Author Redazione SIGM

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DECRETI DI ACCREDITAMENTO SSM A.A. 2018/19 del 3 luglio 2019

Cari colleghi, a seguito dalle nostre richieste, le Università stanno finalmente pubblicando i Decreti Direttoriale MIUR del 3 luglio 2019 di accreditamento delle Scuole di specializzazione di area sanitaria e delle relative strutture appartenenti alla rete formativa per l’A.A. 2018/19.Aggiorneremo questo post man mano che le Università pubblicheranno i decreti e solleciteremo gli Atenei che mancano all’appello a farlo il prima possibile. Università degli studi Bologna Bologna_Accreditamento Università degli studi Catania Catania_Accreditamento 2019 Università degli studi Catanzaro Catanazaro_Accreditamento 2019 Università degli studi Chieti Pescara ChietiPescara_Accreditamento 2019 Università degli studi Ferrara  Ferrara_Accreditamento 2019 Università degli studi Genova Genova_Accreditamento 2019 Humanitas University Humanitas University_Accreditamento 2019 Università degli studi L’Aquila L’Aquila_Accreditamento 2019 Università degli studi Modena Modena_Accreditamento2019 Università degli studi Napoli Federico II  Federico II_Accreditamento Università degli studi Padova Padova_Accreditamento 2019 Università degli studi Palermo Palermo_Accreditamento 2019 Università degli studi Parma Parma_Accreditamento2019 Università degli studi Piemonte Orientale Piemonte Orientale_Accreditamento 2019 Università degli studi San-Raffaele San-Raffaele_Accreditamento 2019 Università degli studi Sassari Sassari_Accreditamento 2019 Università degli studi Siena Siena_Accreditamento 2019 Università degli studi Torino Torino_Accreditamento 2019  Università degli studi Trieste Trieste_Accreditamento 2019 Università degli studi dell’Insubria (Varese) Insubria_Accreditamento 2019 Università degli studi Verona Verona_ Accreditamento 2019 Università Cattolica del Sacro Cuore (cliccando sulla pagina di ogni scuola l’esito dell’accreditamento è scritto come prima cosa). Nonostante qualcuno voglia non riconoscere la rilevanza della mozione della CRUI, anche solo da un punto di vista temporale, siamo contenti di aver offerto questo servizio ai colleghi e continueremo come sempre con la nostra rappresentanza. Per le Scuole che avevano ricevuto una valutazione complessiva negativa dai QUESTIONARI DEGLI SPECIALIZZANDI, troverete nel decreto, come postilla all’esito di accreditamento della stessa, una NOTA – fortemente voluta dai rappresentanti degli specializzandi in ON – con la quale l’Osservatorio nazionale si riserva di effettuare ulteriori approfondimenti, anche tramite site visit, ed invitata la Scuola ad adottare le azioni di competenza finalizzate al continuo miglioramento della qualità della stessa. Per qualunque informazione o chiarimaneto scrivete a osservatorionazionalesigm@gmail.com

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MOZIONE CRUI su TRASFERIMENTI SCUOLE NON ACCREDITATE/CHIUSE e ROTAZIONE RETE FORMATIVA

Apprendiamo con orgoglio che la richiesta fatta alla CRUI nei giorni scorsi è stata discussa e approvata lo scorso 25 luglio riprendendo praticamente in toto le nostre richieste, a tutela di tutti gli specializzandi. Cogliamo l’occasione per ringraziare il Presidente della CRUI e gli altri interlocutori istituzionali, auspicando il recepimento delle indicazioni da parte di tutti i Rettori e i Direttori di Scuola. In ogni caso, siamo fieri di aver messo nelle mani dei nostri colleghi in formazione specialistica un ulteriore strumento a tutela dei propri diritti da far valere nelle sedi opportune, al netto di proclami sensazionalistici. Mozione CRUI Scuole specializzazione area santiraria

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DL Calabria e bandi concorso di medicina generale 2019. Il SIMeG sulle linee guida delle Regioni: “Presenti ancora criticità. Ecco la nostra proposta in 3 punti”

Al fine di superare l’impasse dei bandi regionali per la prova d’accesso ai Corsi di Formazione Specifica in Medicina Generale per il triennio 2019-22, venutosi a determinare a causa delle criticità presenti nel testo del DL Calabria, evidenziate dalle Regioni in una nota, le Regioni stesse, di concerto con il Ministero della Salute hanno prodotto una “Proposta di Linee Guida Regionali in merito all’attuazione delle disposizioni di cui all’art.12 della legge 25/06/2019, n.60, conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 aprile 2019, n.35, recante misure emergenziali per il servizio sanitario della Regione Calabria e di altre misure urgenti in materia sanitaria” (link). Il SIGM, pur concordando in pieno con le perplessità delle Regioni, come già espresso in una lettera inviata lo scorso 24 luglio al Ministero della Salute e alla Conferenza delle Regioni e Province Autonome, nella quale si richiedeva l’emanazione di un decreto attuativo che ponesse chiarezza su tali aspetti consentendo dunque la pubblicazione dei bandi per il concorso di quest’anno (link), ritiene tuttavia che il documento elaborato presenti ancora alcune criticità e non scongiuri il rischio di ricorso alla giustizia amministrativa. Pertanto, con l’obiettivo di  superare tali ambiguità, in data odierna il Dipartimento di Medicina Generale (SIMeG) dell’Associazione Italiana Giovani Medici (SIGM) ha inviato al Ministero della Salute e alle Regioni una lettera (in allegato in fondo all’articolo) nella quale propone che nel recepimento del documento in sede di Commissione Salute della Conferenza delle Regioni e di intesa Stato-Regioni, vengano accettate le seguenti modifiche al testo: “Idoneità al concorso” non retroattiva, ma applicata a partire dal prossimo concorso. Sulla scorta di quanto previsto dal DL Calabria, i candidati in possesso del requisito “idoneità al concorso per l’ammissione al corso” accedono ad una graduatoria riservata, non specificando tuttavia a quale concorso ci si riferisca. Per il principio della non retroattività di una legge e per l’impossibilità di confrontare le idoneità conseguite in concorsi diversi e con diverse prove d’esame, si verrebbero a creare, con molta probabilità, disparità di trattamento tra i candidati in possesso dei requisiti. Dunque per scongiurare il ricorso alla giustizia amministrativa, il SIGM ritiene che l’idoneità di cui al Dl Calabria dovrebbe essere conseguita alla prossima selezione concorsuale, per poter garantire a tutti i candidati in possesso dei requisiti di godere delle stesse possibilità maturate ai sensi della legge; Stesso concorso, due graduatorie. In base a quanto previsto dal DL Calabria, i candidati in possesso dei requisiti previsti dal comma 3 accedono ad una graduatoria riservata. Il SIGM ritiene che questo punto debba essere normato come segue: unico concorso in cui al momento della presentazione della domanda per la partecipazione i candidati in possesso dei requisiti devono scegliere se accedere alla graduatoria ordinaria (per merito e per le borse retribuite) o alla graduatoria riservata. Uno stesso concorso, rispetto a due concorsi separati, permetterebbe infatti da un lato un risparmio in termini economici e di tempistiche, dall’altro preserverebbe l’uniformità d’accesso per tutti coloro che sono in possesso dei requisiti. Meritocrazia principio costituzionale. Secondo il DL Calabria  “accedono in via prioritaria all’iscrizione al corso coloro che risultino avere il maggior punteggio per anzianità di servizio maturata nello svolgimento dei suddetti incarichi convenzionali, attribuito sulla base dei criteri previsti dall’accordo collettivo nazionale vigente per il calcolo del punteggio di anzianità di servizio.” E’ la costituzione (art. 34 e 97) che pone la meritocrazia come valore primario sul quale operare una selezione nei concorsi pubblici. L’attuale interpretazione presente nel documento redatto dalle Regioni presenta, dunque, profili di illegittimità e incostituzionalità. Per tale motivo, la proposta del SIGM di un concorso con graduatoria riservata come sopra esposto, e il mantenimento come primo criterio di selezione del punteggio conseguito durante la prova, e solo secondariamente l’anzianità di servizio, garantirebbe la meritocrazia per la selezione dei concorsi pubblici come previsto dalla Costituzione . Il Dipartimento di Medicina Generale del SIGM si rende disponibile ad un confronto costruttivo con le istituzioni, al fine di garantire un accesso meritocratico alla formazione specifica in medicina generale e di scongiurare il rischio di contenzioni in sede di giustizia amministrativa. proposte modifiche linee guida dl calabria_sigm_simeg

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“Gli specializzandi non diventino tappabuchi”. L’intervento del Presidente SIGM Emanuele Spina a Radio Rai su Decreto Calabria e formazione medica specialistica

Nella mattinata odierna il Presidente nazionale del SIGM, Emanuele Spina, è intervenuto su Radio Rai insieme ad altri ospiti, tra i quali il Ministro della Salute Giulia Grillo, per discutere del DL Calabria e del ruolo degli specializzandi alla luce delle modifiche normative introdotte dal suddetto decreto. Il SIGM ribadisce la sua posizione in merito: seppure l’evoluzione contrattuale sia auspicabile, è necessario scongiurare il rischio che gli specializzandi possano essere usati come tappabuchi e che il Decreto Calabria possa rivelarsi un espediente per le Regioni per assumere a basso costo gli specializzandi piuttosto che i dirigenti medici, spostando, di conseguenza, soltanto il precariato in avanti invece che formulare proposte risolutive. Il rischio è anche quello che il decreto venga utilizzato solo nelle branche specialistiche e nelle aree in cui risulta una effettiva carenza sulla base dei dati reali registrati dal Ministero della Salute e non da altri enti. “E’, inoltre, di fondamentale importanza – come sottolineato dal Presidente SIGM – chiarire le responsabilità medico-legali e le tutele previdenziali, il tipo di contratto e l’inquadramento economico dei medici in formazione specialistica, in quanto potrebbe configurarsi una situazione ibrida nella quale lo specializzando può erogare una parte di prestazioni professionali ma con l’incognita su come possa completare il proprio percorso di formazione.”

Formazione

RETI FORMATIVE SSM

Sono state rese pubbliche le Reti Formative delle SSM accreditate per l’AA 2018/19: Area_Medica_12072019 Area_Chirurgica_12072019 Area_Servizi_Clinici_12072019 Ricordiamo che: Ogni Scuola si articola in una o più Strutture di SEDE + un numero variabile di Strutture COLLEGATE, insieme Strutture di Sede e collegate formato la RETE FORMATIVA DELLA SCUOLA; Gli specializzandi che si immatricoleranno NON dovranno essere assegnati per tutta la durata della Scuola ESCLUSIVAMENTE ad una di queste Strutture Collegate, infatti le sedi di Scuola Aggregate non esistono più! Ogni specializzando viene assegnato – in rotazione – alle Unità Operative delle Strutture della Rete formativa secondo il piano formativo individuale, deliberato dal Consiglio di Scuola, per il periodo di tempo funzionale all’acquisizione delle competenze professionali da esso previste. L’articolazione delle ROTAZIONI – che sono obbligatorie come richiamato dalla nota MIUR del 27.09.2019 Obbligo rotazione SSM –  è determinata all’inizio di ogni anno accademico dal Consiglio di Scuola in ottemperanza ai agli ordinamenti didattici e agli accordi tra Università e Aziende Ospedaliere. NB: il Consiglio di Scuola è un organo collegiale dove siedono anche i rappresentanti degli specializzandi della Scuola! NON PER FORZA TUTTI GLI SPECIALIZZANDI RUOTANO IN TUTTE LE STRUTTURE DELLA RETE, infatti alcune strutture sono omologhe per tipologia di competenze da apprendere e possono essere alternative tra loro. Sappiamo bene che al momento alcune Reti formative presentano strutture in Regioni molto distanti tra loro, abbiamo segnalato ripetute volte negli scorsi mesi questo problema ma ad oggi manca il supporto normativo per evitarlo. Nella proposta di revisione del DM402/17 continueremo a lavorarci affinché possano essere standardizzare delle linee guida ministeriali per la formazione delle Reti formative. Intanto vigileremo affinché le rotazioni vengano regolarmente svolte e daremo voce a tutte le criticità che sperimenterete nella vostra Scuola. Per maggiori informazioni scrivi a presidente@giovanemedico.it e osservatorionazionalesigm@gmail.com Per iscriversi al SIGM –> http://areariservata.giovanemedico.it/?op=register È gratis e non comporta alcun obbligo: al momento serve a noi per tener traccia di quello che facciamo e ad aver peso con le Istituzioni.

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LA SICILIA NON è UNA REGIONE CHE VALORIZZA I GIOVANI MEDICI! NESSUN CONTRATTO AGGIUNTIVO è STATO FINANZIATO DALLA REGIONE PER FAVORIRE L’ACCESSO ALLE SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE DEI GIOVANI MEDICI SICILIANI. L’ENNESIMA BEFFA DOPO LE ULTIME SELEZIONI PER L’ACCESSO AL CORSO REGIONALE DI FORMAZIONE SPECIFICA IN MEDICINA GENERALE, LADDOVE ERA STATA CONFERMATA UNA INIQUA TASSA DI ISCRIZIONE ED ERA STATO RIDOTTO IL NUMERO DI BORSE.

COMUNICATO STAMPA ASSOCIAZIONE ITALIANA GIOVANI MEDICI (SIGM) – SICILIA Con la emanazione del Decreto n. 617 dell’8 luglio 2019 il MIUR ha reso noti i contratti statali (n. 8000) ed i contratti aggiuntivi a finanziamento regionale (n. 612) e da parte dei privati (n. 164) da mettere a concorso nel corrente a.a. 2018/2019 per l’accesso alle scuole di specializzazione riservate ai medici. Quest’anno le prove, svoltesi il 2 luglio 2019, per la prima volta si sono tenute prima che i posti da distribuire alle Università fossero resi noti. Questo anche per dare tempo alle Regioni di comunicare al MIUR l’impegno di spesa a copertura dei contratti aggiuntivi da assegnare attraverso il concorsone nazionale. Purtroppo, i giovani medici siciliani hanno dovuto prendere atto, a malincuore, del mancato stanziamento di contratti aggiuntivi da parte della Regione Sicilia, a differenza degli anni precedenti. <<La Sicilia si conferma una Regione che non valorizza i propri giovani medici!>> – dichiarano le Sedi Siciliane dell’Associazione Italiana Giovani Medici (SIGM). Il riferimento è alla polemica sollevata dal SIGM Sicilia, esattamente un anno fa, in occasione della pubblicazione del bando relativo alle selezioni per l’accesso al corso regionale di formazione specifica di medicina generale per il triennio 2018/2021. In quell’occasione, infatti, i Giovani Medici siciliani  avevano contestato la decisione dell’Assessorato Regionale alla Salute di prevedere il versamento da parte dei concorrenti di 50 euro su un conto intestato all’OMCeO Provinciale di Palermo quale contributo per le spese di organizzazione delle medesime selezioni. Iniziativa questa che non trovava precedenti nelle altre Regioni Italiane. Inoltre, il bando di concorso, pubblicato il 22 giugno 2018, prevedeva, rispetto al precedente anno, una riduzione del numero di borse da 120 a 110. Ed adesso, si registra l’ulteriore beffa in occasione delle selezioni per l’accesso alle scuole di specializzazione!  <<Lamentiamo un atteggiamento schizofrenico della Regione che, a fronte degli annunci in risposta alla carenza di medici specialisti in alcuni settori strategici per il Servizio Sanitario Regionale, da un lato, si dichiara a favore dell’incremento degli accessi ai corsi di medicina – annunciando al contempo il sostegno alla discutibile iniziativa di attivare la quarta facoltà di medicina e chirurgia della Regione presso una università privata – arrivando addirittura a paventare anche il ricorso a medici pensionati e, dall’altro, non finanzia contratti aggiuntivi per garantire il diritto allo studio e l’accesso alla formazione post lauream dei propri giovani medici.>> – affermano le Sedi Siciliane del SIGM. <<Siamo stanchi di rivolgere appelli ai politici!>> incalzano i Giovani Medici siciliani – <<Non ci resta che invitare quei colleghi che non dovessero trovare giusta collocazione, dopo le procedure di assegnazione dei contratti agli idonei vincitori, a considerare seriamente l’ipotesi di emigrare all’estero.>> Le Sedi Siciliane SIGM

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AGGIORNAMENTO ACCREDITAMENTO

I DECRETI ACCREDITAMENTO sono ARRIVATI agli ATENEI: cosa fare ora? La tua scuola aveva un accreditamento provvisorio? Hai la percezione che la tua scuola a sia rischio? Vuoi conoscere l’esito dell’accreditamento?? La tua scuola non compare nell’elenco della ripartizione delle borse per il prossimo concorso? Ecco COSA FARE: 1. Come prima cosa, essendo un tuo diritto conoscere l’esito dell’accreditamento della tua scuola, chiedi riscontro al tuo Direttore. Hai paura che possa dirti cose non vere? Inviagli una richiesta scritta. Il Direttore/la Segreteria della Scuola/il responsabile amministrativo delle Scuole di specializzazione non ti risponde? Non sei sicuro di quanto ti hanno detto? Chiedi di poter vedere il decreto di accreditamento. Ancora nulla? CONTATTACI osservatoriosigm@gmail.com; presidente@giovanemedico.it 2. Una volta saputo l’esito dell’accreditamento ci sono diversi scenari: A. La tua scuola é ACCREDITATA, questo significa che la tua scuola ha presentato una proposta compatibile con quanto previsto dal decreto 402/17. Se pensi che tuttavia esistano criticità anche solo organizzative interne alla scuola rispetto alle quali avete bisogno di supporto —> CONTATTACI B. La tua Scuola è ACCREDITATA PROVVISORIAMENTE, questo significa che la tua scuola non presenta per quest’anno accademico tutti gli standard e i requisiti previsti dal decreto 402/17 ma ha i presupposti per raggiungerli in un arco temporale previsto dalla legge. In particolare una Scuola può avere quest’anno uno status di PROVVISORIETÀ in diverse condizioni:  in continuità con lo scorso anno, avendo ricevuto una finestra temporale di 2 anni per adeguarsi. In questo caso la scuola ha ancora un anno per sanare il suo debito. Essendo stata accreditata pienamente lo scorso anno ed avendo perso quest’anno 1 requisito ( es. la Scuola era ok, ma un docente è andato in pensione e ancora non è stato sostituito) La Scuola era in provvisorietà da 2 anni rispetto al requisiti di DOCENZA – ossia non aveva i 2 docenti di ruolo previsti dalla legge (DM68/15) – e ad oggi ha provveduto avviare le procedure di selezione per il secondo docente ma non a completare la procedura. In questo caso alla luce della legge… per questo anno accademico ha potuto usufruire di UN ANNO DI PROROGA rispetto a quest’unico requisito. Questo significa che se l’anno prossimo non sarà sanato questo debito la Scuola andrà inevitabilmente in contro a revoca dell’accreditamento. C. la Scuola NON è stata ACCREDITATA, questo può essersi verificato perché:  La Scuola 2 anni fa aveva ricevuto giudizio di accreditamento e quest’anno a scadenza dei due anni previsti per recuperare non ha recuperato il proprio debito e quindi non è stata accreditata.  La Scuola era accreditata pienamente ma ha perso più di un requisito o standard, presentandosi quest’anno gravemente carente.  —> in questi due casi la Scuola non essendo accredita non riceverà nuovo specializzandi per il prossimo anno accademico e gli specializzandi già iscritti – secondo quanto raccomandato in una nota “INDICAZIONI OPERATIVE IN TEMA DI TRASFERIMENTI DEGLI SPECIALIZZANDI DELLE SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE DI AREA SANITARIA NON ACCREDITATE.” del 16.10.17 avranno diritto a TRASFERIRSI presso Scuole accreditate o allo stesso modo avranno diritto a completare il proprio percorso di formazione nella Scuola di iscrizione, il titolo che sarà acquisito avrà STESSA VALENZA LEGALE di quello ottenuto in Scuole Accreditate. La Scuola si è presentata quest’anno come NUOVA proposta di Scuola, ma senza possedere sufficienti requisiti e standard previsti della legge. D. La Scuola amministrativamente NON ESISTE PER IL PROSSIMO ANNO ACCADEMICO. Cosa significa? Sono potute accadere diverse cose:  La Scuola aveva da due anni un accreditamento provvisorio e non avendo recuperato il proprio debito ha deciso di presentarsi alla procedura di accreditamento quest’anno per evitare di rivedere un non accreditamento ( per capirci questa situazione è assimilabile a quando non sentendoci molto preparati non andavano a sederci all’esame). Quello che nella maggior parte dei casi hanno fatto però e stato mettere a disposizione i propri docenti e le strutture della propria rete formativa per un’altra Scuola della stessa branca di un Ateneo – nella maggior parte dei casi- geograficamente vicino. Che in seguito a politiche regionali, fortemente volute dai Ministeri, volte al miglioramento della qualità della formazione attraverso la centralizzazione delle Scuole in un minor numero di centri accademici con grandi reti formative regionali, Scuole della stessa Branca hanno deciso di mettere insieme i propri potenziali formativi su un’unica Sede amministrativa regionale/ tra regioni vicine (ad esempio 3 scuole siciliane della stessa branca hanno deciso di fare un‘unica scuola siciliana afferente ad un unico Ateneo es. Catania e con il rete formativa tutti gli ospedali che prima erano divisi tra le scuole di Catania Messina e Palermo, ma dal punto di vista amministrativo le scuole di Messina e Palermo per il prossimo anno accademico non esisteranno). Gli specializzandi iscritti a questa tipologia di Scuole da considerare “chiuse” amministrativamente per il prossimo anno accademico, dal nostro punto di vista hanno anch’essi diritto a TRASFERIRSI –> SCRIVETECI per avere maggiori informazioni o suggerimenti su come procedere. Da mesi chiediamo che venga prodotta una nota ministeriale in merito ma ad oggi siamo ancora in attesa. Continueremo a chiederla e vi terremo aggiornati ma nel frattempo il consiglio è quello di fare la domanda di trasferimento e di segnalarci problemi/successi. ATTENZIONE!! Gli specializzandi che per il prossimo anno accademico si immatricoleranno in Scuole con in rete formativa strutture che fino allo scorso anno appartenevano a Scuole incardinate presso altri Atenei, non dovranno in nessun modo essere divisi tra due Scuole, ma nel loro piano formativo articolato su rotazioni (vedi anche Obbligo rotazione SSM ) in diverse strutture della rete formativa, ruoteranno per un periodo di tempo limitato anche in queste strutture, nulla di più. Sappiamo che cose facilmente riassumibili in poche righe, proprio per questo siamo a completa disposizione per CHIARIMENTI, PER QUALUNQUE INFORMAZIONE ULTERIORE, e soprattutto per tutto il SUPPORTO necessario IN QUESTA FASE SCRIVICI! mail: presidente@giovanemedico.it/ osservatorionazionalesigm@gmail.com; cell/whatsapp: Claudia Marotta 3337984116

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#SSM19. Inviati agli Atenei i Decreti Direttoriali con l’esito dell’accreditamento delle Scuole di Specializzazione

Sono stati inviati oggi i Decreti Direttoriali con l’esito dell’accreditamento ai Rettori degli Atenei Italiani che hanno presentato proposta di accreditamento di Scuole di Specializzazione. Sarà il Rettore a comunicare l’esito ai Direttori di Scuola, i quali a loro volta dovranno informare gli Specializzandi Iscritti alla stessa (sappiamo che questo è il punto critico —> leggi sotto). I Decreti Direttoriali per ogni singola Scuola proposta per l’accreditamento contengono: l’elenco delle strutture della rete formativa proposte dalla scuola con il relativo esito di Accreditamento per l’AA 2018/19 l’esito dell’Accreditamento di tutta la Scuola che potrà essere di Accreditamento/Accreditamento Provvisorio/Non Accreditamento. Nei casi di Accreditamento provvisorio o non Accreditamento è riportata anche la motivazione. Le scuole con ACCREDITAMENTO o con ACCREDITAMENTO PROVVISORIO, sono state poi ATTIVATE (non tutte) ricevendo l’assegnazione di dei contratti di formazione per il prossimo concorso SSM19 pubblicati nel bando integrativo. Che cosa significa? –> Che una scuola che abbia ricevuto contratti è stata ATTIVATA e quindi è sicuramente ACCREDITATA (pienamente o provvisoriamente). –> Una Scuola che non abbia ricevuto contratti invece, o NON è stata ACCREDITATA oppure è ACCREDITATA ma non ATTIVATA (quindi può formare specializzandi, è accreditata quindi non si ha la libertà di trasferimento per mancato accreditamento in uscita, ma non riceverà specializzandi per il prossimo primo anno). Le Scuole che hanno ricevuto un giudizio di NON ACCREDITAMENTO: NON riceveranno alcun contratto di formazione per l’A.A. 2018/19; sono tenute a garantire un percorso di formazione congruo a tutti gli specializzandi già iscritti alla Scuola; sono invitate dal MIUR – attraverso una nota del 2017 – a non ostacolare TRASFERIMENTI in uscita dalla Scuola. Abbiamo chiesto che vengo prodotta una nuova Nota aggiornata (anche per le scuole a finanziamento regionale) e confidiamo venga rilasciata nella prossima settimana —> stay tuned! Come negli scorsi anni, siamo disponibili a seguire e supportare i colleghi iscritti a Scuole NON ACCREDITATE in questa fase (scriveteci!). Esiste inoltre un numero di Scuole che non raggiungendo nel complesso gli standard e i requisiti previsti dalla 402/2017 ha deciso di NON PRESENTARSI come Scuola in questa tornata di accreditamento. Queste Scuole di conseguenza sono da considerarsi chiuse per il prossimo anno accademico: non riceveranno contratti per il prossimo concorso e gli specializzandi attualmente iscritti sono da considerarsi equiparati a quelli delle Scuole non accreditate ( è questo quello che chiediamo da mesi nell’aggiornamento della nota per i Trasferimenti!!!) In una percentuale di casi, alcuni i docenti o alcune strutture di sede o collegate (in possesso dei requisiti e degli standard previste dalla 402) dell’attuale rete formativa di queste Scuole, sono state ricomprese in altre Scuole con diversa struttura di sede. Questo non significa assolutamente che gli specializzandi che entreranno nella Scuola, nella cui rete formativa rientrano anche strutture di una Scuola ormai chiusa, saranno distribuiti tra le due sedi, ma che nel loro piano formativo ruoteranno in tutta la rete e quindi anche nelle strutture che prima rientravano nell’altra Scuola. Negli scorsi due anni siamo riusciti ad ottenere la PUBBLICAZIONE delle RETI FORMATIVE di ogni singola Scuola prima del momento delle scelte della sede da parte dei concorrenti al concorso di specializzazione e confidiamo di riuscirci anche quest’anno —> stay tuned! Rispetto alla problematica della PUBBLICAZIONE DELL’ESITO dell’accreditamento, oltre ad aver chiesto al MIUR da anni che questo venga pubblicato o comunque notificato agli specializzandi iscritti alla Scuola, per quest’anno abbiamo coinvolto i Rettori dei vari Atenei affinché si facciamo anch’essi garanti. Vi terremmo aggiornati come sempre. In ogni caso l’esito da questo momento è UFFICIALE, potete chiedere che vi venga comunicato decreto alla mano al vostro Ateneo, al vostro Direttore o potete scriverci qualora questo non avvenga. In ogni caso, infatti, ognuno ha diritto a conoscere lo status di accreditamento della propria scuola, per questo la difficile accessibilità a questa informazione non sarà un ostacolo —> scriveteci! Infine, esprimiamo la nostra soddisfazione in quanto la maggior parte delle Scuole che abbiamo seguito in questo anno, facendoci interlocutori con i diversi organi dagli Atenei, all’Osservatorio e Miur e portando le istante degli specializzandi che sono rimasti sempre nell’anonimato, hanno ricevuto revoca di accreditamento. E RINGRAZIAMO tutti i colleghi che in questo lungo anno hanno voluto riporre in noi la loro fiducia, che hanno voluto condividere con noi il loro vissuto da specializzandi non sempre facile, che hanno avuto la pazienza di saper aspettare i tempi burocratici di questo iter che in alcuni momenti ci sono parsi infiniti. Senza di voi, nulla sarebbe stato possibile. PER QUALUNQUE INFORMAZIONE ULTERIORE, CHIARIMENTO O SUPPORTO IN QUESTA FASE SCRIVICI! –> mail: presidente@giovanemedico.it/ osservatorionazionalesigm@gmail.com; –> oppure cell/whatsapp: Claudia Marotta 3337984116.

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Concorso Medicina Generale triennio 2019-2022. Il SIMeG “No ad ulteriori ritardi nella pubblicazione del bando”

Il Dipartimento di Medicina Generale (SIMeG) del Segretariato Italiano Giovani Medici (SIGM) esprime il suo disappunto riguardo il ritardo nell’uscita del bando di concorso per il test d’accesso al Corso di Formazione Specifica in Medicina Generale per il triennio 2019-2022. La mancata pubblicazione, nei tempi previsti dalla normativa, del bando di concorso per l’accesso al CFSMG potrebbe, infatti, tradursi in tre ordini di conseguenze: L’aumento delle borse finanziate per il CFSMG triennio 2018-21 (con il conseguente rinvio della prova d’accesso da settembre a dicembre 2018) potrebbe essere vanificato dal ritardo del test di quest’anno. Infatti il ritardo nella pubblicazione del bando dell’anno 2018-2021, unito al ritardo nella pubblicazione del bando di quest’anno, potrebbero di fatto far saltare un anno di formazione, situazione sfavorevole data la carenza di Medici di Medicina Generale paventata dal governo come imminente; Non ci sarà la sincronizzazione, auspicata e richiesta da tempo dal SIGM, tra la prova d’accesso al Corso di Formazione Specifica in Medicina Generale ed il Concorso SSM, né l’unificazione tra le due graduatorie, che a nostro avviso sarebbero provvedimenti utili a ridurre la perdita di borse; si rischia nuovamente uno slittamento dell’inizio delle attività didattiche teorico – pratiche, come già avvenuto per il triennio 2018-2021. Pertanto, il SIGM – SIMeG chiede chiarimenti in merito ed auspica che non vi siano ulteriori ritardi nella tempistica per l’ammissione al prossimo triennio del CFSMG. In un momento in cui le Istituzioni denunciano la grave carenza di camici bianchi, soprattutto in relazione ai Pronto Soccorso, sembra stridere questo silenzio inquietante sul prossimo concorso di Medicina Generale, con l’ulteriore riprova che la medicina territoriale, unico e reale filtro per la sostenibilità dell’attività ospedaliera, viene utilizzata spesso solo a fini propagandistici piuttosto che per un reale interesse.

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VITTORIA! CRUDELE al CNSU

Finalmente è giunta l’ufficialità dei risultati delle elezioni per l’unico rappresentante italiano degli specializzandi in seno al CNSU, che mostrano una netta affermazione della nostra candidata e del nostro programma elettorale. Più di 2000 colleghi in tutta Italia hanno deciso di supportare l’idea di una rappresentanza che fa dell’esperienza e della presenza reale nelle vite lavorative e formative di tutti gli specializzandi italiani il proprio tratto distintivo. Abbiamo basato la campagna elettorale sui contenuti, sulla discussione aperta e schietta anche e soprattutto sulle prospettive della nostra categoria per rimettere in carreggiata tutta la classe medica partendo dai giovani professionisti, quelli veramente giovani sia per età anagrafica che per progettualità scevra da qualsiasi interesse sindacale e politico. Siamo ormai al quarto mandato consecutivo, e la nostra presenza negli organi di rappresentanza subisce ciclicamente denigrazioni e mortificazioni: questa volta la nostra esperienza decennale è stata fatta passare come un disvalore e la nostra competenza puntuale all’interno degli organi di rappresentanza come servilismo. Abbiamo incassato serenamente, mentre giravamo l’Italia in carne e ossa, le accuse di chi ha improntato il proprio consenso sulla mortificazione dei competitor e a chi ha preferito parlarne male piuttosto che costruire un’alternativa credibile. Abbiamo continuato a raccontare il nostro programma, attraverso le esperienze e i volti dei colleghi incontrati nei reparti di tutta Italia, anche quando altri utilizzavano addirittura come sponsor i sindacati dei medici ospedalieri, quanto di più lontano dagli interessi reali degli specializzandi. Noi, presenti da 10 anni, siamo stati e saremo, paradossalmente, l’argine a chi ha applicato logiche e politiche da prima repubblica. Rifiutiamo, e continueremo a farlo, partnership con gli enti che organizzano i corsi di preparazione al concorso SSM ma continueremo a chiederne la bibliografia; continueremo a rifiutare quote di iscrizione in cambio di servizi che proveremo a continuare ad offrire gratuitamente, non solamente come entità nazionale ma in tutte le singole sedi locali, dove abbiamo dimostrato di essere ancora capillari, rappresentati e rappresentativi. Riteniamo che la rappresentanza non si faccia sullo studio dei numeri, ma sul battersi per soddisfare le esigenze dei medici che ci assumiamo l’onore e l’onere di rappresentare a tutti i livelli, dai semplici Dipartimenti agli organi di rappresentanza Nazionale. Prima di studiare quanti contratti sono stati messi a bandi, eravamo fuori dalle stanze del “potere” a chiederne l’incremento, a proporre soluzioni e a trovare meccanismi per tutelare i nostri giovani colleghi. Ed ancora una volta il nostro impegno è stato riconosciuto: onoreremo la fiducia concessaci mettendoci a lavorare, sin dal primo giorno, per portare a termine il programma che abbiamo proposto e saremo aperti, senza alcun tipo di censura (atteggiamento che non ci ha mai contraddistinto), alle istanze che vorranno essere portate da chiunque, senza preclusioni di sorta. Lavoreremo a testa bassa, il doppio per chi ci ha premiato ancora una volta, il triplo per chi ci ha denigrato! A tutti grazie! 

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