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CORSO DI PERFEZIONAMENTO IN PROGRAMMAZIONE, ORGANIZZAZIONE E GESTIONE DELLE AZIENDE E DEI SERVIZI SANITARI - Università Cattolica del Sacro Cuore anno 2018

Lo sviluppo crescente di una cultura dell’organizzazione e della gestione in sanità, i vincoli economici esistenti, la produzione normativa in merito (D. Lgs 502/1992, D. Lgs 517/1993, D. Lgs 229/1999, legge n. 405 del 2001, d.lgs. 56 del 2001, legge costituzionale n. 3 del 2001, DPCM 29 novembre 2001, L. 42/2009 e L. 189/2012) rendono necessario un mirato sviluppo formativo per figure professionali che rivestono ruoli di responsabilità a diversi livelli nel settore sanitario.

Il corso, unificando la tradizione e gli sviluppi della Public Health con il pensiero del Management e dell’Economia Sanitaria, intende soddisfare i bisogni di qualificazione professionale delle strutture ospedaliere ed extra-ospedaliere.
In particolare, il corso, giunto alla ventesima edizione, rappresenta un’opportunità di qualificazione post-universitaria per gli operatori che rappresentano le figure chiave delle attività di presidi sanitari pubblici e privati. Il corso è anche indirizzato a liberi professionisti che lavorano in collaborazione con le strutture del Servizio sanitario nazionale.

I bisogni integrati di prevenzione, di diagnosi, cura e riabilitazione, necessitano di una risposta organizzata e interdisciplinare. L’igiene, le altre discipline specialistiche sanitarie, l’economia, il diritto, l’etica, le discipline aziendali garantiscono il contributo formativo fondamentale per la gestione delle organizzazioni sanitarie.

A conclusione del corso, a coloro che avranno superato la verifica finale per la valutazione del livello formativo e di apprendimento raggiunto, ai sensi dell'art. 6 della legge 341/1990, verrà rilasciato un attestato.

In tema di esoneri ECM si rinvia alla Determina della CNFC del 17 luglio 2013 avente per oggetto: Esoneri, Esenzioni, Tutoraggio Individuale, Formazione all’estero, Autoapprendimento, Modalità di registrazione e Certificazione, che potrà essere consultata presso il sito dell’AGENAS

Presentazione della iniziativa

http://altems.unicatt.it/altems-programmazione-organizzazione-e-gestione-delle-aziende-e-dei-servizi-sanitari-presentazione

il calendario degli incontri nel link

http://altems.unicatt.it/altems-Corso_di_Perfezionamento_Programmazione_2017.pdf

e la pagina da cui è possibile provvedere all’invio della domanda di interesse propedeutica all’iscrizione.

http://fopecom-rm.unicatt.it/fopecomonline/default.aspx?Edizione=1&IdEvento=4824

 

UN NUOVO MODELLO DI CURE PRIMARIE PER AFFRONTARE LA TRANSIZIONE EPIDEMIOLOGICA. UN GRUPPO DI PROFESSIONISTI DELLA SALUTE SI INCONTRA PER INFORMARSI E FORMARSI SULLA COMPREHENSIVE-PHC

Medici in formazione specifica in medicina generale, giovani medici di medicina generale e studenti in medicina si sono dati appuntamento a Ferrara dal 16 al 18 dello scorso Novembre, per parlare di Primary Health Care ad indirizzo Comprehensive, ovvero di un modello di cure primarie con un forte accento sull’integrazione.

È stata scelta la città di Ferrara perché capoluogo di una provincia in cui sono state portate avanti delle scelte coraggiose da parte di Azienda Socio-Sanitaria Locale ed MMG circa lo sviluppo di un modello di Cure primarie, centrato sulle Case della salute, con una forte integrazione tra professionisti e servizi socio-sanitari per far fronte alla crescente complessità e fragilità della cura.

Ad arricchire l’incontro vi è stato il contributo del Prof. Ardigò Martino, dell’Università di Bologna, che ha portato a sostegno di questo modello diverse esperienze internazionali, corroborate da abbondante letteratura sul tema. Attraverso una metodologia del tipo wokshop in-site, scelto ad hoc per il tipo di incontro e le tematiche trattate, sono state visitate le case della salute di Copparo e Portomaggiore. È stata un’esperienza che, grazie anche alle site-visit nei luoghi di cura, al colloquio con gli operatori e a dei momenti dedicati per la discussione e il confronto, ha permesso la presa di coscienza e la maturazione di una consapevolezza da parte dei partecipanti circa le criticità dell’attuale sistema italiano di cure primarie, e di converso dei numerosi pregi e vantaggi di un modello di Comprehensive-Primary Health Care.

Proprio per tale motivo i partecipanti hanno deciso di sviluppare ulteriormente l’argomento, di creare una campagna per la sensibilizzazione di professionisti, decisori politici e società civile. È stato fissato, inoltre, un secondo appuntamento da tenersi a Bologna dal 16 al 19 Febbraio, in occasione della 7°edizione del Laboratorio Italo-Brasiliano di Formazione, Ricerca e Pratiche in Salute Collettiva, e che sarà caratterizzato dalla presenza di ospiti internazionali.

L’evento è aperto a tutti gli interessati e per tutte le informazioni del caso è possibile consultare il sito oppure inviare una email a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.


 

I Giovani Medici S.I.G.M. dicono la loro sul Rinnovo del comitato centrale FNMCeO

Rinnovo del Comitato Centrale FNOMCeO: i GIOVANI MEDICI SIGM e l’Associazione Italiana Medici solidali con la posizione del Presidente dell’Ordine dei Medici di Piacenza. Si avvii un percorso di rifondazione della Professione medica e dell’istituzione ordinistica che sia in linea con l’evoluzione del sistema salute.

Il Segretariato Italiano Giovani Medici (SIGM) e l'Associazione Italiana Medici (AIM) eesprimono apprezzamento e sostegno nei confronti della posizione assunta dal Presidente OMCeO di Piacenza con riferimento all’imminente rinnovo del Comitato Centrale FNOMCeO: <<Già in occasione delle elezioni della precedente compagine erano emerse delle voci critiche nei confronti della contiguità della Federazione ad una deriva politico-sindacalista. – dichiarano l’AIM e il SIGM La FNOMCeO, ormai da anni, non è più rappresentativa delle diverse sensibilità ne è portatrice delle istanze che insistono in seno alla Professione, bensì appare fortemente condizionata da “conflitti di interesse e da logiche di potere che nulla hanno a che vedere con i compiti, le funzioni ed i principi etici ai quali la attività ordinistica si deve ispirare”. – continuano i camici bianchi di AIMSIGM – Tali dinamiche hanno indebolito la Professione al punto da relegarla in una posizione di passività nel corso di iter di approvazione del Ddl Lorenzin, che è peraltro esitato in una riforma degli OMCeO e della Federazione priva di concreti elementi di innovazione>>.

<<Chi ha l’ambizione di proporsi alla guida della FNOMCeO dovrebbe farsi interprete in maniera inequivocabile della terzietà della Professione dai partiti e dai sindacati. Al fine di restituire credibilità all’istituzione ordinistica è necessario affermare la trasparenza nella gestione degli OMCeO, a partire dal segnare una chiara inversione di tendenza, in cui non si creano poltrone o entità gemmate dagli Ordini, ma si tenga conto delle necessità per un reale spirito di servizio.. – concludono AIMSIGM–  Intendiamo parlare alla maggioranza silente della Professione medica, rappresentata dai colleghi che, quotidianamente, espletano la propria opera dentro e fuori il Servizio Sanitario Nazionale, con passione, dedizione e non senza difficoltà, e non solo ai colleghi che sono già in prima linea svolgendo un ruolo di rappresentanza! Auspichiamo che, qualunque sia l’esito delle elezioni, da oggi abbia avvio un percorso di rifondazione della Professione medica e dell’istituzione ordinistica tutta volta ad un maggiore confronto tra tutte le parti>>.

 

GIOVANI MEDICI SICILIANI lanciano una Survey in tema di formazione su cadavere (CADAVER LAB) e su animali vivi (ANIMAL LAB)

Gentili Colleghi,

l'Associazione Italiana Giovani Medici (SIGM) - Sicilia e l'Associazione Italiana Medici (AIM) - Sicilia, in risposta alle sollecitazioni ed alle disponibilità provenienti dall'Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia (IZSS), si sono fatte promotrici di una survey finalizzata a documentare il fabbisogno formativo dei medici siciliani. Nel particolare, è stato predisposto un breve questionario on line destinato ai medici abilitati ed in formazione specialistica, nonchè a profili specialistici senior, dell’area chirurgica per rilevare sia le esperienze formative fatte, oltre che un eventuale specifico interesse, in tema di formazione su cadavere (cadaver lab) e su animali vivi (animal lab), questi ultimi per la pratica di procedure endoscopiche.

Vi chiediamo la vostra cortese collaborazione, dedicando pochissimi minuti del vostro tempo prezioso per rispondere alle domande del questionario, nonché per diffondere l‘iniziativa tra gli altri colleghi entro il 20 gennaio p.v..

Le informazioni rilevate attraverso il questionario saranno trattate preservando l'anonimato ed i dati sensibili saranno trattati e conservati secondo le norme sulla tutela della privacy ai sensi dell'art.7 del D.Lgs. 196/2003.

Grazie

Il Comitato Scientifico

 

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