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Approvate 2 mozioni del SIGM al CNSU

Cari Colleghi,
in data 8 novembre 2010, nel corso della seconda seduta del nuovo Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari, su proposta del Dr. Carlo Manzi, rappresentante unico degli iscritti alle scuole di specializzazione e responsabile nazionale del S.I.G.M., sono state approvate all’unanimità due mozioni.

  • La prima inerente la richiesta di sblocco dell’iter procedurale per l’indizione del prossimo concorso di accesso alle Scuole di Specializzazione per l’a.a. 2010/2011.
  • La seconda riguarda gli specializzandi “non medici” iscritti alle scuole di specializzazione di area sanitaria: nel particolare il CNSU ha chiesto il reperimento dei fondi necessari a stanziare 1000 contratti aggiuntivi, da destinare ai laureati “non medici” (biologi, farmacisti, biotecnologi, odontoiatri ecc.) vincitori del prossimo concorso di specializzazione. All’interno della mozione viene anche chiesto al Ministro di tutelare tutti gli specializzandi non medici iscritti alle scuole di specializzazione di area sanitaria a partire dall’a.a. 2008/2009.

Ringraziamo i Consiglieri del C.N.S.U. che hanno espresso per entrambe le mozioni unanime parere favorevole, ed auspichiamo che queste vengano positivamente recepite dal Ministro. 

Il Direttivo S.I.G.M.

 

Rapporto "Sanità è partecipazione"

Lunedì 18 ottobre a partire dalle ore 10.30, presso l'Accademia delle Scienze mediche di Palermo (all'interno del Policlinico "P. Giaccone"), si terrà la presentazione del rapporto "Sanità è partecipazione" a cura del prof. Walter Ricciardi, membro del comitato promotore della fondazione Italia Futura.

Seguirà una tavola rotonda dal titolo "Quale futuro per le giovani generazioni di operatori sanitari?" che vedrà l'intervento del Magnifico Rettore dell'Università di Palermo, prof. R. Lagalla, l'assessore regionale alla Sanità della Regione Sicilia, On. Massimo Russo, il presidente dell'Ordine dei Medici di Palermo, prof. S. Amato ed il presidente del Segretariato Italiano Giovani Medici, dr. W. Mazzucco.

L'incontro si concluderà con una colazione di lavoro ed il rilascio dei certificati di partecipazione.

BROCHURE dell'incontro.

Rapporto "Sanità è partecipazione"

Comunicato stampa dell'incontro

 

La figura del dirigente medico e la responsabilità professionale oggi

L’errore umano è un fatto naturale, perché insito nella natura stessa dell’uomo, ma non sempre dipende dall’uomo. Molto più spesso deriva dall’organizzazione del sistema all’interno del quale l’uomo opera. Questo non vale solo per i medici, ma per qualunque altro sistema complesso che necessita un intervento di sicurezza. In passato l’errore medico veniva praticamente ignorato, oggi invece siamo abituati ad assistere a una ricerca di responsabilità forse anche eccessiva, una ricerca alcune volte dettata da un senso di giustizialismo, altre volte motivata dal desiderio di risarcimento che i parenti provano nei confronti del medico.

Questo convegno si propone di illustrare le controverse problematiche riguardanti la responsabilità sanitaria, sia con riferimento alla struttura ospedaliera sia ai medici ed al personale sanitario; in particolare partendo dalla mappatura regionale dei sinistri verrà analizzata la natura contrattuale della responsabilità solidale della struttura sanitaria e del medico operante al suo interno, con le relative eccezioni.

L’iniziativa di oggi vuole essere un momento di riflessione che si intende svolgere principalmente nell’ottica dei problemi medico-legali che i casi giudiziari e stragiudiziari di responsabilità medica propongono, ma senza perdere di vista la globalità del grave e preoccupante fenomeno costituito dalla crescita esponenziale del conflitto tra la società e i medici il quale ha assunto i caratteri di una vera e propria patologia sociale, complici anche le rappresentazioni mediatiche che alterano lo stato dell’arte.

Il convegno è gratuito.

Programma

Invito

Per informazioni:
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. CELL. 3382166287 - 0264443209  
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Per iscriversi collegarsi a: www.ospedaleniguarda.it >”Area Professionisti”>”Corsi e Convegni”, selezionare il corso e seguire le indicazioni.

 

Richiesta indizione concorso scuole di specializzazione e riconoscimento economico-previdenziale specializzandi non medici

Il Segretariato Italiano Giovani Medici (S.I.G.M.), attraverso una nota indirizzata ai vertici del MIUR e del Ministero della Salute, sollecita con urgenza l’avvio delle procedere propedeutiche all’indizione del concorso per l’accesso alle scuole di specializzazione di area sanitaria per l’A.A. 2010/2011. <<Chiediamo, inoltre, - dichiara il Dr Walter Mazzucco, Presidente Nazionale SIGM - che alla luce delle stime ENPAM relative al futuro pensionamento di decide di migliaia di medici italiani, ma anche a seguito degli effetti nefasti prodotti in passato da una non puntuale programmazione del fabbisogno di professionalità mediche da formare, vengano reperite le risorse finanziarie necessarie a mettere a concorso per l’A.A. 2010/2011 un numero di contratti di formazione specialistica almeno pari a quelli messi a bando per l’A.A. 2009/2010>>.

Altro tema sensibile sollevato dal S.I.G.M. si riferisce alla condizione degli specializzandi non medici iscritti alle scuole di specializzazione di area sanitaria a partire dall’A.A. 2008/2009, i quali, pur avendo l’obbligo di frequenza quotidiana nell’ambito di un rapporto di esclusività con le strutture presso le quali sono formati, non percepiscono alcuna forma di emolumento (borsa di studio o contratto), tanto meno contributi previdenziali.<<Invitiamo il MIUR ed il Ministero della Salute, dicasteri che si sono dichiarati disponibili ad affrontare i problemi dei colleghi specializzandi non medici, – afferma il Dr Carlo Manzi, Rappresentante degli specializzandi in seno al CNSU – ad impegnarsi, a partire dall’A.A. 2010/2011, al fine di reperire le somme atte a finanziare 1000 borse di studio destinate agli specializzandi non medici iscritti alle scuole di specializzazione di area sanitaria, salvaguardando anche in maniera retroattiva la condizione degli iscritti a partire dall’A.A. 2008/2009 in termini di contributi pensionistici >>.

Lettera inviata

 

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