image
sims
Accedi
Recupera le credenziali.
Registrati al Portale per ricevere la Newsletter ed accedere ai servizi.

S.I.G.M. su...

Chi c'è in linea?
 74 visitatori online
Utenti : 18305
Contenuti : 2219
Link web : 5
Tot. visite contenuti : 7713910
Contatti


Licenze Creative Commons

Messaggio
  • EU e-Privacy Directive

    This website uses cookies to manage authentication, navigation, and other functions. By using our website, you agree that we can place these types of cookies on your device.

    View e-Privacy Directive Documents

SIMS - Dipartimento Specializzandi

Normativa 93/104/CE su monte orario e riposo compensativo: un anno dopo

Care Colleghe e cari Colleghi,

come molti di  voi ricorderanno, il 25 novembre 2015 nel nostro Paese veniva pienamente recepita la legge 161/2014 (legge europea 2013-bis) il cui articolo 14 abrogava due norme derogatorie della direttiva comunitaria in tema di orari e riposi: il comma 13 dell'articolo 41 della legge 133/2008 e il comma 6-bis dell'articolo 17 del Dlgs 66/2003.

In questo modo veniva finalmente recepita in pieno, superando le deroghe inserite per aggirare le sanzioni amministrative imposte dalla normativa europea: difatti, da giugno 2008 per il solo personale sanitario pubblico del SSN era possibile derogare la durata massima di 48 ore dell'orario settimanale di lavoro (l'articolo 41 citato che riguarda solo la dirigenza sanitaria) e il riposo giornaliero di 11 ore ogni 24 lavorate (l'articolo 17, che invece interessava tutto il ruolo sanitario compreso il comparto). Tuttavia la situazione restava incerta per i medici in formazione specialistica poiché, nella stessa Direttiva Europea, erano inserite possibili ulteriori deroghe per specifiche categorie tra le quali quella per i “doctors in training” (art.17).

Il SIGM, come sempre per primo fra le associazioni di categoria dei medici in formazione, aveva richiesto attraverso le proprie rappresentanze un parere in merito (leggi qui) all'Osservatorio Nazionale sulla Formazione Medica Specialistica (ONFMS) ottenendo la seguente risposta: “il medico in formazione specialistica è in possesso di un contratto "di formazione”, NON svolge "orario di lavoro" e NON fa parte del personale delle aree dirigenziali e del ruolo sanitario del SSN e che, in quanto medico in formazione, ha l’obbligo di  attenersi al programma formativo relativo all’Ordinamento didattico del Corso di Specializzazione intrapreso”.

Dall’altro canto l’Osservatorio evidenziava che in base agli Ordinamenti didattici vigenti (cfr. D.I. n.68/2015) almeno il 70% dei CFU delle Scuole di specializzazione di area sanitaria è riservato ad attività formative professionalizzanti (pratiche e di tirocinio) e, pertanto, resta ineludibile e indispensabile salvaguardare il benessere psico-fisico del medico in formazione specialistica al quale dovrebbero essere garantiti  intervalli di riposo adeguati, fermo restando in ogni caso la necessità di rispettare gli obblighi di formazione [che comprendono anche attività didattica frontale e seminariale ndr.].

Non contenti di ciò, avevamo anche sollecitato il MIUR a prendere posizione in merito e dare direttive chiare agli Atenei: veniva così inviata una circolare del mese di febbraio (leggi qui).

Nei mesi successivi, però, la nostra Associazione è più volte ritornata sulla questione sottolineando come la vera emergenza del sistema formativo delle scuole di specializzazione non fosse tanto legata ai turni massacranti, che in ogni caso contribuiscono a rendere viziato il sistema, quanto alla qualità della formazione stessa: in sintesi gli specializzandi lavorano tantissimo e apprendono poco perché relegati spesso, loro malgrado, ad attività e mansioni poco qualificanti.

Per tali ragioni nella primavera di quest’anno il SIGM richiedeva (leggi qui) e otteneva un ulteriore parere interpretativo da parte del Ministero della Salute (leggi qui) e, con l’occasione, lanciava parallelamente ai colleghi junior doctors britannici, impegnati nella più imponente serie di scioperi di sempre, la campagna “Not fair, not safe” (leggi approfondimento) per denunciare pubblicamente una situazione che non solo spesso inficia la formazione degli specializzandi ma che, inoltre, mette a repentaglio la qualità dell’assistenza e in ultima istanza la sicurezza dei pazienti.

Parallelamente alla campagna, utile non solo a sensibilizzare ma anche a raccogliere diverse segnalazioni di casi di malpractice formativa, nasceva il progetto VA.M.O.SSM (VAlutazione requisiti Minimi Offerta formativa delle Scuole di Specializzazione di Medicina): la prima survey strutturata con l’obiettivo di indagare i molteplici aspetti del percorso formativo degli specializzandi di tutt’italia (dalla qualità delle strutture alla presenza della rete formativa al raggiungimento degli obiettivi formativi ministeriali) e somministrata in modo sistematico grazie alla piattaforma www.valutalatuascuola.net.

Le analisi preliminari sono state pubblicate con dettaglio per tipologia e sede sulla piattaforma online www.valutalatuascuola.net al fine di fornire una bussola agli aspiranti specializzandi chiamati a orientarsi nella scelta delle sedi del concorso SSM2016.

In attesa della piena pubblicazione dei risultati all’interno del dossier SIGM sulla qualità della formazione post laurea in prossima uscita possiamo anticipare un ulteriore dato per tentare di rispondere alla seguente domanda: cos’è cambiato per i medici in formazione un anno dopo l’applicazione della direttiva europea 93/104/CE sul monte ore e sulla durata dei turni lavorativi? Su 2.686 specializzandi che volontariamente e in modo anonimo hanno risposto al nostro questionario online solo il 51,3% afferma di essere nelle condizioni di rispettare i dettami della normativa europea sul monte orario, ottenendo quindi lo smonto dopo 12 ore di lavoro (notturne o diurne); praticamente la metà dei rispondenti invece è costretta ancora a turni massacranti, pericolosi per sé e per gli altri, spesso scadenti dal punto di vista dell’efficacia e qualità formativa; andando a vedere i dati nelle macro-aree la maglia nera spetta alle Scuole delle università del Centro dove ben il 57,3% degli intervistati non è nelle condizioni di rispettare gli orari previsti dalla legge (con menzione negativa per gli Atenei romani), mentre il dato al Nord è pari al 43,3% e 45,5 % al Sud e Isole.

Sottoporremmo immediatamente questo dato alle Istituzioni che sovraintendono la formazione post lauream di area medica (MIUR, Ministero della Salute e ONFMS) in modo da richiedere interventi utili a tutelare i diritti degli specializzandi e facilitare in modo sistematico la segnalazione di anomalie formative e/o situazioni difficili poiché non è più accettabile che i giovani medici siano ancora costretti a prestare la propria opera assistenziale senza diritti e tutele formative.

 

Punto informativo su graduatorie Concorso Nazionale

Care Colleghe e cari Colleghi,

Quello che resta il momento più atteso dai concorrenti sconta ancora delle complessità organizzative che avrebbero una naturale soluzione con il passaggio a un sistema di graduatoria unica nazionale come da sempre richiesta dalla nostra associazione. l'11 agosto u.s. sono state pubblicate le graduatorie di merito per tipologia del concorso di accesso alle scuole di specializzazione a.a. 2015/2016.

Col fine di dare un supporto ai concorrenti utile a districarsi con in questa situazione abbiamo preparato una nota informativa che invitiamo tutti i concorrenti a leggere anche al fine di prendere familiarità con le scadenze, le definizioni e tutti i meccanismi dello scorrimento delle graduatorie.

Vediamo nello specifico con quali passaggi bisognerà confrontarsi e quali sono le possibili situazioni che si pongono al concorrente d'ora in avanti.

Ogni candidato dallo scorso 11 agosto vede comparire sulla propria pagina di Universitaly nome, punteggio (già noto dal giorno della prova), status e sede universitaria utile per quel punteggio, “tenendo conto della posizione in graduatoria di tutti i candidati che lo precedono e delle relative preferenze di sede”.Ciascun candidato, all’atto della presentazione della domanda, ha espresso un ordine di preferenza di tipologia di scuola di interesse (fino ad un massimo di tre) per ognuna delle quali ha indicato, sempre in ordine di preferenza, una lista di sedi in Italia in cui desidererebbe entrare. Su questa base sono state redatte le graduatorie nazionali, ognuna per tipologia di scuola di specializzazione, tenendo conto sia dei punteggi (concorso e CV) sia e delle preferenze dei singoli specializzandi.

Questi gli status:

Assegnato: Nel primo scorrimento il candidato ha un posto assegnato nell'università che ha indicato come prima scelta. Per gli scorrimenti di graduatoria successivi il posto è assegnato nella prima preferenza utile laddove le scelte precedenti siano state esaurite da candidati che lo precedono nella graduatoria. Gli "assegnati" sono i vincitori di borsa nella sede e nella scuola nella posizione “più alta” nella loro lista di preferenza per il loro punteggio. Hanno l'obbligo di immatricolarsi il prima possibile (per la prima graduatoria dal 24 al 29 agosto, per la seconda graduatoria e quelle a seguire ) pena la perdita del posto assegnatogli. Una volta immatricolati lo status da "assegnati" passerà a "iscritti".Assegnato: Nel primo scorrimento il candidato ha un posto assegnato nell'università che ha indicato come prima scelta. Per gli scorrimenti di graduatoria successivi il posto è assegnato nella prima preferenza utile laddove le scelte precedenti siano state esaurite da candidati che lo precedono nella graduatoria.

Prenotato: La prima scelta indicata dal candidato al momento non ha posti disponibili. Tuttavia c'è posto in almeno una delle sue scelte successive. E' quindi prenotato presso la prima scelta disponibile fra le opzioni indicate nell'iscrizione (l'ultima di quelle elencate a fianco del suo nome in questa pagina). Il candidato può iscriversi se lo desidera nella sede in cui risulta Prenotato. In caso di mancata iscrizione non decade dalla graduatoria specifica della Scuola e partecipa ai successivi scorrimenti.
I "prenotati" sono coloro che risultano vincitori di un contratto ma non in 1° sede e/o in 1° scuola. Essi hanno possibilità di scegliere tra IMMATRICOLARSI (e perdere i diritti sulla graduatoria, passando allo status di "iscritti") o ATTENDERE (aspettando le graduatorie successive per eventuali ripescaggi o per passare allo status di "assegnati"). I prenotati che restano tali fino ad ottobre avranno l'obbligo, nel periodo tra  mercoledì 19 ottobre 2016 e martedì 25 ottobre  2016 ore 12.00  di procedere,  tramite l'area riservata del sito www.universitaly.it, alla  manifestazione della conferma di interesse all'immatricolazione.

Attesa: il candidato deve aspettare lo slittamento della graduatoria per poter rientrare nella prima posizione utile per risultare vincitore di borsaAttesa: Non esistono, al momento, posti disponibili in nessuna delle Università indicate dal candidato. Rimane in graduatoria per gli ulteriori scorrimenti.

Iscritto: il candidato eseguirà le procedure di immatricolazione in acordo alle regole di ogni singolo Ateneo (anche se sede aggregata)Iscritto: Il candidato ha effettuato l'iscrizione ed è a tutti gli effetti iscritto alla scuola nella sede indicata.

Decaduto: Il candidato è escluso dalla graduatoria in questione e non potrò rientrarviDecaduto: il candidato risulta Prenotato o Assegnato su una delle sue tipologie e sedi di scuola migliori in ordine di preferenza, pertanto decade dalle altre graduatorie indicate come successive in ordine di preferenza.

Posti esauriti: Il candidato non può rientrare in alcun posto utilePosti Esauriti: Le scelte indicate dal candidato hanno esaurito i posti a disposizione a seguito delle iscrizioni dei candidati che precedono in graduatoria.

E’ bene ricordare come i candidati prenotati possono iscriversi direttamente nella scuola e nella sede in cui risultino prenotati senza aspettare i successivi scorrimenti, e decadendo così automaticamente dalle altre graduatorie. Attenzione: per alcune sedi è richiesta l'immatricolazione di persona presso gli uffici delle rispettive università.

Le procedure di scorrimento  delle graduatorie prevedono una calendarizzazione delle scadenze:

- 11 agosto: prima graduatoria;

- 24-29 agosto: gli “assegnati” vincitori al primo scorrimento devono iscriversi pena la decadenza dalla graduatoria. Anche i prenotati che volessero potrebbero farlo.

- 31 agosto: seconda graduatoria;

- settembre/ottobre: scorrimenti di graduatoria;

- 19-25 ottobre(ore 12.00): manifestazione di conferma di interesse all’immatricolazione su tutte le tipologie di scuola e le sedi per cui soo inseriti in graduatoriasettembre-ottobre: scorrimenti di graduatoriaentro il 4° giorno dalla graduatoria( incluso il giorno della pubblicazione dello scorrimento ed esclusi sabato e festivi) il candidato deve perfezionare l’iscrizione laddove assegnato nella sua preferenza utile

- 26 ottobre: ultima graduatoria

- entro 4 gg dall’ultima graduatoria: il candidato deve inderogabilmente procedere all’immatricolazione in cui risulta prenotato

Da quest’anno il regolamento ha introdotto una NOVITA’. Il candidato che risulti vincitore in una delle sue sedi/scuole di preferenze PUO’ esprimere RINUNCIA a singole sedi. E' un applicativo molto interessante soprattutto per coloro che risultino assegnati/prenotati  in una sede desiderata della 2° o 3° scuola. Rinunciando alla singola sede, è possibile restare in graduatoria e conservare il posto prenotato per quella tipologia di scuola aspirando al ripescaggio solo per alcune delle sedi per le quali si è concorso.

Ad esempio, il candidato entra nella prima sede della 2°scuola di preferenza. Questi  potrebbe essere interessato a immatricolarsi in quanto la sede risulta particolarmente prestigiosa o geograficamente/logisticamente comoda, ma magari aspirerebbe un ripescaggio solo alla prima sede della 1° scuola. Con questo nuovo applicativo potrebbe rinunciare a tutte le sedi che vuole (a suo piacimento) a esclusione delle sedi della prima scuola in cui effettivamente desidera essere ripescato.

NOTA BENE: la nostra Associazione a seguito di alcune segnalazioni da parte di concorrenti che, nella giornata del 13 agosto  u.s., in concomitanza della comparsa sulla propria pagina personale di Universitaly, di una nota informativa che recita “aggiornati i dati presenti a Sistema secondo le disposizioni indicate nel bando (art.9, c.2) e nella graduatoria approvata dal Ministro”, sono stati contattati  telefonicamente  dal personale del CINECA con delega del MIUR per comunicazioni di aggiornamenti di graduatoria, si è fatta interprete di timori e disagi dei concorrenti e ne ha approfondito le dinamiche.

Fermo restando che la graduatoria finale NON può essere modificata per nessun motivo - graduatoria di cui peraltro oltre alla versione online persiste copia cartacea sempre consultabile essendo parte del Decreto Ministeriale sottoscritto dal Ministro dell’Istruzione - si tratterebbe di una fisiologica conseguenza del disallineamento informatico di graduatoria e di uno slittamento legato ai criteri di precedenza su punteggi ex equo come espresso da art. 9 comma 2 del regolamento di concorso.

La nostra Associazione, che nel frattempo ha chiesto tutti i chiarimenti in merito stigmatizzando per l'ennesima volta la gestione affidata dal MIUR al CINECA, fosse anche solo per la modalità di gestione e comunicazione di un aggiornamento che doveva essere preventivamente annunciato ai concorrenti e che, per quanto previsto da bando, ha colto di sorpresa i colleghi e lascia spazio a dubbi e strumentalizzazioni di chi continua a sviluppare attività lucrative su consulenze legali a fine ricorso, invita i candidati che abbiano il minimo dubbio relativo allo slittamento di cui sopra a verificare sul proprio profilo Universitaly confrontando il proprio punteggio con quello degli altri candidati che lo precedono e seguono. Qualora persistano dubbi o si rilevino incongruenze l'invito è a contattare direttamente il MIUR, inviando domanda di chiarimento tramite le credenziali Universitaly - in quanto tale modalità rappresenta una comunicazione ufficiale utile a garanzia di eventuali futuri sviluppi - e a far pervenire all'indirizzo e-mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. tutte le eventuali segnalazioni relative a disservizi o presunte irregolarità firmando la comunicazione con nome e cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale.

NOTA BENE: al fine di dare un concreto supporto a tutti i colleghi neo-specializzandi che arriveranno nelle nuove sedi universitarie di destinazione abbiamo preparato questa tabella con i riferimenti delle contact person della nostra Associazione che potranno esservi utili come punto di riferimento in queste prime settimane!

SEDE LOCALE

 

Contact person

EMAIL

TELEFONO

 

BARI

 

Davide Ferorelli

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

3284138388

Lavecchia Giuseppe

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

3294159067

Dafne Pisani

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

3204731433

CAGLIARI

(Facebook)

 

Giampaolo Maietta

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

3401865020

CATANIA

(Facebook)

 

Carla Cimino

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

3487250397

Luca Liardo

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

3925081598

Cesare Cassisi

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

3332491136

Dora Castiglione

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

3894573142

Enrica Scalisi

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

3893472090

Oriana Amata

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

3927072983

CATANZARO

 

Rocco Micò

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

3282560050

Mazzarella Giuseppe

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

3332387584

FERRARA

 

 

Ferrante Zairo

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

3333680793

FIRENZE

(Facebook)

 

Andrea Cocci

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

3356246779

Federica Azzolini

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

3209428952

Domenico Bruno Pagano

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

3421295271

FOGGIA (Facebook)

 

Libero Giambivicchio

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

3338478504

MESSINA

(Facebook)

 

Antonio Nirta

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

3490641896

Marco Lamberti

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

3402536075

 

 

Antonio Duca

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

3290742656

 

Martino Massimiliano Trapani

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

3382166287

MILANO

Statale

 

Vincenzo Cerbone

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

3929305276

Bicocca

Vincenzo Sirico

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

3388121632

NAPOLI

Federico II

(Facebook)

Emanuele Spina

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

3476525425

Ciro Salzano

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

3281627283

Attilio Leone

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

3338673221

Ilaria Liguori

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

3208936550

Seconda Università di Napoli

Saverio D'Elia

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

3335213510

Pasquale Castaldo

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

3299829962

PALERMO

(Facebook)

 

Giuliano Cassataro

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

3294033596

Claudia Marotta

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

3337984116

PAVIA

(Facebook)

 

 

Daniele Maniaci

 

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

3921379656

PERUGIA

(Associazione Specializzandi Università di Perugia)

 

Andrea De Giglio

 

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

3276660320

PISA

(Facebook)

 

Pietro Bertoglio

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. / Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

3892779988

 

Giuseppe Maccariello

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

3890442955

REGGIO CALABRIA

(Facebook)

 

Domenica Vadalà

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

3408071842

Paolo Morabito

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

3468283917

Michele Greco

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

3285591128

ROMA

Università

Cattolica – Policlinico Gemelli

(Facebook)

 

Lillo Casà

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

3204646521

 

Luca Russo

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

3336966721

Parente Paolo

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

3337020452

Sapienza

(Facebook)

Maria Grazia Tarsitano

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

3285817576

 

Tor Vergata

(Facebook)

 

 

 

 

 

Campus Biomedico

(Facebook)

Vincenzo Cerbone

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

3929305276

 

 

 

S. Andrea

Marco Mazzotta

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

3298873134

TORINO

 

 

Stefano Passi

 

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

3485475526

Ovidio De Filippo

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

3881722835

SALERNO

(Facebook)

 

Claudio Zulli

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

3283352837

Armando Cozzolino

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

3491943549

SASSARI

(Facebook)

 

Ambra Masi

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

3891566428

TRIESTE

(Facebook)

 

Andrea Prodi

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

3402302717

VERONA

(Facebook)

 

Andrea Ziglio

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

3408314142

 

 

 

MIUR riveda organizzazione di un concorso nazionale che resta un valore non negoziabile da preservare.

Dopo due anni le soluzioni (non ascoltate) restano le stesse: sede unica/sedi macro-regionali, graduatoria unica nazionale e più risorse alla formazione.

Care Colleghe e cari Colleghi,

con la conclusione delle quattro giornate di selezione per l’accesso alle scuole di specializzazione di medicina è il momento di fare un punto di analisi strutturata della situazione grazie al supporto dai tantissimi input e dalle segnalazioni che ci avete fatto pervenire in queste giornate (che vi invitiamo sempre a indirizzare sia ai contatti ufficiali del MIUR sia agli indirizzi in calce).

In particolare, nonostante nella maggior parte delle aule il concorso sia stato svolto nella correttezza e nella piena osservanza delle indicazioni ministeriali, abbiamo appreso dalle testimonianze dei colleghi di come l’aver trascurato da parte del MIUR le nostre osservazioni (le ultime, ripetutamente inviate, per migliorare specificatamente questo concorso senza causare ritardi e impostare il lavoro per modificare la struttura dei prossimi) ha portato all’emergere delle criticità che continuiamo a rappresentare e prefigurare ormai da ben due anni assieme al Comitato Nazionale Aspiranti Specializzandi (CNAS) sulla base dei dati raccolti dalla consultazione pubblica.

È palese che è ormai necessario un aggiornamento del concorso nazionale, in primis per risolvere la criticità rappresentata dal numero eccessivo di sedi concorsuali (ben 449, addirittura superiori all’edizione dello scorso anno) che, come preannunciato, sembra aver causato una eterogeneità nei controlli e nella sorveglianza!

Appare dunque indispensabile che il MIUR garantisca per i concorsi dei prossimi anni un’impostazione simile a quella dei concorsi di altre categorie professionali (es. notai) con una singola aula capace di accogliere tutti i candidati (es. Rho Fiera Milano, Nuova Fiera di Roma, Fiera di Oltremare Napoli) ovvero, in alternativa, poche gradi sedi macro-regionali gestibili da consorzi inter-universitari (con un numero complessivo nazionale inferiore a 10) al fine di prevenire ed evitare le irregolarità che potenzialmente una parcellizzazione rende possibili e che difatti molti colleghi hanno segnalato quest’anno (con particolare riferimento al crearsi di gruppi di collaborazione in alcune aule).

Altro “aggiornamento” da fare a questa macchina in movimento è sicuramente il passaggio a una graduatoria unica nazionale (che selezioni attraverso un test di carattere generale uguale per tutti) sulla base della quale i candidati risultati idonei possano scegliere liberamente fra le scuole e le sedi rimaste disponibili nell’ordine dettato dalla loro posizione, soluzione che abbiamo da sempre identificato come naturale obiettivo cui tendere.

Guardando ad alcuni timori riferiti al post concorso, oggetto di ampia discussione tra gli aspiranti specializzandi sono i criteri con la quale verranno distribuiti nelle sedi aggregate i vincitori. Difatti, il timore più grande è che a questo riguardo viga ancora la discrezionalità della direzione della scuola, un criterio che contrasta completamente con gli ideali che hanno portato alla nascita del concorso nazionale. In realtà nei mesi scorsi abbiamo lavorato con le istituzioni per sollevare questo tema e una risposta è arrivata dall’Osservatorio Nazionale sulla Formazione Medica Specialistica (ONFMS) con la necessità a questo punto di una reale e sistematica implementazione dei criteri di rotazione, così come stabilito dall’Osservatorio Nazionale.

Resta poi necessario che le Università si attrezzino per garantire dei corsi di preparazione al concorso post laurea, poiché al netto di una buona preparazione di base acquisibile negli anni di studio, è necessaria una preparazione ad hoc per allenare la capacità di risposta sui quiz evitando di delegare tale compito al proliferare di iniziative private assolutamente non controllate a livello qualitativo dal MIUR e il cui costo grava sui singoli concorrenti.

In definitiva è evidente la perfettibilità del concorso che, con i limiti rilevati, presta il fianco a dure critiche ma invitiamo tutti i colleghi a ricordare come il concorso nazionale resti un valore imprescindibile nato sull’onda di una situazione non più sostenibile che aveva reso le vecchie modalità di selezione locale vincolate a logiche totalmente estranee a criteri di merito e trasparenza.

Facciamo pertanto pubblico appello a tutti i concorrenti del concorso nazionale 2016 a fare fronte comune per richiedere l’attuazione immediata dei correttivi necessari (SCARICA FILE) aderendo a iniziative di manifestazione che proporremo nei prossimi mesi per rilanciare un concorso nazionale che rischia di rimanere impantanato in burocrazia e mediocrità e che, invece, con pochi accorgimenti potrà realmente diventare uno strumento importante per la selezione e formazione dei giovani medici della sanità italiana.

Nel frattempo, per ogni evenienza vi invitiamo a monitorare il sito universitaly nei prossimi giorni e facciamo un grande in bocca al lupo a tutti i colleghi concorrenti e li invitiamo ad attendere la prossima pubblicazione delle graduatorie di merito previste per l’11 agosto.

Per segnalazioni, dubbi, proposte vi invitiamo a contattare via e-mail gli indirizzi:

 

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

ELEZIONI CNSU 2016: GIOVANI MEDICI (SIGM) SI CONFERMANO UNICA REALTÀ NAZIONALE DI RAPPRESENTANZA DEI MEDICI IN FORMAZIONE DEMOCRATICAMENTE LEGITTIMATA DAL VOTO

Care Colleghe e cari Colleghi,

con la pubblicazione nei giorni scorsi dei risultati finali da parte della Commissione Elettorale Centrale del MIUR possiamo finalmente confermare con gioia e orgoglio che anche per il triennio 2016-2019 l’onere e l’onore della rappresentanza degli iscritti alle Scuole di Specializzazione presso il Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari (CNSU) sarà svolta dall’Associazione Italiana Giovani Medici (SIGM).

Difatti, la candidata dal SIGM, dott.ssa Federica Azzolini, ha totalizzato 1.821 voti alle elezioni dello scorso 18-19 maggio mentre il candidato avversario del gruppo di politica universitaria LINK, unica compagine oltre al SIGM capace di raccogliere a livello nazionale le sottoscrizioni necessarie a presentare una candidatura per la componente degli specializzandi, si è fermato a 212 voti.

Quindi, per il terzo mandato consecutivo, configurando un decennio di rappresentanza legittimata dal voto e continuamente rafforzata dal consenso dei colleghi, il SIGM si conferma la principale realtà associativa di categoria anche tra gli specializzandi.

L’elevato numero di votanti configura la crescente attenzione degli iscritti alle scuole di specializzazione nei confronti della rappresentanza, in un momento storico in cui in sanità forti sono le spinte per un’evoluzione dell’attuale sistema formativo-professionalizzante di medicina almeno tanto quanto le preoccupazioni dei giovani camici bianchi verso soluzioni al ribasso da tempo all’orizzonte (Art. 22 Patto per la Salute).

Più in generale diffusa è l’esigenza di una valorizzazione delle giovani professionalità mediche nel SSN. Pertanto, rafforzati da un risultato elettorale chiaro che conferma come il SIGM rappresenti l’unica realtà medica associativa giovanile in diritto di rappresentare i giovani medici in formazione, ribadiamo la nostra richiesta di poter partecipare alle discussioni del tavolo politico sull’art. 22 che, ahinoi, vede da tempo il confronto tra Governo, Regioni e colleghi attempati che tutto possono rappresentare tranne che le richieste del mondo dei camici bianchi in formazione.

In questo terzo mandato forte come sempre sarà l’impegno del SIGM per il miglioramento della qualità della formazione e per il rispetto e la tutela dei diritti dei medici in formazione nel pieno rispetto del programma elettorale con il quale ci siamo presentati e in continuità con un’attività di rappresentanza e comunicazione diretta e trasparente con i colleghi.

Ricordiamo inoltre che i Giovani Medici (SIGM) hanno dedicato nel proprio programma specifici punti a sostegno degli specializzandi non medici con particolare riferimento alla situazione dei farmacisti ospedalieri, fisici medici e odontoiatri che, nelle ultime settimane, hanno visto si risolversi l’annosa situazione legata alla partecipazione ai bandi di accesso alle Scuole, negli ultimi anni bloccati dalle Università, ma che rischiano di veder dequalificata la propria professione proprio a causa della richiesta di derogare da un’analisi del fabbisogno.

Ribadiamo in tale occasione che, come specificato nel primo punto del programma con il quale ci siamo presentanti a richiedere il consenso dei colleghi specializzandi, nella sanità complessa e organizzata in cui siamo chiamati a confrontarci, è impensabile non effettuare un’attenta analisi e pianificazione del fabbisogno di professionalità mediche e degli altri professionisti sanitari.

Su tutti i punti presentanti nel programma il SIGM dichiara il proprio concreto impegno per giungere al superamento delle attuali criticità, con un approccio di revisione globale del sistema, senza limitarsi ad affrontare le quotidiane emergenze, ma cercando di programmare interventi e di risolvere alla radice i problemi sostenendo un processo di rivoluzione culturale che abbia al centro le giovani generazioni di professionisti della sanità.

Lo straordinario risultato delle elezioni al CNSU, per il quale ringraziamo tutti i colleghi che hanno sostenuto la candidata del SIGM Federica Azzolini, premia il lavoro della nostra associazione e conferisce forza alla richiesta di superamento di logiche ed assetti non più attuali e sostenibili all’interno del SSN ed in seno al mondo della Professione Medica.

Il Consiglio Nazionale SIGM

ASSOCIAZIONE ITALIANA GIOVANI MEDICI

 

Risultati parziali VA.M.O.SSM: materiali e metodi

L’indagine è stata condotta on line attraverso la somministrazione di un questionario di sviluppato sulla piattaforma “Google Forms”. Il target della rilevazione sono stati tutti i medici in formazione specialistica iscritti dall’attuale primo al sesto anno delle scuole di specializzazione di area medica. Sono stati creati dei supporti per facilitarne la diffusione, in particolare un sito web (www.valutalatuascuola.net) e una pagina Facebook; l’esclusivo accesso alla survey in modalità online, che di per sé rappresenta un limite nella raccolta del campione, è stato stemperato dalla promozione attiva sul territorio da parte delle sedi locali dell’Associazione Italiana Giovani Medici (SIGM). Un ruolo importante nella somministrazione lo hanno avuto alcune società scientifiche attraverso l’adesione formale e il patrocinio al progetto (es. Società Italiana di Medicina del Lavoro e Igiene industriale, Senato degli Specializzandi in Urologia, etc.) e alcune consulte di specializzandi grazie all’utilizzo dei proprio canali comunicativi (es. Associazione Italiana Giovani Ortopedici, Società Italiana di Endocrinologia, etc.).

Il questionario non richiedeva l’inserimento di dati anagrafici, se non il codice fiscale, inserito per garantire l’univocità dell’adesione; la struttura era composta da 5 sezioni :

  • STRUTTURA E SERVIZI
  • OPPORTUNITÀ SCIENTIFICHE E FORMATIVE
  • DIRITTI
  • OBIETTIVI FORMATIVI
  • SODDISFAZIONE

per un totale di 23 campi da compilare più uno spazio a compilazione aperta “Note” per raccogliere eventuali osservazioni alla fine della compilazione.

La tipologia dei quesiti è stata a domanda a risposta multipla, quasi totalmente con possibilità di risposta unica. Per le risposte della sezione “Obiettivi Formati”, in base alla selezione della scuola di specializzazione, sono stati caricati gli obiettivi formativi specifici della scuola secondo il DM 2005.

Analisi dei dati. Sono state effettuate analisi descrittive per indagare le percentuali di risposta alle domande da parte degli aderenti alla survery; i risultati delle analisi sono stati presentati in tabelle ed in forma di grafici. Il software utilizzato è stato R.

Sono state prodotte delle schede sintetiche che attraverso un supporto grafico hanno l’obiettivo di rendere più fruibile la lettura dei risultati per gli aspirati specializzandi a cui abbiamo inteso offrire un contributo alle scelte.

Altre elaborazioni più complete verranno fatte in seguito.

In particolare, sono state utilizzare tre emoticon per ogni sezione:

- emoticon verde: quando la maggioranza degli item della sezione riportava un risultato percentuale positivo.

- emoticon gialla: quando la maggioranza degli item della sezione riportava un risultato percentuale incerto.

- emoticon rosso: quando la maggioranza gli item della sezione riportava un risultato percentuale negativo.

Inoltre, al fine di garantire l’anonimato, nelle scuole con un’unica compilazione e/o con percentuale di adesione inferiore al 10% è stato utilizzato il segnale di pericolo per evidenziare la non piena rappresentatività dei risultati.

IGIENE E MEDICINA PREVENTIVA

ANATOMIA PATOLOGICA

ALLERGOLOGIA

AUDIOLOGIA E FONIATRIA

FARMACOLOGIA

EMATOLOGIA

DERMATOLOGIA

CHIRURGIA MAXILLO-FACCIALE

MEDICINA LEGALE

CHIRURGIA PLASTICA

MEDICINA DELLE COMUNITÀ E CURE PRIMARIE

ORTOPEDIA

RADIOTERAPIA

CHIRURGIA PEDIATRICA

MEDICINA DELLO SPORT

MICROBIOLOGIA

GINECOLOGIA

CARDIOCHIRURGIA

CHIRURGIA APPARATO DIGERENTE

MALATTIE INFETTIVE

REUMATOLOGIA

ANESTESIA E RIANIMAZIONE

NEUROLOGIA

ENDOCRINOLOGIA

GASTROENTEROLOGIA

ONCOLOGIA

SCIENZA DELL'ALIMENTAZIONE

MEDICINA INTERNA

CHIRURGIA GENERALE

UROLOGIA

NEUROCHIRURGIA

MEDICINA NUCLEARE

PEDIATRIA

CARDIOLOGIA

RADIODIAGNOSTICA

OTORINO

OFTALMOLOGIA

MEDICINA DI EMERGENZA URGENZA

PSICHIATRIA

NEUROPSICHIATRIA INFANTILE

GERIATRIA

MEDICINA LAVORO

MEDICINA FISICA

 
Altri articoli...

immage
Tutti i diritti riservati.

I contenuti del Portale sono soggetti
a Licenza Creative Commons.