Concorso per l'accesso
Il concorso per l’accesso alle scuole di specializzazione è regolamentato dal nuovo "Regolamento concernente le modalità per l'ammissione dei medici alle scuole di specializzazione in medicina", DECRETO DEL MINISTRO DELL'ISTRUZIONE DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA del 6 marzo 2006, n.172 (Allegato L), pubblicato sulla GAZZETTA UFFICIALE - SERIE GENERALE N. 109 - DEL 12/05/2006, in vigore quindi nella sua formulazione rivisitata a partire dall’A.A. 2006/07.
Le principali novità introdotte dal nuovo regolamento sono riassunte di seguito:
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la ridefinizione della data di inizio dell’A.A. () che avrà luogo a partire dalla fine dell’espletamento delle selezioni, e quindi subito dopo la pubblicazione delle graduatorie.
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l'introduzione, quale requisito necessario per l'ammissione alla prova, del conseguimento dell'abilitazione ().
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Le altre modifiche riguardano la Prova Pratica (seconda prova) e la Valutazione dei Titoli.
Entriamo adesso nel merito delle procedure di selezione. Le prove di esame consistono in una prova scritta e in una successiva prova pratica. Alle risultanze di entrambe le prove, ai fini della stesura della graduatoria finale, vengono aggiunti i titoli valutati dalla Commissione.
VALUTAZIONE TITOLI
La commissione di esame può attribuire fino a:
- 7 punti per il Voto di laurea
- 18 per il Curriculum degli studi universitari.
Voto di laurea - max 7 punti:
- per voto di laurea inferiore a 100: punti 0
- per ciascun punto da 100 a 109: punti 0,45
- per i pieni voti assoluti: punti 6
- per la lode: punti 7
Curriculum - max 18 punti:
Esami - max 5 punti.
Gli esami utili per la valutazione, in numero di 7, sono scelti dal Consiglio della scuola tra i corsi integrati in statuto e indicati nel bando, con punteggio così attribuibile:
- per ogni esame superato con voti da 27 a 29/30: punti 0,25
- per ogni esame superato con la votazione di 30/30: punti 0,50
- per ogni esame superato con lode: punti 0,75
Crediti elettivi - 3 punti.
- Uno per ciascuna attività riconosciuta
Qualità e attinenza della tesi alla tipologia di specializzazione - max 7 punti (attribuiti in base alla qualità):
- nessuna/scarsa attinenza: fino a punti 3
- attinenza medio/alta: fino a punti 7
Pubblicazioni a stampa, o lavori in extenso che risultano accettati da riviste scientifiche attinenti la specializzazione – max 3 punti.
- Per gni pubblicazione o lavoro in extenso: fino a punti 0,50
PROVA SCRITTA
La prova scritta consiste nella soluzione di sessanta quesiti a risposta multipla di cui n. 40 su argomenti caratterizzanti il corso di laurea di medicina e chirurgia e n. 20 su argomenti caratterizzanti la tipologia della scuola.
Una apposita commissione di esperti individuati dal Ministero, sentito il C.U.N. e il C.N.S.U., ha predisposto un archivio nazionale con almeno cinquemila quesiti, suddivisi in due distinti gruppi, rispettivamente di carattere generale e speciale, e provvede ad aggiornarli annualmente, sempre che motivi di necessità non inducano a revisioni anticipate.
Il M.I.U.R. cura la tenuta dell'archivio dei quesiti e ne assicura la pubblicità entro sessanta giorni dalla pubblicazione del bando. Entro la medesima data è reso pubblico ogni anno l'archivio aggiornato.
Per quanto riguarda la prova con quesiti a risposta multipla, le commissioni giudicatrici estraggono a sorte dall'archivio nazionale, per ciascuna scuola, il giorno prima della data della prova, tre serie di quesiti di cui al comma 1 per ciascuna tipologia e li chiudono in tre buste suggellate e firmate esteriormente sui lembi di chiusura dai componenti la commissione. Le buste sono consegnate, nelle date stabilite dal bando, al responsabile del procedimento concorsuale. I quesiti sono segreti e ne è vietata la divulgazione. Il giorno della prova d'esame uno dei candidati sceglie tra le tre buste quella che viene utilizzata come prova d'esame.
La valutazione della prova scritta di quesiti a risposta multipla consistenti in cinque risposte, determina l'attribuzione di un punteggio di
- + 1 per ogni risposta esatta
- 0 per ogni risposta non data
- - 0,25 per ogni risposta errata.
La prima prova si intende superata se vengono totalizzati almeno 48 punti. I candidati che non abbiano conseguito tale punteggio sono dichiarati non idonei e non possono essere ammessi alla prova pratica. Attraverso la prova scritta è possibile totalizzare sino a 60 punti.
PROVA PRATICA
<<La prova pratica consiste nella valutazione da parte del candidato di un referto o di un dato clinico, diagnostico, analitico, da effettuarsi mediante relazione scritta sintetica. …. Omissis …
La prova pratica si intende superata se il candidato relaziona in modo corretto ed analitico il caso>> (Quanto introdotto differisce dal regolamento originario, laddove era previsto che il candidato rispondesse a tre quesiti ed in modo corretto, pena l’esclusione dalla graduatoria).
Le singole scuole predetermineranno un numero di prove pratiche in numero maggiore di uno agli ammessi alla prova stessa. Ciascun candidato sorteggia la propria busta (sigillata, numerata e firmata sui lembi dalla commissione), prima dell'inizio dello svolgimento delle prove, in modo che ciascuna busta sia abbinata ad un singolo concorrente.
Il superamento della prova comporta l'assegnazione fino ad un massimo di n. 15 punti, secondo la qualità e la completezza delle risposte.
Non è ammessa, durante ambedue le prove del concorso, la consultazione di qualsiasi testo, pena l'esclusione dal concorso. Il risultato deve essere portato a conoscenza dei candidati entro i dieci giorni successivi all'espletamento delle prove scritte.
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