Riconoscimento titoli
Nuove e più stringenti regole in tema di riconoscimento dei titoli di studio conseguiti all'esteroCambiano le procedure in materia di riconoscimento dei titoli di studio conseguiti dai professionisti della Sanità nei EU o extracomunitari. Le novità sono introdotte dal decreto ministeriale 268/2010, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 12 febbraio 2011. Il riconoscimento può essere subordinato al compimento di un tirocinio di adattamento non superiore a tre anni o di una prova attitudinale, a scelta del richiedente, in uno dei seguenti casi: a) se la durata della formazione da lui seguita ai sensi dell'art. 21, comma 1 e 2, e' inferiore di almeno un anno a quella richiesta in Italia; L'esame, in particolare, consiste in una prova scritta o pratica e in una prova orale, subordinata al superamento della prima. Lo scritto consiste in un questionario a risposta multipla, la prova pratica in una dimostrazione di competenze e abilità «inerenti l'esercizio della professione e riferite a casi operativi». Il tirocinio, invece, si può effettuare nell’università sede di corso di laurea, negli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico o in una struttura ospedaliera del SSN. Al termine, una relazione curata dai tutor del tirocinante trasmessa al Ministero della Salute certificherà la preparazione del professionista o valuterà l'opportunità di un prolungamento del tirocinio. |

































