Author Redazione SIGM

Didattica

Abilitazione

Ordinanza Ministeriale 17 novembre 2005 di trapanimartino ART. 1 Sono indette per l’anno 2006 la prima e la seconda sessione degli esami di Stato di abilitazione all’esercizio della professione di medico chirurgo. Alle predette sessioni possono presentarsi i candidati che hanno conseguito il titolo accademico richiesto entro il termine stabilito per ciascuna sessione dai Rettori delle singole università in relazione alle date fissate per le sedute di laurea. ART. 2 I candidati possono presentare l’istanza ai fini dell’ammissione agli esami di Stato in una sola delle sedi elencate nella tabella annessa alla presente ordinanza. ART. 3 I candidati agli esami di Stato devono presentare la domanda di ammissione alla prima sessione non oltre il 3 marzo 2006 e alla seconda sessione non oltre il 6 ottobre 2006 presso la segreteria dell’università o istituto di istruzione universitaria presso cui intendono sostenere gli esami. Coloro che hanno chiesto di partecipare alla prima sessione e che sono stati assenti alle prove possono presentarsi alla seconda sessione producendo a tal fine nuova domanda entro la suddetta data del 6 ottobre 2006 facendo riferimento alla documentazione già allegata alla precedente istanza. La domanda, in carta semplice, con l’indicazione della data di nascita e di residenza, deve essere corredata dai seguenti documenti: a) diploma di laurea conseguito ai sensi dell’ordinamento previgente alla riforma di cui all’art.17, comma 95, della legge 15 maggio 1997, n.127 e successive modificazioni ovvero diploma di laurea specialistica afferente alla classe 46/S in originale o in copia autentica o in copia notarile. b) ricevuta dell’avvenuto versamento della tassa di ammissione agli esami nella misura di € 49,58 fissata dall’articolo 2, comma 3, del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 21 dicembre 1990, salvi gli eventuali successivi adeguamenti. I richiedenti sono inoltre tenuti a versare all’economato dell’università il contributo stabilito da ogni singolo ateneo ai sensi dell’articolo 5 della legge 24 dicembre 1993, n.537. La relativa ricevuta va allegata alla documentazione di cui sopra. Il candidato può presentare un certificato sostitutivo del titolo originale rilasciato dalla competente Università. La documentazione relativa al conseguimento del titolo accademico è inserita nel fascicolo del candidato a cura degli uffici dell’università o dell’istituto di istruzione universitaria competente per coloro i quali dichiarano nella domanda di aver conseguito il predetto titolo accademico nella stessa sede ove chiedono di sostenere gli esami di Stato. In luogo dei documenti di cui alla lettera a), i richiedenti possono presentare, sotto la propria responsabilità, una dichiarazione sostitutiva ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n.445.. I candidati che non hanno provveduto a presentare la domanda nei termini sopraindicati, sono esclusi dalla sessione degli esami cui abbiano chiesto di partecipare. Le domande di ammissione agli esami si considerano prodotte in tempo utile anche se spedite a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento entro il prescritto termine. A tal fine fa fede la data dell’ufficio postale accettante. Sono altresì accolte le domande di ammissione agli esami presentate oltre i termini di cui al primo comma qualora il Rettore o il Direttore, a suo insindacabile giudizio, ritenga che il ritardo nella presentazione delle domande medesime sia giustificato da gravi motivi. ART. 4 I candidati che conseguono il titolo accademico successivamente alla scadenza del termine per la presentazione delle domande e comunque entro quello fissato dai singoli Atenei per il conseguimento del titolo stesso, sono tenuti a produrre l’istanza nei termini prescritti con l’osservanza delle medesime modalità stabilite per tutti gli altri candidati, allegando un certificato ovvero una dichiarazione dalla quale risulti che hanno presentato la domanda di partecipazione agli esami di laurea . ART. 5 L’esame di Stato di abilitazione all’esercizio della professione di medico chirurgo consiste in un tirocinio pratico e una prova scritta. ART. 6 Il tirocinio è una prova pratica a carattere continuativo della durata di tre mesi svolto presso le strutture di cui al comma 1, dell’art.2 del D.M. 445/2001 e si svolge secondo le modalità previste dai successivi commi del predetto art.2. La data di inizio del predetto tirocinio è fissata al 3 aprile 2006 per la prima sessione e al 2 novembre 2006 per la seconda sessione. ART. 7 La prova scritta si svolge il giorno 18 luglio 2006 per la prima sessione e il 15 febbraio 2007 per la seconda sessione presso le Università di cui al prospetto allegato secondo le modalità previste dall’art. 3 e 4 del decreto 445/2001. Le due parti della prova scritta si svolgeranno in un’unica giornata. Ciascuna delle due parti consiste nella soluzione di 90 quesiti a risposta multipla estratti dall’archivio di cui al comma 4 dell’art.4 del decreto ministeriale 445/2001. Il predetto archivio contenente almeno cinquemila quesiti sarà reso pubblico mediante pubblicazione sul sito del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca (www.miur.it) almeno 60 giorni prima della data fissata per la prova scritta. Da questo archivio verranno estratti, con procedura automatizzata che garantisce la totale segretezza della prova, novanta quesiti per ciascuna parte della prova stessa. Il M.I.U.R. si avvale del CINECA per la stampa e la riproduzione dei quesiti e la predisposizione dei plichi individuali contenenti il materiale relativo alle prove di esame, in numero corrispondente alla stima dei partecipanti comunicata dagli Atenei. A tal fine le Università dovranno comunicare al Ministero e al CINECA entro il 26 maggio 2006 per la prima sessione ed entro il 15 dicembre 2006 per la seconda sessione, il numero delle domande di ammissione agli esami pervenute. Per ogni candidato saranno predisposti due plichi, ciascuno relativo ad una delle due parti della prova di esame. I responsabili del procedimento per ciascuna sede, o loro delegati, provvedono a ritirare gli elaborati presso il CINECA il giorno 14 luglio 2006 per la prima sessione e il giorno 13 febbraio 2007 per la seconda sessione. A decorrere dall’avvenuta consegna ciascuna Università appronta idonee misure cautelari per la custodia e la sicurezza dell’integrità delle scatole stesse e dei plichi in esse contenuti, che devono risultare integri all’atto della consegna ad ogni candidato. Ogni plico contiene: un modulo per i dati anagrafici che presenta un codice a barre di identificazione e che il candidato deve obbligatoriamente compilare; i quesiti relativi alla specifica parte delle prove di esame e due moduli di risposte, ciascuno dei quali presenta lo stesso codice a barre di identificazione posto sul modulo anagrafica; una busta vuota, provvista di finestra trasparente, nella quale lo studente al termine della prova inserisce solo il modulo di risposta ritenuto valido. I bandi predisposti dagli Atenei devono indicare che il candidato deve, per la compilazione del questionario, far uso esclusivamente di penna nera; che ha la possibilità di correggere una (e una sola) risposta eventualmente già data ad un quesito, avendo cura di annerire completamente la casella precedentemente tracciata e scegliendone un’altra: deve risultare in ogni caso un contrassegno in una sola delle cinque caselle perché sia chiaramente manifestata la volontà del candidato, altrimenti si ritiene non data alcuna risposta; che al momento della consegna deve aver cura di inserire, non piegato, nella busta vuota il solo modulo di risposte ritenuto valido, destinato al CINECA per la determinazione del punteggio conseguito. I bandi devono indicare anche che l’inserimento nella busta del modulo anagrafica costituisce elemento di annullamento della prova. A conclusione di ogni parte della prova la commissione ha cura, in presenza del candidato, di sigillare tale busta, che non deve risultare firmata né dal candidato, né dal presidente della commissione a pena della nullità della prova e di trattenere sia il secondo modulo non utilizzato o annullato dal candidato con una barra, sia i quesiti relativi alla prova sia il foglio anagrafica. Al termine delle prove di esame i presidenti delle commissioni redigono un verbale nel quale vanno indicati: il numero dei plichi sigillati loro consegnati; il numero dei candidati che hanno effettivamente partecipato alle prove; il numero dei plichi non utilizzati, che devono essere restituiti al M.I.U.R. ancora sigillati e accompagnati dai predetti verbali. Ogni Università provvede, a cura del responsabile amministrativo, all’immediata consegna al CINECA esclusivamente delle buste contenenti le prove valide. Il CINECA assicura la determinazione dei relativi punteggi conseguiti e la comunicazione degli stessi ai responsabili del procedimento di ciascun ateneo ai fini della valutazione di cui all’articolo 5 del D.M 445/2001 da parte della Commissione di cui all’articolo 3 dello stesso decreto. TABELLA DELLE SEDI DI ESAMI DI STATO DI ABILITAZIONE ALL’ESERCIZIO PROFESSIONALE CHE SI SVOLGERANNO NELL’ANNO 2006 MEDICO CHIRURGO S E D I ANCONA BARI BOLOGNA BRESCIA CAGLIARI CATANIA CATANZARO CHIETI (Univ. G. D’Annunzio) FERRARA FIRENZE FOGGIA GENOVA L’AQUILA MESSINA MILANO MILANO – BICOCCA MILANO ( Univ. Vita-Salute S.Raffaele ) MODENA NAPOLI (Univ. Federico II) NAPOLI (II Università) PADOVA PALERMO PARMA PAVIA PERUGIA PISA ROMA ‘La Sapienza’ ROMA ‘Tor Vergata’ ROMA (Univ. Cattolica) ROMA (Campus Bio-Medico) SASSARI SIENA TORINO TRIESTE UDINE VARESE (Univ. dell’Insubria) VERCELLI (Univ. Piemonte Orientale) VERONA

Scuola di Specializzazione

Scuole di Specializzazione

Il complesso istituto della Formazione medico specialistica si articola su 2 livelli, a cui fanno da contro altare due differenti riferimenti normativi. Un primo livello definisce l’Ordinamento Didattico delle scuole di specializzazione istituite con Decreto del Presidente della Repubblica 10 marzo 1982, n. 162. L’Ordinamento Didattico previgente, ai sensi del Decreto del Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca dell’11 maggio 1995: “Modificazioni all’ordinamento didattico universitario relativamente alle scuole di specializzazione del settore medico”, superato a decorrenza dall’A.A. 2008/2009 per tutti i nuovi iscritti dal Nuovo Ordinamento, riveduto e corretto ai sensi del Decreto M.I.U.R. sul Riassetto delle Scuole di specializzazione di area sanitaria. (GU n. 258 del 5-11-2005- Suppl. Ordinario n.176). Il secondo livello normativo definisce lo Status del medico in formazione, ai sensi del D. Lgs. 368/1999, modificato dalla legge n. 266/2005 (Allegato N). La nota M.I.U.R. n° prot. 4149 del 31 Ottobre 2006, emessa dalla Direzione Generale per l’Università – Ufficio II (Allegato B), ha notificato alle Università l’entrata in vigore del D. Lgs. 368/1999,  modificato  dalla legge n. 266/2005, nonché l’abrogazione del D. Lgs. 257/1991 (norma che definiva il vecchio status di medici borsisti). Ciò a seguito dell’individuazione di un apposito capitolo di spesa ed al contestuale reperimento delle somme, pari a 300 milioni di euro, richieste per l’attivazione dei contratti di formazione specialistica, stanziati ai sensi dell’art. 300 della legge n. 266 del 23 dicembre 2005 (Finanziaria 2006), che ha modificato la normativa di riferimento (D. Lgs. 368/1999) apportando al contempo la sostituzione del «contratto di formazione-lavoro», previsto dal testo originario, con un «contratto di formazione specialistica». Tutti i diritti/doveri connessi allo status di medico in formazione sono, quindi, entrati in vigore dal 1° Novembre 2006. La Direzione Generale per l’Università – Ufficio II del M.I.U.R. (Allegato B), infatti, rispondendo con nota n° prot. 356 del 7 Febbraio 2007 ad alcuni dei Quesiti posti dal S.I.M.S. con lo spirito di fare chiarezza in merito ad alcuni risvolti applicativi conseguenti all’entrata in vigore del D. Lgs. 368/1999,  modificato  dalla legge n. 266/2005, ha precisato che: Il D. Lgs. n. 368/1999 è entrato in vigore a decorrere dall’A.A. 2006/2007, quindi la normativa ivi contenuta deve essere applicata  nel citato riferimento temporale. Il contratto di formazione specialistica non è altro che un contenitore formale di tutta la normativa esplicitata nel D.Lgs. n. 368/1999.

Medico in EU

Medico in EU

AUSTRIA Medicina Generale: 3 anniScuole di Specializzazione: 6 anniL’accesso alle scuole di specializzazione è demandato ai singoli ospedali.Maggiori informazioni GERMANIA Medicina Generale: 3 anniScuole di Specializzazione: 4-6 anni.Non vi è un numero definito di posti nelle scuole di specializzazione.Maggiori informazioni FINLANDIA Medicina Generale: 3-4 anniScuole di Specializzazione: 6-8 anniE’ necessario trovare un professore che supervisioni il proprio programma di formazioneMaggiori informazioni OLANDA Medicina Generale: 3 anniScuole di Specializzazione: 4-6 anni.Chi aspira ad entrare in una scuola di specializzazione deve presentare la domanda ai singoli dipartimenti di specializzazione. Per alcune scuole la gestione delle domande è invece centralizzata (Committee for the Registration of Specialists – SRC) Maggiori informazioni SPAGNA Medicina Generale: 3 anniScuole di Specializzazione: 3-5 anniL’esame è unico nazionale (MIR). Il numero di posti è determinato ogni anno e dipende dalla necessità di specialisti e dei posti disponibili negli ospedaliMaggiori informazioni FRANCIA Medicina Generale: 2 e 1/2 anniScuole di Specializzazione: 4-6 anni.L’accesso alle scuole di specializzazione è subordinato ad un esame organizzato dalle singole università.Maggiori informazioni REGNO UNITO Medicina Generale: 3 anniScuole di Specializzazione: 6-8 anni.Per conseguire il titolo di specialista bisogna superare l’esame del Specialist Training Authority (STA) of the Medical Royal Colleges for a Certificate of Completion of Specialist Training (CCST) solo dopo aver completato il training come Senior House Officce (2 anni) e Specialist Register (4-6 anni).Maggiori informazioni IRLANDA Medicina Generale: 3 anniScuole di Specializzazione: 3-4 anni.Diverse istituzioni supervisionano le scuole di specializzazione a cui è possibile accedere tramite concorso.Maggiori informazioni PORTOGALLO Medicina Generale: 3 anniScuole di Specializzazione: 3-4 anni.L’accesso alle scuole di specializzazione è subordinato al superamento di un esame nazionale (internato complementar).Maggiori informazioni SVEZIA Medicina Generale: 21 mesiScuole di Specializzazione: minimo 5 anni.Per poter intraprendere studi specialistici è necessario aver terminato il basic clinical training di 21 mesi.Maggiori informazioni GRECIA Medicina Generale: 3 anniScuole di Specializzazione: 3-7 anniSoltanto dopo un periodo di pratica obbligatorio della durata di 1 anno si può accedere alle scuole di specializzazione.Maggiori informazioni DANIMARCA Medicina Generale: 3 e ½ anniScuole di Specializzazione: 4-7 e ½ anniI diversi ospedali offrono “vacancies” retribuiti in diverse specializzazioni a seconda delle necessità formativeMaggiori informazioni  

Attivita'

Osservatorio Medico-Legale

Spazio interattivo dedicato al supporto dei Giovani Medici, in formazione ed operatori del SSN, per affrontare le delicate problematiche medico – giuridiche legate all’esercizio della professione ed alla Responsabilità professionale e per diffondere nella categoria la cultura della Gestione del Rischio Clinico. Tutti gli utenti registrati al sito giovanemedico.com possono partecipare ad appositi forum tematici ospitati su www.giovanimedici.com, al fine di confrontarsi con i nostri consulenti medico legali e con colleghi di altre branche su esperienze personali, casi specifici e dubbi derivanti dalla pratica dell’attività medico -chirurgica; gli utenti possono inoltre inserire documenti, sentenze, riferimenti legislativi ed ogni altra informazione utile ad affrontare le specifiche tematiche trattate.   Responsabile: Silvia Katiuscia Carta Coordinatore Scientifico: Davide Matta   ACCEDI  ALL’OSSERVATORIO MEDICO-LEGALE   Documenti LA VALUTAZIONE ECONOMICA DEL RISCHIO E I PRODOTTI ASSICURATIVI di Davide Matta

1 42 43 44