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SIMS - Dipartimento Specializzandi

Legge di Stabilità: al lavoro per programmazione "real world" e aumento del numero di contratti per la formazione medica post lauream

Care Colleghe e cari Colleghi,

con grande entusiasmo il SIGM apprende della presentazione dell’emendamento numero 41.0.1 a firma degli Onorevoli Dirindin, Ricchiuti, Gatti e Guerra alla Legge Finanziaria attualmente in corso di discussione parlamentare.

In particolare sosteniamo e riteniamo indispensabili e tutti gli sforzi che tale emendamento mira ad introdurre per avvicinare il numero di contratti bandibili in base alle risorse stanziate dalla Legge stessa a quelli che sono i numeri che si prospettano nel prossimo triennio.

Ricordiamo infatti che, a causa dei provvedimenti della giustizia amministrativa, pur a fronte dei ripetuti warning della nostra Associazione, il numero di ingressi ai Corsi di Laurea a numero chiuso (in particolare Medicina e Chirurgia) è stato superiore a quanto programmato. Pertanto i neo-laureati che nei prossimi anni si troveranno a confrontarsi con l’imbuto del post-laurea (che per ora ha costretto circa un Collega su due a non continuare, quantomeno in Italia, il percorso di formazione), si troveranno in tanti a dover attraversare un varco ancora più esiguo di chi li ha preceduti.

Sebbene riteniamo che il puro aumento numerico dei contratti di formazione (mediato dall’aumento delle risorse individuate nel capitolo di spesa dedicato) non sia di per sé una misura totalmente esaustiva a far fronte alla sfida della formazione post-laurea, non possiamo che sostenerla in quanto, per ogni singolo contratto in più stanziato, sappiamo celarsi l’opportunità per un Collega di potersi formare nel nostro Paese.

Pertanto, nel pieno sostegno al suddetto emendamento, ci sembra opportuno ribadire ai Colleghi Aspiranti Specializzandi, ai futuri Colleghi Medici ed a tutti i cittadini in quanto fruitori del Sistema Sanitario Nazionale, che per assicurare un futuro alla Sanità Italiana occorre un adeguato sforzo in termini di programmazione oggi, stanziando adeguate risorse su un piano che attualmente viaggia su numeri fittizi e non responsivi dei reali fabbisogni di salute di Ospedali e Territorio.

In questa ottica di programmazione quali-quantitativa della formazione post-laurea rientrano le manifestazioni che la nostra Associazione ha portato avanti negli ultimi anni:

- Iniziative Settembre 2017

- Utilizzo del Fondo Sociale Europeo per il finanziamento di contratti aggiuntivi in regione Campania

Fondi extra FSE Regione Sicilia e approfondimento su utilizzo Fondo Sociale Europeo (clicca qui)

- Finanziamento di ulteriori contratti per specializzandi medici e non medici

- Legge di stabilità 2014

- Manifestazione Nazionale GiovaniMediciDay II (Giugno 2014)

- Petizione nazionale MediciSenzaFuturo (Marzo 2014)

 

Ci riserviamo di proporre iniziative sui Social Network e sulla piazza a seconda di quanto accadrà nei prossimi giorni riguardo all’iter di approvazione di un tassello essenziale della formazione post-laurea, affinché la programmazione non diventi l’ennesima promessa mancata.

 

Aggiornamento SSM2017 (27 settembre): accreditamento completato, in arrivo i contratti regionali. Attesa per il decreto recante il bando e la ripartizione definitiva dei contratti

Care Colleghe e cari Colleghi,

finalmente, dopo una lunghissima attesa, lo scorso 23 settembre le due Ministre, Fedeli e Lorenzin, hanno firmato i decreti di accreditamento che, in applicazione del DIM 402 del 2017 “Decreto interministeriale recante gli standard, i requisiti e gli indicatori di attività formativa e assistenziale delle Scuole di specializzazione di area sanitaria”, rendono pubblici i risultati della prima edizione del processo di accreditamento.

Ormai accreditate le scuole che avranno dimostrato di poter garantire standard formativi minimi adeguati per poter ad accogliere i vincitori del prossimo concorso SSM2017, si può ora procedere verso i prossimi step in linea con il cronoprogramma annunciato da un comunicato stampa congiunto MIUR - Ministero Salute lo scorso 17 settembre (clicca qui),  il che confermerebbe l’uscita del bando per il 29 settembre prossimo.

Nella giornata di ieri, come segnalato, il MIUR ha avanzate anche le richieste alle Regioni per il contingente dei contratti aggiuntivi, l'attesa è ora per il decreto di attribuzione dei contratti ministeriali per sede e specialità (CLICCA QUI).

SEGNALIAMO CHE LA TABELLA DI RIPARTIZIONE DEI CONTRATTI (SCARICA ALLEGATO) È DA CONSIDERARSI ANCORA PARZIALE COME SPECIFICATO NELLA MISSIVA INVIATA DAL MIUR AGLI ATENEI E ALLE REGIONI.

Vi informiamo che, in continuità alla manifestazione #GiovaniMediciDay2017 dello scorso 5 settembre (leggi qui), abbiamo espressamente richiesto che, al fine di valorizzare appieno il lavoro completato con l'accreditamento, si assegnino in modo critico e secondo un gradiente di capacità formativa i contratti statali disponibili, evitando una distribuzione a pioggia, in ragione dei dati ormai noti ai due dicasteri sia sulla dimensione assistenziale che formativa che ciascuna scuola accreditata è in grado di offrire per il prossimo anno accademico.

Altro punto sul quale abbiamo chiesto rassicurazioni riguarda l’inserimento di accorgimenti nel bando che permettano la piena assegnazione dei contratti nel corrente anno accademico tramite scorrimenti da effettuare in tempi rapidi.

In ultimo massima allerta per le macro sedi che, continuiamo a chiedere, come espresso nella missiva dello scorso 7 settembre, dovranno essere realmente tali, con standard omogenei e senza parcellizzazioni di sorta.

In ultimo segnaliamo che, facendoci interpreti dei dubbi degli specializzandi attualmente in corso in scuole che non sono state accreditate, come Associazione negli scorsi mesi abbiamo portato all'attenzione dell'Osservatorio Nazionale della Formazione Medica Specialistica e del MIUR per il tramite della nostra rappresentante le richieste di rapidi chiarimenti circa i prossimi passaggi.

Vi informiamo pertanto che nei prossimi giorni il MIUR provvederà a diramare una circolare che auspichiamo possa essere chiarificatrice per tutti.

 

SIGM e aspiranti specializzandi chiedono bando e cronoprogramma definitivo per iter concorso 2016/2017

Queste le richieste avanzate dall'Associazione Italiana Giovani Medici e dal Comitato Nazionale Aspiranti Specializzandi in missive indirizzate ai Ministeri della Salute e dell'Istruzione. L'auspicio, inoltre, è che il Miur, in sede di completamente e scrittura del bando, tenga conto delle criticità segnalate con la missiva del 7/9/2017 a firma dei partecipanti alla manifestazione #GiovaniMediciDay2017 e preveda opportuni accorgimenti.

L’Associazione Italiana Giovani Medici (Sigm) e il Comitato Nazionale Aspiranti Specializzandi, a nome delle decine di colleghi accorsi a piazza Montecitorio lo scorso 5 settembre per partecipare al #GiovaniMediciDay2017, ha inviato delle missive al Miur e al Ministero della Salute per chiedere tempi certi e un cronoprogramma definitivo per l’iter del concorso nazionale per l’accesso alle Scuole di Specializzazione di area Medica per l’anno accademico 2016/2017 che, dopo l’integrazione della documentazione fornita dei lavori straordinari dell’Osservatorio Nazionale avvenuta lo scorso 7 settembre, non vede più cause ostative all’immediata uscita del bando di concorso.

In continuità con il #GiovaniMediciDay del 5 Settembre 2017 in cui insieme al Comitato Nazionale Aspiranti Specializzandi, ai rappresentanti della pagina Facebook SSM 2017 e a rappresentanti autonomi dei manifestanti scesi in piazza si è assistiti ad un confronto con i Ministeri dell’Istruzione e della Salute, ed in continuità con il lavoro dell’Osservatorio Nazionale per la Formazione Specialistica, che si è dedicato a ciclo continuo per tutta la scorsa settimana ad integrare la documentazione propedeutica alle procedure di accreditamento per le scuole di specializzazione, il Sigm esprime l’auspicio che nessun interesse particolare e specifico osterà, da parte dal Ministero della Salute, il via libera all’accreditamento delle unità operative idonee propedeutico all’assegnazione dei contratti di formazione alle scuole con potenziale formativo ritenuto idoneo ed adeguato.

"È un passaggio cruciale quello a cui abbiamo assistito nelle scorse settimane, - il commento dell’Associazione Italiana Giovani Medici – ulteriori ritardi non sono accettabili pertanto chiediamo a Miur e Salute di procedere a bandire urgentemente il prossimo concorso comunicando da subito un cronoprogramma definitivo recante le date dello svolgimento delle prove, quelle della presa di servizio e ogni altra informazione utile in modo da chiarire, in via definitiva, i dubbi che erano emersi tra gli aspiranti specializzandi alla lettura del nuovo regolamento. Inoltre, vigileremo affinché non ci sia nessun ulteriore ostacolo e nessuna deroga alla completa applicazione del decreto ministeriale sull’accreditamento delle scuole di specializzazione sin da subito, dando il via ad un processo che nel prossimo futuro si completerà con la riattivazione delle “visite on-site” e la valutazione libera e trasparente da parte degli stessi specializzandi della propria scuola di specializzazione - iniziative già sperimentate negli scorsi anni dall’Osservatorio e poi riprese anche dal basso dalla nostra Associazione con progetti come www.valutalatuascuola.net".

L’auspicio, inoltre, è che il Miur, in sede di completamente e scrittura del bando, tenga conto delle criticità segnalate con la missiva del 7/9/2017 a firma dei partecipanti alla manifestazione #GiovaniMediciDay2017 e preveda opportuni accorgimenti per garantire lo scorrimento della graduatoria e favorire la piena assegnazione di tutti i contratti seguendo il criterio del potenziale formativo, la distribuzione dei partecipanti in macro-sedi con adeguato sistema di vigilanza, la modifica entro lo svolgimento delle prove del decreto legislativo 368/99, legge regolatrice da cui discende il regolamento e bando di concorso, al fine di blindare l’intero impianto concorsuale e aprire la strada nel prossimo futuro a una vera graduatoria unica nazionale senza vincoli di sorta.

 

Aggiornamento Accreditamento e iter pre Concorso SSM2017 (1 settembre 2017): pronti al #GiovaniMediciDay 2017, invito ai colleghi ad alzare la guardia rigettando proposte pericolose che minano l'impianto dello stesso Concorso Nazionale

Care Colleghe e cari Colleghi,

in moltissimi ci state chiedendo conto della veridicità del contenuto dell’ultimo articolo dell'inchiesta del Corriere della Sera sul tema Scuole di Specializzazione.

Siamo sorpresi dall'approssimazione con la quale, senza alcuna conferma istituzionale, vengono rielaborati i contenuti di articoli giornalistici per proporre o supportare ipotetiche soluzioni che non fanno altro che aumentare il caos in uno scenario già complesso e complicato.

Confermiamo, come ribadito nelle ultime settimane negli aggiornamenti in tempo reale che abbiamo cercato di fornirvi su www.giovanemedico.it, che la volontà del MIUR è quella di chiudere la questione del nuovo accreditamento e far uscire il bando con il nuovo regolamento semplificato quanto prima (leggi approfondimento dettagliato dello scorso 21 agosto). Confermiamo che dal Ministero della Salute, nonostante lo stesso sia stato parte attiva di tutto il processo che ha portato alla nascita del nuovo accreditamento e del lavoro di valutazione dell’Osservatorio Nazionale sulla Formazione Medica Specialistica, conclusosi a fine luglio, continuano ad arrivare richieste di maggiori informazioni sul lavoro svolto dallo stesso (sull’importanza del quale, qualora abbiate dubbi, vi consigliamo la lettura di questa completa intervista al Presidente Roberto Vettor uscita in questi giorni; un’importanza massima soprattutto a venire, non circoscritta alla mera segnalazione odierna di 135 Scuole da “punire”, come qualcuno vorrebbe far credere per ridurre la portata innovativa di tale strumento che invece impatterà sulla formazione medica ancora di più quando voi stessi sarete medici in formazione specialistica iscritti ad una scuola oggetto di monitoraggio esterno, oggettivo e costante). Vi informiamo, inoltre, che il 5 settembre, in concomitanza con la manifestazione #GiovaniMediciDay di Piazza Montecitorio, si riunirà l'Osservatorio Nazionale proprio per affrontare collegialmente le osservazioni fatte dal Ministero della Salute. Confermiamo, infine, che il nuovo regolamento semplificato (di cui vi avevamo dato conto il 13 luglio raccontandovi le principali novità) è stato registrato alla Corte dei Conti all’inizio di questa settimana e sarà pubblicato nei prossimi giorni in Gazzetta Ufficiale in modo che il MIUR possa pubblicare, verosimilmente a stretto giro, il bando di concorso.

Ora, rispetto a quanto sta circolando senza conferma istituzionale alcuna tramite la stampa, con soluzioni che prefigurano l’uscita di un bando di concorso “parziale” a cui far seguire un accreditamento “nelle more” e con tempistica da definirsi, ci interroghiamo con preoccupazione sul gravissimo rischio di irregolarità procedurale che una siffatto scenario porterebbe con sé.

Ricordiamo a tutti voi, in modo che possiate avere elementi per giudicare voi stessi tali irresponsabili proposte, che in conformità alla normativa nazionale, l’art 2, comma 1 del Regolamento di accesso alle scuole di specializzazione recita:

“[...] Nel bando sono indicati i posti disponibili presso ciascuna scuola, i temi di studio sui quali sono predisposti i quesiti, gli esami fondamentali, caratterizzanti e specifici valutabili in relazione  a ciascuna tipologia di scuola per la quale si concorre, i  criteri  di assegnazione del punteggio previsti dall'articolo 5,  il  calendario, la durata e le modalità di svolgimento e di correzione  della  prova d'esame nonché  le  istruzioni  applicative,  di  carattere  tecnico informatico, sulle modalità di somministrazione  dei  quesiti  e  di correzione degli stessi necessarie a garantirne  l’affidabilità,  la trasparenza  e  l'uniformità […]"

Dopo aver ampiamente mostrato i conflitti di interesse che si celano dietro l’azione di disinformazione online in tema di concorso nazionale, continuiamo a mettere in guardia i colleghi segnalando il perpetuarsi di tali strumentalizzazioni e li invitiamo a interrogarsi sugli interessi che si celano dietro il calcare la mano sulla messa in discussione del lavoro dell'Osservatorio e di quanto finora fatto per avviare anche in Italia un monitoraggio continuo della qualità formativa delle Scuole, esponendo così facendo il Concorso SSM2017, e tutti gli aspiranti specializzandi che vi parteciperanno, al rischio di un innesco automatico di ricorsi nell’ipotesi di concedere ulteriore tempo per trovare una quadra politica al processo di accreditamento sul quale i tecnici, lo ricordiamo, hanno terminato il proprio lavoro a fine luglio nel rispetto di procedure ampiamente condivise e strumenti di valutazione oggettivi come richiesto dal DIM 402/2017.

Diventa ancora più grande l’appello a tutti gli aspiranti specializzandi a partecipare al #GiovaniMediciDay 2017 in programma il prossimo martedì 5 settembre a Piazza Montecitorio, in contemporanea ai lavori dell'Osservatorio Nazionale per fare in modo che quella sede sia dirimente in via definitiva per procedere con l'accreditamento secondo il lavoro già completato a fine luglio. Tutti insieme al GiovaniMediciDay 2017 per portare l’attenzione della politica sugli obiettivi del Manifesto (SCARICALO QUI) presentato dall’Associazione Italiana Giovani Medici e dal Comitato Nazionale Aspiranti Specializzandi e sottoscritto da gruppi autonomi di neolaureati che chiedono chiarezza, risposte certe e nessuna deroga alla richiesta di #AccreditamentoSubito secondo i risultati del lavoro dell'Osservatorio Nazionale, #ConcorsoSubito con il nuovo regolamento e l'avvio di una nuova programmazione per rispondere alle criticità strutturali che noi stessi abbiamo segnalato all’interno di uno degli articoli dell’inchiesta a tappe del Corriere della Sera.

Info per partecipare alla manifestazione GiovaniMediciDay (clicca qui)

Link a evento FB della Manifestazione (clicca qui)

 

AGGIORNAMENTO ITER PRE CONCORSO SSM2017 (21 AGOSTO 2017): IL NUOVO REGOLAMENTO ALLA CORTE DEI CONTI, CORRIERE.IT PUBBLICA ATTI DELL'ISTRUTTORIA DELL'OSSERVATORIO NAZIONALE - QUESTA RIFORMA PER QUALCUNO NON S'HA DA FARE?

Care Colleghe e cari Colleghi,

al fine di comprendere quanto sta accadendo in questo agosto lento ma sempre più intenso di avvenimenti riguardanti la formazione medica specialistica avevamo preparato un post di resoconto, rivolto in particolar modo gli aspiranti specializzandi in attesa del bando di concorso, che trattava di numero di contratti, valutazione della qualità delle scuole, e molto altro. Tuttavia questa volta l'urgenza supera l'importanza e, visti i colpi di scena che si stanno susseguendo, segnaliamo subito alla vostra attenzione l'articolo caricato il giorno 17 agosto u.s. ma pubblicato solo poche ore fa su Corriere.it dal titolo "Scuole per formare i medici: una su dieci non è in regola". Le giornaliste nell'articolo, raccontando il lavoro svolto dall'Osservatorio Nazionale sulla Formazione Medico Specialistica negli ultimi due anni, pubblicano in esclusiva gli atti dell'istruttoria che ha visto negare l'autorizzazione a ben 135 Scuole di Specializzazione a dimostrazione di quanto i criteri oggettivi che per la prima volta sono stati utilizzati per valutare l'idoneità formativa delle Scuole (indicatori AgeNaS per la qualità assistenziale e ANVUR per la qualità della ricerca) siano importanti non tanto per punire inefficienze ma per mettere in moto un meccanismo di miglioramento continuo della qualità che permetta a tutto il sistema di uscire dall'autoreferenzialità con la quale finora tutto il sistema è stato regolato e si è governato.

Nell'articolo, che a grandi linee riporta il lavoro finora fatto su impostazione di quanto previsto dal DIM 68/2015 e su specifica del DIM 402/2017, viene allegato il file con il parere negativo dato a 135 Scuole e che, probabilmente, ha provocato resistenze che, a loro volta, hanno prodotto il rallentamento dell'intero processo che, come segnalato nei precedenti post, deve portare all'accreditamento formale da parte del Ministero della Salute delle strutture su cui poi il MIUR effettuerà l'accreditamento formativo e la ripartizione dei contratti statali (i 6.105 statali più i regionali e privati sui quali deve essere terminata la ricognizione).

Segnaliamo alla vostra attenzione e a quella di tutti i cittadini quanto sia inusuale, irrituale e finanche ai limiti della legalità, la pubblicazione da parte di un giornale di rilevanza nazionale di atti di istruttoria ancora al centro di un processo di accreditamento. È vero del resto che la riforma prevista dal Decreto Interministeriale 402/2017 ha l'obiettivo, per l'appunto, di garantire l'attivazione anche in Italia di un processo trasparente e accountable di monitoraggio continuo della qualità della formazione medica erogata dalle Scuole a tutela dei giovani medici, che all'interno delle stesse devono acquisire le competenze per operare quali specialisti, ma soprattutto dei pazienti e cittadini tutti.

Alla luce di questo articolo recante materiale "di lavoro" così importante ci chiediamo quali siano gli interessi che si celano dietro alle "gole profonde" che hanno creato una fuga di notizie legittimamente ripresa dai giornali e quali le motivazioni di chi è già pronto ad amplificarle. Il nostro auspicio è che sull'onda della consapevolezza dell'importanza del lavoro fatto con il nuovo accreditamento data da questo articolo giornalistico si possa sbloccare l'impasse del Ministero della Salute che sta condizionano anche l'iter di uscita del bando di concorso attorno al quale è stata creata disinformazione, da parte di avventurieri della rappresentanza della categoria dei giovani medici, e sul quale si sono alimentate finanche speculazioni da parte di realtà vivono l'ambiguità di essere società a vocazione imprenditoriale impegnate nell'organizzazioni di corsi privati di preparazione al concorso - e, pertanto, probabilmente inclini a mantenere inalterato un impianto di concorso sul quale in questi anni è stato strutturato il proprio business - ma che rilasciano interviste a giornalisti poco attenti presentandosi quasi come voce di rappresentanza delle istanze degli aspiranti specializzandi. Confusione montante su caos costante. Scenario di cui, in questo momento meno che mai, non c'è alcun bisogno.

Per facilitare la rappresentazione di dove siamo e cosa attendiamo per l'uscita del bando recante il nuovo regolamento di concorso e per la ripartizione dei contratti sulle Scuole di Specializzazione che hanno superato il nuovo accreditamento abbiamo preparato il seguente diagramma di Gantt (scaricalo qui) che ripercorre le fasi più importanti di quanto avvenuto finora (con accanto i link dei resoconti pubblicati di volta in volta per chi volesse approfondire) e, soprattutto, di quanto dovrà ancora avvenire specificando tempi e responsabilità.

Al netto dell'accreditamento ricordiamo come il nuovo regolamento, che ha ricevuto il parere da parte del Consiglio di Stato il 27 luglio scorso, parere poi trasmesso al Miur il 3 agosto, e il riscontro della Presidenza del Consiglio dei Ministri il 9 agosto 2017, è stato inviato dallo stesso MIUR il 10 agosto alla Corte dei Conti per la registrazione e la successiva pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Una volta pubblicato in Gazzetta sarà possibile l'emanazione del decreto recante il bando di concorso ma che dovrà segnalare la ripartizione dei contratti per singola scuola accreditata (è qui che i due iter si legano).

Agosto non aiuta ad avere passaggi rapidi tra tutti questi interlocutori ma in questo scenario invitiamo gli aspiranti specializzandi a essere compatti e non farsi strumentalizzare da interessi diversi finanche opposti ai proprio: se l'obiettivo era e resta un concorso migliore che dia maggior possibilità di scelta, più trasparente e sicuro (con poche sedi) e che metta in palio contratti di formazione da "spendere" in scuole di qualità si spinga senza se e senza ma per avere "luce verde" sugli ultimi passaggi dei decreti di accreditamento di Ministero della Salute e MIUR rigettando al mittente tentativi last minute di lobby e potentati di far saltare il banco per mantenere lo status quo. Allo stesso modo l'appello è ai cittadini tutti per vigilare su un processo di riforma che interessa tutta la collettività e che permetterà nel prossimo futuro di avere medici di qualità nelle corsie degli ospedali italiani.

Vi informiamo subito che come Associazione Italiana Giovani Medici stiamo preparando le autorizzazioni per organizzare una grande manifestazione nazionale tra fine agosto e i primi di settembre da utilizzare in ultima istanza qualora le promesse fatte da MIUR e Ministero della Salute di una conclusione dell'iter pre-concorsuale entro l'estate non fossero rispettate.

Ricordando come un ritardo delle procedure concorsuali SSM2017 e un eventuale ritardo della presa di servizio (oggi prevista a novembre 2017) sarebbero inaccettabili anche per il sovraccarico di lavoro che provocherebbe sugli specializzandi ad oggi in corso, chiamati a coprire turni supplementari vista l'assenza a novembre dei vincitori di concorso, ci riserviamo di valutare anche iniziative che contemplino l'invito allo "sciopero bianco" nazionale dalle attività didattico-assistenziali da parte dei medici specializzandi sulla falsa riga di quanto realizzato dai colleghi inglesi che abbiamo supportato lo scorso anno proprio con la campagna nazionale #NotFairNotSafe che ha accompagnato l'avvio dei lavori istituzionali sul nuovo accreditamento.

Ribadiamo infine l'invito a tutti gli aspiranti specializzandi a diffidare da informazioni non controllate e/o verificate e di condividere queste righe prestando attenzione in primis ovviamente alle note ufficiali dei ministeri competenti. Per qualsiasi dubbio o richiesta di chiarimento rimaniamo a vostra disposizione attraverso i canali social SIGM (Facebook SIGM e Dipartimento Specializzandi e Twitter @GiovaniMedici @Specializzandi) e il gruppo di discussione del Comitato Nazionale Aspiranti Specializzandi.


 
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