CALENDARIO SELEZIONI ACCESSO SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE A.A. 2012/2013: RICHIESTA DI CALENDARIO UNICO DI ACCESSO E INIZIO ATTIVITÀ
Care Colleghe e cari Colleghi,
relativamente al Decreto Ministeriale n. 383 emanato dal MIUR in data 16 maggio 2013 "Assegnazione contratti di formazione specialistica a.a. 2012/13 – rimodulazione" che ha determinato in tutta Italia lo spostamente delle prove di ammissione (17, 18 e 19 luglio) e inizio attività (8 agosto) delle 25 scuole di specializzazione presenti all’Università Vita Salute San Raffaele (LEGGI QUI), si comunica che il SIGM ha provveduto nella giornata di lunedì 20 maggio ad inviare al MIUR formale richiesta che anche per le rimanenti tipologie di scuole di specializzazione non contemplate dal Decreto Ministeriale del 16 maggio 2013 n. 393 si disponga il posticipino della prima prova scritta al 17, 18 e 19 luglio 2013, rispettivamente per l’area medica, chirurgica e dei servizi, con data di inizio attività 8 agosto 2013. In alternativa è stato richiesto che, ferma restando l’articolazione in due blocchi, tutte le graduatorie vengano pubblicate contemporaneamente e si disponga un'unica finestra temporale per l’immatricolazione dei vincitori delle selezioni nonché un’unica data di inizio attività a partire dall’8 agosto 2013 (SCARICA LA RICHIESTA).
SAN RAFFAELE: NUOVA NOTA MINISTERIALE RIDA' VITA ALLE SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE DELL'UNI-SR MA POSTICIPA A LIVELLO NAZIONALE I TERMINI DI PRESA DI SERVIZIO DI ALCUNE TIPOLOGIE DI SCUOLA ALL'8 AGOSTO
In data 16 maggio 2013 è stata emanata una nuova nota ministeriale da parte del MIUR "Assegnazione contratti di formazione specialistica a.a. 2012/13 – rimodulazione" col fine di ridare piena dignità alle Scuole di Specializzazione dell'Università Vita Salute San Raffaele precedentemente aggregate all'Università di Milano o di Milano Bicocca.
Se da una parte l'iniziativa del Ministro Prof.ssa Maria Chiara Carrozza è apprezzabile per ridare slancio ad una delle principali eccellenze formative del panorama italiano ed europeo, dall'altra non possiamo non esprimere qualche preoccupazione per gli effetti che tale decisione porterà in tutti gli Atenei italiani.
Poiché il D.M. 172/2006 prevede che le prove di ammissione si svolgano a livello locale presso le singole Università, nella medesima data per ogni singola tipologia e considerato che, ai sensi della succitata disposizione, il calendario delle prove, per ogni singola tipologia, è predisposto dal Ministero in modo da consentire alle Università di pubblicare il relativo bando almeno 60 giorni prima della prova, i termini precedentemente segnalati (presa di servizio il 22 luglio e prime prove il 2-3-4 luglio) saranno posticipati per le scuole interessate che sono:
Per questo motivo l'art. 3 della predetta nota recita "Le altre Università, alle quali afferiscono le tipologie di scuole di specializzazione, indicate nella tabella 1, sono tenute ad aggiornare, nel bando in vigore, le date relative allo svolgimento delle prove d'esame e all'inizio delle attività didattiche."
I bandi delle Università milanesi saranno pubblicati entro domani 17 maggio 2013. Tutte le Università rimoduleranno i bandi aggiornando le date delle prime prove delle tipologie di Scuola interessate.
La presa di servizio per le scuole interessate sarà posticipata all'8 agosto.
Il Dipartimento Specializzandi
Associazione Italiana Giovani Medici SIGM
RESOCONTO MANIFESTAZIONE “Giovani Medici Day” 14 maggio 2013Grande successo per il primo appuntamento del “Giovani Medici Day”, che il 14 maggio 2013 ha portato in piazza a Montecitorio centinaia di giovani camici bianchi provenienti da tutta Italia. Giovani che con la loro presenza hanno aderito al manifesto che, denunciando criticità e responsabilità delle politiche professionali e sanitarie adottate in passato, hanno chiesto alle Istituzioni ed alla politica risposte concrete ai 5 punti evidenziati dall’Associazione Italiana Giovani Medici (SIGM) e dal Comitato Pro Concorso Nazionale. Risposte che sono arrivate, sotto forma di dichiarazioni di intenti, da Governo e Parlamentari.
Per il Governo si sono pronunciati:
2) Il Direttore Generale per le Professioni Sanitarie e le Risorse Umane del Ministero della Salute, che accompagnava il Ministro, ha infine informato i manifestanti che la riforma Ordinamentale del corso di formazione specifica di medicina generale è stata inviata in Conferenza Stato-Regioni.
Particolare enfasi è stato data anche al dottorato di ricerca ed alle criticità ad esso correlate nella sovrapposizione col la frequenza delle scuole di specializzazione. Infine, il Ministro ha fatto propria la richiesta del SIGM di lavorare per riconoscere pari dignità agli specializzandi non medici, offrendo anche la propria disponibilità a sostenere la proposta dell’accesso al Fondo Sociale Europeo (FSE) sostenuta dal SIGM. (Scarica il comunicato stampa del Ministro dell’Università) 3) Il Sottosegretario alla Salute, On. Fadda, ha ricevuto al Ministero una delegazione dei promotori della manifestazione nel corso del pomeriggio, ribadendo la massima attenzione e vicinanza espressa dal Ministro Lorenzin alle richieste elencate nel manifesto del “Giovani Medici Day” con particolare interesse nei confronti della programmazione e dei finanziamenti dei contratti di formazione specialistica ministeriali e dell’ipotesi di adozione dei contratti di formazione in specifica in medicina generale. Inoltre, al fine di garantire nel prossimo futuro un’adeguata copertura di professionalità medico-specialistiche in tutte le regioni italiane, il Sottosegretario si è reso disponibile a sostenere la proposta di utilizzo del FSE a sostegno del finanziamento dei contratti aggiuntivi regionali, vincolati sulla base della residenza. Numerosi i Parlamentari intervenuti in rappresentanza dei vari schieramenti. Tra questi segnaliamo: Gli On.li Burtone e Crimì (PD), che oltre ad essere intervenuti in piazza per dichiarare il loro sostegno alla manifestazione, hanno dato notizia in aula della mobilitazione (video 1 - video 2). Il Sen. D’Ambrosio-Lettieri (PDL), che ha presentato alla “piazza” i contenuti di un Disegno di Legge a sua firma, depositato la medesima mattina, finalizzato ad istituire ed adottare il contratto di formazione per gli iscritti al corso di formazione specifica di medicina generale. L’On. Cecconi (M5S) il quale, oltre ad avere offerto sostegno alla causa dei giovani camici bianchi, ha anche raccolto delle testimonianze dei manifestanti da mandare che saranno trasmesse su “La Cosa” ed i canali di diffusione del M5S. L’On. Piazzoni (SEL) la quale ha rappresentato la disponibilità del suo gruppo a fare proprie le richieste dei manifestanti. Attenzione alle ragioni della protesta è stata informalmente comunicata ai Giovani Medici dai Presidenti della Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati e della Commissione Igiene e Sanità del Senato della Repubblica. Infine, una nota di colore: solidarietà è stata data a giovani medici anche dalla mitica “Annarella”, la simpatica vecchietta famosa per presidiare Montecitorio al fine di fungere da coscienza critica dei politici di ogni colore e bandiera! Grande clamore mediatico ha destato lo slogan della manifestazione "Cambiare il Paese, per non cambiare Paese: riscopriamo in Italia l'orgoglio di essere Medici!". L’iniziativa è stata ripresa da TV e radio, a partire dal Tg1 delle ore 13.30 e dai SkyNews24 delle ore 16.00. Vai alla rassegna stampa della manifestazione I Giovani Medici (SIGM) ed il Comitato Pro Concorso Nazionale ringraziano tutti i colleghi intervenuti alla manifestazione e dichiarano il proprio impegno ad incalzare le Istituzioni ed a far seguire alla protesta il momento della proposta. |
"Giovani Medici Day" - Esito della Manifestazione del 14 maggio 2013COMUNICATO CONGIUNTO SIGM - COMITATO PRO CONCORSO NAZIONALE Centinaia di Giovani camici bianchi provenienti da tutta Italia hanno manifestato in piazza Montecitorio intonando lo slogan "Cambiare il Paese, per non cambiare Paese: riscopriamo in Italia l'orgoglio di essere Medici!" Nel corso del “Giovani Medici Day” si è voluta richiamare l’attenzione delle Istituzioni e della Politica sulle criticità che connotano la condizione dei giovani medici Italiani a cominciare dalla necessità di riformare l’accesso alle scuole di specializzazione; Per fermare la “marea bianca” che lascia l’Italia per trovare migliori condizioni professionali all’estero e per fermare un “conflitto tra generazioni” ed un’emigrazione che sta impoverendo la nostra Sanità. Una delegazione dei manifestanti ha incontrato il Ministro della Salute, il Ministro dell’Università e numerosi Parlamentari che hanno promesso di farsi carico delle richieste dei manifestanti.
"Cambiare il Paese, per non cambiare Paese: riscopriamo in Italia l'orgoglio di essere Medici!". È questo lo slogan adottato dall’Associazione Italia Giovani Medici (S.I.G.M.) assieme al Comitato Pro Concorso Nazionale, nel corso della manifestazione di lancio del “Giovani Medici Day”, tenutasi in data 14 maggio 2013 di fronte la Camera dei Deputati. Centinaia di giovani medici (neolaureati, in formazione specifica e specialistica, dottorandi, precari e studenti in medicina) sono intervenuti da tutto il Paese per celebrare un’iniziativa a tutela del futuro della componente giovane delle Professione Medica e, quindi, della Sanità Italiana. L’obiettivo della campagna, promossa da realtà indipendenti e non sindacalizzate, è quello di portare immediatamente all’attenzione del nuovo Governo e del rinnovato Parlamento le gravi problematiche che affliggono la condizione dei giovani camici bianchi italiani, da tempo denunciate e per larga parte ancora irrisolte. Sono stati presentati le 5 priorità da affrontare per ridare dignità e futuro alla Professione Medica in Italia. Nello specifico i manifestanti hanno richiesto: 1. il Rilancio della FORMAZIONE MEDICA post lauream attraverso l’adeguamento del capitolo di spesa della formazione medica specialistica e l’adozione di un contratto di formazione specifica in medicina generale. 3. una corretta PROGRAMMAZIONE (quantitativa e qualitativa) del FABBISOGNO di professionalità mediche da formare ed adozione di politiche di sostegno all’ACCESSO dei giovani medici AL MONDO DEL LAVORO in modi (SUPERAMENTO DEL PRECARIATO) e tempi che siano in linea con l’Europa (RICONOSCIMENTI per RIDURRE IL DIVARIO TRA NEOASSUNTI E FASCE APICALI). 4. la riconfigurazione del TRATTAMENTO PREVIDENZIALE dei medici (con particolare riferimento ai giovani professionisti ed al duplice iniquo inquadramento INPS/ENPAM dei medici in formazione specialistica) ed INDIVIDUAZIONE DEI VERTICI PREVIDENZIALI A SUFFRAGIO UNIVERSALE. 5. il sostegno dell’accesso alla RICERCA, vero volano di sviluppo per la sanità e per il Paese, per i giovani medici al pari di quanto avviene nell’UE.
<<Abbiamo ricevuto rassicurazioni di concreto interessamento dalla viva voce dei Ministri dell’Università e della Salute>>. – dichiarano congiuntamente il Comitato Pro Concorso Nazionale ed i Giovani Medici (SIGM) - <<I Ministri hanno rappresentato l’impegno da parte del Governo a reperire le risorse necessarie ad adeguare il capitolo della formazione medica specialistica. Nel particolare il Ministro dell’Università ha espresso la volontà di sbloccare e portare a compimento l’iter di riforma dell’accesso alle scuole di specializzazione mediche in tempo utile per il concorso 2013/2014; il Ministro della Salute ha dato rassicurazioni circa l’impegno ad affrontare le criticità che investono la condizione dei giovani medici in sede di Patto della Salute, con particolare riferimento alla formazione specifica di medicina generale ed al ricambio generazionale all’interno del SSN>>. I Giovani Medici (SIGM) hanno inoltre chiesto al Ministro Carrozza di adoperarsi per pari dignità e riconoscimenti agli specializzandi non medici. Giovani Medici (SIGM) e Comitato Pro Concorso Nazionale esprimono soddisfazione per quanto registrato e si impegnano per mantenere alto il livello di attenzione affinchè gli auspici si traducano in atti concreti in tempi brevi.
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- 14 MAGGIO (GIOVANI MEDICI DAY) Cambiare il Paese per non cambiare Paese: riscopriamo in Italia l'orgoglio di essere Medici!
- Sicilia: la Regione ripristina i finanziamenti per la formazione medico specialistica: esprimono soddisfazione i Giovani Medici (SIGM) e ringraziano Governo e Parlamento regionale.
- ENPAM: Ritardo Quota A, nessun problema per gli iscritti















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