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AGGIORNAMENTO ITER PRE-CONCORSO SSM2017 (22 GIUGNO 2017)

Care Colleghe e cari Colleghi,

in merito al prossimo avvio dell'iter pre-concorsuale per l'accesso alle scuole di specializzazione a.a. 2016/2017, vi informiamo che in data odierna è stata aperta la banca dati del CINECA ed è iniziata la procedura di accreditamento secondo i nuovi criteri previsti dal decreto interministeriale n. 402 del 2017. La procedura dovrà concludersi entro il 3/07 2017.

Inoltre, vi informiamo che nei primi giorni della prossima settimana si terrà al MIUR una riunione atta a definire le modalità logistiche con cui affrontare le prove del concorso SSM2017. Difatti, come anticipato nello scorso aggiornamento, il nuovo regolamento già inviato al Consiglio di Stato introdurrà, tra le altre cose, una semplificazione organizzativa che prevederà anche una riduzione del numero di sedi con la creazione di sedi macro-regionali utili a meglio standardizzare le condizioni con cui gli aspiranti specializzandi affronteranno le prove.

Il MIUR ha pertanto convocato alcuni Rettori Italiani per proporre e concordare, di concerto con la CRUI, le sedi nelle quali saranno espletate le prove concorsuali. Ogni affermazione circa l'avvenuta scelta delle sedi concorsuali, circolata sul web, appare pertanto prematura.

Continueremo a tenervi puntualmente informati sui fatti nel tentativo di fornire informazioni attendibili e trasparenti.

Il Dipartimento Specializzandi SIMS
Associazione Italiana Giovani Medici (SIGM)

 

Aggiornamento concorso SSM2017 : breaking news

Dopo la pubblicazione del Decreto Interministeriale recante i nuovi criteri di accreditamento delle scuole di specializzazione, il MIUR, con un comunicato aggiornato in data odierna, ha informato che il nuovo regolamento per il concorso di accesso alle Scuole di Specializzazione #SSM2017 è stato chiuso e inviato al Consiglio di Stato come da prassi normativa. Ciò indica la ferma volontà di voler intordurre già da quest’anno importanti innovazioni al concorso di accesso alle scuole di specializzazione cosi come preannunciato con la nota del 13 maggio u.s. Il comunicato odierno conferma le principali modifiche:

  • Graduatoria unica
  • Prova unica per tutti i candidati
  • Rimodulazione dei punti assegnati per il curriculum
  • Miglioramento della logistica attraverso la possibilità di aggregazione territoriale delle sedi per area geografica

Nei giorni scorsi il Dipartimento Specializzandi della nostra Associazione e il Comitato Nazionale Aspiranti Specializzandi avevano presentato un documento con dei suggerimenti raccolti attraverso la consultazione pubblica che aveva interessato centinaia di colleghi neolaureati in merito Domande, Proposte e Osservazioni relative alle modifiche da apporre al sistema di accesso: in attesa di poter leggere il nuovo regolamento l'auspicio è che siano state prese in considerazione nel testo inviato al Consiglio di Stato, ora non più modificabile se non per osservazioni proveniente proprio dal Consiglio stesso (in altre parole sono andate a vuoto le richieste conservative avanzate dal CUN su proposta del corpo docente come di recente ricordato in uno degli ultimi aggiornamenti.

 

emanato finalmente il nuovo decreto interministeriale recante gli standard, i requisiti e gli indicatori di attività formativa e assistenziale delle Scuole di specializzazione di area sanitaria

Care Colleghe e cari Colleghi,

con soddisfazione, visto l’intenso lavoro svolto a supporto in questi ultimi due anni, vi comunichiamo che è stato emanato il “Decreto interministeriale recante gli standard, i requisiti e gli indicatori di attività formativa e assistenziale delle Scuole di specializzazione di area sanitaria” (scarica allegato) con il quale si  supera la distinzione di appartenenza universitaria od ospedaliera e si abbandonano quei criteri fin troppo a maglie larghe (es. scuole aperte in virtù della mera autocertificazione di spazi e strutture fisiche, personale, etc.) per approdare a una valutazione di performance attraverso un set di specifici indicatori di qualità assistenziale e di produzione di ricerca scientifica. L’obiettivo? Misurare costantemente dimensioni quantitative che possano fungere da proxy di qualità formativa (come avviene nei principali sistemi sanitari evoluti). Il nuovo articolato di decreto quindi permetterebbe da subito di risolvere problematiche croniche che vedono ad oggi, nei casi più patologici, la presenza in Italia di scuole di chirurgia generale senza casistica operatoria ovvero di scuole di ginecologia e ostetricia senza un punto nascita ovvero di scuole di medicina di emergenza e urgenza senza DEA di II livello (e la lista potrebbe essere molto più lunga).

Grande è la soddisfazione poiché la nostra associazione negli ultimi due anni ha svolto un intenso lavoro a supporto delle attività dell’Osservatorio Nazionale sulle Formazione Medica Specialistica, anche grazie alla propria rappresentanza in seno a quegli organi (lo stesso Osservatorio Nazionale in primis e, successivamente, anche nel CUN) dove le proposte sono circolate e si sono alla fine concretizzate nel documento finale. Ora è nostra preoccupazione e sarà nostro impegno difendere  il lavoro da possibili azioni e pressioni tese a ridurre l'impatto delle novità da parte del mondo accademico universitario pronto a chiedere deroghe - com'è già successo in altro ambito, ad esempio per quanto riguarda il concorso di specializzazione, nella seduta del 18 maggio del CUN quando la componente dei docenti universitari ha votato a maggioranza senza il sostegno degli studenti una mozione contraria ad alcune modifiche del concorso nazionale per l'accesso alle scuole di specializzazione di area medica (leggi qui).

Il rischio, a questo punto, è soltanto nella possibilità che si richiedano deroghe da parte di Atenei e organi accademici. Deroghe che, chiediamo fermamente a MIUR e Ministero della Salute, non dovranno essere prese in considerazione se veramente si vuole cambiare per migliorare.

Difatti, già nell’incontro col Ministro Sen. Fedeli dello scorso 9 febbraio abbiamo manifestato l'importanza e l'urgenza di applicare il nuovo impianto di accreditamento  che permetterà finalmente di avere livelli qualitativi a norma di legge e di utilizzarte non soltanto la rete degli ospedali universitari (principalmente policlinici) ma anche le strutture ospedaliere territoriali.

Ora alla vigilia del nuovo concorso chiediamo con forza che venga attuato da subito il nuovo sistema senza deroghe o slittamenti, che i tempi per il nuovo concorso siano certi e rapidi, e che ci sia massima collaborazione tra MIUR, Università e altre istituzioni per applicare a norma di legge le modifiche ai livelli formativi di ogni singola scuola di specializzazione così come richiesto dal nuovo decreto interministeriale.

Allo stesso modo chiediamo che da subito vengano riattivati ed implementati anche strumenti già esistenti quali i meccanismi di verifica bottom-up come le site visit e i questionari nazionali di valutazione della qualità percepita (strumento lo scorso anno vicariato dal progetto SIGM www.valutalatuascuola.net).

 

 

IL MINISTERO DELLA SALUTE RISPONDE A SIGM E CNAS: ECCO NUOVI REQUISITI DI AMMISSIONE PER IL CONCORSO PER L’ACCESSO AI CORSI DI FORMAZIONE SPECIFICA IN MEDICINA GENERALE

Ecco la risposta del Ministero alle nostre sollecitazioni (LEGGI QUI LA CRONISTORIA). Ringraziamo il Ministro Lorenzin e la Dott.ssa Ugenti per l'attenzione dimostrata alle missive inviate dalla nostra Associazione e dal Comitato Nazionale Aspiranti Specializzandi.

Il Ministro della salute Beatrice Lorenzin ha firmato un decreto (SCARICA DECRETO) che modifica le modalità di accesso al concorso per l’ammissione ai corsi di formazione specifica in medicina generale.

Il nuovo decreto prevede che i laureati in medicina e chirurgia possano partecipare al concorso per l’ammissione ai corsi di formazione specifica in medicina generale, anche nel caso in cui non siano in possesso dell’abilitazione all’esercizio della professione e non siano ancora iscritti al relativo albo professionale.

Sino ad oggi l’abilitazione all’esercizio della professione e l’iscrizione all’albo professionale costituivano requisiti necessari per la presentazione della domanda di partecipazione al concorso. Di conseguenza, i giovani neo-laureati in medicina e chirurgia non potevano accedere al concorso anche se tali requisiti venivano conseguiti successivamente alla presentazione della domanda di partecipazione ma prima dell’inizio del corso di formazione.

Tale decreto consente, quindi, a tutti i giovani medici di presentare la domanda di partecipazione al richiamato concorso, con la “riserva” di iscrizione all’albo entro la data di inizio dei corsi di formazione.

Il nuovo decreto uniforma, quindi, i requisiti di accesso ai corsi per la formazione specifica in medicina generale con quelli di accesso alle scuole di specializzazione universitaria in medicina e chirurgia.

NOTA BENE: nonostante la chiusura dei termini per l'iscrizione ai bandi dei concorsi regionali fosse oggi (8 giugno) attendiamo specifiche delle modalità con le quali le Regioni verosimilmente introdurranno una proroga dei tempi al fine di permettere anche ai colleghi non ancora abilitati di poter procedere all'iscrizione.

 

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