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Giovani Medici: "A rischio la qualità della formazione e la salute dei cittadini"

Cari Colleghe e Colleghi,
Esprimiamo profonda preoccupazione per le dichiarazioni divulgate a mezzo stampa dal ministro della Salute Grillo riguardanti una revisione di sistema della formazione postlauream.  
Come già preannunciato nel programma di governo, la proposta di riforma mirerebbe a trasferire la formazione dei medici specializzandi dalle strutture universitarie alle aziende sanitarie e ospedaliere del Sistema Sanitario Nazionale, definite come “Ospedali d’Insegnamento”.

Si tratterebbe di una iniziativa, tutt’altro che innovativa e nell’interesse delle nuove generazioni di medici come affermato.Infatti riproduce per grandi linee quanto previsto nella versione del  Ddl delega ex art. 22 del Patto per la Salute stilato dal precedente Governo, che puntava alla creazione di una nuova figura di medico neoabilitato, contrattualizzato dai Servizi Sanitari Regionali e contro il quale la nostra Associazione ha aspramente espresso opposizione.  
Per quale motivo? Ad un primo sguardo tale riforma permetterebbe l’inserimento di giovani medici nell’ SSN garantendo a coloro che non superano il concorso di Specializzazioni Mediche di trovare una occupazione dignitosa.  

In realta’ gravi sono I risvolti della medaglia.
1.    Per gli aspiranti specializzandi: la riforma comporterebbe una dequalificazione della formazione postlauream, creando un divario tra medici di serie A (in formazione specialistica) e medici di serie B (neoassunti senza adeguato training impiegati in ospedali periferici e privati di casistica, strutture e figure di riferimento (tutor), imprescindibili per una formazione a 360 gradi.
2.    Per i medici neospecialisti: costoro rischierebbero di vedere ridotte le proprie opportunità lavorative all’interno dell’SSN perché vedrebbero già occupata la propria casella da manodopera a basso costo conun ulteriore blocco del turnover
3.    Per i cittadini: si priverebbe il cittatino del diritto di godere di una figura professionale adeguamente formata .

Ci chiediamo pertanto chi ne gioverebbe?

Tale proposta si inserisce nel divario fra il numero, esiguo, di contratti di formazione specialistica e l’incremento costante di candidati al concorso per le scuole di specializzazione in medicina.
Le giovani generazioni di medici ci appaiono nuovamente sacrificate sull’altare della mancata programmazione e pianificazione del fabbisogno dei professionisti di area sanitaria , che non ha garantito negli anni la possibilità di completare il percorso formativo a tutti i medici laureatisi (ma che promuove ulteriori ampliamenti dell’accesso al corso di laurea). Riteniamo gravissimo che tale situazione venga sfruttata al fine di soddisfare le esigenze delle Regioni per logiche contabili e che tale proposta, oggi come ieri, venga supportata dal coordinamento interregionale in Sanità della Conferenza Stato Regioni, che in data 5 giugno ha presentato al Governo la medesima istanza.


Come in passato ribadiamo l’importanza del coinvolgimento di aziende ospedaliere e sanitarie nel percorso formativo degli specializzandi purchè queste concorrano a migliorare la formazione dello specializzando e non sia lo specializzando a dover colmare le carenze di organico legate alle mancate assunzioni da parte delle Regioni sostituendo l’attività degli strutturati, ovvero gli specializzandi di domani.  
Appreso dai social dell’incontro recente del Ministro con MIUR, MEF, sigle sindacali, Regioni e Ministero della Salute e ritenendo paradossale affrontare un tema del genere in assenza della compartecipazione dei diretti interessati, il SIGM auspica un forte coinvolgimento delle Associazioni di rappresentanza giovanili già dalle prossime riunioni, visto anche il lavoro prodotto in questi anni sul tema e  le numerose battaglie per il future dei giovani medici.

Il SIGM

 

Giovani Medici S.I.G.M. "Finalmente vengono rese note le Reti Formative di ciascuna Scuola di Specializzazione"

Care Colleghe e cari Colleghi,

facendo seguito alla nostra richiesta, depositata in via ufficiale il 10 Luglio 2018, in data odierna il MIUR ha pubblicato tutte le Strutture insistenti in tutte le Reti Formative di ciascuna Scuola di Specializzazione di Area Medica d'Italia:
E' una svolta epocale, perchè finalmente ciascuno specializzando sarà consapevole di tutte le opportunità formative a cui può accedere essendo iscritto ad una determinata Scuola di Specializzazione, rappresentando un'arma in più per poter godere di quei diritti alla formazione spesso negati, ed obbligherà quei Direttori, che hanno inserito determinate scuole nella propria Rete Formativa, a rendere ragione dei motivi qualora negassero la rotazione ai propri specializzandi.
Invitiamo pertanto a diffondere i documenti in allegato a tutti i vostri colleghi e a rivolgersi al nostro sportello  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. per segnalare e denunciare tutte le criticità e le incongruenze che emergeranno dalle Vostre Richieste.
Il Consiglio Nazionale SIGM
Il Comitato Nazionale Aspiranti Specializzandi
 

BREAKING NEWS SSM2018

BREAKING NEWS

Come richiesto in data 10 Luglio 2018 con richiesta ufficiale di pubblicazione delle strutture insistenti nelle reti formativa di ciascuna Scuola di Specializzazione e ribadito nel tweet-mob di ieri sostenuto dall'Associazione Italiana Giovani Medici (SIGM) e dal Comitato Nazionale Aspiranti Specializzandi (CNAS) il MIUR, attraverso l'Area Personale di ciascun candidato, ha condiviso il prospetto delle Reti Formative delle singole Scuole di Specializzazione.

Avvisiamo i candidati affinché possano controllare nella propria area riservata.

 

Il Segretariato Italiano Giovani Medici

 

 

 

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