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QUESTIONARIO PER SONDARE LE OPINIONI IN TEMA DI RIORGANIZZAZIONE DELLA FORMAZIONE PRE E POST LAUREAM DI MEDICINA

Tempo stimato per la lettura del post e compilazione del questionario: 4 minuti. L’Associazione Italiana Giovani Medici (SIGM) da tempo richiama l’attenzione delle Istituzioni, della Politica, della comunità dei giovani medici e degli studenti in medicina, circa la necessità di riorganizzare e rilnciare il percorso di formazione pre – post laurea in medicina, al fine di formare professionalità competitive nel sistema UE. A tal fine, al termine dei lavori del II Workshop Nazionale sulla formazione in medicina [CLICCA QUI], organizzato dal SIGM, la nostra Associazione ha lanciato la proposta di istituire una nuova ”COSTITUENTE” della FORMAZIONE in MEDICINA, che coinvolgesse MIUR, Ministero della Salute, Regioni, Università e rappresentanze dei portatori di interesse. Inoltre, con la Campagna #svoltiAMOlaSANITÀ è stata lanciata una call a tutta la componente giovane della Professione Medica al fine di creare un Forum dei Giovani della Sanità, nell’intento più generale di condividere proposte ed iniziative per valorizzare il talento del capitale umano in sanità. Al fine di poter meglio rappresentare le sensibilità e le istanze di tutte le componenti della categoria, a partire da chi “subirà” gli effetti di una eventuale riforma, ovvero gli studenti in medicina ed i giovani medici, e dopo aver sventato di concerto col Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari (CNSU) un tentativo unilaterale delle Regioni di modificare l’attuale assetto della formazione a loro immagine e somiglianza e non curandosi degli effetti negativi della loro iniziativa nei confronti delle future generazioni di medici (LEGGI QUI), in previsione dell’avvio dell’iter Parlamentare relativo a proposte di legge in tema di riorganizzazione del sistema formativo post lauream di medicina, vi chiediamo di rispondere alle 8 domande del seguente questionario.   CLICCA QUI E RISPONDI AL QUESTIONARIO   Il SIGM, come è noto, è impegnato in un confronto permanete con le Istituzioni e col Legislatore, con particolare riferimento alla necessità di superare le criticità che investono la condizione dei giovani medici Italiani attraverso il conseguimento dei seguenti obiettivi: 1) adozione di strumenti adeguati per la programmazione del fabbisogno di medici generalisti e specialisti; 2) implementazione di reti formative integrate tra Università, Ospedali e strutture assistenziali del territorio; 3) reperimento di risorse da investire a sostegno dell’accesso alla formazione ed al lavoro delle giovani generazioni di medici.

Ricorsi e Iniziative Legali

LA CORTE APPELLO DI MILANO CONDANNA L’UNIVERSITA’ DI PAVIA ALLA RIDETERMINAZIONE DELLE BORSE DI STUDIO DEI MEDICI EX SPECIALIZZANDI

CAMICI BIANCHI RISTORATI –  ANCORA UNA VITTORIA STORICA PER GLI EX-MEDICI SPECIALIZZANDI 1994-2006, AI QUALI VENGONO RICONOSCIUTI RISARCIMENTI FINO A 70.000 EURO – SODDISFAZIONE VIENE ESPRESSA DALL’ASSOCIAZIONE ITALIANA GIOVANI MEDICI (SIGM) E DAL NETWORK NAZIONALE DI LEGALI PATROCINANTI LE AZIONI A TUTELA DEGLI EX-SPECIALIZZANDI. Il dispositivo della Sentenza della Sezione Lavoro della Corte d’Appello di Milano depositato in data 12 giugno 2014 ha accertato il diritto alla rideterminazione triennale della borsa di studio e condannato così lo Stato a pagare i medici ex specializzandi nel periodo 1994-2006 ed oggi specialisti.  L’azione è stata patrocinata dagli Avvocati Francesco Caronia e Giuseppe Pinelli, per lo studio legale Pinelli Schifani, e dall’Avvocato Santi Delia, – afferenti al network nazionale di studi legali, creatosi nel 2007 su input dell’Associazione Italiana Giovani Medici (S.I.G.M.), in difesa di alcuni medici che avevano svolto la specializzazione presso l’Università di Pavia.
Ai medici che si sono specializzati nel periodo tra il 1993 e il 2007 non è stata garantita l’”adeguata remunerazione” sancita dalla Direttiva 93/16/CE. Infatti, in tale periodo i medici specializzandi hanno ricevuto la borsa di studio di cui al D.lgs. 257/91 – “bloccata” al valore del 1992 – senza l’applicazione del meccanismo di adeguamento previsto dall’art. 6 del D.lgs. 257/91.  Il principio comunitario dell’”adeguata remunerazione” doveva essere garantito in Italia con un meccanismo di adeguamento delle borse di studio, attraverso la indicizzazione annuale della medesima, parametrata al costo della vita nella misura del tasso programmato di inflazione e la rideterminazione triennale parametrata ai CCNL del SSN.  In altre parole i medici specializzandi, nel periodo tra il 94 e il 2006, avrebbero dovuto ricevere una borsa di studio il cui valore doveva essere ogni tre anni riparametrato rispetto alla contrattazione collettiva del personale medico dipendente del SSN, così da allineare la remunerazione degli specializzandi agli incrementi contrattuali conseguiti dal personale medico dipendente anche per evidenti ragioni di parità di trattamento rispetto ad analoghe mansioni svolte.

In una nota del coordinamento nazionale del network legale, gli avvocati Francesco Caronia e Giuseppe Pinelli esprimono “viva soddisfazione per la nuova vittoria che fa seguito alle sentenze positive già conseguite dallo stesso patrocinio avanti i Tribunali di Padova, Torino, Novara, Ferrara, Brescia, Siena e Pisa”, nonchè alle più recenti della Corte d’Appello di Roma, Milano e L’Aquila. I legali esprimono “ancora più grande soddisfazione per il valore fondamentale della decisione della Corte meneghina che conferma il proprio orientamento in linea con la giurisprudenza di merito e legittimità ormai prevalente”.  Gli Avv.ti Caronia, Pinelli e Delia affermano quindi che questa “è una buona notizia per tutti quei medici che hanno frequentato le scuole negli anni dal 1994 al 2006 e non hanno ancora ottenuto giustizia”. 
Soddisfazione viene espressa anche dall’Associazione Italiana Giovani Medici (S.I.G.M.) che per prima ha sollevato in sede giudiziaria il problema del mancato recepimento da parte dell’Italia delle Direttive Comunitarie per gli specializzandi del periodo compreso tra il 1994 e il 2006: <<Una consistente giurisprudenza sta dando ragione alle nostre tesi. L’impatto sulle Casse dello Stato di tali controversie non sarà indifferente e, pertanto, anche in ragione della crisi economico-finanziaria che attraversa il Paese, ci chiediamo se non sia il caso di cominciare ad esplorare la via del concordato al fine di ristorare i diritti disattesi di migliaia di giovani specialistici. Ci rendiamo disponibili al confronto per individuare eventuali soluzioni in sede legislativa, consci che le sempre più limitate risorse disponibili del capitolo della formazione medico-specialistica vadano prioritariamente indirizzate ai più giovani colleghi che aspirano ad entrare alle scuole di specializzazione>>. Per chiarimenti:
Coordinamento Nazionale del Network Legali specializzandi@pinellischifani..com

Medicina Mp3 e Multimedia

Bollettino Medico Medicina mp3 – Febbraio/Marzo 2014

Bollettino medico mp3 – FEBBRAIO/MARZO 2014 IN QUESTO NUMERO: – Broncopneumopatia cronica ostruttiva: diagnosi precoce con la spirometria- Il dolore diffuso è più frequente tra gli insonni- Il paracetamolo in gravidanza potrebbe favorire la comparsa del deficit di attenzione nel feto?- Infarto ed ictus: il rischio aumenta con la rabbia- La dieta vegetariana abbassa la pressione: nuove conferme- Le diete ricche in proteine accorciano la vita- Asma bronchiale: il tiotropio è efficace nel controllo dell’asma in tutti gli stadi di gravità (Per scaricare il bollettino clicca qui) Vi ricordiamo che è disponibile su iTunes il Podcast della sezione Medicina mp3 (per info: http://itunes.apple.com/us/podcast/il-podcast-del-s.i.g.m./id493791451?ign-mpt=uo%3D4). Se l’iniziativa vi è gradita o per commenti propositivi vi invitiamo a visitare la nostra pagina Facebook SIGM – Multimedia e mp3. Grazie e buon ascolto!!!

Ricorsi e Iniziative Legali

LA CORTE D’APPELLO DI ROMA CONDANNA LE UNIVERSITA’ ED IL MIUR A RIFONDERE 23 MILIONI DI EURO AI GIOVANI MEDICI Ex SPECIALIZZANDI

Altre due sentenze storiche rafforzano la posizione di migliaia giovani medici specialisti ricorrenti per il mancato adeguamento delle ex borse di studio ai contratti di formazione. La Corte d’appello di Roma, sezione Lavoro, ha emesso due sentenze che riconoscono a 306 ex medici specializzandi, immatricolati prima del 2007 presso l’Università di Roma La Sapienza e Roma Tor Vergata, una cifra record di 23 milioni di euro oltre interessi. Soddisfazione da parte dell’Associazione Italiana Giovani Medici (SIGM), promotrice del ricorso a livello nazionale, che rivolge un appello al Parlamento per lavorare ad una soluzione transattiva.   La Corte d’appello di Roma, sezione Lavoro, ha emesso due sentenze destinate a fare storia.  A 306 ex medici specializzandi, immatricolatisi prima del 2007 presso l’Università di Roma La Sapienza e Roma Tor Vergata, è stata riconosciuta la cifra record di 23 milioni di euro oltre interessi.  Nel particolare, la Corte ha riconosciuto il diritto dei medici alla rideterminazione triennale delle borse di studio percepite successivamente al 23.9.2004, parametrata all’incremento di trattamento economico previsto dal CCNL dei medici del SSN, oltre interessi, e ha condannato a pagare tali somme rispettivamente l’Università di Roma La Sapienza in favore di 282 medici per la somma complessiva di circa 13.000.000 euro, e l’Università di Roma Tor Vergata in favore di 24 medici per la somma complessiva di circa 1.100.000 euro. La Corte ha, inoltre, condannato il MIUR al risarcimento del danno da liquidarsi in misura pari alla differenza, per ciascuno degli anni accademici sino al 2006/2007, tra il trattamento percepito, incrementato della rideterminazione triennale e quello dovuto in base ai DPCM 7 marzo, 6 luglio e 2 novembre 2007, oltre interessi; tali somme comportano in favore dei medici specializzati ricorrenti il riconoscimento dell’ulteriore somma complessiva di circa 8.900.000 euro. L’azione fa parte delle cause collettive curate nell’interesse di più di 6 mila medici, promosse dall’Associazione Italiana Giovani Medici (S.I.G.M.) e tutelate in tutta Italia dagli Avv.ti Francesco Caronia e Giuseppe Pinelli, responsabili unitamente all’Avv. Roberto Schifani del Coordinamento Nazionale Network Legale – Studio legale Pinelli Schifani che raccorda un network di 40 studi legali su tutto il territorio nazionale sulla questione dell’adeguata remunerazione dei medici specializzandi 94/2006. Esprime viva soddisfazione l’Associazione Italiana Giovani Medici (S.I.G.M.) che, per prima sul territorio nazionale, ha sollevato in sede giudiziaria il problema del mancato recepimento da parte dell’Italia delle Direttive Comunitarie per gli specializzandi nel periodo compreso tra il 1994 e il 2006. <<Vista la consistente giurisprudenza favorevole alle istanze dei ricorrenti, atteso che l’impatto sulle Casse dello Stato di tali controversie non sarà indifferente, anche in ragione della crisi economico-finanziaria che attraversa il Paese, rivolgiamo un appello alle Istituzioni competenti al fine di esplorare la via del concordato, anche attraverso forme diverse di riconoscimento dei diritti.>> – affermano i Giovani Medici (S.I.G.M.) – <<Rimaniamo a tal fine disponibili al confronto per individuare eventuali soluzioni in sede legislativa, consci che le sempre più limitate risorse disponibili del capitolo della formazione medico-specialistica vadano prioritariamente indirizzate ai più giovani colleghi che aspirano ad accedere alle scuole di specializzazione>>. II Coordinamento Nazionale Network Legale esprime <<viva soddisfazione per la nuova vittoria che è un nuovo tassello nella lunga battaglia nazionale per il riconoscimento del diritto all’adeguata remunerazione, sancito in ambito U.E. al fine di garantire ambiti omogenei di tutela tra gli Stati membri, in favore dei medici specializzandi nel periodo tra il 1994 e 2006>>. I legali precisano  che <<attualmente è stato depositato il solo dispositivo della Sentenza, rimanendo in attesa delle motivazioni. Tuttavia, fin d’ora possiamo affermare che la Corte ha riconosciuto sia il diritto alla rideterminazione sia un titolo ulteriore di responsabilità risarcitoria per non aver tempestivamente attuato la norma che prevedeva tale adeguamento, secondo il disposto comunitario. Si prevede che Il riconoscimento effettuato sarà pari a quasi 19.000,00 euro per anno di specializzazione e in favore di ciascun medico con specializzazione quadriennale verrà liquidata la somma di circa 75.000 euro>>. I legali evidenziano, altresì, che “dalla motivazione si renderà evidente la portata storica dalla Sentenza capitolina nel panorama della giurisprudenza in quanto si manifesteranno i meccanismi che hanno determinato, nel periodo tra il 1994 e il 2006, la mancata applicazione del processo di adeguamento, previsto dalla normativa nazionale ma mai attuato, in violazione del concetto di adeguata remunerazione sancita dalla Direttiva 93/16/CE, e per di più si potranno comprendere e individuare i titoli di responsabilità del MIUR e della Università presso cui è stata svolta l’attività”. Inoltre, concludono che <<l’ammontare della borsa di studio è rimasto illegittimamente congelato per oltre 16 anni e secondo la Corte d’appello di Roma tali importi devono invece essere rideterminati, e questa importantissima pronuncia, con l’individuazione dei responsabili dell’inadempimento statale che verrà precisato in sede di motivazione, si inserisce e fa seguito alle sentenze positive, le primissime su tutto il territorio nazionale, già conseguite dallo stesso patrocinio su tutto il territorio nazionale (Tribunale di Torino, Novara, Brescia, Ferrara, Siena, Pisa, Ancona e Padova) e in particolare alle recentissime  Sentenze della Corte d’appello di Milano e di L’Aquila>>. Il coordinamento nazionale del network ricorda che <<tutti coloro che non hanno ancora azionato giudizialmente il loro diritto, hanno tuttora la possibilità di farlo in quanto resta aperta fino al 30 marzo 2014 la possibilità di adesione ad una nuova azione collettiva per gli specializzandi dal 1994 al 2006>>. Il Collegio dei difensori, infine, anticipa che valuterà con gli assistiti, e previa concertazione con l’Associazione Italiana Giovani Medici (S.I.G.M.), <<l’opportunità di prendere contatto con le Università e il Ministero al fine di verificare la disponibilità di questi ultimi ad una definizione transattiva della controversia che, comunque, non pregiudichi minimamente le legittime e riconosciute pretese dei medici nostri assistiti e scongiuri il verificarsi di ulteriori e defatiganti azioni giudiziarie>>.     Per ogni chiarimento il coordinamento nazionale del network resta a disposizione all’indirizzo e-mail specializzandi@pinellischifani.com.

Medicina Sociale e Volontariato

L’8 e il 9 MARZO DON(n)A LA GARDENIA DI AISM!

Anche quest’anno il Segretariato Italiano Giovani Medici (S.I.G.M.) sostiene e promuove la campagna La GARDENIA di AISM”, organizzata dall’Associazione Italiana Sclerosi Multipla (ASIM) per sostenere la ricerca scientifica sulla Sclerosi Multipla.

Come ogni anno, sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, torna in 3000 piazze italiane l’evento benefico destinato a raccogliere fondi per sostenere la ricerca scientifica sulla Sclerosi Multipla, grazie a 10 mila volontari che distribuiranno le Gardenie di AISM. In Italia, delle 65 mila persone affette da Sclerosi Multipla, 43.000 sono DONNE, cui la malattia viene spesso diagnosticata tra i 20 e i 30 anni, nel periodo della vita più ricco di progetti, quando si investe nella vita familiare e lavorativa, nei sogni, negli affetti. Sabato 8 e domenica 9 marzo 2014, Dal 24 febbraio al 16 marzo potrete anche donare 2 euro alla ricerca inviando un SMS al numero 45509.

Medicina Mp3 e Multimedia

Bollettino Medico Medicina mp3 – Gennaio 2014

Bollettino medico mp3 – GENNAIO 2014 IN QUESTO NUMERO: – Nuove linee guida americane per la gestione dell’ipertensione arteriosa – Il blocco dell’angiotensina riduce il rischio di dialisi nei nefropatici ipertesi – A quattro mesi i neonati sono già in grado di ricordare eventi stressanti – Malattie renali: una proteina contro la proteinuria – L’anastrozolo previene il carcinoma mammario – Un nuovo test genetico per la prognosi del carcinoma mammario- Carcinoma mammario: azione protettiva dell’olio di pesce – La CPAP permette un controllo migliore nell’ipertensione resistente alla terapia farmacologica – Scoperta nuova mutazione genetica legata al rischio di Alzheimer tardivo – Bassi livelli di vitamina D non rappresenterebbero la causa ma l’effetto di numerose patologie- Rischio cardiovascolare, attenzione alle compresse effervescenti – I fluorochinolonici aumentano il rischio di distacco della retina?- Le caratteristiche del dolore toracico spesso non permettono una diagnosi precoce di IMA (Per scaricare il bollettino clicca qui) Vi ricordiamo che è disponibile su iTunes il Podcast della sezione Medicina mp3 (per info: http://itunes.apple.com/us/podcast/il-podcast-del-s.i.g.m./id493791451?ign-mpt=uo%3D4). Se l’iniziativa vi è gradita o per commenti propositivi vi invitiamo a visitare la nostra pagina Facebook SIGM – Multimedia e mp3. Grazie e buon ascolto!!!

Medicina Mp3 e Multimedia

Bollettino Medico Medicina mp3 – Novembre 2013

Bollettino medico mp3 – NOVEMBRE 2013 IN QUESTO NUMERO: – Diabete: in studio cellule con funzione di scudo per il Diabete di tipo II- Terapia antiaggregante dopo stent: indifferente la durata- Nessun legame tra vitamina D e calcoli renali- Gli estrogeni alleati del fegato delle donne- Le apnee ostruttive nel sonno minacciano il cuore- I neonati con bassi livelli di carnitina a rischio per il diabete (Per scaricare il bollettino clicca qui) Vi ricordiamo che è disponibile su iTunes il Podcast della sezione Medicina mp3 (per info: http://itunes.apple.com/us/podcast/il-podcast-del-s.i.g.m./id493791451?ign-mpt=uo%3D4). Se l’iniziativa vi è gradita o per commenti propositivi vi invitiamo a visitare la nostra pagina Facebook SIGM – Multimedia e mp3. Grazie e buon ascolto!!!

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I edizione del Campionato Nazionale di calcio a 5 “Maria Bonino”

Cari Colleghi e Colleghe,il S.I.G.M. (Segretariato Italiano Giovani Medici) Sede Provinciale di Cagliari, con il patrocinio dell’Ordine dei Medici Chirurghi della Provincia di Cagliari, organizza per la settimana dal 1 all’ 8 Giugno 2014, presso la splendida cornice del  Calaserena Village – Sardegna, tra Cagliari e Villasimius – la I edizione del Campionato Nazionale di calcio a 5 “Maria Bonino” riservato ai soli iscritti agli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di tutta Italia, senza alcun limite d’età.Durante la settimana, le squadre partecipanti e i loro familiari potranno trascorrere una sana vacanza sportiva e rilassarsi in un modello Resort 4 stelle, che sorge su una delle più belle spiagge sabbiose dell’Isola, oltre che competere per il titolo di Campioni d’Italia!Nell’arco della settimana, squadre di Medici ed Odontoiatri provenienti da tutta Italia si sfideranno in un Torneo per decretare la squadra campione d’Italia.Le partite si disputeranno durante l’intero arco della giornata nei campi di calcio a 5 in erba sintetica della struttura ospitante. Ogni squadra disputerà una partita al giorno per i gironi eliminatori, quarti di finale, semifinale e finale. Le squadre eliminate parteciperanno comunque al “tabellone perdenti” per le posizioni a partire dalla 9° classificata.Ogni squadra potrà essere formata da un numero massimo di 12 componenti iscritti ad un Ordine Professionale (non necessariamente lo stesso), da un responsabile e massimo due dirigenti accompagnatori.Il costo del soggiorno in pensione completa – QUOTE INDIVIDUALI –  è di:369 Euro: Atleti e dirigenti che regolarizzeranno l’iscrizione col versamento di un acconto di 150 Euro entro il 31 gennaio 2014399 Euro: Atleti e dirigenti che regolarizzeranno l’iscrizione col versamento di un acconto di 150 euro dopo il 31 gennaio 2014 ed entro il 28 febbraio 2014399 Euro: Accompagnatori che regolarizzeranno l’iscrizione col versamento di un acconto di 150 euro entro il 28 febbraio 2014Bambini 0-3 anni: gratisBambini 3-8 anni: 70 euro    Bambini 8-12 anni: 180 euroIl SALDO della quota di iscrizione dovrà essere versato mezzo bonifico bancario entro il 30 Aprile 2014MODALITA’ DI ISCRIZIONEOgni responsabile di squadra dovrà inviare all’indirizzo iscrizione@calcioa5medici.it  il modulo di iscrizione al Torneo (scaricabile dal sito www.calcioa5medici.it) debitamente compilato e versare, in un’unica soluzione, un acconto di 150 euro a partecipante entro il 31 gennaio 2014.Il Saldo dovrà poi essere effettuato entro il 30 Aprile 2014Nel caso il tabellone permetta ulteriori iscrizioni, le squadre che si iscriveranno dopo il 31 gennaio verseranno una somma di euro 450Per ulteriori informazioni:Web: www.calcioa5medici.it –  E-mail: info@calcioa5medici.itTel: Carlo Piredda 349.6349026 – Giampaolo Maietta 340.1865020Il comitato organizzatore

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Bollettino Medico Medicina mp3 – Settembre e Ottobre 2013

Bollettino medico mp3 – SETTEMBRE 2013 IN QUESTO NUMERO: – Cancro al seno: studio americano evidenzia un rischio del 34% in più se si è abusato di alcon durante l’adolescenza- Cancro alla mammella: la vitamina D non sembra ridurre il rischio- L’AIFA ha approvato l’immissione in commercio dell’anticoagulante Rivaroxaban – Alzehimer: il ferro sembrerebbe svolgere un ruolo nella patogenesi della malattia- Farmaci: da settembre scatta il triangolo nero per i farmaci sorvegliati speciali (Per scaricare il bollettino clicca qui)   *********************************************************************************************************** Bollettino medico mp3 – OTTOBRE 2013 IN QUESTO NUMERO: – Premio Nobel per la Medicina agli scopritori del sistema di trasporto cellulare- La misurazione della circonferenza addominale è utile anche nei bambini- Ritmi circadiani e morte per arresto cardiaco- Nuova classe di farmaci anti-colesterolo- L’uso della terapia ormonale sostitutiva in menopausa: rapporto rischio/beneficio non abbastanza favorevole?- Terapia antiepilettica, gravidanza ed allattamento- Un massaggio alle guance per l’ipoglicemia neonatale (Per scaricare il bollettino clicca qui) Vi ricordiamo che è disponibile su iTunes il Podcast della sezione Medicina mp3 (per info: http://itunes.apple.com/us/podcast/il-podcast-del-s.i.g.m./id493791451?ign-mpt=uo%3D4). Se l’iniziativa vi è gradita o per commenti propositivi vi invitiamo a visitare la nostra pagina Facebook SIGM – Multimedia e mp3. Grazie e buon ascolto!!!

Ricorsi e Iniziative Legali

PROFESSIONE MEDICA: TRIBUNALE DI ANCONA RICONOSCE OLTRE 2 MLN DI ADEGUAMENTO AGLI SPECIALIZZANDI 1994 -2006

Un altro punto messo a segno dai giovani medici che hanno frequentato le scuole di specializzazione in epoca antecedente all’applicazione dei contratti di formazione. Infatti, il Tribunale di Ancona ha accertato il diritto degli allora medici specializzandi all’attribuzione delle differenze retributive, altresì con il riconoscimento del meccanismo di adeguamento, per la specializzazione effettuata nel periodo tra il 1994 e il 2006, per il mancato adempimento dell’Italia alla direttiva Ue che obbliga gli Stati membri a corrispondere una “adeguata remunerazione” per i medici in formazione specialistica. L’azione fa parte delle cause collettive portate avanti per più di 6 mila medici dal network nazionale coordinato dagli Avvocati Francesco Caronia e Giuseppe Pinelli, che hanno patrocinato l’azione di Ancona per circa 60 medici specializzandi unitamente all’Avvocato Antonio Somellini – afferenti ad un network nazionale di studi legali creatosi nel 2007 su input dell’Associazione Italiana Giovani Medici (S.I.G.M.). La Sentenza del Tribunale di Ancona n. 1150 del 13 agosto 2013 ha accolto la domanda e condannato la Presidenza del Consiglio dei Ministri, solidalmente agli altri enti convenuti, a corrispondere ai medici, in applicazione retroattiva degli artt. 39 e 41 D.lgs. 368/99 e con disapplicazione del previsto limite di decorrenza dall’a.a. 2006/2007, le differenze retributive, oltre interessi fino al saldo, con applicazione del previsto meccanismo di indicizzazione sugli emolumenti anche percepiti e trattamento fiscale dei borsisti. Le remunerazioni degli specializzandi dovevano quindi essere comunque adeguate al costo della vita. Ai medici che si sono specializzati nel periodo tra il 1994 e il 2006 non è stata garantita l’”adeguata remunerazione” sancita dalla Direttiva 93/16/CE. E la sentenza anconetana garantisce tale “adeguata remunerazione” a questi medici specializzandi, che hanno ricevuto la borsa di studio di cui al D.lgs. 257/91 – “bloccata” al valore del 1992 e senza applicazione del previsto meccanismo di aggiornamento. Il principio comunitario dell’”adeguata remunerazione” doveva essere garantito in Italia mediante un meccanismo di adeguamento delle borse di studio, e nella specie è stata riportata giustizia con la attribuzione delle differenze retributive e indicizzazione annuale per adeguamento  al costo della vita. Anche in questa occasione, altri 60 medici sono riusciti a ottenere un rimborso di oltre 2 milioni di euro in maniera immediatamente esecutiva, già in primo grado. In una nota del coordinamento nazionale del network legale, i responsabili avvocati Francesco Caronia e Giuseppe Pinelli esprimono “viva soddisfazione per la nuova vittoria che è un nuovo tassello nella lunga battaglia contro lo Stato italiano per il riconoscimento del diritto all’adeguata remunerazione, sancito in ambito U.E. al fine di garantire ambiti omogenei di tutela tra gli Stati membri, in favore dei medici specializzandi nel periodo tra il 1994 e 2006 e fa seguito alle sentenze positive già ricevute dallo stesso patrocinio, tra l’altro con la recentissima  Sentenza della Corte d’appello di Milano, nonchè avanti a tanti Tribunali nazionali” e annunciano la prossima azione collettiva per gli specializzandi dal 1994 al 2006 a cui aderire entro il 30 ottobre 2013, esprimendo “viva fiducia nel riconoscimento per tutti gli altri medici specializzandi del diritto all’adeguata remunerazione”. Soddisfazione viene espressa anche dall’Associazione Italiana Giovani Medici (S.I.G.M.) che per prima ha sollevato in sede giudiziaria il problema del mancato recepimento da parte dell’Italia delle Direttive Comunitarie per gli specializzandi del periodo compreso tra il 1994 e il 2006, che per bocca del Presidente, dr. Walter Mazzucco, dichiara che <<Vista la consistente giurisprudenza favorevole alle istanze dei ricorrenti, atteso che l’impatto sulle Casse dello Stato di tali controversie non sarà indifferente, anche in ragione della crisi economico-finanziaria che attraversa il Paese, rivolgiamo un appello alle Istituzioni competenti al fine di esplorare la via del concordato, anche attraverso forme diverse di riconoscimento dei diritti. Rimaniamo a tal fine disponibili al confronto per individuare eventuali soluzioni in sede legislativa, consci che le sempre più limitate risorse disponibili del capitolo della formazione medico-specialistica vadano prioritariamente indirizzate ai più giovani colleghi che aspirano ad entrare alle scuole di specializzazione>>.

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