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SSM17 CONTRATTI DI FORMAZIONE SPECIALISTICA REGIONE SARDEGNA: FACCIAMO CHIAREZZA

SSM17 CONTRATTI DI FORMAZIONE SPECIALISTICA – REGIONE SARDEGNA: FACCIAMO CHIAREZZA.   Gentili Colleghi, con questa nota cercheremo di rispondere alle tante richieste pervenute circa la possibilità che la Regione Sardegna finanzi ulteriori contratti di formazione specialistica a partire dal prossimo concorso SSM2017. Prima una breve cronistoria dei fatti. Sin dal GIUGNO 2015, il SIGM Cagliari ha denunciato mezzo stampa il mancato finanziamento di contratti di formazione specialistica voluta dalla giunta Regionale (CLICCA QUI PER LEGGERE LA NOSTRA DENUNCIA). In prossimità del concorso SSM2016, dopo la nostra richiesta circa il finanziamento di un congruo numero di contratti Regionali da inserire in un dedicato capitolo di spesa della Finanziaria 2016 (CLICCA QUI:LA REGIONE SARDEGNA TUTELI E INVESTA SULLA FORMAZIONE DEI MEDICI SARDI) i contratti finanziati sono stati 32. Dalla lettura della deliberazione n. 39/16 del 9 Agosto 2017 (LEGGI LA DELIBERAZIONE), emerge chiaramente che: L’Assessore propone altresì: di stabilire una dotazione finanziaria da destinare al finanziamento dei contratti e delle borse relativi al primo anno di corso degli anni accademici 2016-2017, 2017-2018 e 2018-2019, a valere sul capitolo SC02.1118 per gli esercizi 2017, 2018 e 2019, così come indicato nella tabella seguente: 2017 2018 2019 € 800.000 € 800.000 € 800.000 PARI A CIRCA 32 CONTRATTI AGGIUNTIVI PER ANNO! Da sottolineare (oltre al danno la beffa) che al punto d) di pagina 3 e 4 si specifica: d) le risorse che potranno liberarsi negli anni 2017-2019 nel capitolo SC02.1118 in seguito alla mancata attivazione di contratti e di borse potranno essere destinate al capitolo SC05.0001 (fondo sanitario regionale) al fine di concorrere alla riduzione del disavanzo delle aziende sanitarie, previa variazione di bilancio disposta con legge regionale. In breve, le eventuali borse non assegnate (se mai ve ne fossero) verrebbero destinate nel fondo sanitario Regionale. Insomma, le risorse che una Giunta Regionale dovrebbe investire nella formazione dei futuri Specialisti Medici, verranno reinvestite per concorrere alla riduzione del disavanzo delle aziende Sanitarie! Orbene, alla luce di tali decisioni politiche, chiediamo ai colleghi di non cadere nelle false promesse pre elettorali politiche o sindacali che siano, poiché il capitolo di spesa destinato al finanziamento dei contratti di formazione specialistica aggiuntivi Regionali, come dimostrato sopra, è frutto di una programmazione TRIENNALE, ed appare pertanto altamente improbabile che si trovino nuove risorse da investire sin dal prossimo concorso SSM 2017. Venendo invece allo stato dell’arte circa il prossimo SSM 2017, dobbiamo anche qui chiarire alcuni punti: I tempi di pubblicazione del bando per il nuovo concorso 2017 si sono ormai protratti oltre le più pessimistiche aspettative, SIGM e CNAS (Comitato Nazionale Aspiranti Specializzandi) il 5 settembre 2017 hanno manifestato il malumore di tutti i colleghi per i ritardi e lo hanno fatto, come ben sapete, durante la manifestazione “Giovani MediciDay”, a Roma, in Piazza Montecitorio. Inoltre, una piccola delegazione è stata accolta in Ministero per portare avanti le istanze dei colleghi. Per leggere il resoconto dell’incontro CLICCA QUI. E’ necessario specificare che, perlomeno in parte, questi ritardi sono dovuti al processo di accreditamento delle scuole di specializzazione sul territorio Nazionale. Se ne sono lette tante su questo importante punto, ma è doveroso ricordare che l’accreditamento in sè è fondamentale per la crescita di tutto il sistema delle scuole di specializzazione. Tale proceduta, che ha richiesto anni di lavoro, si pone l’obiettivo di garantire ad ogni medico in formazione specialistica la preparazione migliore possibile, e che questa sia addirittura uniforme su tutto lo stivale attraverso dei criteri stringenti e oggettivi. Non è banale questo discorso, anche nell’ottica di ottimizzare le risorse disponibili, in quanto devono essere usate per garantire la miglior formazione e non per mantenere le scuole aperte a prescindere. A tal proposito vi invitiamo a prendere visione dei criteri per l’accreditamento attualmente utilizzati LEGGI GLI STANDARD MINIMI GENERALI E SPECIFICI ED INDICATORI DI PERFORMANCE PER L’ACCREDITAMENTO DELLE STRUTTURE DELLA RETE FORMATIVA. Ad oggi non perdiamo di vista gli obiettivi per cui da anni SIGM e CNAS si impegnano: Vogliamo che il sistema di accreditamento studiato, redatto, PRONTO, venga applicato, a garanzia di una qualità formativa maggiore; Vogliamo una corretta programmazione del fabbisogno di Medici su base Regionale, che tenga conto dei numerosi colleghi che andranno in pensione da qui ai prossimi anni, e, quindi, consenta un normale turn over generazionale lineare, in modo da non creare alcun disservizio nel SSN tale da garantire l’assistenza a tutti i cittadini; Vogliamo un numero di contratti di formazione specialistica adeguato al numero di medici che ogni anno vengono formati; Vogliamo che anche le Regioni rispondano a questa esigenza, stanziando un numero di contratti congruo alle esigenze territoriali. Infine, ricordiamo che abbiamo già palesato le nostre perplessità per quanto riguarda il regolamento pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale LEGGI IL REGOLAMENTO CONCERNENTE LE MODALITA’ PER L’AMMISSIONE DEI MEDICI ALLE SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE IN MEDICINA e, considerando che il regolamento, ora come ora, non si può modificare, auspichiamo che il Miur, in sede di completamente e scrittura del bando, tenga conto delle criticità segnalate con la missiva del 7/9/2017 a firma dei partecipanti alla manifestazione #GiovaniMediciDay2017 e preveda opportuni accorgimenti per garantire lo scorrimento della graduatoria e favorire la piena assegnazione di tutti i contratti seguendo il criterio del potenziale formativo, la distribuzione dei partecipanti in macro-sedi con adeguato sistema di vigilanza, la modifica entro lo svolgimento delle prove del decreto legislativo 368/99, legge regolatrice da cui discende il regolamento e bando di concorso, al fine di blindare l’intero impianto concorsuale e aprire la strada nel prossimo futuro a una vera graduatoria unica nazionale LEGGI L’ARTICOLO PUBBLICATO OGGI SU QUOTIDIANO SANITA’. Il SIGM Cagliari invita tutti i Colleghi a contattarci sui canali ufficiali (sigmcagliari@gmail.com o sulla nostra pagina Facebook CLICCA QUI) per qualsiasi dubbio o chiarimento, o semplicemente per far parte del gruppo Aspiranti Specializzandi ed essere sempre aggiornato sulle prossime attività o iniziative. Buono studio a tutti! Il Direttivo SIGM Cagliari Il Comitato Aspiranti Specializzandi Cagliari

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IL SIGM CAGLIARI E I GIOVANI MEDICI NEOABILITATI INCONTRANO IL PRESIDENTE DELL’ORDINE DEI MEDICI CHIRURGHI DELLA PROVINCIA DI CAGLIARI

IL SIGM CAGLIARI E I GIOVANI MEDICI NEOABILITATI INCONTRANO IL PRESIDENTE DELL’ORDINE DEI MEDICI CHIRURGHI DELLA PROVINCIA DI CAGLIARI Tante le problematiche discusse, in primis la grave crisi occupazionale e le difficoltà di accesso alla formazione specialistica. Ora più che mai i giovani medici Sardi devono far fronte per far sentire la propria voce. Al via la raccolta firme ON-LINE per presentare il documento di denuncia alla FNOMCEO ed alle Istituzioni politiche Regionali e Nazionali. Cari colleghi, ieri Mercoledì 21 Giugno 2017 una piccola delegazione del SIGM Cagliari e di giovani medici neoabilitati ha incontrato il Il Presidente dell’ordine dei Medici e degli Odontoiatri di Cagliari, Dott. Raimondo Ibba. Durante l’incontro si è parlato di problemi noti da anni e nuovi problemi che i giovani medici, e non solo, devono e dovranno affrontare, purtroppo con pochissime armi, nel presente e nel futuro. Sappiamo bene che tutti coloro aspirano ad intraprendere un percorso formativo in Scuola di Specializzazione, attraversiamo un periodo di smarrimento e incertezza riguardo il nostro futuro professionale. Ormai medici chirurghi, quindi professionisti, ci troviamo ad affrontare una selezione per proseguire la nostra formazione profondamente sproporzionata rispetto al numero di candidati, che dà ad essa un connotato quasi prettamente economico più che meritocratico. L’esiguo numero di borse messe a disposizione determinerà un drastico aumento del numero di medici impossibilitati a lavorare, poiché il nostro sistema esige una specializzazione o formazione in medicina generale. La selezione della classe medica è già rappresentata dal numero chiuso per l’iscrizione alla Facoltà di Medicina, perciò questo ulteriore “imbuto formativo” è l’ennesimo da noi affrontato. Il nostro rammarico cresce se poi a questo aggiungiamo le modalità di tale selezione: l’inesistenza di testi ufficiali dai quali prepararsi, il dubbio che aleggia per quanto riguarda i controlli nelle varie sedi, le modalità che cambiano di anno in anno. E’ alquanto paradossale e fortemente ingiusto che dei medici debbano affidarsi alla fortuna e trovarsi l’uno contro l’altro per poter lavorare. Ancor di più lo è se a questo si aggiungono le previsioni di grave carenza di personale medico nei prossimi anni. Alla luce di questa situazione molti di noi stanno guardando con interesse i Paesi oltralpe, e tanti altri già vi si sono recati. Pensiamo di essere una categoria di professionisti che può contribuire in modo cruciale al buon funzionamento della Sanità Italiana, crediamo nell’Italia ma forse oggi l’Italia non crede in noi. Ci siamo rivolti al Presidente Ibba perché, con i colleghi iscritti all’Ordine di Piacenza e a tutti gli altri Ordini provinciali d’Italia, abbiamo pensato che nessun Organo più dell’Ordine dei Medici possa rappresentarci e tutelarci in questa nostra richiesta. Con gli aspiranti specializzandi di tutte le altre Provincie abbiamo elaborato un semplice comunicato (LEGGI IL COMUNICATO DEGLI ASPIRANTI SPECIALIZZANDI D’ITALIA) che vorremmo porre all’attenzione degli Ordini e sottoporre ad una raccolta firme, così da evidenziare il nostro elevato numero e la nostra coesione nel difendere il nostro diritto alla formazione e al lavoro. Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca non potrà ignorare la richiesta della FNMCeO. Il Presidente Dott. Raimondo Ibba, ha accolto in pieno tutte le nostre istanze, si è dimostrato molto sensibile alle nostre problematiche, ci ha dato disponibilità su tutti i fronti. Ci ha concesso di pubblicare sul sito dell’ Ordine il documento sopra menzionato con annesso foglio raccolta firme online per una massima condivisione a tutta la pletora medica regionale. Il Presidente ci ha poi suggerito varie strategie d’azione e quali canali utilizzare per portare avanti le nostre ragioni. Vi terremo aggiornati sulle prossime iniziative e vi invitiamo sin da ora a sottoscrivere il modulo che trovate a questo link: CLICCA QUI PER SOTTOSCRIVERE IL DOCUMENTO Gruppo Aspranti Specializzandi Sardegna 2017 Il Direttivo SIGM Cagliari

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GUARDIE MEDICHE A RISCHIO: RICHIESTO INCONTRO URGENTE CON L’ASSESSORE ARRU

Cari colleghi, la scorsa settimana il SIGM Cagliari – Dipartimento di Medicina Generale -, ha inoltrato all’Assessore della Sanità, dell’Igiene e dell’Assistenza sociale della Regione Sardegna, Dott. Luigi Arru, una richiesta di incontro URGENTE per esporre le nostre criticità riguardo l’applicazione del Disegno di Legge 189/2012 (Art. 1) e del Patto della Salute 2014-2016, in cui si propone una riorganizzazione dell’assistenza territoriale secondo modalità operative che prevedono forme organizzative monoprofessionali, denominate aggregazioni funzionali territoriali – AFT – e multiprofessionali, denominate unità complesse di cure primarie (UCCP). Di fatto, con l’assistenza sanitaria garantita H16, dalle ore 08 alle ore 24, si demanderebbe al 118 (Servizio di urgenza-emergenza) l’assistenza nelle ore notturne, con conseguente sospensione di buona parte dell’esistente servizio di Guardia Medica notturna che gestisce i codici bianchi nel territorio. Il 2 Dicembre 2015, la Giunta Regionale ha approvato, in via preliminare, la riorganizzazione territoriale della Sanità in Sardegna, ove viene eliminato il sistema di Guardia Medica notturna. Per rendere operativo tale disegno di Legge, le varie sigle sindacali dovrebbero provvedere alla revisione degli AACCNN. Le Regioni, successivamente, provvederanno alla sottoscrizione dei nuovi Accordi Integrativi Regionali nei quali potrebbe esser possibile ripristinare il servizio di Guardia Medica notturna, considerate le caratteristiche demografiche e orografiche della Regione Sardegna. Al di là dei timori, tutt’altro che trascurabili, in merito al problema occupazionale per le giovani generazioni, crediamo che un’assistenza h 24 demandata alla Medicina Generale rappresenti un valore da preservare per il nostro Servizio Sanitario Nazionale, mediante una valorizzazione del servizio di Continuità Assistenziale e una sua reale integrazione all’assistenza primaria. Rileviamo infine, con rammarico, come a decidere del futuro di intere generazioni di giovani medici siano, come troppo spesso accade, professionisti prossimi alla pensione. I giovani medici chiedono, con determinazione, all’Assessore Arru, di essere coinvolti in questo importante processo decisionale che riguarda, non solo il nostro futuro occupazionale, ma la tutela della salute dei nostri conterranei. FIRMA LA PETIZIONE “SI ALLA GUARDIA MEDICA, NO ALL’H16: CLICCA QUI   Il Dipartimento di Medicina Generale S.I.G.M. Sede Provinciale di Cagliari

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LA REGIONE SARDEGNA TUTELI E INVESTA SULLA FORMAZIONE DEI MEDICI SARDI

COMUNICATO STAMPA FINANZIARIA 2016: LA REGIONE SARDEGNA TUTELI E INVESTA SULLA FORMAZIONE DEI GIOVANI MEDICI SARDI L’investimento nella formazione dei giovani medici sardi, attraverso il finanziamento di specifici contratti di formazione specialistica, deve rappresentare una priorità della Manovra Finanziaria 2016 della nostra Regione. Chiediamo che tale Manovra, alla luce dei gravi fatti accaduti lo scorso anno (LEGGI QUI), approdi nell’aula del Consiglio Regionale, per la votazione finale, con risorse certe e corpose volte a certificare l’impegno della Regione Sardegna nei confronti della formazione delle nuove generazioni. Rimarchiamo, ancora una volta, come l’ingresso in una scuola di specializzazione medica sia il naturale ed irrinunciabile completamento del percorso formativo iniziato come studenti di medicina e chirurgia e proseguito con l’acquisizione del titolo di laurea. L’acquisizione della specializzazione medica non rappresenta una semplice aggiunta “curriculare” o uno sfizio culturale: nessun laureato in medicina può, nei fatti, trovare spazio professionale nell’ambito della sanità pubblica o privata se non in possesso di una specializzazione. Ad oggi, il rischio che si paventa è quello di formare “mezzi medici” ovvero laureati che non possono specializzarsi e magari per farlo sono costretti ad abbandonare la propria terra per cercare fortuna e lavoro altrove. Ogni anno, infatti, le Università sarde laureano un numero di medici a cui non corrisponde il numero di contratti di formazione specialistica messi a disposizione del Ministero ed è per ovviare a questa discrepanza e tutelare i propri giovani medici, che la Regione Sardegna ha da sempre previsto nella propria Finanziaria dei contratti aggiuntivi rispetto a quelli ministeriali. A ciò si aggiunge che dal 2013 è stato istituito un concorso ministeriale, con graduatoria nazionale, per accedere alle scuole di specializzazione e, di fatto, l’unico ed imprescindibile strumento volto a garantire ai giovani laureati sardi la possibilità di formarsi nella propria Regione, è dato dal finanziamento di un numero aggiuntivo e valido di contratti regionali e dall’applicazione della Legge Regionale del 7 Maggio 2015 N.9, che disciplina (ART.1)  i requisiti per l’accesso ai contributi (residenza nel territorio della Regione  da almeno cinque anni alla data della richiesta di assegnazione del contratto di formazione specialistica o conseguimento del diploma di laurea in Medicina e Chirurgia in uno degli atenei sardi, ovvero Cagliari o Sassari). Vigileremo, in questi giorni decisivi, con attenzione, riservandoci di intraprendere iniziative volte a coinvolgere colleghi e studenti per sensibilizzare le istituzioni e l’opinione pubblica circa l’importanza del provvedimento. Informiamo tutti i colleghi interessati, che è stato attivato il gruppo “Aspiranti Specializzandi 2016 – Sardegna”. Il Referente del S.I.G.M. della Sede Provinciale di Cagliari è Lorenzo Espa, che si occuperà di rappresentare le istanze di tutti i colleghi interessati nelle varie sedi. Per essere informati sulle prossime iniziative, anche in previsione dell’uscita del bando 2016, vi invitiamo a compilare il seguente modulo di adesione: MODULO DI ADESIONE – ASPIRANTI SPECIALIZZANDI 2016 – SARDEGNA Il Direttivo SIGM Cagliari LEGGI LA CRONISTORIA DEL MANCATO FINANZIAMENTO DELLE BORSE REGIONALI E LA RASSEGNA STAMPA DEL CONCORSO 2014/2015 – CLICCA QUI  

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ISCRIVITI AL SIGM CAGLIARI PER L’ANNO 2016!

Caro Collega, Ti senti solo e abbandonato dalle Istituzioni e nessuno ti dice cosa fare dopo la Laurea? Stai per laurearti e vuoi avere un quadro più chiaro della situazione professionale locale, delle prospettive lavorative e delle Scuole di Specializzazione? Cerchi un gruppo di colleghi e amici con cui condividere dubbi ed esperienze professionali quotidiane? Hai idee, suggerimenti e vuoi dire la tua e nessuno ti ascolta? Vuoi essere inserito nella nostra mailing list per essere informato prioritariamente sui nostri corsi, sulle nostre attività ed iniziative? ALLORA  UNISCITI A NOI ! ! ! ENTRA A FAR PARTE DELL’ASSOCIAZIONE ITALIANA GIOVANI MEDICI (S.I.G.M.) DELLA SEDE PROVINCIALE DI CAGLIARI! ! ! Avrai la possibilità di collaborare attivamente all’interno della nostra Associazione e contribuire alla realizzazione delle nostre attività ed iniziative. CONTATTACI SU sigmcagliari@gmail.com per qualsiasi informazione COME ISCRIVERSI AL SIGM CAGLIARI: SCARICA IL MODULO DI ISCRIZIONE AL SEGRETARIATO ITALIANO GIOVANI MEDICI DELLA SEDE DI CAGLIARI CLICCA QUI PER SCARICARE IL MODULO ISCRIZIONE GRATUITA ANNO SOCIALE 2016 (tacitamente rinnovata per 2 anni) Dopo aver compilato e firmato il modulo (anche in formato elettronico) reinviarlo all’email sigmcagliari@gmail.com – OGGETTO: Nome + Cognome ISCRIZIONE ANNO 2016   SIGM CAGLIARI SUI SOCIAL NETWORK: ISCRIVITI ALLA PAGINA “GIOVANI MEDICI CAGLIARI” SU FACEBOOK – CLICCA QUI – ISCRIVITI SUL GRUPPO FACEBOOK “GIOVANI MEDICI CAGLIARI” ISCRIVITI ALLA PAGINA “OFFERTE DI LAVORO PER MEDICI – SARDEGNA”   IL S.I.G.M. Il Segretariato Italiano Giovani Medici (S.I.G.M.), realtà che negli ultimi anni si è affermata sul territorio nazionale quale associazione no-profit di riferimento per  giovani medici under 40, si propone all’attenzione della comunità medica Italiana in qualità di realtà associazionistica che si prefigge di portare a sintesi le istanze dei Giovani Medici Chirurghi Italiani. Il S.I.G.M. offre servizi, in termini di formazione, occasioni di lavoro e perfezionamento in Italia ed all’Estero, di accesso alla ricerca scientifica, senza mancare di curare una corretta informazione e formazione sugli aspetti tecnico legislativi e di intervenire attivamente e criticamente sulle Politiche sanitarie, professionali e previdenziali. CHI SIAMO La Sede di Cagliari è stata fondata nell’Ottobre del 2009 da un gruppo di Amici e colleghi per fare fronte comune ed affrontare assieme le problematiche che man mano si incontrano durante il percorso formativo e professionale. E’ divenuta Sede Provinciale nel Gennaio 2012, anno in cui sono stati eletti due rappresentanti del SIGM Cagliari (Laura Orgiano e Carlo Piredda) in seno all’Ordine dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri della Provincia di Cagliari e un rappresentante (Giampaolo Maietta) in seno al Senato Accademico dell’Università degli studi di Cagliari. Ci teniamo a sottolineare che siamo un’Associazione NO PROFIT, pertanto non è prevista alcuna suddivisione degli utili. Le quote e/o i contributi richiesti per i corsi verranno utilizzati per la copertura delle spese e degli oneri organizzativi e per l’acquisto di materiale didattico, in coerenza con gli obiettivi istituzionali. I CORSI In collaborazione con Saniform Sardinia (VISITA IL SITO DELL’ASSOCIAZIONE CULTURALE SANIFORM SARDINIA http://www.saniformsardinia.it/) ORGANIZZIAMO CORSI DI FORMAZIONE TEORICO-PRATICI: Suture Workshop (PROSSIMA EDIZIONE:  Novembre 2015) Corso di refertazione ECG  (PROSSIMA EDIZIONE:  Dicembre 2015) Corso di BLS-D  certificati American Heart Association (PROSSIMA EDIZIONE:  Novembre 2015) Corso teorico-pratico di Dermatologia Corso base teorico-pratico sulle patologie pediatriche Corso Teorico-Pratico di Otoscopia Corso teorico-pratico di Oftalmologia …….E numerose novità per l’anno 2015/2016! Tutti i corsi sono tenuti da docenti specializzati e qualificati, con l’ausilio di attrezzature messe a disposizione dei partecipanti come lo “SKIN PAD” per il corso suture. CONVENZIONI Per tutti gli iscritti dell’associazione, il S.I.G.M. ha stipulato diverse convenzioni : A.B. MED Apparecchi elettromedicali: 14% di sconto su tutti i prodotti. SEDE:Cagliari, via Santa Maria Chiara 159 – Centro commerciale quadrifoglio – 1 piano. Tel. 070-50011 fax. 070-524022 MAIL: abmed@tiscali.it. ORARIO: dal lunedi al venerdi dalle 9 alle 20 MEDICALI BARBIERI (clicca per maggiori info): KIT SUTURE (5 pezzi) composto da:1 pinza anatomia (14cm) + 1 pinza chirurgica (14cm) + 1 porta aghi Mayo Hegar (14cm) + 1 manico bisturi + 1 lama monouso – TUTTI I PEZZI SONO CONTENUTI ALL’INTERNO DI UN PRATICO PORTA FERRI GIMA ALLO STRAORDINARIO PREZZO DI 25 EURO! MEDICAL INFORMATION (www.medicalinformation.it) – 5 euro di sconto ogni 40 euro di spesa per tutti i SOCI SIGM! COPISTERIA “IL COPIONE” via Monserrato 298, Sestu:  10% DI SCONTO SU TUTTI I PRODOTTI E SERVIZI (timbri esclusi) – 5% DI SCONTO SU TUTTI I TIMBRI   DOVE SIAMO Sede Legale: c/o l’Ordine dei Medici di via dei Carroz, 14 Si riceve (PREVIO APPUNTAMENTO) ogni GIOVEDI dalle 15 alle 17 COME RAGGIUNGERE L’ORDINE DEI MEDICI DI CAGLIARI – CLICCA QUI   Per info: email:  sigmcagliari@gmail.com www.giovanemedico.it/cagliari   COMPONENTI DEL DIRETTIVO PROVINCIALE ANNO 2016: Presidente CP VICARIO – Referente Dipartimento S.I.M.Spec: Dott. Giampaolo Maietta TEL. 3401865020 Vice-Presidente – Referente Dipartimento MG, S.I.Me.G: Dott. Carlo Piredda TEL. 3496349026 Amministratore Provinciale: Dott.ssa Cristina Loddo  cristina_loddo@hotmail.com Segretario Provinciale: Dott.ssa Roberta Mazzitti – ma.roby@tiscali.it Vice-Segretario Provinciale: Dott.ssa Silvia Ibba – silviaibba@yahoo.it Referente Corsisti di Medicina Generale: Antonio Espis Responsabile Eventi : Dott.  Mattia Argiolas – a.mattiax@gmail.com Responsabile Formazione: Dott. Gianmario Addari –  motofez@hotmail.com Viceresponsabile Formazione: Dott. Giulio Addari  – giulio.adddari @gmail.com Responsabile segreteria corsi: Dott. Alessandro Mureddu – alessandro.mureddu86@gmail.com Referente Rapporti con l’Ordine dei Medici e Referente Dipartimento Medici Ricercatori, S.I.Me.R.: Dott. ssa Laura Orgiano – laura.orgiano83@gmail.com RESPONSABILE PER LA MOBILITA’ INTERNAZIONALE: Dott. Daniele Parnanzini daniele.parnanzini@gmail.com

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OFFERTA DI LAVORO: MEDICI SPECIALISTI IN DANIMARCA!

Cari colleghi, si informa che alcuni ospedali danesi sono alla ricerca di medici specializzati nelle seguenti branche: Radiologia, Patologia, Psichiatria, Neurologia, Reumatologia, Medicina di Medicina Generale. Il reclutamento avverrà durante due giornate (recruiting days) organizzate dai colleghi Eures di Padova (il 29 ottobre) e di Roma (il 30 ottobre)   Le candidature potranno essere inoltrate entro il 23 ottobre c.a. inviando il CV e la lettera di motivazione ad uno dei seguenti indirizzi mail, in relazione alla città e alla giornata scelta:   eurespadova@provincia.padovait eures@regione.lazio.it e, per conoscenza, a   eures@provincia.mediocampidano.it e euraxess@unica.it     indicando nell’oggetto “Work in Denmark”   Il tempo di lavoro settimanale è di 37 ore; E’ previsto un corso intensivo di lingua danese;   E’ prevista l’assistenza per il trasloco ed il supporto necessario per trovare l’alloggio e per tutte le pratiche amministrative per il trasferimento del professionista e della propria famiglia.   Per ulteriori info e/o assistenza per partire, potete contattare la Responsabile dell’ ufficio EURAXESS Service Centre TIZIANA CUBEDDU all’indirizzo euraxess@unica.it. Condividete l’offerta con tutti i colleghi interessati!

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APPELLO ALL’ASSESSORE ARRU: BASTA OSTACOLARE L’ACCESSO DEI GIOVANI DELLA SANITA’ AL MONDO DEL LAVORO

COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO ASSOCIAZIONE ITALIANA GIOVANI MEDICI CAGLIARI (SIGM), RAPPRESENTANTI FACOLTA’ DI MEDICINA E CHIRURGIA DI CAGLIARI APPELLO ALL’ASSESSORE DELLA SANITA’ SARDA: BASTA OSTACOLARE L’ACCESSO DEI GIOVANI DELLA SANITA’ AL MONDO DEL LAVORO! L’associazione dei giovani medici – SIGM Cagliari – ed i rappresentanti degli studenti della facoltà di Medicina e Chirurgia di Cagliari, lanciano un appello all’Assessore alla Sanità e a tutta la Giunta Regionale, affinché siano date risposte in merito all’inserimento dei giovani medici nel mondo del lavoro e ad una rapida programmazione del fabbisogno di figure mediche specialistiche per i prossimi anni. La delibera n. 43/9 del 1 Settembre scorso (CLICCA QUI PER MAGGIORI INFO), recentemente approvata dalla Giunta su proposta dell’Assessore alla Sanità Arru, rappresenta l’ennesimo colpo inferto alla sanità regionale, già in difficoltà per la carenza evidente di personale sanitario in più settori, e che oggi spesso sopravvive grazie ai giovani medici specialisti assunti con contratti a tempo determinato (della durata di soli 3-6 mesi o 1 anno, contratti atipici privi di alcuna tutela). Questo crea una paradossale situazione in cui una grande parte del servizio sanitario regionale è tenuta in piedi grazie al lavoro dei giovani medici precari. Il silenzio della politica su questi temi è ormai insostenibile. Dopo la decisione di non finanziare per la prima volta i contratti aggiuntivi regionali per le scuole di specializzazione sarde e favorire, quindi, la formazione dei futuri specialisti di cui la nostra Regione avrà bisogno, ecco l’ennesima sorpresa per tutti i giovani della sanità sarda, volta ad ostacolare ulteriormente l’ingresso dei giovani professionisti nel mondo del lavoro. Pur riuscendo a capire le ragioni che portano a queste dolorose scelte politiche, riteniamo che la politica debba interessarsi delle politiche assunzionali delle Asl, tenendo conto oltre che delle esigenze economico-finanziarie, anche dell’inserimento nel mondo del lavoro dei giovani medici e soprattutto il diritto alla salute dei sardi. Contemporaneamente, siamo consapevoli che di sprechi nella sanità ce ne siano fin troppi. Tuttavia il peso ed il costo della razionalizzazione, che altro non sono se non veri e propri tagli, non dovrebbero ripercuotersi sulle risorse professionali e umane della sanità regionale, che giorno dopo giorno lavorano nei reparti con turni massacranti. I cittadini devono essere consapevoli che bloccare l’assunzione di giovani professionisti, significa creare sovraccarichi di lavoro del personale medico delle strutture ospedaliere che, non riuscendo a colmare le croniche carenze di medici, possono talvolta esporre i cittadini ai pericoli derivanti da un malfunzionamento del sistema e dagli inevitabili problemi organizzativi. Ci chiediamo se la Regione Sardegna preferisca conservare privilegi e sprechi anziché innovarsi e investire su un necessario ricambio generazionale, correggendo le politiche pubbliche e rimuovendo sprechi, clientele, malaffare ed inadeguatezze del sistema sanitario regionale. Questo disegno di legge ha il mero fine di fare economia a spese delle giovani risorse umane della sanità, deprimendo il sistema e dequalificando la professione medica e la formazione post lauream. Bloccando le assunzioni dei giovani medici, la Regione Sardegna ammette implicitamente che la politica non è in grado di evitare sprechi di denaro pubblico e cattive politiche gestionali ed assunzionali delle asl, se non direttamente ed inspiegabilmente impedendo di assumere o limitando estremamente nuove assunzioni. Questa è inoltre la dimostrazione di come non si voglia, per ora, migliorare il sistema sanitario tramite seri investimenti sul capitale umano formato dalle nostre Università. Noi non siamo d’accordo con queste politiche. Crediamo fermamente che il diritto alla salute dei cittadini si possa garantire anche tramite l’inserimento di figure professionali giovani, preparate, adeguate e motivate alle nuove sfide della sanità sarda. Impedire le assunzioni significa semplicemente creare disoccupazione, precariato, ulteriori problemi nel sistema sanitario. In conclusione lanciamo un appello all’Assessore alla Sanità Sarda affinché siano date risposte in merito ad una rapida programmazione del fabbisogno di figure mediche specialiste per i prossimi anni e certezze circa l’inserimento dei giovani medici nel mondo del lavoro. Chiediamo che la definizione dei fabbisogni di professionalità sanitarie e la programmazione in sanità siano funzione della domanda di salute e non dell’offerta (di professionisti in esubero o di strutture sanitarie pubbliche e private che andrebbero riconvertite), in modo da non alimentare più il fenomeno dell’imbuto tra pre e post lauream. E’ necessario, anche con il contributo delle associazioni di categoria, trovare soluzioni che tutelino il bilancio regionale e il diritto all’occupazione di giovani medici su cui la Regione ha investito e che pertanto rappresentano un capitale fondamentale da valorizzare, per garantire qualità e sicurezza delle cure, affinché la salute dei cittadini sia la stella polare del processo decisionale ad ogni livello, in modo che pianificazione e programmazione soppiantino lo stato di indefinizione e di deroga nel quale hanno proliferato gli interessi di parte, le speculazioni, il clientelismo, l’inappropriatezza del passato. Il Direttivo SIGM Cagliari I Rappresentanti degli Studenti della Facoltà di Medicina

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CONTRATTI REGIONALI: IL MINISTRO GIANNINI SMENTISCE LA REGIONE SARDEGNA

CONTRATTI REGIONALI: NEL QUESTION TIME DEL 29.07.15 IL MINISTRO GIANNINI SMENTISCE LA REGIONE SARDEGNA. I GIOVANI MEDICI SARDI HANNO AVUTO UN’ULTERIORE CONFERMA DELLA POCA CONSIDERAZIONE A LORO RISERVATA DA QUESTA GIUNTA REGIONALE Cari colleghi, durante il “question time” che si è svolto nella giornata di ieri, il Ministro Giannini ha ripercorso le scadenze previste nel Regolamento del Concorso di accesso alle scuole di specializzazione 2014/2015, ed ha affermato che la Regione Sardegna, con una nota ufficiale inviata lo scorso 13 Aprile, dichiarò che “a causa della mancanza di risorse finanziare da destinare alla predetta finalita’, non avrebbe potuto finanziare contratti di formazione specialistica medica aggiuntivi”. Il fatto che già il 13 Aprile la Regione Sardegna abbia deciso di non finanziare alcun contratto aggiuntivo, senza peraltro comunicarlo formalmente alle associazioni di categoria, nè alla stampa, conferma la poca considerazione che i nostri governanti hanno nei confronti di una intera generazione di Medici Sardi. Ci si chiede, quindi, perché illudere tanti colleghi e pubblicare mezzo stampa false speranze su fondi reperiti in una notte d’estate, relativi a soli 24 contratti aggiuntivi, comunicati comunque senza rispettare i tempi e le modalità indicati dal MIUR. Gli aspiranti specializzandi Sardi che in questi giorni stanno svolgendo le prove concorsuali 2014/2015 sono oltre 300, per 192 contratti disponibili destinati agli atenei con sede in Sardegna, 238 se per gonfiare la cifra si vogliono conteggiare i contratti destinati alle scuole di specializzazione con sede in atenei non sardi (come i 4 contratti di chirurgia toracica destinati all’Università Sapienza, condivisi con i colleghi dell’Università di Perugia e Roma Tor Vergata!). Numeri comunque insufficienti per garantire la formazione dei tanti giovani che vorrebbero semplicemente formarsi nella loro terra ed acquisire il titolo di Specialista necessario per poter lavorare un giorno nelle corsie degli ospedali sardi. Ricordiamo, poi, che i contratti Ministeriali messi a bando non sono destinati ai residenti Sardi, ma a tutti i colleghi dello stivale che opteranno per formarsi in Sardegna. Chiediamo a gran voce che tutte le forze politiche si concentrino sin da ora sul prossimo concorso 2015/2016, in modo da reperire i fondi necessari per poter garantire la formazione di chi si dovrà occupare della cura di tutti i cittadini Sardi, non in maniera indiscriminata, ma sulla base delle reali esigenze del nostro territorio e, quindi, attraverso una corretta programmazione del fabbisogno di figure mediche specialistiche da qui ai prossimi 10 anni. C’è in gioco il futuro della Sanità Sarda, ed una regione che non finanzia sul futuro della Sanità, sulla qualità della formazione Specialistica, è destinata inesorabilmente al collasso. I tanti giovani, medici e non medici, che oggi non riescono a formarsi in Sardegna, continueranno, come già sta accadendo da qualche anno a questa parte, ad emigrare in altre Regioni o Paesi in cui essere realmente valorizzati, lasciando probabilmente un vuoto difficilmente colmabile. Il Direttivo SIGM Giovani Medici Cagliari LE TESTUALI PAROLE DEL MINISTRO GIANNINI: La regione Sardegna, in quello stesso periodo, con una nota del 13 aprile, aveva comunicato formalmente al mio Ministero che, per l’anno 2014-2015 – cito –, a causa della mancanza di risorse finanziarie da destinare alla predetta finalità – cioè quella per i contratti aggiuntivi – non avrebbe potuto finanziare contratti di formazione specialistica medica aggiuntiva rispetto a quelli previsti.Quindi, questa è l’evidenza del fatto che non sono pervenuti nei tempi indicati e con le modalità indicate segnali specifici formali e sostanziali da parte della regione Sardegna.LINK ALLO STENOGRAFICO (Pag. 61 e ss.) http://www.camera.it/leg17/410?idSeduta=0471&tipo=stenografico#sed0471.stenografico.tit00090.sub00030 GUARDA IL VIDEO DEL QUESTION TIME DEL 29.07.15 DAL MIN 18 AL MIN 22 LE TAPPE E LE SCADENZE DEL CONCORSO 2014/2015: 1) NOTA DEL 2 APRILE: IL MIUR SOLLECITA LE REGIONI AD ATTUARE RAPIDAMENTE TUTTI GLI ADEMPIMENTI PER IL FINANZIAMENTO DEI CONTRATTI AGGIUNTIVI 2) NOTA DEL 13 APRILE. LA SARDEGNA COMUNICA FORMALMENTE CHE PER L’ANNO 2014/2015, “A CAUSA DELLA MANCANZA DI RISORSE FINANZIARIE DA DESTINARE ALLA PREDETTA FINALITA’, NON AVREBBE POTUTO FINANZIARE CONTRATTI DI FORMAZIONE SPECIALISTICA MEDICA AGGIUNTIVI”. 3) 21 MAGGIO: IL MIUR HA INDICATO ALLE REGIONI LE MODALITA’ ED I TEMPI PER PRESENTARE IL NUMERO DEI CONTRATTI AGGIUNTIVI. 4) ENTRO LE ORE 15 DEL 25 MAGGIO: I CONTRATTI AGGIUNTIVI SEGNALATI DALLE REGIONI POTEVANO ESSERE INDICATI ED INTEGRATI NEL BANDO. 5) 4 GIUGNO E 16 GIUGNO: LA SARDEGNA INOLTRA AL MIUR DUE NOTE IN CUI CHIEDE LA PROROGA DEI TERMINI PER AGGIUNGERE 24 CONTRATTI. TERMINI ORMAI AMPIAMENTE SCADUTI, CHE SE PROROGATI AVREBBERO PROVOCATO LO SLITTAMENTO DELLE PROVE. SECONDO IL REGOLAMENTO CONCORSUALE, INFATTI, LA PROVA D’ESAME PER OGNI TIPOLOGIA DI SCUOLA DEVE SVOLGERSI ALMENO ENTRO 60 GIORNI DALLA PUBBLICAZIONE DEL BANDO.

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CONCORSO 2014/2015: LA RABBIA DEI GIOVANI MEDICI SARDI

LA RABBIA DEI GIOVANI MEDICI – RASSEGNA STAMPA Cari colleghi, di seguito la rassegna stampa riguardo il mancato finanziamento dei contratti aggiuntivi regionali per il concorso di accesso alle scuole di specializzazione mediche 2014/2015. Ricordiamo che il problema riguarda anche un’altra categoria importante per tutta la Sanità Sarda, ovvero le Specializzazioni non Mediche (Biochimica Clinica, Fisica Medica, Genetica Medica, Microbiologia e Virologia, Odontostomatologia, Ortognatodonzia, Patologia Clinica, Scienze dell’Alimentazione, Farmacia Ospedaliera). Dopo il lavoro svolto per poter istituire delle borse di studio, ottenute con la legge regionale n. 3 del 7 Agosto 2009, dal 2013 la Regione non ha erogato alcun finanziamento regionale. In questi giorni e mesi continueremo a vigilare sulle scelte politiche in tema di sanità sarda per salvaguardare tutti i giovani della Sanità, e, ove necessario, verranno organizzate delle manifestazioni di protesta. Buona lettura RASSEGNA STAMPA: 12 GIUGNO 2015: UNIONE SARDA: BORSE DI STUDIO: LA GRANDE BEFFA UNIONE SARDA: LE PAROLE DELL’ASSESSORE PACI ANSA: BUFERA SU MANCATO FINANZIAMENTO BORSE DI MEDICINA UNIONE ON LINE: L’URP SMENTISCE PACI CASTEDDU ON LINE: LA RABBIA DEI GIOVANI MEDICI AD MAIORA MEDIA: BORSE DI STUDIO SPECIALIZZANDI SARDINIA POST: SPECIALIZZANDI SENZA BORSE – E’ POLEMICA 13 GIUGNO 2015: UNIONE SARDA: LA RABBIA DEI GIOVANI MEDICI (SIGM) AD MAIORA MEDIA: IL CORTOCIRCUITO TRA SANITA’ E BILANCIO 14 GIUGNO 2015: UNIONE SARDA: INTERVENTO DI RAIMONDO IBBA (Presidente Ordine di Cagliari) UNIONE SARDA: MEDICI, IL GRANDE PASTICCIO UNIONE SARDA: INTERVISTA AL RETTORE PROF.SSA DEL ZOMPO LA NUOVA: SPECIALIZZAZIONI? UN MIRAGGIO   16 GIUGNO 2015 UNIONE SARDA: BORSE PER MEDICI, PIGLIARU CERCA UNA VIA D’USCITA AD MAIORA MEDIA: UN MESE DI BUGIE, SPERIAMO NON SIA TARDI   COMUNICATO STAMPA del 12 Giugno 2015 CONCORSO DI ACCESSO ALLE SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE DI MEDICINA 2014/2015 LA REGIONE SARDEGNA NON FINANZIA ALCUN CONTRATTO PER I GIOVANI MEDICI SARDI! La rabbia dei giovani medici Sardi La Sede Provinciale di Cagliari del S.I.G.M. (Associazione Italiana Giovani Medici) già il 28 Maggio scorso ha segnalato con rabbia e stupore che la Regione Sardegna abbia deciso di non finanziare nessuna borsa regionale in vista del prossimo concorso di accesso alle scuole di Specializzazione di Medicina 2014/2015, le cui prove si svolgeranno nel mese di LUGLIO 2015 (LEGGI LA NEWS del 28 Maggio scorso). Meravigliano le parole dell’Assessore Paci. Quest’anno i contratti Ministeriali destinati alle Scuole con sede in Sardegna sono 192, e non 236 come asserito nell’articolo apparso in data odierna nell’Unione Sarda – numero insufficiente se si considera che all’anno si abilitano in Sardegna 250/300 Medici. Tra l’altro il concorso è su scala Nazionale, quindi le borse Ministeriali non sono riservate ai Sardi. La rabbia sta nel fatto che regioni come la Puglia, non a statuto speciale come la nostra, abbiano finanziato contratti aggiuntivi vincolandoli ai residenti da almeno 3 anni. >. I giovani medici Sardi prendono atto di come ancora una volta si sia preferito tagliare sulla formazione e sulla cultura in un momento storico nel quale i giovani medici non sono visti come una risorsa e un investimento per la Sanità Sarda, ma solo come una voce di spesa del bilancio regionale. A questo bisogna aggiungere come nei mesi scorsi più volte dei nostri rappresentanti avessero incontrato l’assessorato per chiedere il finanziamento di un adeguato numero di borse regionali da destinare ai neo abilitati Sardi e che le stesse fossero vincolate alla residenza in Sardegna da almeno 5 anni (come fatto da altre regioni come Veneto e Puglia). Il fatto che le istituzioni fossero già informate da mesi di questo grave problema sottolinea come probabilmente si conoscesse la situazione, ma non ci sia stata la volontà politica di trovare una soluzione. Tale volontà mette a rischio non soltanto la formazione e l’occupazione di tanti giovani Medici, ma soprattutto la qualità dell’assistenza sanitaria di tutti i Sardi per i prossimi anni.       Il Direttivo S.I.G.M. Cagliari

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NOI VOGLIAMO SPECIALIZZARCI: PURTROPPO SENZA BORSE REGIONALI!

RESOCONTO ASSEMBLEA: NOI VOGLIAMO SPECIALIZZARCI 4 GIUGNO 2014, AULA D – CITTADELLA UNIVERSITARIA DI MONSERRATO Cari colleghi, il SIGM Cagliari ha partecipato all’assemblea che si è svolta 4 Giugno scorso nella Cittadella Universitaria di Monserrato (Aula D), nella quale si sono incontrati studenti di medicina, aspiranti specializzandi,  giovani medici, professori universitari. Al dibattito hanno preso parte anche l’Assessore alla Sanità della Regione Sardegna dott. Luigi Arru e il Magnifico rettore Prof.ssa Maria del Zompo. L’assemblea è stata organizzata al fine di discutere e capire le motivazioni del mancato finanziamento dei contratti aggiuntivi della Regione Sardegna (come anticipato nella news del 28 Maggio scorso- CLICCA QUI PER LEGGERE LA NEWS) Per la sede provinciale di Cagliari del SIGM (Associazione Italiana Giovani Medici) sono intervenuti il dott. Mariano Girau, referente del Comitato “Aspiranti Specializzandi” del SIGM, ed il dott. Carlo Piredda (vice presidente SIGM Cagliari e presidente del Collegio dei Revisori dei conti dell’Ordine dei Medici di Cagliari). Di seguito il resoconto del nostro intervento e le nostre riflessioni: I giovani medici sardi si trovano in un contesto lavorativo sempre più scarno ed avaro di prospettive: dopo l’abilitazione è possibile svolgere l’attività di medico come libero professionista nell’ambito della Continuità Assistenziale, Centri Prelievi, guardie in Cliniche private e assistente medico in manifestazioni sportive, in maniera sporadica e spesso poco remunerativa. Per un medico diviene quindi necessario proseguire il proprio percorso formativo in una Scuola di Specializzazione e poter così acquisire un titolo spendibile per poter lavorare nel SSN. Purtroppo, però, a molti colleghi verrà preclusa questa possibilità, per la scarsità di contratti statali per la formazione specialistica che nel 2015 si attestano alle 6000 unità, cifra assolutamente non in grado di coprire il fabbisogno annuale di medici specialisti di circa 8000 unità stabilito dal  Ministero della Salute per il triennio 2014-2017. In questo scenario critico, la Regione Sardegna, per la prima volta dal 2005 (anno di introduzione del nuovo ordinamento), ha deciso di non destinare alcun contratto aggiuntivo per i giovani medici sardi, contribuendo in questa maniera a limitare le già poche alternative lavorative. Durante il dibattito è emerso come il mancato finanziamento dei contratti aggiuntivi Regionali per il prossimo concorso (2014/2015) di accesso alle scuole di specializzazione che si svolgerà nel mese di Luglio p.v., sia stata una scelta della politica Regionale, in un momento storico di difficoltà economica per tutto il territorio, e poiché l’Assessorato avrebbe ritenuto che il numero di contratti statali finanziato quest’anno (192 contratti ministeriali destinati alle Scuole dell’Ateneo di CA e SS) sarebbe stato sufficiente per coprire il fabbisogno dei giovani medici Sardi da formare (ricordiamo che ogni anno si abilitano in Sardegna tra i 250 ed i 300 colleghi). Nelle stime rese note dall’Assessore sono stati infatti considerati anche i contratti Ministeriali destinati alle scuole di specializzazione con sede in atenei non Sardi (Es. Università di Genova per la scuola di nefrologia e Sapienza per la scuola di fisiatria e Oncologia). I nostri rappresentanti hanno sottolineato come l’Assessorato avrebbe dovuto comunicare al MIUR, entro il 25 maggio 2015, il numero dei contratti aggiuntivi regionali e che più volte il Ministero aveva sollecitato l’assessorato a provvedere a questa importante comunicazione. I giovani medici Sardi prendono atto di come ancora una volta si sia preferito tagliare sulla formazione e sulla cultura in un momento storico nel quale i giovani medici non sono visti come una risorsa e un investimento per la Sanità Sarda, ma solo come una voce di spesa del bilancio regionale. A questo bisogna aggiungere, ed è stato ricordato durante gli interventi, come nei mesi scorsi più volte dei nostri rappresentanti avessero incontrato l’assessorato per chiedere il finanziamento di un adeguato numero di borse regionali da destinare ai neo abilitati Sardi e che le stesse fossero vincolate alla residenza in Sardegna da almeno 5 anni (come fatto da altre regioni come Veneto e Puglia). Il fatto che le istituzioni fossero già informate da mesi di questo grave problema sottolinea come probabilmente si conoscesse la situazione, ma non ci sia stata la volontà politica di trovare una soluzione. Ricordiamo che questa è la prima volta dal 2005 (anno di introduzione del nuovo ordinamento) che non vengono finanziati i contratti regionali: nel 2013 erano 137, nel 2014 102. Nel corso del dibattito i giovani medici sardi hanno chiesto all’assessorato una programmazione forte e decisa del fabbisogno formativo regionale per i prossimi decenni, senza navigare a vista mettendo le toppe di anno in anno, col rischio (come già sta accadendo) di formare Specialisti che non trovano alcuna occupazione nelle aziende pubbliche del Sistema Sanitario Regionale. Oltre questa grossa problematica riguardante il finanziamento delle borse regionali i rappresentati del SIGM Cagliari hanno ricordato all’Assessore come in Sardegna stia emergendo un forte problema occupazionale per i giovani medici Sardi legato al blocco del turnover nelle strutture pubbliche ed al ritardo nell’assegnazione della titolarità di continuità assistenziale e assistenza primaria per i colleghi in graduatoria regionale.  E’ stato inoltre richiesto di provvedere al più presto all’emanazione di una nota da indirizzare a tutte le aziende Sanitarie del territorio (come accaduto in Veneto) che permetta ai colleghi Laureati, in attesa di concorso, di frequentare in maniera volontaria nei reparti e continuare, così, il loro percorso  formativo senza essere respinti per una errata interpretazione della Legge Fornero sui Tirocini. Il SIGM Cagliari ritiene opportuno portare avanti le istanze dei giovani medici in modo costruttivo e collaborativo, e si rende disponibile, assieme a tutte le sigle di rappresentanza studentesca, a qualsiasi incontro o iniziativa da parte dell’assessorato per cercare di risolvere le problematiche degli attuali e dei futuri medici Sardi, in un contesto storico dove certi provvedimenti non possono essere più rimandati e posticipati.   Il Direttivo SIGM Cagliari  

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