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AGGIORNAMENTO ACCREDITAMENTO

I DECRETI ACCREDITAMENTO sono ARRIVATI agli ATENEI: cosa fare ora? La tua scuola aveva un accreditamento provvisorio? Hai la percezione che la tua scuola a sia rischio? Vuoi conoscere l’esito dell’accreditamento?? La tua scuola non compare nell’elenco della ripartizione delle borse per il prossimo concorso? Ecco COSA FARE: 1. Come prima cosa, essendo un tuo diritto conoscere l’esito dell’accreditamento della tua scuola, chiedi riscontro al tuo Direttore. Hai paura che possa dirti cose non vere? Inviagli una richiesta scritta. Il Direttore/la Segreteria della Scuola/il responsabile amministrativo delle Scuole di specializzazione non ti risponde? Non sei sicuro di quanto ti hanno detto? Chiedi di poter vedere il decreto di accreditamento. Ancora nulla? CONTATTACI osservatoriosigm@gmail.com; presidente@giovanemedico.it 2. Una volta saputo l’esito dell’accreditamento ci sono diversi scenari: A. La tua scuola é ACCREDITATA, questo significa che la tua scuola ha presentato una proposta compatibile con quanto previsto dal decreto 402/17. Se pensi che tuttavia esistano criticità anche solo organizzative interne alla scuola rispetto alle quali avete bisogno di supporto —> CONTATTACI B. La tua Scuola è ACCREDITATA PROVVISORIAMENTE, questo significa che la tua scuola non presenta per quest’anno accademico tutti gli standard e i requisiti previsti dal decreto 402/17 ma ha i presupposti per raggiungerli in un arco temporale previsto dalla legge. In particolare una Scuola può avere quest’anno uno status di PROVVISORIETÀ in diverse condizioni:  in continuità con lo scorso anno, avendo ricevuto una finestra temporale di 2 anni per adeguarsi. In questo caso la scuola ha ancora un anno per sanare il suo debito. Essendo stata accreditata pienamente lo scorso anno ed avendo perso quest’anno 1 requisito ( es. la Scuola era ok, ma un docente è andato in pensione e ancora non è stato sostituito) La Scuola era in provvisorietà da 2 anni rispetto al requisiti di DOCENZA – ossia non aveva i 2 docenti di ruolo previsti dalla legge (DM68/15) – e ad oggi ha provveduto avviare le procedure di selezione per il secondo docente ma non a completare la procedura. In questo caso alla luce della legge… per questo anno accademico ha potuto usufruire di UN ANNO DI PROROGA rispetto a quest’unico requisito. Questo significa che se l’anno prossimo non sarà sanato questo debito la Scuola andrà inevitabilmente in contro a revoca dell’accreditamento. C. la Scuola NON è stata ACCREDITATA, questo può essersi verificato perché:  La Scuola 2 anni fa aveva ricevuto giudizio di accreditamento e quest’anno a scadenza dei due anni previsti per recuperare non ha recuperato il proprio debito e quindi non è stata accreditata.  La Scuola era accreditata pienamente ma ha perso più di un requisito o standard, presentandosi quest’anno gravemente carente.  —> in questi due casi la Scuola non essendo accredita non riceverà nuovo specializzandi per il prossimo anno accademico e gli specializzandi già iscritti – secondo quanto raccomandato in una nota “INDICAZIONI OPERATIVE IN TEMA DI TRASFERIMENTI DEGLI SPECIALIZZANDI DELLE SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE DI AREA SANITARIA NON ACCREDITATE.” del 16.10.17 avranno diritto a TRASFERIRSI presso Scuole accreditate o allo stesso modo avranno diritto a completare il proprio percorso di formazione nella Scuola di iscrizione, il titolo che sarà acquisito avrà STESSA VALENZA LEGALE di quello ottenuto in Scuole Accreditate. La Scuola si è presentata quest’anno come NUOVA proposta di Scuola, ma senza possedere sufficienti requisiti e standard previsti della legge. D. La Scuola amministrativamente NON ESISTE PER IL PROSSIMO ANNO ACCADEMICO. Cosa significa? Sono potute accadere diverse cose:  La Scuola aveva da due anni un accreditamento provvisorio e non avendo recuperato il proprio debito ha deciso di presentarsi alla procedura di accreditamento quest’anno per evitare di rivedere un non accreditamento ( per capirci questa situazione è assimilabile a quando non sentendoci molto preparati non andavano a sederci all’esame). Quello che nella maggior parte dei casi hanno fatto però e stato mettere a disposizione i propri docenti e le strutture della propria rete formativa per un’altra Scuola della stessa branca di un Ateneo – nella maggior parte dei casi- geograficamente vicino. Che in seguito a politiche regionali, fortemente volute dai Ministeri, volte al miglioramento della qualità della formazione attraverso la centralizzazione delle Scuole in un minor numero di centri accademici con grandi reti formative regionali, Scuole della stessa Branca hanno deciso di mettere insieme i propri potenziali formativi su un’unica Sede amministrativa regionale/ tra regioni vicine (ad esempio 3 scuole siciliane della stessa branca hanno deciso di fare un‘unica scuola siciliana afferente ad un unico Ateneo es. Catania e con il rete formativa tutti gli ospedali che prima erano divisi tra le scuole di Catania Messina e Palermo, ma dal punto di vista amministrativo le scuole di Messina e Palermo per il prossimo anno accademico non esisteranno). Gli specializzandi iscritti a questa tipologia di Scuole da considerare “chiuse” amministrativamente per il prossimo anno accademico, dal nostro punto di vista hanno anch’essi diritto a TRASFERIRSI –> SCRIVETECI per avere maggiori informazioni o suggerimenti su come procedere. Da mesi chiediamo che venga prodotta una nota ministeriale in merito ma ad oggi siamo ancora in attesa. Continueremo a chiederla e vi terremo aggiornati ma nel frattempo il consiglio è quello di fare la domanda di trasferimento e di segnalarci problemi/successi. ATTENZIONE!! Gli specializzandi che per il prossimo anno accademico si immatricoleranno in Scuole con in rete formativa strutture che fino allo scorso anno appartenevano a Scuole incardinate presso altri Atenei, non dovranno in nessun modo essere divisi tra due Scuole, ma nel loro piano formativo articolato su rotazioni (vedi anche Obbligo rotazione SSM ) in diverse strutture della rete formativa, ruoteranno per un periodo di tempo limitato anche in queste strutture, nulla di più. Sappiamo che cose facilmente riassumibili in poche righe, proprio per questo siamo a completa disposizione per CHIARIMENTI, PER QUALUNQUE INFORMAZIONE ULTERIORE, e soprattutto per tutto il SUPPORTO necessario IN QUESTA FASE SCRIVICI! mail: presidente@giovanemedico.it/ osservatorionazionalesigm@gmail.com; cell/whatsapp: Claudia Marotta 3337984116

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SSM 2019: le richieste al MIUR di SIGM e CNAS!

In data odierna il SIGM e il Comitato Nazionale Aspiranti Specializzandi (CNAS) hanno depositato presso il MIUR le richieste per il prossimo concorso di accesso SSM 2019. In particolari si richiede: 1) condizioni logistiche concorsuali omogenee in tutto il territorio nazionale 2) omogeneizzazione degli scaglioni con numero ristretto di candidati; 3) pubblicazione dei dati relativi ai questionari usati per l’accreditamento e dei risultati delle edizioni precedenti per orientare più consapevolmente le scelte dei candidati oltre all’implementazione del numero di contratti di formazione specialistica. Richieste_SSM19_SIGM_CNAS

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IL SIGM SOTTOSCRIVE IL MANIFESTO IN DIFESA DEL SISTEMA SANITARIO NAZIONALE

Il Segretariato Italiano Giovani Medici SIGM sottoscrive il “Manifesto per la creazione di un fronte comune per la difesa del Sistema Sanitario Nazionale”, proposto dalla Rete Sostenibilità e Salute in occasione della giornata di mobilizzazione europea del 7 Aprile “European Day of action against Health commercialisation”, organizzata da Europe Health Network. La nostra Associazione condivide l’idea che una sanità pubblica sostenibile sia possibile, purché vi sia la volontà politica di mettere in atto le riforme necessarie a realizzare un modello efficace ed efficiente, che coniughi la sostenibilità con i principi di universalità, uguaglianza ed equità.  Condividiamo in particolare l’idea che sia necessaria una riforma del sistema di formazione dei professionisti della salute, che va inteso come un determinante importante per fornire operatori con solide basi culturali, capaci di operare in un sistema sanitario che sia in grado di promuovere la salute delle comunità minimizzandone le disuguaglianze. A questo proposito, da anni la nostra Associazione si batte per il miglioramento della qualità della formazione medica post laurea, che troppo spesso, nel nostro Paese, viene vista più come una possibile fonte di operatori a basso costo piuttosto che come un momento fondamentale per la creazione di un sistema sanitario solido ed efficiente. Il 7 Aprile, in occasione della giornata di mobilizzazione “European Day of action against Health commercialisation”, sono previste in numerose città italiane diverse iniziative.    

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Vicinanza e solidarietà alle popolazioni colpite dal sisma

L’Associazione Italiana Giovani Medici (SIGM) esprime profonda vicinanza e solidarietà alle popolazioni colpite dal sisma che ha devastato i comuni del Lazio, Marche, Abruzzo e Umbria e mette i propri canali comunicativi a disposizione della Protezione Civile, Croce Rossa Italiana e autorità competenti per ogni iniziativa ritenuta utile nell’immediato e nei prossimi giorni che possa interessare l’impegno di volontari medici e personale sanitario.L’invito a tutti in queste prime ore è di partecipare alla raccolta sangue nei centri trasfusionali che stanno rispondendo all’emergenza secondo le indicazioni del Centro Nazionale Raccolta Sangue del Ministero della Salute.Chi è in possesso dei requisiti per donare il sangue è pertanto invitato a recarsi in uno dei centri indicati sul sito www.salutelazio.it/salutelazio/donare-il-sangue che saranno aperti in via straordinaria, senza limiti di orario, in particolar modo quello dell’ospedale San Camillo de Lellis, in viale J.F. Kennedy, 1 a Rieti.

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CNSU: presentata mozione a tutela dell’accesso alla formazione specialistica

Cari colleghi, nella seduta odierna del Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari (CNSU), massimo organo di rappresentanza ministeriale di tutti gli studenti universitari compresi gli iscritti alle scuole di specializzazione ed ai dottorati di ricerca, è stata approvata all’unanimità la mozione presentata su iniziativa del Rappresentante degli Specializzandi eletto tra le fila del SIGM, Giovanni Cerullo, che chiede al MIUR: –         che vengano forniti chiarimenti sulla natura delle recenti modifiche al regolamento concorsuale; –         che il suddetto bando di concorso sia emanato urgentemente dal MIUR, completo di tutte le informazioni necessarie a permettere il corretto espletamento del concorso stesso, comprese la pubblicazione del programma di studio e la bibliografia di riferimento per la preparazione alle selezioni, in modo da garantire un’adeguata preparazione; –         che in futuro venga rispettato il termine di legge del 30 Aprile per la pubblicazione del bando, come sancito dal decreto del MIUR n. 48 del 20 aprile 2015; –         che vengano garantiti nei prossimi anni fondi sufficienti per la copertura di un adeguato numero di borse di specializzazione, abbinate ad una razionale programmazione del fabbisogno di medici per il SSN, con un maggior impegno da parte delle istituzioni; –       che sia adottato un piano di rientro che consenta di assorbire il gap tra numero di laureati e disponibilità di contratti di formazione specialistica; –         che siano posti in essere tutti gli adempimenti necessari a garantire criteri e standard organizzativi omogenei su tutto il territorio nazionale delle selezioni in oggetto, garantendo la massima trasparenza nonché la tutela del merito. LEGGI LA MOZIONE Tale iniziativa dimostra la costante e decisa azione del SIGM a tutela dei giovani medici aspiranti specializzandi che dovranno affrontare il prossimo concorso di accesso alle scuole di specializzazione, nonchè di tutti gli iscritti e laureati in medicina che solo attraverso una corretta programmazione dei fabbisogni di medici potranno avere garantito il diritto allo studio ed all’accesso al mondo del lavoro.

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BREAKING NEWS: inviata nota MIUR alle Università per riordino Scuole di Specializzazione di area sanitaria

Cari Colleghi, vi informiamo che il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca ha inviato a tutte le Università in data odierna una nota relativa alla predisposizione e all’avvio delle procedure informatizzate per l’adeguamento degli Ordinamenti didattici per l’a.a. 2014-2015 (LEGGI LA NOTA). Nella stessa nota il Ministero ribadisce che le Università dovranno predisporre da subito tutte le procedure idonee a consentire il diritto di opzione agli specializzandi che ne hanno diritto (fino al terzo anno compreso per le scuole che passano da 5 a 4 anno, fino al quarto anno compreso per quelle che passano da 6 a 5 anni). Come già anticipato (LEGGI IL COMMENTO DEL SIGM AL DM DI RIORDINO) tale passaggio risulta propedeutico all’applicazione della norma e all’attivazione delle scuole col nuovo ordinamento. Nel merito del passaggio di ordinamento si tiene a precisare quanto segue: 1) non si ritiene che le modifiche introdotte dal Riordino possano implicare degli effetti restrittivi rispetto alla equipollenza o affinità del titolo conseguito col percorso ridotto; 2) tanto la durata quanto la distribuzione dei CFU è in linea con quanto richiesto dalle vigenti Direttive Comunitarie ed il titolo conseguito col nuovo ordinamento sarà spendibile su tutto il territorio dell’Unione Europea senza limitazione alcuna. In conclusione, l’opzione al percorso ridotto non comporta nessuna limitazione sostanziale o controindicazione tale da sconsigliare l’esercizio di tale diritto. Associazione Italiana Giovani Medici

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RIORDINO ORDINAMENTI DIDATTICI SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE: INVIATA RICHIESTA PER GLI SPECIALIZZANDI “NON MEDICI”

Cari colleghi,

come noto, il MIUR, di concerto con il Ministero della Salute si appresta ad emanare, entro il 31 dicembre 2014, in ossequio al DL 104/2013 ed al DL 90/2014, un Decreto Ministeriale finalizzato a razionalizzare l’offerta formativa delle scuole di specializzazione di medicina, nonché a rimodulare la durata dei corsi di formazione specialistica di riferimento per i medici, rispetto a quanto previsto nel Decreto del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca 1 agosto 2005, con l’osservanza dei limiti minimi previsti dalla normativa europea in materia, riorganizzando altresì le classi e le tipologie di corsi di specializzazione medica.

Tale riordino non ricomprenderebbe i non medici iscritti alle scuole di specializzazione di area sanitaria, per i quali, in assenza di apposita modifica a mezzo di dispositivo di pari efficacia, rimarrebbe in vigore il DM 1 agosto 2005 con le relative classi e le tipologie e durate dei corsi di specializzazione

A tale proposito l’Associazione Italiana Giovani Medici (S.I.G.M.), che da sempre sostiene la causa degli specializzandi non medici, chiedendone un riconoscimento dell’attività svolta attraverso l’equiparazione dello status giuridico e del trattamento a quello degli specializzandi medici, ha richiesto alle Istituzioni competenti:

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Forum Nazionale dei Giovani della Sanità

Forum Nazionale dei Giovani della Sanità Il Forum Nazionale dei Giovani della Sanità è una piattaforma di confronto programmatico che unisce associazioni, gruppi, comitati, consulte e sezioni giovanili di società ed organizzazioni operanti nel settore della sanità e salute. Nasce al fine di creare convergenze, partendo dai contenuti, tra tutti i giovani professionisti del sistema salute che hanno a cuore le sorti della Sanità Italiana. Mission La mission del Forum è quella di produrre un brainstorming permanente e di perfezionare proposte, basate su dati ed evidenze, in tema di accesso alla formazione, di sistema formativo-professionalizzante pre e post lauream, di ingresso al mondo del lavoro, di progressione di carriera e di ogni altro argomento relativo alla condizione e valorizzazione dei giovani professionisti della sanità. Obiettivo generale è quello di rendere proposte utili e fruibili al confronto permanente in sede tecnico-politica e di partecipare al dibattito in tema di sanità e salute. Obiettivo specifico è far pervenire un contributo di idee e proposte ai tavoli tematici, politici e tecnici, ed in particolare al Tavolo Politico tra Governo e Regioni istituito dal Patto per la Salute, incaricato di individuare, in modo partecipativo ed entro una scadenza definita (31 ottobre 2014), i contenuti di un disegno legge delega che faciliti l’accesso delle giovani professionalità sanitarie all’interno del SSN, valorizzandone il ruolo anche in chiave di integrazione multidisciplinare, e che ri-disciplini la formazione di base e specialistica. Il raggiungimento degli obiettivi nasce dal confronto tra le differenti esperienze all’interno del contesto nazionale, europeo ed internazionale. Il Forum si impegna ad affermare il valore intrinseco del merito ai fini dell’accesso alla formazione, all’esercizio della professione e della progressione di carriera in sanità. Inoltre, condanna a qualsiasi livello la strumentalizzazione della formazione pre post laurea di era sanitaria. Vision Nell’ottica di una coscienza diffusa, che guarda alla sostenibilità del Sistema Sanitario Nazionale, il Forum ritiene necessario che le giovani generazioni di medici e di professionisti della sanità sappiano cogliere la sfida della crescente “competitività” tra sistemi e modelli assistenziali e tra le professionalità operanti nei differenti contesti UE, rispetto alla quale tutti i portatori di interesse saranno portati a confrontarsi per effetto della Direttiva 24/2011/UE sulla cosiddetta Assistenza Transfrontaliera (che consentirà ai cittadini italiani di a ndare negli altri Paesi Membri per farsi curare alle stesse condizioni ed agevolazioni previste nel nostro Paese) e della Direttiva 2013/55/EU sulle qualifiche professionali (che riconfigura il sistema del reciproco riconoscimento delle qualifiche professionali in modo da rendere più agevole e sicura la  mobilità dei professionisti all’interno dell’UE). Il Forum sostiene che, solo avendo riguardo per la sostenibilità del Sistema Sanitario Nazionale, attraverso la rimozione di sprechi, inappropriatezza, inefficienza, clientele e malaffare, nonchè aumentando al contempo la “produttività” interna del sistema, sarà possibile creare la necessaria ricchezza, non solo materiale ma anche ideale, per garantire la tutela del diritto alla salute dell’individuo. Il Forum, al contempo, ritiene prioritario affermare la centralità della persona e riconosce il valore delle medical humanities e della salute globale. Organizzazione e funzionamento Il Forum è una piattaforma aperta e dinamica costituita da membri aderenti, rappresentati dai rispettivi delegati:associazioni, gruppi, comitati, consulte e sezioni giovanili di società ed organizzazioni operanti nel settore della sanità. Il Forum è altresì aperto al contributo di idee, da chiunque esse provengano. Il Forum si riunisce su richiesta di almeno la metà più uno degli aderenti. Il Forum adotta un modus operandi versatile, lavorando anche in gruppi di lavoro (con funzione istruttoria), avvalendosi anche dei mezzi informatici e telematici. Il Forum produce position statement ed elabora documenti tecnici. Fermo restando le intenzioni a conseguire un consenso unanime, i position statement vengono approvati dai 2/3 dei membri aderenti partecipanti alla riunione, mentre i documenti tecnici devono registrare la condivisione di almeno la metà più uno degli aderenti. Gli aderenti non favorevoli al testo dei documenti possono esimersi dal sottoscriverli ovvero possono approvarli con delle postille. In ogni caso, i membri non presenti possono sottoscrivere sia i position statement che i documenti tecnici. L’insieme dei position statement costituisce il Manifesto Programmatico del Forum. Le riunioni del Forum vengono verbalizzate ed i verbali vengono conservati in copia da ciascun aderente. Il Forum si relaziona con le Istituzioni e le Professioni. Il Forum pubblica e diffonde le proprie iniziative, documenti e comunicati attraverso i canali di riferimenti di ciascun membro aderente. Per ogni altro aspetto organizzativo e/o funzionale non precedentemente contemplato il Forum assume collegialmente una decisione. Aderiscono al Forum e sottiscrivono il presente Manifesto: · Associazione Italiana Giovani Medici (SIGM) · Associazione Italia Odontoiatri (AIO) – Giovani · Associazione Società Scientifica Interdisciplinare e di Medicina di Famiglia e di Comunità (ASSIMEFAC) Area Giovani · Comitato Nazionale Aspiranti Specializzandi · Comitato #MediciSenzaFuturo · FederSpecializzandi – Confederazione Nazionale delle Associazioni dei medici specializzandi · Movimento Giotto · Segretariato Italiano Studenti Medicina (SISM) · Sindacato dei Medici Italiano (SMI) – Formazione e Prospettive · Società Nazionale Aggiornamento Medici Medicina Generale (SNAMID) Giovani · Società Italiana Interdisciplinare Cure Primarie (SIICP) – Gruppo Asclepio In attesa di conferma adesione: · Società Italiana Medicina Generale (SIMG) – Area Giovani CLICCA QUI PER SCARICARE IL MANIFESTO PROGRAMMATICO DEL FORUM    

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RIUNIONE ASSOCIATI SIGM Salerno

Cari colleghi, il Direttivo ed Esecutivo del SIGM Salerno ha piacere di invitare gli associati nonchè gli studenti ed i colleghi interessati alle nostre attività, alla consueta riunione mensile che si terrà martedì 11 novembre ore 18.30 presso la sede della Cooperativa Mediservice sita in Via Raffaele Lettieri 3, Pastena-Salerno. In tale occasione verranno toccati diversi punti all’ordine del giorno tra cui:- attività in collaborazione con le Associazioni Studentesche di categoria ASM Glubuli Rossi e SISM Salerno; – festa di autunno dei Giovani Medici e degli Studenti di Medicina;- organizzazione nuove manifestazioni di medicina in piazza;- rinnovo consiglio dell’ordine dei medici;- convenzioni e tessere per gli iscritti al SIGM Salerno;- feedback concorso nazionale per le scuole di specializzazione e concorso regionale di MMG;- rivisitazione proposte Congressi ed Incontri (ECM) all’Ordine dei Medici di Salerno;   Inoltre saranno presenti anche il Presidente AGAS Giovani Avvocati Salernitani Avv. Fabio Moliterno e il direttivo dei Giovani Commercialisti Salernitani con il Presidente dott. Sergio Cairone.Tale occasione potrà quindi rappresentare un incontro conoscitivo tra le associazioni dei giovani professionisti della nostra Provincia oltre che un momento unico per approfondire tematiche spesso “oscure” ai giovani medici di interconnessione tra le discipline giuridica, economica e medica. Vi attendiamo numerosi ricordando che la vita associativa è bella, proficua e produttiva quando condivisa da tutti i soci.

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