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SIMS - Dipartimento Specializzandi

Giovani Medici SIGM sulla Legge di Stabilità: “Zero euro per i contratti di formazione post lauream. Grave responsabilità del Governo. Totale assenza della Politica tutta e delle Istituzioni, sorde alle giuste richieste delle nuove generazioni"

COMUNICATO STAMPA

ASSOCIAZIONE ITALIANA GIOVANI MEDICI (SIGM)

Giovani Medici SIGM sulla Legge di Stabilità: “Zero euro per i contratti di formazione post lauream. Grave responsabilità del Governo al passaggio finale, dopo un quinquennio di luci e ombre per i giovani medici. Totale assenza della Politica tutta e delle Istituzioni, sorde alle giuste richieste delle nuove generazioni; grave attentato al futuro del Servizio Sanitario Nazionale”

L’Associazione Italiana Giovani Medici (S.I.G.M.) apprende con grande disappunto e preoccupazione della bocciatura del solo - e unico - emendamento presentato alla legge di stabilità dalle differenti forze politiche per aumentare il numero di contratti di formazione post lauream in medicina e chirurgia. Infatti, l’emendamento a firma di Filippo Crimì, deputato e giovane collega, dopo l’iniziale approvazione in Commissione Cultura, nonostante il supporto della nostra Associazione e lo sforzo dei principali portatori di interesse nel presentare le istanze dei giovani medici, non ha passato l’ultimo miglio per arrivare al voto in aula.

“Il Governo, le Istituzioni e la politica tutta si sono dimostrati non solo sordi alle richieste dei giovani medici ma anche completamente ciechi – affermano i Giovani Medici S.I.G.M. - I risultati di questa totale assenza di programmazione cade ingiustamente sulle spalle dei futuri aspiranti-specializzandi, vittime di una totale e consapevole mancanza di volontà programmatoria, ma rappresenta anche una minaccia per tutto il sistema sanitario e per i cittadini che, nei prossimi anni, rischiano di non trovare negli ospedali e nei presidi territoriali i professionisti in grado di prendersi cura di loro”.

È il tempo della segnalazione delle responsabilità. Il Governo ha mancato le promesse, la Politica ha preferito affrontare altre “priorità” dando spazio marginale alla sanità e, nel caso dei giovani medici, ignorandone totalmente il diritto a un completamento della formazione.

L’Associazione Italiana Giovani Medici (S.I.G.M.) continuerà a lavorare per arrivare a una programmazione ottimale, che non gridi al “mancano i medici” senza preoccuparsi di dare ai camici bianchi già laureati e/o in corso di laurea il diritto a un percorso lineare nel post lauream quale requisito sine qua non per completare il proprio bagaglio di competenze ed essere pronti a entrare stabilmente nel Servizio Sanitario Nazionale.

 

Concorso SSM2017: confermata la corretta definizione della graduatoria e la regolarità della prova

Care Colleghe e Cari Colleghi,

esprimiamo grande soddisfazione per la conferma della corretta definizione da parte del MIUR della graduatoria nel rispetto del nuovo regolamento. In particolare, come ricordato e ulteriormente richiesto da parte della nostra Associazione, è confermata l’impossibilità dei concorrenti non abilitati di accedere all’assegnazione dei contratti di specializzazione. Gli stessi, infatti, risulteranno presenti in graduatoria ma non potranno essere assegnatari dei contratti nello scorrimento degli scaglioni.
Difatti, all’interno della prova concorsuale edizione 2016/2017, che sembrerebbe aver registrato dei miglioramenti sia nella qualità dei quesiti proposti (maggiormente orientati alla clinica) e nell'organizzazione logistica e nei controlli delle aule di esame, alcuni concorrenti, pur nel rispetto di quanto previsto dalla normativa che permette da sempre l'iscrizione e partecipazione alla prova concorsuale, avrebbero sostenuto le prove pur non avendo conseguito l'abilitazione alla professione (con l’impossibilità di conseguirla in tempo utile, ovvero entro la presa di servizio del 29 dicembre).
A tal proposito, paventando una situazione in cui ai concorrenti non idonei venisse assegnato un contratto, falsando gli scorrimenti, abbiamo dapprima segnalato tale rischio (leggi qui), poi a prova conclusa, avendo elementi certi di partecipazione da parte di concorrenti non abilitati, abbiamo richiesto al Ministero di porre in atto ogni controllo utile a pubblicare una graduatoria dei soli aventi diritto all'assegnazione del contratto secondo le specifiche di merito e temporali previste dal bando di concorso.
Ora, con la pubblicazione della graduatoria di merito, è confermato che questi concorrenti saranno nominalmente presenti ma, in mancanza del requisito abilitanti, non potranno effettuare alcun tipo di scelta e quindi non interferiranno con l’assegnazione dei contratti ed eventuali scorrimenti.
Infine nonostante le numerose sedi in cui si è svolta la prova e nonostante isolati episodi di scarso controllo da parte dei responsabili, già segnalati, un'analisi dettagliata sui punteggi dimostra la sostanziale regolarità del concorso: infatti come si evince dai grafici  realizzati dalla nostra associazione, la distribuzione dei risultati è tipicamente normale, i cui picchi non si attestano nella coda superiore della curva; inoltre  la curva posizione/punti è perfettamente discendete e riporta una mediana di 89,5.
Vi terremo aggiornati su ogni ulteriore sviluppo utile e, nel contempo, continuiamo a esortarvi a segnalare alle nostre Pagine Social o all'indirizzo  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ogni presunta irregolarità alla prova concorsuale a cui abbiate assistito e che abbiate fatto mettere a verbale durante lo svolgimento della stessa.
 

Finite le prove del concorso SSM2017 ora attesa per le graduatorie. SIGM ribadisce richiesta di corretta definizione delle stesse nel rispetto del nuovo regolamento

Care Colleghe e Cari Colleghi,

la prova concorsuale edizione 206/2017 si è da poco conclusa e, alla luce dei feedback che ci avete fatto pervenire, sembrerebbe aver registrato dei miglioramenti sia nella qualità dei quesiti proposti (maggiormente orientati alla clinica) e nell'organizzazione logistica e nei controlli delle aule di esame. Molto resta ovviamente da fare per garantire una copertura maggiormente omogenea dei saperi (sembrerebbe esserci stata un'abbondanza di quesiti dell'area di ortopedia e ginecologia a discapito di altre discipline) e, soprattutto, per razionalizzare il numero delle aule in unica sede nazionale ovvero 3 sedi macro-regionali.

In attesa dell'uscita delle graduatorie, avendo appreso che alcuni concorrenti al concorso per l’accesso alle scuole di specializzazione di area medica, pur nel rispetto di quanto previsto dalla normativa che permette da sempre l'iscrizione e partecipazione alla prova concorsuale anche in assenza dell'abilitazione alla professione - che, però, risulta imprescindibile per l'assegnazione del contratto e presa di servizio - visto il nuovo regolamento che prevede la pubblicazione di una graduatoria "unica", a cui seguiranno assegnazioni a scaglione in relazione alla preferenze accordate, il SIGM ha indirizzato una nuova missiva al MIUR per chiedere particolare attenzione a questa fase al fine di evitare ogni minima problematica di contenzioso che potrebbe esporre il concorso al rischio di ricorsi amministrativi.

A tal proposito, poiché i colleghi che hanno partecipato alla prova concorsuale in assenza dell'abilitazione, nonostante quanto sopra esplicitato e in virtù dell'impossibilità di conseguire la stessa entro la presa in servizio (29 dicembre), abbiamo richiesto al Ministero di porre in atto ogni controllo utile a pubblicare una graduatoria dei soli aventi diritto all'assegnazione del contratto secondo le specifiche di merito e temporali previste dal bando di concorso.

Ribadendo come la normativa sin da prima del concorso nazionale permetta la partecipazione dei laureati anche in assenza di abilitazione richiedendo però al contempo l'acquisizione della stessa entro la presa di servizio, ricordiamo che anche negli ultimi mesi avevamo paventato tale rischio (leggi qui) e per questo avevamo segnalato al Ministero la possibilità del verificarsi di tale situazione.

Vi terremo aggiornati su ogni ulteriore sviluppo utile e vi chiediamo di segnalare alle nostre Pagine Social o all'indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ogni presunta irregolarità alla prova concorsuale a cui abbiate assistito e che abbiate fatto mettere a verbale durante lo svolgimento della stessa.

Il Dipartimento Specializzandi SIMS

Associazione Italiana Giovani Medici SIGM

 

Legge di Stabilità: al lavoro per programmazione "real world" e aumento del numero di contratti per la formazione medica post lauream

Care Colleghe e cari Colleghi,

con grande entusiasmo il SIGM apprende della presentazione dell’emendamento numero 41.0.1 a firma degli Onorevoli Dirindin, Ricchiuti, Gatti e Guerra alla Legge Finanziaria attualmente in corso di discussione parlamentare.

In particolare sosteniamo e riteniamo indispensabili e tutti gli sforzi che tale emendamento mira ad introdurre per avvicinare il numero di contratti bandibili in base alle risorse stanziate dalla Legge stessa a quelli che sono i numeri che si prospettano nel prossimo triennio.

Ricordiamo infatti che, a causa dei provvedimenti della giustizia amministrativa, pur a fronte dei ripetuti warning della nostra Associazione, il numero di ingressi ai Corsi di Laurea a numero chiuso (in particolare Medicina e Chirurgia) è stato superiore a quanto programmato. Pertanto i neo-laureati che nei prossimi anni si troveranno a confrontarsi con l’imbuto del post-laurea (che per ora ha costretto circa un Collega su due a non continuare, quantomeno in Italia, il percorso di formazione), si troveranno in tanti a dover attraversare un varco ancora più esiguo di chi li ha preceduti.

Sebbene riteniamo che il puro aumento numerico dei contratti di formazione (mediato dall’aumento delle risorse individuate nel capitolo di spesa dedicato) non sia di per sé una misura totalmente esaustiva a far fronte alla sfida della formazione post-laurea, non possiamo che sostenerla in quanto, per ogni singolo contratto in più stanziato, sappiamo celarsi l’opportunità per un Collega di potersi formare nel nostro Paese.

Pertanto, nel pieno sostegno al suddetto emendamento, ci sembra opportuno ribadire ai Colleghi Aspiranti Specializzandi, ai futuri Colleghi Medici ed a tutti i cittadini in quanto fruitori del Sistema Sanitario Nazionale, che per assicurare un futuro alla Sanità Italiana occorre un adeguato sforzo in termini di programmazione oggi, stanziando adeguate risorse su un piano che attualmente viaggia su numeri fittizi e non responsivi dei reali fabbisogni di salute di Ospedali e Territorio.

In questa ottica di programmazione quali-quantitativa della formazione post-laurea rientrano le manifestazioni che la nostra Associazione ha portato avanti negli ultimi anni:

- Iniziative Settembre 2017

- Utilizzo del Fondo Sociale Europeo per il finanziamento di contratti aggiuntivi in regione Campania

Fondi extra FSE Regione Sicilia e approfondimento su utilizzo Fondo Sociale Europeo (clicca qui)

- Finanziamento di ulteriori contratti per specializzandi medici e non medici

- Legge di stabilità 2014

- Manifestazione Nazionale GiovaniMediciDay II (Giugno 2014)

- Petizione nazionale MediciSenzaFuturo (Marzo 2014)

 

Ci riserviamo di proporre iniziative sui Social Network e sulla piazza a seconda di quanto accadrà nei prossimi giorni riguardo all’iter di approvazione di un tassello essenziale della formazione post-laurea, affinché la programmazione non diventi l’ennesima promessa mancata.

 

Aggiornamento SSM2017 (27 settembre): accreditamento completato, in arrivo i contratti regionali. Attesa per il decreto recante il bando e la ripartizione definitiva dei contratti

Care Colleghe e cari Colleghi,

finalmente, dopo una lunghissima attesa, lo scorso 23 settembre le due Ministre, Fedeli e Lorenzin, hanno firmato i decreti di accreditamento che, in applicazione del DIM 402 del 2017 “Decreto interministeriale recante gli standard, i requisiti e gli indicatori di attività formativa e assistenziale delle Scuole di specializzazione di area sanitaria”, rendono pubblici i risultati della prima edizione del processo di accreditamento.

Ormai accreditate le scuole che avranno dimostrato di poter garantire standard formativi minimi adeguati per poter ad accogliere i vincitori del prossimo concorso SSM2017, si può ora procedere verso i prossimi step in linea con il cronoprogramma annunciato da un comunicato stampa congiunto MIUR - Ministero Salute lo scorso 17 settembre (clicca qui),  il che confermerebbe l’uscita del bando per il 29 settembre prossimo.

Nella giornata di ieri, come segnalato, il MIUR ha avanzate anche le richieste alle Regioni per il contingente dei contratti aggiuntivi, l'attesa è ora per il decreto di attribuzione dei contratti ministeriali per sede e specialità (CLICCA QUI).

SEGNALIAMO CHE LA TABELLA DI RIPARTIZIONE DEI CONTRATTI (SCARICA ALLEGATO) È DA CONSIDERARSI ANCORA PARZIALE COME SPECIFICATO NELLA MISSIVA INVIATA DAL MIUR AGLI ATENEI E ALLE REGIONI.

Vi informiamo che, in continuità alla manifestazione #GiovaniMediciDay2017 dello scorso 5 settembre (leggi qui), abbiamo espressamente richiesto che, al fine di valorizzare appieno il lavoro completato con l'accreditamento, si assegnino in modo critico e secondo un gradiente di capacità formativa i contratti statali disponibili, evitando una distribuzione a pioggia, in ragione dei dati ormai noti ai due dicasteri sia sulla dimensione assistenziale che formativa che ciascuna scuola accreditata è in grado di offrire per il prossimo anno accademico.

Altro punto sul quale abbiamo chiesto rassicurazioni riguarda l’inserimento di accorgimenti nel bando che permettano la piena assegnazione dei contratti nel corrente anno accademico tramite scorrimenti da effettuare in tempi rapidi.

In ultimo massima allerta per le macro sedi che, continuiamo a chiedere, come espresso nella missiva dello scorso 7 settembre, dovranno essere realmente tali, con standard omogenei e senza parcellizzazioni di sorta.

In ultimo segnaliamo che, facendoci interpreti dei dubbi degli specializzandi attualmente in corso in scuole che non sono state accreditate, come Associazione negli scorsi mesi abbiamo portato all'attenzione dell'Osservatorio Nazionale della Formazione Medica Specialistica e del MIUR per il tramite della nostra rappresentante le richieste di rapidi chiarimenti circa i prossimi passaggi.

Vi informiamo pertanto che nei prossimi giorni il MIUR provvederà a diramare una circolare che auspichiamo possa essere chiarificatrice per tutti.

 
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