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LEGGE DI STABILITÀ: PRESENTATI ALLA CAMERE EMENDAMENTI PER 1)AUMENTARE IL NUMERO DI CONTRATTI; 2) EVOLUZIONE DELLA FORMAZIONE IN MEDICINA GENERALE E 3) VALORIZZAZIONE DEL PERCORSO DI MEDICO DI MEDICINA GENERALE

Care Colleghe e cari Colleghi,

con grande entusiasmo il SIGM apprende della presentazione dell’emendamento numero 4768/VII1.19 a firma degli Onorevoli Crimì, Coscia, Lenzi e Guerra et al. alla Legge Finanziaria attualmente in corso di discussione parlamentare. L’emendamento è stato discusso e votato in Commissione Cultura e ora il #SIGM supporta con forza l'iter della Legge di Stabilità per garantire un degno futuro ai giovani colleghi che concorreranno nelle prossime edizioni del concorso nazionale SSM. In attesa di ulteriori dettagli su prossime attività di mobilizzazione ricordiamo brevemente il lavoro finora svolto a supporto dell'aumento del numero dei contratti (LEGGI QUI). Invitiamo inoltre a firmare la petizione congiuntamente supportata con Federspecializzandi nelle scorse settimane (CLICCA QUI)

Contemporaneamente informiamo che abbiamo supportato la presentazione di 3 emendamenti alla Legge di Stabilità, presentati in Commissione Bilancio a firma dell'On. Filippo Crimì, collega giovane medico sempre attento alle problematiche che riguardano la categoria, con l'obiettivo di supportare l'evoluzione della formazione in Medicina Generale e la valorizzazione delle peculiarità del percorso intrapreso dai colleghi giovani medici di medicina generale.

Vi terremo tempestivamente aggiornati sugli sviluppi.

 

Concorso SSM2017: confermata la corretta definizione della graduatoria e la regolarità della prova

Care Colleghe e Cari Colleghi,

esprimiamo grande soddisfazione per la conferma della corretta definizione da parte del MIUR della graduatoria nel rispetto del nuovo regolamento. In particolare, come ricordato e ulteriormente richiesto da parte della nostra Associazione, è confermata l’impossibilità dei concorrenti non abilitati di accedere all’assegnazione dei contratti di specializzazione. Gli stessi, infatti, risulteranno presenti in graduatoria ma non potranno essere assegnatari dei contratti nello scorrimento degli scaglioni.
Difatti, all’interno della prova concorsuale edizione 2016/2017, che sembrerebbe aver registrato dei miglioramenti sia nella qualità dei quesiti proposti (maggiormente orientati alla clinica) e nell'organizzazione logistica e nei controlli delle aule di esame, alcuni concorrenti, pur nel rispetto di quanto previsto dalla normativa che permette da sempre l'iscrizione e partecipazione alla prova concorsuale, avrebbero sostenuto le prove pur non avendo conseguito l'abilitazione alla professione (con l’impossibilità di conseguirla in tempo utile, ovvero entro la presa di servizio del 29 dicembre).
A tal proposito, paventando una situazione in cui ai concorrenti non idonei venisse assegnato un contratto, falsando gli scorrimenti, abbiamo dapprima segnalato tale rischio (leggi qui), poi a prova conclusa, avendo elementi certi di partecipazione da parte di concorrenti non abilitati, abbiamo richiesto al Ministero di porre in atto ogni controllo utile a pubblicare una graduatoria dei soli aventi diritto all'assegnazione del contratto secondo le specifiche di merito e temporali previste dal bando di concorso.
Ora, con la pubblicazione della graduatoria di merito, è confermato che questi concorrenti saranno nominalmente presenti ma, in mancanza del requisito abilitanti, non potranno effettuare alcun tipo di scelta e quindi non interferiranno con l’assegnazione dei contratti ed eventuali scorrimenti.
Infine nonostante le numerose sedi in cui si è svolta la prova e nonostante isolati episodi di scarso controllo da parte dei responsabili, già segnalati, un'analisi dettagliata sui punteggi dimostra la sostanziale regolarità del concorso: infatti come si evince dai grafici  realizzati dalla nostra associazione, la distribuzione dei risultati è tipicamente normale, i cui picchi non si attestano nella coda superiore della curva; inoltre  la curva posizione/punti è perfettamente discendete e riporta una mediana di 89,5.
Vi terremo aggiornati su ogni ulteriore sviluppo utile e, nel contempo, continuiamo a esortarvi a segnalare alle nostre Pagine Social o all'indirizzo  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ogni presunta irregolarità alla prova concorsuale a cui abbiate assistito e che abbiate fatto mettere a verbale durante lo svolgimento della stessa.
 

Va.M.O.SSM. orienta alla scelta per scuola di specializzazione

Care colleghe e cari colleghi,

poiché molti di voi hanno appena sostenuto la prova del concorso per le #SSM2017 e poiché a breve sarete chiamati a scegliere la sede, vi riproponiamo  Va.M.O.SSM, la survery realizzata dalla nostra associazione due anni fa.

L’indagine è stata condotta on line attraverso la somministrazione di un questionario di sviluppato sulla piattaforma “Google Forms”. I target della rilevazione sono stati tutti i medici in formazione specialistica iscritti dall’attuale primo al sesto anno delle scuole di specializzazione di area medica.

Hanno partecipato più di 2000 persone.

In attesa di riaprire il questionario ai nuovi specializzandi vi consigliamo di consultarne i risultati per trarne indicazioni utili alla scelta della scuola di specializzazione.

 

IL SIGM ESPRIME DELUSIONE PER LE LIMITAZIONI NELL’APPLICAZIONE DELL’ART. 8 COMMA 8BIS DEL D.LGS N.502/92 AL TRIENNIO 2014-17 E SUCCESSIVI. PENALIZZATI I GIOVANI MEDICI PER TUTELARE VECCHI PRIVILEGI!!!

L’Associazione Italiana Giovani Medici esprime profonda delusione per le conclusioni rappresentate nella nota del 29/11/2017, prot n.62117, del Ministero della Salute, in merito alla possibilità di applicazioni dell’ Art. 8, comma 8bis, del D.Lgs n.502/92 al triennio 2014-17.

La nostra Associazioni, per mezzo del suo Dipartimento di Medicina Generale (SIMeG) aveva evidenziato, già nel Maggio scorso, la possibilità di applicazione di quanto disposto dal comma 8, Art. 8bis del D.Lgs n502/92 al Triennio 2014-17 e successivi, contrariamente al parere rappresentato con nota del 26/07/2016, prot. 35916, del Ministero della Salute, avente per oggetto “Corso di formazione specifica in medicina generale di cui al triennio 2014/2017 - Effetti dei dd.mm. Salute 28.8.2014 e 20.02.2015, relativi allo scorrimento delle graduatorie” in risposta alla richiesta della Regione Autonoma Venezia Giulia.

Pur non avendo ricevuto risposta alla nostra richiesta, nel mese di Giugno il ricorso al comma 8, Art. 8bis del D.Lgs n. 502/92 veniva invocato nella nota del 30/06/2017, prot. 35352, avente per oggetto “Decreto del Ministero della Salute 7 Giugno 2017. Riapertura bandi di concorso per l’ammissione al corso di formazione specifica in medicina generale” che permetteva il ricorso all’iscrizione in graduatoria in riserva per i corsisti del triennio 2017-20 per motivi analoghi ai ritardi verificatisi nei trienni 2014-17.

A seguito di ciò, il Coordinamento Commissione Salute della Regione Piemonte, su sollecitazione della Regione Campania, ha inoltrato al Ministero della Salute richiesta di parere in merito alla possibilità di iscrizione in riserva alle graduatorie regionali della medicina generale per i trienni 2014-17, alla luce dell’analogia esistenti con il triennio 2017-20.

La risposta rappresentata nella recente nota del 29/11/2017, prot n. 62117, del Ministero della Salute, pur permettendo la possibilità di iscrizione in riserva alle graduatorie regionali per i corsisti del triennio 2014-17, lascia del tutto insoddisfatte le richieste avanzate inizialmente dalla nostra Associazione. I benefici derivanti dalla iscrizione in riserva vengono, di fatto, totalmente annullati dalle condizioni poste dalla stessa nota, che prevedono l’iscrizione in riserva “senza attribuzione del titolo e del relativo punteggio”, ragioni per cui tali corsisti saranno “posizionati in coda alla graduatoria stessa e graduati tra loro ai sensi dell’art. 16, comma 5, del vigente ACN”.

Altrettanto gravi sono le motivazioni addotte dalla stessa nota, che deriverebbero dal parere espresso dalla SISAC che, pur riconoscendo di fatto l’applicabilità dell’Art.8 comma 8bis del D.lgs 502/92 al triennio 2014-17, di fatto ne annulla gli effetti “al fine di evitare il sorgere di conseguenti e prevedibili contenziosi da parte di coloro che – già inseriti nelle graduatorie in questione in quanto possessori di un titolo equipollente o dei cosiddetti diritti acquisiti in medicina generale – verrebbero ad essere inevitabilmente lesi, in conseguenza dei successivi inserimenti ad opera dei medici iscritti con riserva”.

L’Associazione Italiana Giovani Medici denuncia l’ennesima beffa nei confronti dei giovani medici di medicina generale, il cui accesso alla professione viene ritardato, per motivi non riconducibili a loro responsabilità, al fine non ledere la posizione di chi si avvale oggi di un presunto diritto acquisito, che trova nel nostro ordinamento un’interpretazione estremamente estensiva, tanto da apparire troppo spesso un retaggio senza senso. Non più di qualche settimana fa, la nostra Associazione ha denunciato la presenza di un emendamento teso a estendere ulteriormente l’applicabilità del diritto acquisito, a sottolineare come l’attuale formazione specifica in medicina generale sia considerata, in Italia, ancora da parte di troppe persone non indispensabile per l’esercizio della medicina generale.

La nostra Associazione, infine, ribadisce ancora una volta la necessità di un’evoluzione della formazione specifica in medicina generale, a cominciare dal suo riconoscimento accademico, non ritenendo più accettabile la continua svalutazione nei fatti del valore della formazione specifica in medicina generale e, per estensione, nell’ambito delle cure primarie.

DIPARTIMENTO DI MEDICINA GENERALE (SIMeG)

ASSOCIAZIONE ITALIANA GIOVANI MEDICI (SIGM)

 

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