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VERSO LA LAUREA ABILITANTE: L’ASSOCIAZIONE ITALIANA DEI GIOVANI MEDICI (S.I.G.M.) SI ESPRIME IN MERITO AL DECRETO MINISTERIALE SULL’ESAME DI STATO DI ABILITAZIONE ALLA PROFESSIONE.

In data 8 maggio 2018 La Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli ha firmato il decreto recante “Modifiche al regolamento concernente gli esami di stato di abilitazione all’esercizio della professione di medico-chirurgo approvato con decreto ministeriale 19 ottobre 2001, n. 445”.

Il nuovo decreto definisce le modifiche che saranno apportate alla modalità di abilitazione all’esercizio della professione medico-chirurgo, introducendo importanti novità relative ai tempi e alle norme di svolgimento dell’esame di Stato.

“Vengono ridotti i tempi di accesso alla professione.” - affermano i Giovani Medici SIGM - “Il nuovo regolamento entra così a far partedel generale riordino del sistema formativo-professionalizzante del medico ed allinea al contesto UE i tempi medi di ingresso dei medici italiani nel mondo del lavoro.”

Ricordiamo che il regolamento attualmente in vigore prevede che la prova venga espletata in 2 differenti sessioni annuali. Per il conseguimento del titolo è necessario effettuare, a seguito della Laurea in Medicina e Chirurgia, un tirocinio della durata di tre mesi ed un test scritto, composto a sua volta da parte clinica e preclinica, ciascuna di 90 quesiti estrapolati da un database aggiornato annualmente, svolte in unica giornata.

Il nuovo  decreto, che dovrebbe entrare in vigore da Luglio 2019, prevede invece che il tirocinio pratico-valutativo dei laureati in Medicina e Chirurgia venga inserito all’interno del percorso formativo ante-lauream, già a partire dal V anno di corso.

I mesi di tirocinio saranno costituti da un periodo di un mese un reparto clinico, un mese in un ambulatorio di medicina generale e un mese in un reparto di chirurgia generale. I tre mesi potranno essere effettuati in periodi non consecutivi già a partire dal V anno di corso. Per accedere il tirocinio sarà necessario Il superamento degli esami fondamentali del corso di laurea appartenenti al IV anno e precedenti.

Per quanto riguarda il test di valutazione, sarà effettuato, nell’immediato post-laurea, un esame di prova scritta, costituito da 200 quesiti a risposta multipla, in cui le domande di pertinenza clinica saranno più numerose rispetto a quelle inerenti alle tematiche di area preclinica.

Inoltre, per i primi due anni, sarà possibile sostenere l’esame di stato secondo il nuovo decreto, in maniera facoltativa, ossia in accordo alla scelta personale dello studente ed in considerazione dei tempi necessari per l’organizzazione dei tirocini da parte delle singole Università.

L’Associazione Italiana dei Giovani Medici SIGM, insieme al Comitato Nazionale Aspiranti Specializzandi (CNAS), sostiene da anni l’introduzione della laurea abilitante al fine di eliminare i tempi d’attesa necessari ad poter accedere al mondo del lavoro (vedi link).

Tuttavia i Giovani Medici (SIGM) ritengono che tale normativa possa rispondere, solo in parte, alla necessità di adeguare i tempi del percorso formativo del medico italiano a quello degli altri paesi europei, permettendo di conseguire l’abilitazione a pochi giorni dalla laurea. Il conseguimento di una "laurea magistrale abilitante" in medicina e chirurgia, dovrebbe essere infatti prodotto dallo stesso percorso di studi, al termine dei 6 anni formativi.

Appaiono diverse le criticità evidenziabili di tale riforma: prima fra tutti la contestualizzazione. Crediamo infatti che tali provvedimenti debbano, inderogabilmnte,  tener conto della programmazioneper poter assorbire l’”imbuto della Formazione Post-Lauream in Medicina.

Proprio per questo la nostra Associazione, in tempi non sospetti, aveva spronato proprio le Regioni ad affrontare con serietà il tema dellaprogrammazione, a oggi paradossalmente mancante, nonché ad impegnarsi maggiormente nello scenario della formazione con particolare riferimento alle proposta di istituzione della laurea abilitante e della necessaria  evoluzione dei corsi di formazione specifica in Medicina Generale in vere e proprie Scuole di Specializzazione.

Seppur un’analisi completa vada procrastinata alla pubblicazione del testo del decreto, il SIGM auspica, che tutte le Università siano in grado di recepire la normativa in contemporanea, al fine di scongiurare eventuali discrepanze che possano privare alcuni studenti della facoltà di accesso al nuovo esame di stato, per mancata organizzazione delle attività pratiche.

 

GIOVANI MEDICI E #SSM18: "ECCO IL BANDO PER IL CONCORSO ALLE SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE 2018!"

 

In data odierna una delegazione dell'Associazione Italiana Giovani Medici (SIGM) e del Comitato Nazionale Aspiranti Specializzandi (CNAS) è stata convocata è rivenuta dai vertici del MIUR (presenti il Capo Dipartimento per la Formazione Superiore e la Ricerca; il Direttore Generale per lo studente, lo sviluppo e l'internazionalizzazione della formazione superiore ed il Vice Capo di Gabinetto della Ministra Fedeli) per presentare i contenuti del bando sul prossimo concorso nazionale per l'accesso alle Scuole di Specializzazione (SSM) di area medica.

Come richiesto dal SIGM e dal CNAS, il bando è stato pubblicato rispettando i tempi previsti dal regolamento vigente.

Si tratta di un BANDO pubblicato in due tempi, che demanda la sua piena attuazione all’approvazione da parte della conferenza stato regioni del documento sul fabbisogno triennale di medici specialisti da formare ad opera delle università sede di scuole di specializzazione.

La prova si svolgerà il 17 luglio 2018 e la presa in servizio è stata fissata al 1º novembre 2018.

Sarà possibile iscriversi al concorso tramite il portale Universitaly tra il 25 Maggio e il 5 giugno 2018. Trattasi in verità di una pre-iscrizione che dovrà essere confermata con la corresponsione della tassa di iscrizione non appena sarà pubblicato il bando integrativo, contenente la ripartizione dei contratti di formazione messi a concorso.

E’ stata accettata la proposta del SIGM e del CNAS, avanzata nel corso degli ultimi mesi, di aumentare il numero degli scaglioni. Infatti l'assegnazione dei candidati in posizione utile avverrà a partire dal 23 luglio, a seguito della pubblicazione della graduatoria, e si articolerà in 23 scaglioni di dimensioni notevolmente ridotte rispetto a quelli del precedente anno (con il chiaro vantaggio di una più puntuale assegnazione meritocratica).

Il primo scaglione sarà accessibile dai relativi candidati per la scelta delle tipologie e sedi di scuola a partire dal 23 luglio alle ore 12.00, chiudendosi alle 14.00 del martedì 24 luglio; entro le ore 10.00 di mercoledì 25 luglio saranno pubblicate le assegnazioni e così via lungo la graduatoria unica nazionale fino al 23 Ottobre.

Il numero di contratti statali sarà di circa 6200, come da autorizzazione alla spesa già concessa dal MEF (un centinaio in più rispetto al precedente anno accademico, recuperati a gravare sulle risorse derivanti da parte dei residui delle rinunce dei contratti registratesi quelle andate perdute lo scorso negli scorsi anni; una ulteriore parte di queste risorse residue sarà destinata per finanziare eventuali ricorrenti ammessi in sovrannumero alle scuole di specializzazione a seguito dei pronunciamenti della Giustizia Amministrativa).

Ai contratto statali si aggiungeranno gli eventuali contratti aggiuntivi finanziati da regioni e privati.

Si è chiarito che il bando, in relazione alle tempistiche definite, non dovrebbe essere esposto a ricorsi ad opera di eventuali aspiranti candidati che non siano in possesso dei requisiti per accedere al percorso di Formazione Specialistica.

Alla richiesta di garanzia a riguardo dell’innalzamento del livello di sorveglianza per favorire il regolare svolgimento della prova, il ministero ha forbito rassicurazioni ai presenti sul fatto che ogni sede riceverà linee guida standardizzate per il corretto svolgimento della prova.

Inoltre, durante l'incontro i portavoce del Comitato e dell’Associazione hanno richiesto che vengano rese pubbliche delle statistiche degli ultimi concorsi al fine di poter meglio orientare i candidati idonei in graduatoria di merito nella scelta da effettuare durante gli scaglioni. Era presente in collegamento telefonico anche un delegato di Federspecializzandi.

L’Associazione Italiana Giovani Medici (SIGM) ed il Comitato Nazionale Aspiranti Specializzandi (CNAS) si definiscono soddisfatti per la decisione assunta dal MIUR nel senso di rispettare i tempi di legge previsti per la pubblicazione del bando. Tuttavia, la data del concorso, nei fatti, rimane sub iudice alla tempestiva approvazione da parte della Conferenza Stato Regioni del fabbisogno triennale, nonché dei successivi impegnativi passaggi procedurali che portano alla ripartizione dei contratti alle università. Infatti, incomprensibilmente, la scorsa settimana la Conferenza Stato Regioni ha rinviato il punto in questione ad una data successiva alla costituzione del nuovo governo, esponendo al rischio (ancora concreto) di rinvio del concorso al prossimo autunno. E’, infatti, evidentemente come debba essere preservato il diritto sei candidati di perfezionare l’iscrizione al concorso solo dopo che sia reso nota la distribuzione, per tipologia e per università, di tutti i contratti messi a concorso.

In tal senso il MIUR ha ritenuto opportuno fare un bando in due tempi, in modo da dare la possibilità alla conferenza stato regioni di porre rimedio, si spera in tempi utili, alla mancata approvazione del fabbisogno. Onde scongiurare ritardi a danno di migliaia di giovani medici aspiranti specializzandi, SIGM e CNAS su riservano di proporre delle iniziative di sensibilizzazione nei confronti della Conferenza Stato Regioni.

LEGGI QUI IL BANDO COMPLETO --> BANDO SSM2018

 

BREAKING NEWS: CONCORSO DI SPECIALIZZAZIONE 2018

BREAKING NEWS: CONCORSO DI SPECIALIZZAZIONE 2018

Bando #SSM18!!! Data concorso 17 Luglio, presa di servizio 1 novembre.

LEGGI IL BANDO COMPLETO ---->   BANDO #SSM18

NUMERO DI BORSE PER SEDI UNIVERSITARIE: rinviato alla conferenza Stato-Regioni, che affronterà la discussione sul fabbisogno triennale di medici specialisti da formare nelle università italiane a mezzo accesso scuole di specializzazione.

El Camino Hospital Joins Red Hot Mamas!

A seguire aggiornamenti!

 

Aggiornamento Iter SSM2018: in fase avanzata le procedure di accreditamento in Osservatorio

Cari colleghi,
vi informiamo che il MIUR ha già avviato le procedure preliminari alla pubblicazione del Bando di selezione per l'accesso alle scuole di specializzazione di medicina a mezzo di concorso nazionale. Nelle settimane scorse, infatti, sono state indirizzate alle Università la "Nota sugli stranieri" e la "Nota sui contratti aggiuntivi regionali". A stretto giro, inoltre, il MIUR ha avviato e concluso le procedure di aggiornamento, ad opera delle Università, della banca dati CINECA concernente l'accreditamento delle scuole di specializzazione, al fine di consentire agli Atenei di documentare eventuali miglioramenti delle scuole Accreditate provvisoriamente, nonchè di sottomettere nuove proposte di accreditamento. Nei prossimi giorni l'Osservatorio Nazionale per la Formazione Medica Specialistica verificherà e, eventualmente, validerà le modifiche apportate dalle università agli standard e requisiti delle scuole di specializzazione interessate.
Riteniamo di poter affermare, pertanto, che il MIUR stia procedendo speditamente col cronoprogramma, che dovrebbe portare alla pubblicazione del Bando di concorso entro la fine di maggio 2018, ed all'espletamento delle prove entro la fine di luglio 2018, come auspicato dall’Associazione Nazionale Giovani Medici e dal Comitato Nazionale Aspiranti Specializzandi (CNAS).
Questo, ovviamente, sempre che non intervengano criticità impreviste o decisioni politiche difformi, ascrivibili ad un nuovo governo nazionale subentrante.
 

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