image
sims
Cerca nel Portale
Accedi
Recupera le credenziali.
Registrati al Portale per ricevere la Newsletter ed accedere ai servizi.
S.I.G.M. su...

Chi c'è in linea?
 58 visitatori online
Utenti : 18595
Contenuti : 2319
Link web : 5
Tot. visite contenuti : 10001222
Contatti


Licenze Creative Commons

Notice

Aggiornamento su abilitazione post-lauream.

Nella scorsa seduta del CNSU del 26/06, come anticipato da un nostro comunicatoabbiamo presentato una mozione che richiedesse l’inserimento di un pool di domande note dalle quali attingere per le sedute di abilitazione post-lauream.

Non tutte le sigle studentesche si sono dette d’accordo sull’approvazione di questa mozione, che pertanto non ha avuto seguito, ma, di converso, abbiamo concluso con soddisfazione il rapporto sulla condizione studentesca nel quale, trattando di laurea abilitante, di concerto con chi era sulla nostra stessa linea di pensiero, abbiamo sottolineato la necessità di rendere questo percorso realmente abilitante e richiedendo, come soluzione “ponte”, l’istituzione di un pool di domande note dalle quali attingere. Tale soluzione, ovviamente, rimane un correttivo, volto a scongiurare il rischio di un'ulteriore interruzione nel percorso di accesso al mondo del lavoro del già troppo lungo iter della formazione medico-chirurgica italiana.

Ci riserviamo, qualora il MIUR ignorasse questi aspetti (e riteniamo di dover sottolineare ancora una volta la gravità della mancata condivisione con il CNSU, massimo organo di rappresentanza studentesca, un cambiamento di portata epocale nel percorso formativo-professionalizzante del medico italiano) di ripresentare la mozione nella prossima seduta del CNSU per rimarcare la necessità di risolvere il nodo di un ulteriore potenziale imbuto.

Di seguito uno stralcio del documento:

“Il CNSU, nei confronti di questa spinosa problematica, rimarca ancora una volta la propria posizione di assoluta contrarietà al mantenimento dell’esame di Stato e, pur non ritenendola una soluzione edificante nel lungo termine ma solo una soluzione ponte, ritiene che sarebbe auspicabile mantenere le modalità sinora adottate per la somministrazione del test, in particolare quindi il mantenimento di un quiz a scelta multipla attinto da un database consultabile dai candidati affinché l’esame di abilitazione non costituisca un ulteriore potenziale sbarramento per il prosieguo della formazione e carriera dei neolaureati in medicina.”

 

AGGIORNAMENTI SULLE NUOVE MODALITA’ DI ACQUISIZIONE DELL’ABILITAZIONE ALL’ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE DI MEDICO-CHIRURGO

In data 9 Maggio 2018 è stato emanato il nuovo decreto concernente le modalità di esecuzione dell’esame di Stato di abilitazione all'esercizio della professione di medico-chirurgo (la cui entrata in vigore è prevista dal 2019) (TESTO DECRETO). Con tale documento viene regolamentata la strutturazione del tirocinio necessario per accedere all’esame, che finalmente verrà espletato interamente all’interno del corso di laurea. Questa novità rappresenta sicuramente un punto positivo rispetto al passato, essendo sinora previsto lo svolgimento di tre mesi di tirocinio formativo esclusivamente nel post-lauream (da cui un ampliamento ingiustificato dei tempi tecnici richiesti al laureato in medicina per poter usufruire in modo pragmatico del proprio titolo). Allo stesso modo è da accogliere positivamente l’incremento del numero di sedute di abilitazione, passate da due a tre.

Tuttavia, ciò che al momento resta irrealizzato è purtroppo proprio il punto nodale della questione: il nuovo decreto ha perso di vista in maniera eclatante l’obiettivo principale ovvero la creazione di una laurea abilitante nel senso concreto del termine. Il nuovo decreto prevede, infatti, comunque la presenza di un esame scritto a scelta multipla (di cui rispetto alla precedente versione dell’esame non esiste un pool nè una bibliografia nota). Ciò determina un effetto controproducente nei termini in cui i neolaureati si trovano a ridosso di un imbuto ulteriore, un nuovo possibile sbarramento, dopo il test di medicina e dopo il lungo percorso che li ha condotti alla laurea e prima dei test di accesso alle SSM o al CFSMG.

Più volte il CNSU si è espresso (vedasi parere del 22/12/2017 - Testo-  e mozione del 13/12/2016 - testo- ) affinchè il Miur creasse un tavolo di compartecipazione, aperto quindi alle rappresentanze studentesche (eventualità purtroppo mai verificatosi), affinchè una riforma dalla portata storica potesse essere discussa attivamente, soprattutto dalle parti direttamente conivolte la cui finalità era quella di creare una laurea totalmente abilitante  (dalla mozione CNSU del 22.12.17 “ È in primo luogo importante ribadire quanto sia imprescindibile coinvolgere la componente studentesca, finora mai interpellata in merito, nei percorsi di strutturazione di una riforma così importante. Infatti, se come sembra evidente, questo DM dovesse rappresentare un primo passo per rendere professionalizzante il corso di studi di Medicina e Chirurgia, aspetto su cui lo stesso CNSU si era espresso favorevolmente, si ritiene che l'iter scelto sia sbagliato in quanto manchevole di una discussione e di una visione complessiva e inclusiva di tutte le componenti coinvolte ed interessate. Inoltre, è necessario sottolineare che il percorso per rendere il corso di laurea magistrale in Medicina e Chirurgia finalmente abilitante non può risolversi esclusivamente con un mero anticipo delle attività abilitanti: questo rende lo schema in oggetto incompleto e inadatto ad avviare un percorso che preveda una serie di passaggi necessari per giungere in maniera efficace alla laurea abilitante. In primo luogo la revisione dell'offerta formativa, in particolare delle attività formative professionalizzanti, delle modalità e metodi dell'Esame di Stato e la valutazione della sua effettiva utilità”).

Alla luce degli avvenimenti attuali, l'Associazione Italiana dei Giovani Medici S.I.G.M. attraverso la propria componente eletta presso il CNSU, la dott.ssa Federica Azzolini, desidera esprimersi ancora una volta ed appellarsi agli organi ministeriali competenti, affinché venga data udienza e voce attiva alla parte studentesca all’interno di un percorso finalizzato alla conquista della laurea abilitante, nella fattispecie quindi dell’iter volto a determinare l’eliminazione dell’esame di Stato.

Nel frattempo, pur non ritenendola una soluzione edificante nel lungo termine ma solo una soluzione ponte nell’attesa della laurea abilitante in senso stretto, richiede la creazione di un pool di domande-risposte note affinché l’esame di abilitazione non costituisca un ulteriore potenziale sbarramento per il prosieguo della formazione e carriera dei neolaureati in medicina, in considerazione del percorso didattico e professionalizzante già affrontato durante il corso di laurea, che al momento risulta ancora tra i più lunghi ed onerosi sostenuti a livello europeo e per tale motivo merita a pieni titoli di conferire, in contemporanea all’acquisizione del titolo di dottore in Medicina, anche quello di Medico- Chirurgo.

Verrà per tale scopo, presentata in seno al CNSU una mozione in merito, proprio in occasione della prossima seduta del 26.06.18.

 

PUBBLICATO IN GAZZETTA UFFICIALE IL BANDO PER IL CFSMG 2018/2021

E' stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale in data 22/06/2018 il bando di concorso per l'accesso al Corso di Formazione Specifica in Medicina Generale per il triennio 2018/2021.

Il concorso avrà luogo Martedì 25 Settembre 2018 alle ore 10,00 , mentre il luogo e l'ora della convocazione saranno pubblicati successivamente sui singoli bollettini regionali. Il termine ultimo di presentazione della domanda è dopo 30 giorni a partire dal giorno successivo a quello di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Si rimanda al  seguente link per il testo in Gazzetta.

Per la definizione del numero di posti per regione e altre informazioni sui diversi bandi regionali si rimanda all'articolo precedentemente pubblicato.

 

immage
Tutti i diritti riservati.

I contenuti del Portale sono soggetti
a Licenza Creative Commons.