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Riconoscimento titoli

ESERCITARE LA PROFESSIONE MEDICA IN UN ALTRO PAESE COMUNITARIO: COSA RICHIEDERE AL MINISTERO DELLA SALUTE ITALIANO

Care colleghe,

Cari colleghi,

proviamo a fare un po’ di chiarezza su cosa richiedere allo Stato Italiano per poter esercitare la professione medica nei Paesi dell’Unione Europea, della Confederazione Svizzera o dell’Area SEE (Norvegia, Islanda, Liechtenstein).

Il primo passo indispensabile è inoltrare la domanda di riconoscimento del titolo all’Autorità estera competente del Paese di destinazione. A tal fine le Autorità estere spesso richiedono la presentazione di un “attestato di conformità” e del “good professional standing” rilasciato dal Ministero della Salute.

Per richiedere tale attestato è necessario presentare formale richiesta agli uffici competenti del Ministero, inviandola presso Ministero della Salute – Direzione Generale delle professioni sanitarie e delle risorse umane del S.S.N. Uff. VII – Viale G. Ribotta n. 5, – Roma o consegnandola presso l’ufficio accettazione corrispondenza al medesimo indirizzo.

Riportiamo, in calce, le istruzioni per la richiesta del certificato di conformità relativamente ai titoli di Medico chirurgo, Medico specialista e Medico di medicina generale e del good professional standing.

Ulteriori informazioni sul sito del Ministero della Salute (CLICCA QUI)

 

Medico in EU

UK

La formazione post-laurea nel Regno Unito (UK) ha subito alcune mutazioni nel corso dell’ultima decade.   Inoltre il numero di medici con impiego “full time”è in continuo aumento e ciò sta comportando un minor ricorso a saltuarie guardie (“locums”) offerte a medici esterni alla struttura sanitaria, che in passato venivano spesso ricoperte anche da medici provenienti da altre nazioni e possibilmente senza esperienza nel sistema sanitario inglese).   Il mondo anglosassone ha parzialmente superato la cosiddetta “emergenza formativa sanitaria”, dopo un lungo periodo di pesante dispendio economico (un “locum” viene pagato con un rate piu’ alto della normale tariffa lavorativa e nel caso delle agenzie questo tariffario sale di parecchio). Parte di questa rinnovata disponibilità è garantita da un costante influsso all’interno del National Health System (NHS) di medici laureati all’estero, che sempre più si inseriscono nell’iter formativo post laurea (scuole di specializzazione – training program) o post specializzazione (“clinical o research fellowship”). Tutto ciò, ovviamente, ha reso il sistema di reclutamento dei medici in formazione molto più competitivo che in passato. Inoltre, il numero di laureati medicina inglesi è in continuo aumento. Il governo e l’ordine dei medici inglese (General Medical Council, che funge anche da organo di controllo della pratica medica in UK), hanno diramato leggi più severe,che salvaguardano i medici laureati in universita’ inglesi o della Comunità Economica Europea, ponendo questi in una posizione privilegiata rispetto ai colleghi extra-comunitari, che si vedono costretti ad affrontare il PLAB, un selettivo esame di abilitazione alla pratica medica, (che comprende anche un assessment di tipo linguistico) equiparabile al board americano (l’USMLE), per poter ottenere la registrazione al GMC e quindi la possibilita’ di lavorare nel Regno Unito. Continua a leggere su Giovani Medici nel Mondo – UK FAQs dal sito dell’ NHS

Riconoscimento titoli

Nuove e più stringenti regole in tema di riconoscimento dei titoli di studio conseguiti all’estero

Cambiano le procedure in materia di riconoscimento dei titoli di studio conseguiti dai professionisti della Sanità nei EU o extracomunitari. Le novità sono introdotte dal decreto ministeriale 268/2010, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 12 febbraio 2011.Il testo riguarda medici chirurghi, specialisti e non, veterinari, farmacisti, odontoiatri, psicologi, ostetrici, tecnici di radiologia e infermieri che presentano richiesta di riconoscimento dei titoli maturati all’estero: una volta accolta dal Ministero la domanda, il candidato dovrà sottoporsi a un esame attitudinale diretto «ad accertare le conoscenze, le competenze e le abilità necessarie per l’esercizio della professione», imperniato sulle materie che «non sono contemplate dai titoli di formazione del richiedente e la cui conoscenza è condizione essenziale per poter esercitare in Italia la relativa professione». Il riconoscimento può essere subordinato al compimento di un tirocinio di adattamento non superiore a tre anni o di una prova attitudinale, a scelta del richiedente, in uno dei seguenti casi: a) se la durata della formazione da lui seguita ai sensi dell’art. 21, comma 1 e 2, e’ inferiore di almeno un anno a quella richiesta in Italia; b) se la formazione ricevuta riguarda materie sostanzialmente diverse da quelle coperte dal titolo di formazione richiesto in Italia; c) se la professione regolamentata include una o più attività professionali regolamentate, mancanti nella corrispondente professione dello Stato membro d’origine del richiedente, e se la differenza e’ caratterizzata da una formazione specifica, richiesta dalla normativa nazionale e relativa a materie sostanzialmente diverse da quelle dell’attestato di competenza o del titolo di formazione in possesso del richiedente. L’esame, in particolare, consiste in una prova scritta o pratica e in una prova orale, subordinata al superamento della prima. Lo scritto consiste in un questionario a risposta multipla, la prova pratica in una dimostrazione di competenze e abilità «inerenti l’esercizio della professione e riferite a casi operativi». Il tirocinio, invece, si può effettuare nell’università sede di corso di laurea, negli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico o in una struttura ospedaliera del SSN. Al termine, una relazione curata dai tutor del tirocinante trasmessa al Ministero della Salute certificherà la preparazione del professionista o valuterà l’opportunità di un prolungamento del tirocinio.

Medico in EU

Spagna

Il M.I.R.L’esame MIR (Medico Interno Residente) o concorso per accedere alla scuola di specializzazione medica in Spagna è un esame nazionale unico per tutti. L’esame si svolge lo stesso giorno ed alla stessa ora nelle diverse città autorizzate. L’esame consiste nella risoluzione di 250 (+10 di riserva) quiz a risposta multipla riguardanti tutta la Medicina generale (dall’anatomia fino alla pediatria) prevalentemente presentati come casi clinici. Le domande sono rinnovate ogni anno, sono prodotte da decine e decine di docenti di tutto il Paese ed estratte casualmente. L’esame partecipa al giudizio finale per il 75%, mentre il restante 25% è calcolato in base alla media accademica (tutte le votazioni ottenute durante il corso di laurea). Il voto finale di laurea (inesistente in spagna) non ha valore in questo calcolo. In base ai punteggi finali si realizza una graduatoria nazionale in cui chi ha ottenuto il massimo punteggio ottiene il numero 1 e cosi via. Scelta della Scuola di SpecializzazioneLa scelta della Scuola di Specializzazione viene fatta a Madrid in modo pubblico e volontario dai candidati che hanno ottenuto un posto utile in graduatoria. Il Ministero di Sanità e Consumo convoca i primi 200 in graduatoria e a cominciare dal primo (colui che ha conseguito il punteggio 1) ciascuno deve presentare la sua scelta di Specialità, Città e Ospedale. Il giorno successivo vengono convocati i successivi 200 candidati vincitori sino ad occupazione completa dei posti a disposizione. Cosa deve fare un Medico Italiano per sostenere l’esame MIRIl primo passo per un Medico Italiano per potersi presentare al MIR è ottenere il riconoscimento in Spagna della sua Laurea in Medicina e Chirurgia, oppure ottenere l’omologazione della sua Laurea in Medicina e Chirurgia al corrispondente diploma spagnolo. Tutti i due modi danno acceso all’esame MIR. 1. Riconoscimento Professionale tramite Direttive Settoriali: Il diritto alla libera circolazione dei lavoratori all’interno dell’Unione Europea si manifesta con l’esistenza di una serie di Direttive Comunitarie che regolano il sistema di riconoscimento dei titoli, agli effetti professionali, tra i diversi paesi membri dell’U.E.  Per ottenere il riconoscimento bisogna fare domanda tramite modulo ufficiale allegando i seguenti documenti: A-Certificato di Laurea + Certificato d’Abilitazione Professionale.B-Fotocopia della carta d’identità/passaporto, certificata da Consolato o Ambasciata di Spagna a Roma.C-Traduzione “Ufficiale” in Castellano del certificato di laurea e del certificato d’Abilitazione professionale. Il processo dura tra 3-5 mesi.  E’ meglio consegnare la domanda o farla consegnare direttamente in Spagna (Ministerio de Educación y Ciencia. Subdirección general de títulos, convalidaciones y homologaciones. Consejería de títulos de la unión europea. Paseo del Prado, nº 28. 28071 Madrid). Purtroppo nei diversi consolati non sono molto informati su documenti o tempistica necessaria. Il modulo ufficiale lo trovate su: http://www.mec.es/mecd/titulos/files/Anexo6.rtf 2. Omologazione al corrispondente diploma Spagnolo: insieme al modulo ufficiale: http://www.mec.es/mecd/titulos/files/Anexo9-2.doc presentare i seguenti allegati: A-Certificato di Laurea e degli esami sostenutiB-Fotocopia della carta d’identità/passaporto certificata da Consolato o Ambasciata di Spagna a Roma)C-Traduzione “Ufficiale” al Castellano del certificato di laurea con degli esami sostenuti È possibile pagare la tassa di 88,63 euro al consolato oppure se si sceglie di presentare il tutto direttamente in Spagna bisogna consegnarlo insieme al  modello 790: http://www.mec.es/mecd/jsp/plantilla.jsp?id=976&area=titulos Il processo dura tra 6-18 mesi.  È compatibile con il dottorato di Ricerca in Spagna. Quello che è sicuro è che si può fare l’esame MIR e tutta la Specializzazione e lavorare come Medico in Spagna. Il secondo passo è Ottenere il D.E.L.E. (Diploma de Espanol como Lengua Extrangera). Il D.E.L.E. richiesto per il MIR deve essere di livello intermedio o superiore. Non è piu un requisito indispensabile, tuttavia occorre uno spagnolo fluente per il superamento dell’esame. Il diploma si ottiene dopo aver superato l’esame finale che si svolgerà in Italia presso l’Istituto Cervantes. MILANO20121 · via Dante, 12tel. 02.72023450fax 02.72023829cenmil@cervantes.eshttp://milan.cervantes.es ROMA00198 · via di Villa Albani, 16tel. 06.8537361fax 06.8546232delerom@cervantes.eshttp://roma.cervantes.es NAPOLI 80132 · via Nazario Sauro, 23tel. 081.19563311fax 081.19563316delex1nap@cervantes.eshttp://napoles.cervantes.es PALERMO90133 · via Argenteria Nuova, 33/35tel. 091.8889560fax 091.8889538Aulario · via Carducci, 2tel. 091.8430481acpal@cervantes.eshttp://palermo.cervantes.es N.B.: Occorrerebbe svolgere l’esame il prima possibile dal momento che sono previste solo due date all’anno. Con il RiconoscimenCon il Riconoscimento Professionale/Omologazione più il DELE si è dunque in grado di presentare domanda per svolgere il MIR.  Per completare la domanda al MIR occorre aspettare che il Ministero di Sanità e Consumo emetta il bandi sul B.O.E. (boletin oficial). Ciò avviene solitamente fra Agosto ed Ottobre di ogni anno. In questo B.O.E viene anche specificata la data dell’esame MIR.  Negli ultimi anni tuttavia si è svolto sempre nel mese di gennaio. Come preparare il MIRL’esame MIR è un esame di elevato grado di difficoltà. La possibilità di scegliere una determinata Specialità in una determinata città dipende molto dal punteggio ottenuto. L’ultimo esame MIR prevedeva un totale di 6.517 posti; a svolgere l’esame sono stati ammessi 10.772 Medici. Fra questi 7568 erano Medici Spagnoli e 3.204 erano Medici Stranieri.  Tra gli stranieri 418 erano Medici della Comunità Europea (170 Medici Italiani), la maggior parte sudamericani con doppia cittadinanza (argentini, uruguaiani, paraguaiani, brasiliani). L’esame MIR prevede lo studio di tutta la Medicina Generale. I medici spagnoli si preparano all’esame in media da 8-14 mesi prima. E’ possibile studiare autonomamente oppure affidarsi ad un’accademia che segue lo studente nella preparazione, di fatto incrementando i risultati. Le AccademieLe due accademie storiche, molto ricercate e che da sempre garantiscono i migliori risultati sono la Accademia CTO e la Accademia Mir Asturias. Ci sono anche delle accademie più recenti: l’Accademia AMIR e l’Accademia del  Colegio de Medicos.1- Accademia CTOQuest’anno ha battuto ogni record in quanto a iscritti: più di 4000, ossia quasi il 50% dei partecipanti al concorso nazionale. Ha sedi in quasi tutte le principali città spagnole (ma anche in America Latina), prevede lezioni tutti i sabati, simulazioni di tests ogni due-tre settimane e fornisce manuali compatti e di facile consultazione. I corsi iniziano a ottobre, gennaio, aprile e luglio e le classi sono formate da 30-70 alunni. E’ caratterizzata da docenti giovani, preparati, dinamici e simpatici, che riescono a far comprendere materie noiose nonostante le molte ore di lezione concentrate in solo giorno. Il suo pregio è anche il suo difetto: la presenza di classi molto piccole favorisce indubbiamente l’interazione docente-alunni, ma allo stesso tempo non garantisce una uniformità di formazione, che dipende molto dallo studio personale. Rappresenta l’Accademia ideale per chi riesce a gestire il proprio tempo da solo, studiando dal lunedì a venerdì per conto proprio, e preferisce andare a lezione una volta sola a settimana. Costo dei corsi: intorno a 1700 euroIndirizzo: http://www.grupocto.es/web/medicina/index.asp 2 – Accademia MIR AsturiasL’Accademia “storica”, che per anni ha goduto di una supremazia pressoché incontrastata. Si serve di docenti molto seri e preparati, in media più anziani di quelli della CTO. Prevede lezioni tutti i giorni feriali, simulazioni di tests il sabato e fornisce manuali molto schematici ma estremamente completi. Il corso base (facoltativo) inizia a marzo, il corso intensivo (quello classico) a fine giugno. Cosa importante: le lezioni si tengono solo a Oviedo (la Udine spagnola), in due turni da 500 studenti l’uno. Ideale per chi, o per caratteristiche personali, o perché non ha goduto di una preparazione esemplare durante l’università, preferisce essere seguito e guidato quotidianamente in questo difficile e lungo percorso. Ideale anche per chi crede nella collaborazione per superare questo scoglio e per chi ha bisogno di vivere in un posto estremamente tranquillo per prepararsi per l’esame. Costo dei corsi: intorno a 2800 euro.Indirizzo: http://www.curso-mir.com 3 – Accademia AEMIROffre la possibilità di pagare il costo del corso dopo l’inizio della specializzazione.http://www.academiamir.com/ 4 – Accademia del Colegio de Medicos (AULAMIR)http://www.aulamir.com/       Francesco Sanguedolce – Giovane Medico in Spagna (audio)II Conferenza Nazionale SIGM, Roma 2012 Links Utili: Ministerio de Sanidad y Consumohttp://www.msc.es/ Ambasciata di Spagna a RomaPalacio Borghese, Largo Fontanella di Borghese, 1900186 Roma Tel. 06 684 04 01 Fax. 06 687 22 56http://www.ambaspagnauffstampaitalia.com/home/index.asp Consolato Generale di Spagna a GenovaPiazza Rossetti, 1-4 16129 GenovaTel. 56 26 69 / 58 71 77 Fax. 58 64 48 Consolato Generale di Spagna a MilanoVia Fatebenefratelli, 26 20121 MilanTel. 632 88 31 Fax. 657 10 49 Consolato Generale di Spagna a Napoli Via dei Mille, 40 80121 NapolesTel. 41 11 57 / 41 41 15 Fas. 40 16 43 Consolato Generale di Spagna a RomaVia Campo Marzio, 34 00186 RomaTel. 06 687 14 01 / 06 687 38 22 / 06 68 30 05 87 Fax. 06 687 11 98 Ambasciata di Spagna a Roma – Santa SedePalazzo di Spagna. Piazza di Spagna, 57 00187 RomaTel. 06 678 43 51/52/53/54 Fax. 06 678 43 55 Consulado Honorario en FlorenciaTel. 0552608606

Medico extra EU

Formazione in Svizzera

Il programma di formazione in Svizzera prevede, come in Italia, un percorso formativo di almeno 5 o 6 anni in base al titolo di specialista scelto. Tuttavia le modalità di assunzione, il salario, il percorso formativo sono indubbiamente diverse. Le lingue ufficiali in Svizzera sono il tedesco, il francese e l’italiano. Purtroppo l’ unico cantone italiano è il canton Ticino dove sono presenti cinque ospedali, riconosciuti per la formazione post-laurea: 1)Ospedale San Giovanni di Bellinzona 2)Ospedale Civico di Lugano 3)Ospedale Italiano di Lugano 4)Ospedale La Carità di Locarno 5)Ospedale  Beata Vergine di Mendrisio Non è, tuttavia, possibile completare un percorso formativo interamente in Ticino. Infatti in Svizzera è obbligatorio (per esempio in chirurgia) dover effettuare almeno due anni formativi in Svizzera Francese o Tedesca, dove per altro si trovano  i grandi centri universitari (Berna, Zurigo, Basilea, Ginevra e Losanna). Quindi la conditio sine qua non è la conoscenza di almeno un’ altra lingua: il francese o il tedesco. La svizzera tedesca, dal punto di vista formativo, è meglio articolata ed offre una formazione, a mio avviso, migliore. Il problema è sicuramente linguistico: infatti è pur vero che il tedesco è la lingua ufficiale, ma in realtà negli ospedali ed in città si parla lo svizzero tedesco che è una sorta di dialetto. Anche colleghi che provengono dalla Germania hanno difficoltà ad ambientarsi proprio per questa problematica. La parte francese è comunque molto rinomata, soprattutto dal punto di vista chirurgico, ma è molto difficile emergere, soprattutto per uno straniero. PROGRAMMA DI FORMAZIONE Per ogni specialità esiste un programma di formazione che si puo’ consultare sul sito internet www.fmh.ch. Questo documento è redatto dalla Federazione dei Medici Svizzeri e rappresenta un documento ufficiale in cui vengono elencati il numero minimo di anni per completare la specializzazione, i corsi di perfezionamento da seguire, gli esami da sostenere, il numero di interventi chirurgici da eseguire (per la chirurgia). Ogni specializzando deve completare i punti del programma per ottenere la specializzazione. Per esempio, un programma di formazione in chirurgia prevede: Minimo 6 anni di formazione, di cui minimo 2 anni in un centro Universitario Effettuare, come primo operatore, 545 interventi chirurgici  previsti nel programma di formazione (vedi il sito ufficiale) Almeno una pubblicazione scientifica con peer-review Partecipazioni a 5 corsi formativi. (esempio: ATLS, corso di laparoscopia ecc.) Esame di base in chirurgia che si svolge una volta l’ anno (a Losanna in francese e a Berna in tedesco). Si tratta di un esame scritto con 190 domande a risposta multipla della durata di 4 ore (ma non esiste un data-base come in Italia!). L’ FMH consiglia di fare l’ esame dopo i primi due anni di formazione. Esame finale orale di chirurgia che si svolge una volta l’ anno e prevede una discussione (con indicazioni diagnostiche e terapeutiche, anche con riferimenti alla bibliografia attuale) di casi clinici complessi di chirurgia viscerale, vascolare, toracica e traumatologia. Naturalmente la lingua ufficiale è il francese o il tedesco. ASSUNZIONI E SALARI Questo è un punto estremamente interessante e diverso che in Italia. Le assunzioni sono assolutamente a discrezione del primario. Ogni anno sul sito ufficiale dell’ ente ospedaliero cantonale, www.eoc.ch (Canton Ticino), vengono messi a bando i concorsi per medici assistenti (= specializzandi). Il candidato deve inviare la documentazione necessaria (curriculum, diploma di laurea, passaporto ecc.) ed attendere un eventuale colloquio. In realtà se nessuno ti conosce è altamente improbabile che il primario ti chiami per un colloquio. Il colloquio è davvero informale e per lo piu’ motivazionale. Non vengono testate le tue conoscenze specifiche sulla materia. Quindi, in realtà, la parte piu’ difficile è ottenere il primo contratto. Una volta facente parte del sistema è molto piu’ semplice girare i diversi ospedali del cantone o di altri cantoni. Una differenza significativa rispetto all’ Italia, è il tipo di contratto. Infatti in Svizzera, per i medici assistenti, esistono solo contratti annuali eventualmente rinnovabili. Per tanto ogni anno sei a rischio di licenziamento! Questa è sicuramente una pecca del sistema, ma in linea di massima se sei una persona valida vieni premiata. Io ho potuto constatare, sulla mia pelle, che si punta tanto sulla qualità e sulla meritocrazia al fine di rendere il sistema il piu’ efficiente possibile. Il problema è legato all’incertezza del tuo percorso formativo. D’ altro canto, un contratto annuale di permette di girare diversi ospedali, diverse realtà e culture linguistiche e questo è davvero importante dal punto di vista formativo (non ti fossilizzi in una visione monotematica del procedere terapeutico). Ti permette di crescere imparando dagli altri, facendo proprie le cose migliori e scartando quelle che si ritengono non utili. E’ sempre consigliato effettuare colloqui di assunzioni con altri ospedali, anche durante il tuo attuale contratto. Infatti è possibile programmare un’ assunzione anche a distanza di 2 o 3 anni. Questo è spesso un’ escamotage utilizzato da molti per non trovarsi senza un contratto. Per quanto riguarda il salario, questo è equiparato al salario europeo per medici in formazione. La scala salariale per medici assistenti prevede uno scatto remunerativo ogni anno: Primo anno: 81.224 franchi svizzeri lordi per anno (Euro: 53.660) Secondo anno: 88.959 franchi svizzeri lordi per anno (Euro: 58.770) Terzo anno: 96.707 franchi svizzeri lordi per anno (Euro: 63.880) Quarto anno: 104.442 franchi svizzeri lordi per anno (Euro: 68.998) Quinto anno: 112.203 franchi svizzeri lordi per anno (Euro: 74.126) Sesto anno: 119.938 franchi svizzeri lordi per anno (Euro: 79.236) In oltre, allo stipendio di base, vengono aggiunti i giorni di picchietto (guardia in ospedale) che vengono remunerati a 50 franchi svizzeri netti per guardia ( in media 3 o 4 guardie al mese). Sicuramente uno straniero paga piu’ tasse che uno Svizzero, comunque il salario netto per un assistente straniero (per esempio) al quinto anno è di circa 6500 franchi svizzeri netti al mesi (Euro 4.300). Si tratta di un vero contratto lavorativo! Sono previste 50 ore lavorative settimanali a cui si sommano le ore di guardia, 4 settimane di ferie all’ anno, 5 giorni di ferie per corsi formativi,  previdenza professionale, copertura assicurativa medica garantita dall’ ospedale, congedi garantiti e retribuiti. Considerazioni Il problema del sistema svizzero è la mancanza di un programma di formazione definito che permette allo specializzando di iniziare un percorso e portarlo a termine in modalità ed in tempi standardizzati. Dal punto di vista della qualità e della formazione non si discute. Io penso che, in un sistema in cui prevale realmente una meritocrazia, è data a tutti la possibilità di entrare a far parte del sistema ma solo a pochi di raggiungere il titolo di specialista. Il titolo di chirurgo (per esempio) non è semplice da ottenere, in quanto bisogna completare un catalogo operatorio di 545 interventi da primo operatore e non è un numero esiguo. Si assiste ad una selezione naturale che alla fine conduce al titolo di specialista soltanto persone che non solo realmente lo meritano ma che sono in grado, indiscutibilmente, di operare in maniera indipendente. L’obiettivo è la formazione di chirurghi e non l’ assegnazione di titoli di chirurgia! In oltre, con contratti annuali si puo’ sempre decidere di cambiare la specializzazione, valutando, per esempio, la non attitudine ad una branca che ai tempi dell’ università si pensava essere il proprio futuro. Questo in Italia è molto difficile, perché significherebbe dover ricominciare tutto da zero. In Svizzera, per esempio, nell’ ambito della specializzazione in Medicina interna, è riconosciuto un anno in Chirurgia. Quindi non sarebbe un anno buttato al vento. Giovane Medico in Svizzera – Fabio Garofalo (presentazione pdf)

Medico extra EU

Programmi di specializzazione negli USA

Tutti i medici che non abbiano conseguito la laurea in medicina in una università statunitense, qualora desiderino essere ammessi ad un programma di specializzazione (residency training program) negli Stati Uniti, devono essere in possesso dei seguenti requisiti: ECFMG Standard Certificate E’ il certificato che attesta il conseguimento della ECFMG Certification, richiesta ai medici stranieri (nonché ai cittadini americani laureati all’estero), per convalidare la propria laurea negli Stati Uniti. Questo certificato viene rilasciato dalla ECFMG-Educational Commission for Foreign Medical Graduates, l’ente americano responsabile per la convalida dei titoli di studio in Medicina e Chirurgia conseguiti all’estero. Educational Commission for Foreign Medical Graduates – ECFMG3624 Market Street tel. 001-215-386.5900Philadelphia, PA 19104 fax 001-215-386.9196U.S.A. www.ecfmg.org Per ottenere la certification lo studente straniero deve sostenere un esame di inglese (TOEFL Test of English as a Foreign Language), uno di cultura medica (USMLE United States Medical Licensing Examination Step I e II), ed uno di pratica medica (CSA Clinical Skills Assessment). Il superamento di questi esami abilita il medico straniero ad esercitare la professione limitatamente all’ambito del programma di specializzazione a cui verrà eventualmente ammesso. La ECFMG Certification costituisce solo il primo passo per la specializzazione e non garantisce l’accettazione automatica in un programma. Per ottenere questo documento il medico italiano, dopo aver superato gli esami richiesti, deve inviare alla ECFMG a Philadelphia il proprio certificato di laurea tradotto ed autenticato. Lo ECFMG Standard Certificate viene rilasciato dopo 4/6 mesi dalla presentazione della documentazione ed ha validità indefinita, ad eccezione della parte riguardante la conoscenza della lingua inglese che ha validità due anni. e può essere convalidata ripetendo il test di inglese. COME RICHIEDERE L’AMMISSIONE AD UN PROGRAMMA DI SPECIALIZZAZIONE Una volta conseguita lo ECFMG Standard Certificate, circa 12 mesi prima dell’ inizio del programma di specializzazione, selezionare i programmi e gli ospedali e/o cliniche universitarie da contattare, consultando la pubblicazione, “Graduate Medical Education Directory” che riporta l’elenco degli ospedali americani che offrono programmi accreditati dall’Accreditation Council for Graduate Medical Education (ACGME). In questa fase di ricerca il medico italiano deve tener presente due punti importanti: – il visto d’ingresso negli Stati Uniti può essere rilasciato soltanto se il residency training program si svolge presso un ospedale affiliato con una facoltà di medicina accreditata; – lo ECFMG, in qualità di ente sponsor del visto, richiede una dichiarazione del Ministero della Sanità attestante che la specialità prescelta ha una applicazione in Italia. Controllare sul “Graduate Medical Education Directory” le procedure di iscrizione al programma prescelto.In alcuni casi infatti, anziché inviare direttamente la propria richiesta è necessario servirsi di organizzazioni quali NRMP o ERAS. National Resident Matching Program (NRMP) Alcuni ospedali accettano le richieste solo tramite il NRMP, National Resident Matching Program, una organizzazione che fa da tramite, dietro pagamento di una tassa di iscrizione, tra le richieste dei candidati e le offerte degli ospedali. National Resident Matching Program – NRMP2501 M Street N.W.suite 1 tel. 001-202-828.0566Washington D.C.20037-1307 fax 001-202-828.1120U.S.A. www.aamc.org/nrmp L’iscrizione al Matching Program va fatta su appositi moduli entro la fine di ottobre di ogni anno, per gli incarichi nei programmi che iniziano nel luglio successivo. Il risultato della ricerca (match) viene comunicato dal NRMP ad ogni candidato in marzo. In caso di esito negativo, il medico può provare direttamente, avvalendosi del Results Book edito dal NRMP che riporta tutte le positions rimaste libere dopo il match. Electronic Residency Application Service – ERAS In alternativa al NRMP, alcuni programmi di specializzazione richiedono che i medici stranieri presentino domanda tramite il servizio “Electronic Residency Application Service” (ERAS). Per ricevere il modulo di iscrizione per questo servizio, é necessario rivolgersi a: ECFMG – ERAS Program P.O. Box 13467 – Philadelphia, PA 19101 – 3467 – USA tel. (215) 386.5900 – fax (215) 222-5641 http://www.ecfmg.org/eras-faq.htm VISTO DI INGRESSO PER UN RESIDENCY TRAINING PROGRAM Per frequentare un residency training program i medici stranieri devono essere in possesso del visto J-1 Exchange Visitor Visa. Per ottenere il visto il medico italiano dovrà presentare al Consolato degli Stati Uniti più vicino al suo luogo di residenza, il passaporto e il documento IAP-66 Certificate of Eligibility for Exchange Visitor. Questo modulo viene rilasciato dall’ECFMG ai medici stranieri ammessi in un residency training program. Per informazioni rivolgersi a: ECFMG Exchange Visitor Sponsorship Program P.O.Box 41673 Philadelphia PA 19101-1673 USA Tel. 215-823.2121 Fax 215- 386.9766 http://www.ecfmg.org ALTRE OPPORTUNITA’ USA PER LAUREATI IN MEDICINA STRANIERI INTERNATIONAL FELLOWSHIPS IN MEDICAL EDUCATION Programma per borse di studio riservato a professori universitari, offre la possibilità di trascorrere un periodo di studio/ricerca presso una università americana. Ha lo scopo di promuovere la conoscenza delle discipline mediche attraverso scambi di professori tra gli Stati Uniti e gli altri paesi. Per partecipare al programma i laureati in medicina in Italia dovranno avere: esperienza di lavoro (minimo tre anni); un incarico di insegnamento universitario; una buona conoscenza della lingua (attestata dal superamento del TOEFL); il supporto e l’approvazione di una facoltà di medicina italiana; un posto di lavoro in Italia dove al termine del programma il medico ha l’obbligo di tornare. Per informazioni rivolgersi a: ECFMG INTERNATIONAL FELLOWSHIPS IN MEDICAL EDUCATION suite 475 – 2401 Pennsylvania avenue, NW Washington D.C. 20037 USA tel. (202) 293-9320 – fax (202) 457-0751 CLINICAL CLERKSHIP E’ un periodo di training di uno o due mesi presso un ospedale americano, a cui gli studenti italiani possono partecipare soltanto se iscritti al 5/6 anno di corso. Per accedere a questo programma è necessario inviare agli ospedali una lettera di richiesta con il proprio curriculum. MEDICAL COLLEGE ADMISSION TEST Il Medical College Admission Test (MCAT) è l’esame d’ammissione alle Medical Schools statunitensi, amministrato esclusivamente negli Stati Uniti su autorizzazione della Association of American Medical Colleges (AAMC). Il test è diviso in 4 sezioni: Verbal Reasoning, Physical Sciences, Writing Sample, e Biological Sciences. Il materiale informativo ed i moduli d’iscrizione devono essere richiesti a: MCAT Program Office P.O. Box 4056 Iowa City, IA 52243 USA Tel. (319) 337-1357 email: mcat@aamc.org http://www.aamc.org/stuapps/admiss/mcat/ UNITED STATES MEDICAL LICENSING EXAMINATION – USMLE Lo USMLE si compone di tre steps. Per conseguire la ECFMG Certification, richiesta ai medici stranieri per l’ammissione ad un programma di specializzazione, residency program, è necessario superare esclusivamento lo USMLE Step I (discipline di base) e II (discipline cliniche). Lo USMLE Step I e II viene amministrato in versione computerizzata. La tassa di iscrizione per ogni step è di $510, a cui si aggiunge una sovrattassa di $125 per quanti sostengano l’esame in Italia o in altra sede in Europa. La terza parte dello USMLE, Step III, (non richiesta ai medici stranieri al fine del conseguimento della ECFMG Certification), è l’esame di abilitazione all’esercizio della professione e viene amministrato negli USA, direttamente dalle autorità competenti per l’abilitazione nei singoli stati americani. Lo USMLE Bulletin of Information, contenente informazioni sull’esame e moduli di iscrizioni, può essere richiesto al Servizio Informazioni della Commissione per gli Scambi Culturali tra l’Italia e gli Stati Uniti, o in alternativa, a: ECFMG – Educational Commission for Foreign Medical Graduates 3624 Market Street Philadelphia, PA 19104 USA tel. 001-215-386.5900, fax 001-215-386.9196 www.ecfmg.org CLINICAL SKILLS ASSESSMENT – CSA Il Clinical Skills Assessment (CSA), esame introdotto nel 1998, è richiesto ai medici stranieri per conseguire la ECFMG Certification. Il test, della durata di un intero giorno viene amministrato durante tutto l’anno esclusivamente negli Stati Uniti, a Philadelphia presso l’ECFMG Clinical Skills Assessment Center. Il CSA può essere sostenuto solo dopo aver superato lo USMLE step I e IIe il TOEFL. La tassa d’iscrizione è di $1,200. Il modulo d’iscrizione al CSA è inserito nello USMLE Bulletin of Information.   Formazione e Lavorare negli USA, Eytan RazII conferenza Nazionale SIGM – Roma 2012

Medico in EU

Medico in EU

AUSTRIA Medicina Generale: 3 anniScuole di Specializzazione: 6 anniL’accesso alle scuole di specializzazione è demandato ai singoli ospedali.Maggiori informazioni GERMANIA Medicina Generale: 3 anniScuole di Specializzazione: 4-6 anni.Non vi è un numero definito di posti nelle scuole di specializzazione.Maggiori informazioni FINLANDIA Medicina Generale: 3-4 anniScuole di Specializzazione: 6-8 anniE’ necessario trovare un professore che supervisioni il proprio programma di formazioneMaggiori informazioni OLANDA Medicina Generale: 3 anniScuole di Specializzazione: 4-6 anni.Chi aspira ad entrare in una scuola di specializzazione deve presentare la domanda ai singoli dipartimenti di specializzazione. Per alcune scuole la gestione delle domande è invece centralizzata (Committee for the Registration of Specialists – SRC) Maggiori informazioni SPAGNA Medicina Generale: 3 anniScuole di Specializzazione: 3-5 anniL’esame è unico nazionale (MIR). Il numero di posti è determinato ogni anno e dipende dalla necessità di specialisti e dei posti disponibili negli ospedaliMaggiori informazioni FRANCIA Medicina Generale: 2 e 1/2 anniScuole di Specializzazione: 4-6 anni.L’accesso alle scuole di specializzazione è subordinato ad un esame organizzato dalle singole università.Maggiori informazioni REGNO UNITO Medicina Generale: 3 anniScuole di Specializzazione: 6-8 anni.Per conseguire il titolo di specialista bisogna superare l’esame del Specialist Training Authority (STA) of the Medical Royal Colleges for a Certificate of Completion of Specialist Training (CCST) solo dopo aver completato il training come Senior House Officce (2 anni) e Specialist Register (4-6 anni).Maggiori informazioni IRLANDA Medicina Generale: 3 anniScuole di Specializzazione: 3-4 anni.Diverse istituzioni supervisionano le scuole di specializzazione a cui è possibile accedere tramite concorso.Maggiori informazioni PORTOGALLO Medicina Generale: 3 anniScuole di Specializzazione: 3-4 anni.L’accesso alle scuole di specializzazione è subordinato al superamento di un esame nazionale (internato complementar).Maggiori informazioni SVEZIA Medicina Generale: 21 mesiScuole di Specializzazione: minimo 5 anni.Per poter intraprendere studi specialistici è necessario aver terminato il basic clinical training di 21 mesi.Maggiori informazioni GRECIA Medicina Generale: 3 anniScuole di Specializzazione: 3-7 anniSoltanto dopo un periodo di pratica obbligatorio della durata di 1 anno si può accedere alle scuole di specializzazione.Maggiori informazioni DANIMARCA Medicina Generale: 3 e ½ anniScuole di Specializzazione: 4-7 e ½ anniI diversi ospedali offrono “vacancies” retribuiti in diverse specializzazioni a seconda delle necessità formativeMaggiori informazioni