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Importante vittoria legale per il riconoscimento dei diritti per i medici in formazione specialistica anteriori al 2006

Lo STUDIO LEGALE PINELLI SCHIFANI con l’AVV. GIUSEPPE PINELLI e l’AVV. FRANCESCO CARONIA, e con la collaborazione dell’AVV. MARIKA BRUNO per la Regione Toscana, ha riportato un’importantissima vittoria dinanzi al Tribunale di Pisa a difesa dei diritti dei medici in formazione specialistica per gli anni anteriori al 2006 e per il riconoscimento dei diritti introdotti dal D.Lgs 368/1999.

Dall’anno accademico 2006/2007, i medici specializzandi sono stati inquadrati in un contratto di formazione specialistica con retribuzione di circa 25.000,00 Euro per ogni anno di corso e copertura assicurativa e oneri contributivi. L’attuazione di tali diritti è rimasta sospesa sino al 2006. Si è creata così una disparità di trattamento con i medici che hanno frequentato la specializzazione prima del 2006 i quali hanno ingiustamente percepito solamente una borsa di studio pari ad 11.000,00 Euro annui lordi, senza diritto a ferie, pensione, maternità o malattie.

Il Tribunale di Pisa, in persona del Giudice dott.ssa Elisabetta Tarquini, con la sentenza n. 295/12 del 30/03/2012, “in accoglimento della domanda di indennizzo per tardiva o inesatta attuazione di direttive dell’Unione Europea” ha condannato lo Stato Italiano, in persona del Presidente del Consiglio dei Ministri al pagamento in favore dei ricorrenti medici specializzandi dell'incremento annuale della borsa di studio percepita secondo il tasso programmato di inflazione. Sotto il profilo economico è stato di fatto riconosciuto un trattamento simile a quanto percepito a decorrere dall’anno accademico 2006/2007.

La pronuncia segue di pochi mesi la sentenza n. 223 del 28/10/2011 del Tribunale di Siena, Giudice dott. Cammarosano, con cui gli stessi difensori avevano ottenuto la condanna della stessa Presidenza del Consiglio e dei competenti Ministeri al risarcimento del danno in favore dei medici ricorrenti, determinato nell'ammontare dalla differenza tra quanto percepito a titolo di borsa di studio e quanto spettante ex D.P.C.M. 2007.
Tali recentissime pronunzie si inseriscono in un filone interpretativo ormai prevalente sul territorio nazionale ma acquisiscono un rilievo pregnante per la qualità del profilo motivazionale. I legali evidenziano come sia stato posto l’accento sull’irragionevolezza del blocco illimitato delle borse di studio e soprattutto sul mancato rispetto del concetto comunitario di “adeguata remunerazione” e sul vero e proprio arbitrio dello Stato italiano nel decidere il trattamento economico e contrattuale dei medici nel corso della formazione specialistica.

A nome di migliaia di medici ricorrenti, il Dr. Walter Mazzucco, Presidente Nazionale del Segretariato Italiano Giovani Medici (S.I.G.M.), associazione moralmente promotrice dell’azione legale, esprime grande soddisfazione per l’ennesima e rilevante vittoria dei medici specializzandi che stanno ricevendo l’affermazione dei propri diritti da parte dell’autorità giudiziaria. Dopo analoghe sentenze dei Tribunali di Torino, Novara, Brescia e Ferrara, le Sentenze di Siena e Pisa sono senza dubbio vittorie importanti in favore dei medici specializzandi e costituiscono innegabile precedente specifico per le numerose pratiche incardinate avanti ai vari Tribunali nazionali.

Per qualsiasi informazione il Segretariato Italiano Giovani Medici (S.I.G.M.) resta a disposizione dei colleghi con i riferimenti locali e mediante il sito web http://www.giovanemedico.it e comunque potrà essere contattato il network nazionale anche all’indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. o ai riferimenti del coordinamento nazionale 347 8797761 o 393 3570833.

 

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