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Esito manifestazione #GiovaniMediciDay2017 e iter pre concorso SSM2017: pubblicato il regolamento in gazzetta, si avvicina l'uscita del bando, attenzione per l'applicazione dell'accreditamento

Grande affluenza di camici bianchi in piazza Montecitorio a Roma per richiedere, in accordo ai contenuti del manifesto del #GiovaniMediciDay, 1) l’immediata pubblicazione del bando recante il nuovo regolamento di concorso che includa l’attribuzione dei contratti alle scuole già valutate positivamente dall’Osservatorio nazionale, 2) maggiori investimenti da parte di Stato e Regioni nella formazione post-lauream di area medica, avendo quale presupposto una adeguata programmazione strutturale dei fabbisogni; due delegazione dei manifestanti sono state ricevute dai Ministeri della Salute e dell'Università; pubblicato il regolamento, attesa per il bando nei prossimi giorni e rafforzata richiesta di concludere le procedure di accreditamento secondo i lavori dell’Osservatorio che continuerà a lavorare fino a fine settimana.

L’Associazione Italiana Giovani Medici (SIGM) e il Comitato Nazionale Aspiranti Specializzandi esprimono grande soddisfazione per l'adesione e l'esito della manifestazione #GiovaniMediciDay2017 che ha visto, nella giornata di ieri, a piazza Montecitorio, la partecipazione di molti gruppi autonomi di aspiranti specializzandi provenienti da molte città italiane (oltre a Roma, tra le altre, Perugia, Napoli, Parma, Bologna, Sassari, Varese, Salerno, Ferrara, Padova, Ancona, Modena).

Ottima anche la risposta sul web per il tramite dei social network tramite gli hashtag #AccreditamentoSubito, #ConcorsoSubito, #NoiVogliamoSpecializzarci, #ConcorsoMedicinaGenerale) e dai principali Atenei.

Due delegazioni, composte da aspiranti specializzandi referenti delle associazioni SIGM e CNAS nonché da singoli manifestanti rappresentativi della parte spontanea della piazza, sono state ricevute al Ministero della Salute e al MIUR per poter esporre le proprie preoccupazioni circa il ritardo accumulato nell’iter di emanazione del bando di concorso, la necessità di applicare una nuova metodologia di programmazione e l’aumento degli investimenti nella formazione post-laurea.

Dall’incontro al Ministero della Salute è emerso che:

-       nel mese di agosto sono state richieste da parte del Ministero delle integrazioni di parere e motivazione del lavoro di valutazione svolto dall'Osservatorio (ndr nonostante la presenza costante ai lavori dell’Osservatorio Nazionale di due membri di nomina ministeriale e della Direzione Generale delle Professioni sanitarie dello stesso) a cui possono essere ricondotti i rallentamenti nel procedimento dal 31 luglio in poi;

-       l’auspicio del Ministero della Salute è che il bando possa uscire nei prossimi giorni potendo contare sull’accreditamento concluso ovvero, in seconda istanza, con un accreditamento “nelle more” che possa richiedere al MIUR un’integrazione del bando entro la data di concorso. La delegazione, su questo punto, ha sollevato preoccupazione in quanto, come precedentemente segnalato (link) forte è il timore di fornire appigli a possibili ricorsi vista la specifica, presente da sempre nel regolamento, che richiede la ripartizione dei contratti per sede già all’interno del bando. La delegazione è stata informata che il MIUR ha richiesto il parere dell'Avvocatura dello Stato sulla fattibilità della cosa. In ogni caso l’impegno dato ai manifestanti è stato di lavorare per blindare il nuovo accreditamento e arrivare a un accreditamento delle unità operative secondo i nuovi standard.

-       è stato richiesto dalla delegazione una coordinamento tra i ministeri per gestire gli scorrimenti della graduatoria del concorso nazionale di Specializzazione con quelle dei concorsi regionali di Medicina Generale, ciò al fine non perdere contratti;

-       che dall'anno prossimo si duplichino almeno i contratti per la Medicina Generale, in quanto il Paese ha bisogno di formare un maggior numero di medici generalisti, ma che vengano elevati gli standard formativi anche per quest'ultima con l’obiettivo di arrivare alla nascita di una Scuola di Specializzazione in Medicina Generale e delle Cure Primarie e che, di concerto con il MIUR e le Regioni, venga effettuata una reale programmazione del fabbisogno per il post-lauream.

Dall’incontro al MIUR è emerso che:

- conferma la pubblicazione del Regolamento in Gazzetta Ufficiale nella giornata odierna (SCARICA QUI);

- l’Osservatorio Nazionale, riunitosi come anticipato nella giornata di ieri 5 settembre al fine di integrare le motivazioni di parere sulle 135 Scuole non accreditate per il corrente anno accademico, come richiesto dal Ministero della Salute, lavorerà fino a fine settimana per completare il lavoro consegnato il 31 luglio u.s.;

- la volontà del MIUR è che il bando di concorso esca non appena le procedure di accreditamento saranno terminate, in unica soluzione; in via secondaria, come anticipato dal Ministero della Salute, è stato richiesto dal MIUR un parere all'Avvocatura dello Stato per emanare subito il bando di concorso, chiudere l’accreditamento “nelle more” e provvedere a un’integrazione del bando stesso prima della data di concorso); in ogni caso sarà garantita la presa di servizio nel 2017;

- sono stati rappresentati i dubbi e le preoccupazioni, discusse anche nella mattinata di piazza tra i presenti, sulle tre scelte post graduatoria previste dal nuovo regolamento; a tal proposito la delegazione ha chiesto garanzie al Ministero per applicare correttivi nel bando permettano di non perdere i contratti non assegnati per il corrente anno accademico facendo in modo che venga rispettata la scelta reale del candidato e non sia la possibilità di scegliere scuole “per calcolo” a dettare l’assegnazione dei contratti nelle ultime posizioni della graduatoria;

IMPORTANTE: il MIUR, nella convinzione che stia circolando molta disinformazione online e in particolar modo nei social, ha emanato un comunicato ufficiale (LEGGI QUI) invitando gli aspiranti specializzandi ad abbandonare canali non credibili e a fidarsi di informazioni provenienti soltanto da fonti ufficiali.

Ci riteniamo soddisfatti di quanto ottenuto, e anche del fatto che le delegazioni sono state composte, oltre che dagli organizzatori, da persone spontaneamente offertesi dalla piazza e che hanno aiutato gli organizzatori a focalizzare l'attenzione sulle reali richieste dei colleghi.

A seguire la rassegna stampa (in aggiornamento) ricca di articoli, approfondimenti e contenuti fotografici e video:

Sanità Informazione “Accreditamento Subito” [Video]

Rai News “Basta La Salute”Sole24Ore [Video]

AdnKronos, “Siamo allo sbando” [Video]

Il Messaggero

Agenzia Dire “Aspiranti Specializzandi a Montecitorio” [Video]

Doctor33

AdnKronos Salute


Specializzazioni mediche, in Gazzetta Ufficiale il nuovo Regolamento per l’accesso alle Scuole

Graduatoria unica nazionale di merito e aggregazione delle sedi d’esame per aree geografiche per garantire una maggiore qualità e un maggior controllo durante lo svolgimento.  Sono fra le principali novità del nuovo Regolamento per l’accesso alle Scuole di specializzazione di area medica, pubblicato oggi in Gazzetta Ufficiale. Il nuovo regolamento cambia le regole fino ad ora vigenti per garantire maggiore qualità del concorso nazionale, come richiesto negli scorsi mesi anche dalle associazioni delle specializzande e degli specializzandi, dalla Conferenza dei Rettori, dall'Osservatorio per le Scuole di Specializzazione, dal Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari.

Il concorso resta nazionale, per titoli ed esami, e, a partire dal prossimo anno, sarà bandito, spiega il Regolamento, entro il 31 maggio di ciascun anno, con decreto del Ministero. La prova d’esame diventa unica a livello nazionale, uguale cioè per tutte le candidate e per tutti i candidati dal momento che viene introdotta una graduatoria unica nazionale, e si svolgerà non prima di sessanta giorni dalla data di pubblicazione del bando, in una o più sedi, nella stessa data e nello stesso orario.

L’organizzazione della prova a livello locale spetterà alle Istituzioni universitarie presenti sul territorio di riferimento. Le sedi saranno aggregate tra loro per aree geografiche, garantendo una minore frammentazione delle stesse e un maggiore controllo durante lo svolgimento delle prove. I quesiti saranno 140 con un punteggio pari a 1 per ogni risposta esatta, 0 per ogni risposta non data, -0,25 per ogni risposta errata.

Al termine della valutazione delle prove d’esame, entro 20 giorni dallo svolgimento, il Ministero pubblicherà un’unica graduatoria nazionale di merito nella quale verrà indicato il punteggio complessivo conseguito da ciascun candidato per i titoli e nella prova d’esame. A parità di punteggio complessivo, verrà data priorità al candidato con voto d’esame più alto. In caso di ulteriore parità, prevarrà il candidato più giovane per età anagrafica.

In seguito alla pubblicazione della graduatoria nazionale, ciascun candidato dovrà scegliere le tipologia di Scuola e le sedi di suo interesse, indicandole in ordine di preferenza. Terminate le operazioni di scelta da parte dei candidati, il Ministero procederà alla pubblicazione delle assegnazioni dei candidati alle specifiche scuole presso cui risulteranno ammessi in ordine di graduatoria.

In aggiunta ai contratti finanziati con risorse statali, le Scuole potranno attivare altri contratti di pari importo e durata sostenuti con risorse derivanti da donazioni o finanziamenti di enti pubblici o privati, nel rispetto del numero complessivo di posti per i quali sono accreditate le scuole e del fabbisogno di specialisti a livello nazionale.

La domanda di partecipazione alla prova di selezione dovrà essere presentata per via telematica al Ministero, nei tempi e con le modalità previsti nel bando. Al concorso potranno partecipare le laureate e i laureati in medicina e chirurgia che abbiano conseguito la laurea in data anteriore al termine di scadenza per la presentazione delle domande di partecipazione.

L’ammissione alle lezioni sarà subordinata al conseguimento dell’abilitazione all’esercizio della professione di medico-chirurgo entro la data di inizio delle attività didattiche. In relazione al numero di domande pervenute e comunque almeno venti giorni prima della prova di esame, il Ministero comunicherà le sedi, con relativa assegnazione dei candidati presso le diverse sedi e l’orario di svolgimento della prova di esame.

La pubblicazione in Gazzetta del Regolamento con le nuove modalità di concorso era un atto necessario per poter procedere con il bando di quest’anno.  Bando che sarà emanato in tempo utile per garantire, questo è l’obiettivo del Ministero, che il concorso si svolga nel 2017 e che sempre nel 2017 avvenga la presa di servizio.

In contemporanea alla pubblicazione del Regolamento si sta ultimando l’iter di accreditamento delle Scuole di specializzazione secondo i nuovi criteri previsti dal decreto congiunto dei Ministeri dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e della Salute entrato in vigore a giugno. Il nuovo accreditamento consentirà di innalzare in modo significativo la qualità del sistema formativo delle Scuole.

Il link alla Gazzetta Ufficiale:
http://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2017-09-06&atto.codiceRedazionale=17G00143&elenco30giorni=false

 

Aggiornamento Accreditamento e iter pre Concorso SSM2017 (1 settembre 2017): pronti al #GiovaniMediciDay 2017, invito ai colleghi ad alzare la guardia rigettando proposte pericolose che minano l'impianto dello stesso Concorso Nazionale

Care Colleghe e cari Colleghi,

in moltissimi ci state chiedendo conto della veridicità del contenuto dell’ultimo articolo dell'inchiesta del Corriere della Sera sul tema Scuole di Specializzazione.

Siamo sorpresi dall'approssimazione con la quale, senza alcuna conferma istituzionale, vengono rielaborati i contenuti di articoli giornalistici per proporre o supportare ipotetiche soluzioni che non fanno altro che aumentare il caos in uno scenario già complesso e complicato.

Confermiamo, come ribadito nelle ultime settimane negli aggiornamenti in tempo reale che abbiamo cercato di fornirvi su www.giovanemedico.it, che la volontà del MIUR è quella di chiudere la questione del nuovo accreditamento e far uscire il bando con il nuovo regolamento semplificato quanto prima (leggi approfondimento dettagliato dello scorso 21 agosto). Confermiamo che dal Ministero della Salute, nonostante lo stesso sia stato parte attiva di tutto il processo che ha portato alla nascita del nuovo accreditamento e del lavoro di valutazione dell’Osservatorio Nazionale sulla Formazione Medica Specialistica, conclusosi a fine luglio, continuano ad arrivare richieste di maggiori informazioni sul lavoro svolto dallo stesso (sull’importanza del quale, qualora abbiate dubbi, vi consigliamo la lettura di questa completa intervista al Presidente Roberto Vettor uscita in questi giorni; un’importanza massima soprattutto a venire, non circoscritta alla mera segnalazione odierna di 135 Scuole da “punire”, come qualcuno vorrebbe far credere per ridurre la portata innovativa di tale strumento che invece impatterà sulla formazione medica ancora di più quando voi stessi sarete medici in formazione specialistica iscritti ad una scuola oggetto di monitoraggio esterno, oggettivo e costante). Vi informiamo, inoltre, che il 5 settembre, in concomitanza con la manifestazione #GiovaniMediciDay di Piazza Montecitorio, si riunirà l'Osservatorio Nazionale proprio per affrontare collegialmente le osservazioni fatte dal Ministero della Salute. Confermiamo, infine, che il nuovo regolamento semplificato (di cui vi avevamo dato conto il 13 luglio raccontandovi le principali novità) è stato registrato alla Corte dei Conti all’inizio di questa settimana e sarà pubblicato nei prossimi giorni in Gazzetta Ufficiale in modo che il MIUR possa pubblicare, verosimilmente a stretto giro, il bando di concorso.

Ora, rispetto a quanto sta circolando senza conferma istituzionale alcuna tramite la stampa, con soluzioni che prefigurano l’uscita di un bando di concorso “parziale” a cui far seguire un accreditamento “nelle more” e con tempistica da definirsi, ci interroghiamo con preoccupazione sul gravissimo rischio di irregolarità procedurale che una siffatto scenario porterebbe con sé.

Ricordiamo a tutti voi, in modo che possiate avere elementi per giudicare voi stessi tali irresponsabili proposte, che in conformità alla normativa nazionale, l’art 2, comma 1 del Regolamento di accesso alle scuole di specializzazione recita:

“[...] Nel bando sono indicati i posti disponibili presso ciascuna scuola, i temi di studio sui quali sono predisposti i quesiti, gli esami fondamentali, caratterizzanti e specifici valutabili in relazione  a ciascuna tipologia di scuola per la quale si concorre, i  criteri  di assegnazione del punteggio previsti dall'articolo 5,  il  calendario, la durata e le modalità di svolgimento e di correzione  della  prova d'esame nonché  le  istruzioni  applicative,  di  carattere  tecnico informatico, sulle modalità di somministrazione  dei  quesiti  e  di correzione degli stessi necessarie a garantirne  l’affidabilità,  la trasparenza  e  l'uniformità […]"

Dopo aver ampiamente mostrato i conflitti di interesse che si celano dietro l’azione di disinformazione online in tema di concorso nazionale, continuiamo a mettere in guardia i colleghi segnalando il perpetuarsi di tali strumentalizzazioni e li invitiamo a interrogarsi sugli interessi che si celano dietro il calcare la mano sulla messa in discussione del lavoro dell'Osservatorio e di quanto finora fatto per avviare anche in Italia un monitoraggio continuo della qualità formativa delle Scuole, esponendo così facendo il Concorso SSM2017, e tutti gli aspiranti specializzandi che vi parteciperanno, al rischio di un innesco automatico di ricorsi nell’ipotesi di concedere ulteriore tempo per trovare una quadra politica al processo di accreditamento sul quale i tecnici, lo ricordiamo, hanno terminato il proprio lavoro a fine luglio nel rispetto di procedure ampiamente condivise e strumenti di valutazione oggettivi come richiesto dal DIM 402/2017.

Diventa ancora più grande l’appello a tutti gli aspiranti specializzandi a partecipare al #GiovaniMediciDay 2017 in programma il prossimo martedì 5 settembre a Piazza Montecitorio, in contemporanea ai lavori dell'Osservatorio Nazionale per fare in modo che quella sede sia dirimente in via definitiva per procedere con l'accreditamento secondo il lavoro già completato a fine luglio. Tutti insieme al GiovaniMediciDay 2017 per portare l’attenzione della politica sugli obiettivi del Manifesto (SCARICALO QUI) presentato dall’Associazione Italiana Giovani Medici e dal Comitato Nazionale Aspiranti Specializzandi e sottoscritto da gruppi autonomi di neolaureati che chiedono chiarezza, risposte certe e nessuna deroga alla richiesta di #AccreditamentoSubito secondo i risultati del lavoro dell'Osservatorio Nazionale, #ConcorsoSubito con il nuovo regolamento e l'avvio di una nuova programmazione per rispondere alle criticità strutturali che noi stessi abbiamo segnalato all’interno di uno degli articoli dell’inchiesta a tappe del Corriere della Sera.

Info per partecipare alla manifestazione GiovaniMediciDay (clicca qui)

Link a evento FB della Manifestazione (clicca qui)

 

5 SETTEMBRE 2017 #GIOVANIMEDICIDAY2017 PER #ACCREDITAMENTOSUBITO, #CONCORSOSUBITO E NUOVA METODOLOGIA DI PROGRAMMAZIONE CON AUMENTO DEL NUMERO DEI #CONTRATTI E SUPERAMENTO CRITICITÀ #CONCORSOMEDICINAGENERALE

L'Associazione Italiana Giovani Medici (SIGM) ed il Comitato Nazionale Aspiranti Specializzandi (CNAS), assieme a numerosi gruppi autonomi di aspiranti specializzandi, IN PIAZZA A MONTECITORIO IL 5 SETTEMBRE per un nuovo grande #giovanimediciday . APPELLO A TUTTE LE SIGLE RAPPRESENTATIVE DEI GIOVANI MEDICI AD ADERIRE ALLA MANIFESTAZIONE UNITARIA!

SCARICA IL MANIFESTO DELLA MANIFESTAZIONE

L'Associazione Italiana Giovani Medici (SIGM) ed il Comitato Nazionale Aspiranti Specializzandi (CNAS), assieme a numerosi gruppi autonomi di aspiranti specializzandi, scendono in campo per denunciare i ritardi inspiegabili in tema di applicazione del nuovo sistema di #accreditamento delle scuole di specializzazione di medicina e la mancanza di scadenze certe con riferimento alla data del concorso per l’accesso alle Scuole di Specializzazione a.a. 2016/2017, nonché della presa in servizio dei futuri vincitori di concorso. Particolare attenzione, da una parte, viene rivolta sulla mancata emanazione da parte del Ministero della Salute, ad oggi, dei decreti di accreditamento delle strutture facenti capo alle nuove proposte di scuole di specializzazione e, dall’altra, alla non avvenuta pubblicazione del #bando di concorso nazionale, a causa della mancata registrazione da parte della Corte dei Conti e la conseguente necessaria pubblicazione  in Gazzetta Ufficiale del nuovo regolamento che disciplina le nuove modalità di selezione per l’accesso alle scuole di specializzazione.

L'appello è a tutti i singoli aspiranti specializzandi, agli studenti di medicina, agli specializzandi e a tutte le associazioni che effettuano una reale rappresentanza degli stessi: noi e il Comitato Nazionale Aspiranti Specializzandi vi aspettiamo al #GiovaniMediciDay al fine di riscoprire l’orgoglio di essere medici in Italia e la passione di svolgere la Professione più bella del mondo in corsia come in ambulatorio, negli angoli più disagiati della propria città o nelle parti più povere del mondo. Con la consapevolezza che questa è una richiesta universale, una richiesta che non ha e non dovrebbe avere una caratterizzazione anagrafica!

#AccreditamentoSubito #ConcorsoSubito #NoiVogliamoSpecializzarci #ConcorsoMedicinaGenerale

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AGGIORNAMENTO ITER PRE CONCORSO SSM2017 (21 AGOSTO 2017): IL NUOVO REGOLAMENTO ALLA CORTE DEI CONTI, CORRIERE.IT PUBBLICA ATTI DELL'ISTRUTTORIA DELL'OSSERVATORIO NAZIONALE - QUESTA RIFORMA PER QUALCUNO NON S'HA DA FARE?

Care Colleghe e cari Colleghi,

al fine di comprendere quanto sta accadendo in questo agosto lento ma sempre più intenso di avvenimenti riguardanti la formazione medica specialistica avevamo preparato un post di resoconto, rivolto in particolar modo gli aspiranti specializzandi in attesa del bando di concorso, che trattava di numero di contratti, valutazione della qualità delle scuole, e molto altro. Tuttavia questa volta l'urgenza supera l'importanza e, visti i colpi di scena che si stanno susseguendo, segnaliamo subito alla vostra attenzione l'articolo caricato il giorno 17 agosto u.s. ma pubblicato solo poche ore fa su Corriere.it dal titolo "Scuole per formare i medici: una su dieci non è in regola". Le giornaliste nell'articolo, raccontando il lavoro svolto dall'Osservatorio Nazionale sulla Formazione Medico Specialistica negli ultimi due anni, pubblicano in esclusiva gli atti dell'istruttoria che ha visto negare l'autorizzazione a ben 135 Scuole di Specializzazione a dimostrazione di quanto i criteri oggettivi che per la prima volta sono stati utilizzati per valutare l'idoneità formativa delle Scuole (indicatori AgeNaS per la qualità assistenziale e ANVUR per la qualità della ricerca) siano importanti non tanto per punire inefficienze ma per mettere in moto un meccanismo di miglioramento continuo della qualità che permetta a tutto il sistema di uscire dall'autoreferenzialità con la quale finora tutto il sistema è stato regolato e si è governato.

Nell'articolo, che a grandi linee riporta il lavoro finora fatto su impostazione di quanto previsto dal DIM 68/2015 e su specifica del DIM 402/2017, viene allegato il file con il parere negativo dato a 135 Scuole e che, probabilmente, ha provocato resistenze che, a loro volta, hanno prodotto il rallentamento dell'intero processo che, come segnalato nei precedenti post, deve portare all'accreditamento formale da parte del Ministero della Salute delle strutture su cui poi il MIUR effettuerà l'accreditamento formativo e la ripartizione dei contratti statali (i 6.105 statali più i regionali e privati sui quali deve essere terminata la ricognizione).

Segnaliamo alla vostra attenzione e a quella di tutti i cittadini quanto sia inusuale, irrituale e finanche ai limiti della legalità, la pubblicazione da parte di un giornale di rilevanza nazionale di atti di istruttoria ancora al centro di un processo di accreditamento. È vero del resto che la riforma prevista dal Decreto Interministeriale 402/2017 ha l'obiettivo, per l'appunto, di garantire l'attivazione anche in Italia di un processo trasparente e accountable di monitoraggio continuo della qualità della formazione medica erogata dalle Scuole a tutela dei giovani medici, che all'interno delle stesse devono acquisire le competenze per operare quali specialisti, ma soprattutto dei pazienti e cittadini tutti.

Alla luce di questo articolo recante materiale "di lavoro" così importante ci chiediamo quali siano gli interessi che si celano dietro alle "gole profonde" che hanno creato una fuga di notizie legittimamente ripresa dai giornali e quali le motivazioni di chi è già pronto ad amplificarle. Il nostro auspicio è che sull'onda della consapevolezza dell'importanza del lavoro fatto con il nuovo accreditamento data da questo articolo giornalistico si possa sbloccare l'impasse del Ministero della Salute che sta condizionano anche l'iter di uscita del bando di concorso attorno al quale è stata creata disinformazione, da parte di avventurieri della rappresentanza della categoria dei giovani medici, e sul quale si sono alimentate finanche speculazioni da parte di realtà vivono l'ambiguità di essere società a vocazione imprenditoriale impegnate nell'organizzazioni di corsi privati di preparazione al concorso - e, pertanto, probabilmente inclini a mantenere inalterato un impianto di concorso sul quale in questi anni è stato strutturato il proprio business - ma che rilasciano interviste a giornalisti poco attenti presentandosi quasi come voce di rappresentanza delle istanze degli aspiranti specializzandi. Confusione montante su caos costante. Scenario di cui, in questo momento meno che mai, non c'è alcun bisogno.

Per facilitare la rappresentazione di dove siamo e cosa attendiamo per l'uscita del bando recante il nuovo regolamento di concorso e per la ripartizione dei contratti sulle Scuole di Specializzazione che hanno superato il nuovo accreditamento abbiamo preparato il seguente diagramma di Gantt (scaricalo qui) che ripercorre le fasi più importanti di quanto avvenuto finora (con accanto i link dei resoconti pubblicati di volta in volta per chi volesse approfondire) e, soprattutto, di quanto dovrà ancora avvenire specificando tempi e responsabilità.

Al netto dell'accreditamento ricordiamo come il nuovo regolamento, che ha ricevuto il parere da parte del Consiglio di Stato il 27 luglio scorso, parere poi trasmesso al Miur il 3 agosto, e il riscontro della Presidenza del Consiglio dei Ministri il 9 agosto 2017, è stato inviato dallo stesso MIUR il 10 agosto alla Corte dei Conti per la registrazione e la successiva pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Una volta pubblicato in Gazzetta sarà possibile l'emanazione del decreto recante il bando di concorso ma che dovrà segnalare la ripartizione dei contratti per singola scuola accreditata (è qui che i due iter si legano).

Agosto non aiuta ad avere passaggi rapidi tra tutti questi interlocutori ma in questo scenario invitiamo gli aspiranti specializzandi a essere compatti e non farsi strumentalizzare da interessi diversi finanche opposti ai proprio: se l'obiettivo era e resta un concorso migliore che dia maggior possibilità di scelta, più trasparente e sicuro (con poche sedi) e che metta in palio contratti di formazione da "spendere" in scuole di qualità si spinga senza se e senza ma per avere "luce verde" sugli ultimi passaggi dei decreti di accreditamento di Ministero della Salute e MIUR rigettando al mittente tentativi last minute di lobby e potentati di far saltare il banco per mantenere lo status quo. Allo stesso modo l'appello è ai cittadini tutti per vigilare su un processo di riforma che interessa tutta la collettività e che permetterà nel prossimo futuro di avere medici di qualità nelle corsie degli ospedali italiani.

Vi informiamo subito che come Associazione Italiana Giovani Medici stiamo preparando le autorizzazioni per organizzare una grande manifestazione nazionale tra fine agosto e i primi di settembre da utilizzare in ultima istanza qualora le promesse fatte da MIUR e Ministero della Salute di una conclusione dell'iter pre-concorsuale entro l'estate non fossero rispettate.

Ricordando come un ritardo delle procedure concorsuali SSM2017 e un eventuale ritardo della presa di servizio (oggi prevista a novembre 2017) sarebbero inaccettabili anche per il sovraccarico di lavoro che provocherebbe sugli specializzandi ad oggi in corso, chiamati a coprire turni supplementari vista l'assenza a novembre dei vincitori di concorso, ci riserviamo di valutare anche iniziative che contemplino l'invito allo "sciopero bianco" nazionale dalle attività didattico-assistenziali da parte dei medici specializzandi sulla falsa riga di quanto realizzato dai colleghi inglesi che abbiamo supportato lo scorso anno proprio con la campagna nazionale #NotFairNotSafe che ha accompagnato l'avvio dei lavori istituzionali sul nuovo accreditamento.

Ribadiamo infine l'invito a tutti gli aspiranti specializzandi a diffidare da informazioni non controllate e/o verificate e di condividere queste righe prestando attenzione in primis ovviamente alle note ufficiali dei ministeri competenti. Per qualsiasi dubbio o richiesta di chiarimento rimaniamo a vostra disposizione attraverso i canali social SIGM (Facebook SIGM e Dipartimento Specializzandi e Twitter @GiovaniMedici @Specializzandi) e il gruppo di discussione del Comitato Nazionale Aspiranti Specializzandi.


 

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