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Notice

SIMS - Dipartimento Specializzandi

ELEZIONI CNSU 2016: GIOVANI MEDICI (SIGM) SI CONFERMANO UNICA REALTÀ NAZIONALE DI RAPPRESENTANZA DEI MEDICI IN FORMAZIONE DEMOCRATICAMENTE LEGITTIMATA DAL VOTO

Care Colleghe e cari Colleghi,

con la pubblicazione nei giorni scorsi dei risultati finali da parte della Commissione Elettorale Centrale del MIUR possiamo finalmente confermare con gioia e orgoglio che anche per il triennio 2016-2019 l’onere e l’onore della rappresentanza degli iscritti alle Scuole di Specializzazione presso il Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari (CNSU) sarà svolta dall’Associazione Italiana Giovani Medici (SIGM).

Difatti, la candidata dal SIGM, dott.ssa Federica Azzolini, ha totalizzato 1.821 voti alle elezioni dello scorso 18-19 maggio mentre il candidato avversario del gruppo di politica universitaria LINK, unica compagine oltre al SIGM capace di raccogliere a livello nazionale le sottoscrizioni necessarie a presentare una candidatura per la componente degli specializzandi, si è fermato a 212 voti.

Quindi, per il terzo mandato consecutivo, configurando un decennio di rappresentanza legittimata dal voto e continuamente rafforzata dal consenso dei colleghi, il SIGM si conferma la principale realtà associativa di categoria anche tra gli specializzandi.

L’elevato numero di votanti configura la crescente attenzione degli iscritti alle scuole di specializzazione nei confronti della rappresentanza, in un momento storico in cui in sanità forti sono le spinte per un’evoluzione dell’attuale sistema formativo-professionalizzante di medicina almeno tanto quanto le preoccupazioni dei giovani camici bianchi verso soluzioni al ribasso da tempo all’orizzonte (Art. 22 Patto per la Salute).

Più in generale diffusa è l’esigenza di una valorizzazione delle giovani professionalità mediche nel SSN. Pertanto, rafforzati da un risultato elettorale chiaro che conferma come il SIGM rappresenti l’unica realtà medica associativa giovanile in diritto di rappresentare i giovani medici in formazione, ribadiamo la nostra richiesta di poter partecipare alle discussioni del tavolo politico sull’art. 22 che, ahinoi, vede da tempo il confronto tra Governo, Regioni e colleghi attempati che tutto possono rappresentare tranne che le richieste del mondo dei camici bianchi in formazione.

In questo terzo mandato forte come sempre sarà l’impegno del SIGM per il miglioramento della qualità della formazione e per il rispetto e la tutela dei diritti dei medici in formazione nel pieno rispetto del programma elettorale con il quale ci siamo presentati e in continuità con un’attività di rappresentanza e comunicazione diretta e trasparente con i colleghi.

Ricordiamo inoltre che i Giovani Medici (SIGM) hanno dedicato nel proprio programma specifici punti a sostegno degli specializzandi non medici con particolare riferimento alla situazione dei farmacisti ospedalieri, fisici medici e odontoiatri che, nelle ultime settimane, hanno visto si risolversi l’annosa situazione legata alla partecipazione ai bandi di accesso alle Scuole, negli ultimi anni bloccati dalle Università, ma che rischiano di veder dequalificata la propria professione proprio a causa della richiesta di derogare da un’analisi del fabbisogno.

Ribadiamo in tale occasione che, come specificato nel primo punto del programma con il quale ci siamo presentanti a richiedere il consenso dei colleghi specializzandi, nella sanità complessa e organizzata in cui siamo chiamati a confrontarci, è impensabile non effettuare un’attenta analisi e pianificazione del fabbisogno di professionalità mediche e degli altri professionisti sanitari.

Su tutti i punti presentanti nel programma il SIGM dichiara il proprio concreto impegno per giungere al superamento delle attuali criticità, con un approccio di revisione globale del sistema, senza limitarsi ad affrontare le quotidiane emergenze, ma cercando di programmare interventi e di risolvere alla radice i problemi sostenendo un processo di rivoluzione culturale che abbia al centro le giovani generazioni di professionisti della sanità.

Lo straordinario risultato delle elezioni al CNSU, per il quale ringraziamo tutti i colleghi che hanno sostenuto la candidata del SIGM Federica Azzolini, premia il lavoro della nostra associazione e conferisce forza alla richiesta di superamento di logiche ed assetti non più attuali e sostenibili all’interno del SSN ed in seno al mondo della Professione Medica.

Il Consiglio Nazionale SIGM

ASSOCIAZIONE ITALIANA GIOVANI MEDICI

 

Risultati parziali VA.M.O.SSM: materiali e metodi

L’indagine è stata condotta on line attraverso la somministrazione di un questionario di sviluppato sulla piattaforma “Google Forms”. Il target della rilevazione sono stati tutti i medici in formazione specialistica iscritti dall’attuale primo al sesto anno delle scuole di specializzazione di area medica. Sono stati creati dei supporti per facilitarne la diffusione, in particolare un sito web (www.valutalatuascuola.net) e una pagina Facebook; l’esclusivo accesso alla survey in modalità online, che di per sé rappresenta un limite nella raccolta del campione, è stato stemperato dalla promozione attiva sul territorio da parte delle sedi locali dell’Associazione Italiana Giovani Medici (SIGM). Un ruolo importante nella somministrazione lo hanno avuto alcune società scientifiche attraverso l’adesione formale e il patrocinio al progetto (es. Società Italiana di Medicina del Lavoro e Igiene industriale, Senato degli Specializzandi in Urologia, etc.) e alcune consulte di specializzandi grazie all’utilizzo dei proprio canali comunicativi (es. Associazione Italiana Giovani Ortopedici, Società Italiana di Endocrinologia, etc.).

Il questionario non richiedeva l’inserimento di dati anagrafici, se non il codice fiscale, inserito per garantire l’univocità dell’adesione; la struttura era composta da 5 sezioni :

  • STRUTTURA E SERVIZI
  • OPPORTUNITÀ SCIENTIFICHE E FORMATIVE
  • DIRITTI
  • OBIETTIVI FORMATIVI
  • SODDISFAZIONE

per un totale di 23 campi da compilare più uno spazio a compilazione aperta “Note” per raccogliere eventuali osservazioni alla fine della compilazione.

La tipologia dei quesiti è stata a domanda a risposta multipla, quasi totalmente con possibilità di risposta unica. Per le risposte della sezione “Obiettivi Formati”, in base alla selezione della scuola di specializzazione, sono stati caricati gli obiettivi formativi specifici della scuola secondo il DM 2005.

Analisi dei dati. Sono state effettuate analisi descrittive per indagare le percentuali di risposta alle domande da parte degli aderenti alla survery; i risultati delle analisi sono stati presentati in tabelle ed in forma di grafici. Il software utilizzato è stato R.

Sono state prodotte delle schede sintetiche che attraverso un supporto grafico hanno l’obiettivo di rendere più fruibile la lettura dei risultati per gli aspirati specializzandi a cui abbiamo inteso offrire un contributo alle scelte.

Altre elaborazioni più complete verranno fatte in seguito.

In particolare, sono state utilizzare tre emoticon per ogni sezione:

- emoticon verde: quando la maggioranza degli item della sezione riportava un risultato percentuale positivo.

- emoticon gialla: quando la maggioranza degli item della sezione riportava un risultato percentuale incerto.

- emoticon rosso: quando la maggioranza gli item della sezione riportava un risultato percentuale negativo.

Inoltre, al fine di garantire l’anonimato, nelle scuole con un’unica compilazione e/o con percentuale di adesione inferiore al 10% è stato utilizzato il segnale di pericolo per evidenziare la non piena rappresentatività dei risultati.

IGIENE E MEDICINA PREVENTIVA

ANATOMIA PATOLOGICA

ALLERGOLOGIA

AUDIOLOGIA E FONIATRIA

FARMACOLOGIA

EMATOLOGIA

DERMATOLOGIA

CHIRURGIA MAXILLO-FACCIALE

MEDICINA LEGALE

CHIRURGIA PLASTICA

MEDICINA DELLE COMUNITÀ E CURE PRIMARIE

ORTOPEDIA

RADIOTERAPIA

CHIRURGIA PEDIATRICA

MEDICINA DELLO SPORT

MICROBIOLOGIA

GINECOLOGIA

CARDIOCHIRURGIA

CHIRURGIA APPARATO DIGERENTE

MALATTIE INFETTIVE

REUMATOLOGIA

ANESTESIA E RIANIMAZIONE

NEUROLOGIA

ENDOCRINOLOGIA

GASTROENTEROLOGIA

ONCOLOGIA

SCIENZA DELL'ALIMENTAZIONE

MEDICINA INTERNA

CHIRURGIA GENERALE

UROLOGIA

NEUROCHIRURGIA

MEDICINA NUCLEARE

PEDIATRIA

CARDIOLOGIA

RADIODIAGNOSTICA

OTORINO

OFTALMOLOGIA

MEDICINA DI EMERGENZA URGENZA

PSICHIATRIA

NEUROPSICHIATRIA INFANTILE

GERIATRIA

MEDICINA LAVORO

MEDICINA FISICA

 

Ecco il bando di concorso a.a. 2015/2016: al via l'iter concorsuale, le prove a partire dal 19 luglio

Cari Aspiranti Specializzandi,

con l’emanazione del DM 20 maggio 2016 n. 313 recante il bando di accesso alle scuole di specializzazione di area medica hanno preso formalmente il via le procedure di selezione del secondo concorso nazionale, relativo all’anno accademico 2015/2016 (Avviso del Bando in Gazzetta Ufficiale).

Prove a partire dal 19 luglio con tempi leggermente ridotti rispetto al passato e un complessivo di oltre 6.500 contratti per gli aspiranti specializzandi italiani.

Ecco le principali novità:

- non sarà possibile fare trasferimenti in caso di contratti aggiuntivi regionali o da privati
- in caso di black out si riprenderà la prova da dove si è interrotta
- il caricamento del curriculum e titoli la faranno gli atenei (e non il candidato come lo scorso anno)
- è stata semplificata la procedura di immatricolazione
- sarà necessario fare una manifestazione di interesse a rimanere in graduatoria al penultimo scorrimento, pena decadenza
- sarà possibile fare una rinuncia facoltativa per gli scorrimenti
- sono stati ridotti i tempi prove (così sarà resa più difficile interazione e copiatura)

Come annunciato, nel complesso positiva la stabilizzazione nel corrente triennio a circa 6.000 contratti ministeriali messi a concorso (mentre sotto le aspettative il contributo delle Regioni in termini di contratti aggiuntivi, circa 500), ma molto si può e si deve ancora fare per migliorare il concorso a partire dall'organizzazione e dalla logistica (numero di sedi concorsuali, standard strutturali e tecnologici omogenei, vigilanza, ecc.), in capo alle Università!

Arrivati ormai alla terza edizione chiediamo che il MIUR metta in campo tutte le soluzioni atte a riscattarsi agli occhi di migliaia di giovani medici aspiranti specializzandi. Assieme al Comitato Nazionale Aspiranti Specializzandi, seguiremo l'iter organizzativo del concorso, cercando di ottenere dal MIUR ogni adempimento necessario a garantire delle selezioni bene organizzate e trasparenti, a cominciare dalla richiesta di razionalizzare la logistica attraverso la concentrazione dei concorrenti in macro-sedi e la conferma richiesta della presenza delle Forze dell'Ordine nelle sedi di concorso. Richieste ripetutamente presentate in più occasioni al MIUR nei mesi scorsi distinguendo in modo trasparente le modifiche che si possono realizzare immediatamente rispetto ai miglioramenti strutturali necessari che necessitano però di interventi legislativi non compatibili con l’espletamento di un concorso entro l’estate 2016.

Proponiamo di seguito una sintesi di quanto previsto dal Bando.

Sintesi timing previsto dal bando e indicazioni principali a supporto dei candidati

La procedura di iscrizione on line al concorso è attiva da martedì 24 maggio 2016  e si chiude inderogabilmente alle ore 15.00 (fuso orario Italia) di martedì 7 giugno  2016 attraverso il portale web www.universitaly.it

19 luglio 2016: prova su quesiti di carattere generale

20 luglio 2016: prova su quesiti di carattere specialistico - area medica

21 luglio 2016: prova su quesiti di carattere specialistico - area chirurgica

22 luglio 2016: prova su quesiti di carattere specialistico - area servizi clinici

I candidati sono tenuti a prendere visione della Gazzetta Ufficiale di venerdì 24 giugno 2016 per la comunicazione della conferma delle date di svolgimento della prova d'esame che verrà inserita anche sul sito www.universitaly.it

1 novembre 2016: inizio attività didattico-assistenziali

Fine scorrimenti graduatorie: 26 ottobre 2016

 

Il Bando è consultabile al seguente link:

http://attiministeriali.miur.it/anno-2016/maggio/dm-20052016.aspx

 

I contratti messi a concorso

Messi a concorso un totale di 6.718 contratti di formazione (6133 a finanziamento statale, 521 gli aggiuntivi finanziati da Regioni e Province Autonome e 64 finanziati da privati, per un ammontare di circa 400 in più del precedente anno accademico). [ALLEGATO 2] Se, da un lato, si conferma la soddisfazione per la stabilizzazione almeno a 6.000 contratti ministeriali per il corrente triennio e per il quasi raddoppio dello stanziamento di contratti regionali/privati non si può mancare di sottolineare che il contributo da parte delle Regioni che poteva essere maggiore visto l'interesse dimostrato in questi ultimi tempi nella discussione dell'art. 22 del Patto per la Salute. Positivo l’utilizzo da parte della Regione Sicilia del Fondo Sociale Europeo, scelta che poteva e doveva essere fatta in modo sistemico da parte di tutte le regioni obiettivo.

Modalità di iscrizione

Al concorso potranno partecipare quanti hanno conseguito la laurea in Medicina e Chirurgia in data anteriore al termine di scadenza per la presentazione della domanda di partecipazione al concorso, fissata al 7 giugno 2016, ma per poter formalizzare successivamente l’iscrizione alle scuole i candidati vincitori dovranno essere in possesso dell’abilitazione all’esercizio della professione medica entro la data di inizio delle attività didattico-assistenziali delle Scuole, prevista per il 1 novembre 2016.

Pertanto, anche gli abilitandi nella sessione di luglio 2016 dell'Esame di Stato, laddove dovessero risultare idonei in graduatoria, potranno essere vincitori di concorso.

Non potranno essere ammessi al concorso i candidati iscritti ad una medesima tipologia di Scuola o già in possesso il relativo titolo di specializzazione.

Ai fini della partecipazione alle selezioni ogni candidato potrà concorre sino ad un massimo di 3 tipologie di Scuola (non più di 2 per Area).

In sede di iscrizione al concorso, ai fini della composizione della graduatoria di merito, il candidato dovrà specificare le tipologie di Scuola prescelte, indicandole in ordine di preferenza.  All’interno di ogni tipologia prescelta il candidato dovrà, altresì, elencare le specifiche Scuole rientranti nella Tipologia indicandole in ordine di preferenza di sede.

L'iscrizione al concorso si perfeziona con il pagamento di un contributo di 100,00 euro omnicomprensivo, che prescinde dal numero delle scuole per le quali di concorre. Il pagamento dovrà essere effettuato esclusivamente tramite bonifico bancario sul conto intestato a:

Tesoreria provinciale di Roma succursale via dei Mille 52, 00185 - ROMA

IBAN: IT 48T 01000 03245 348 0 13 2411 00

Causale: "codice di iscrizione - nome e cognome del candidato"

 

L’organizzazione delle selezioni

Le prove di ammissione si svolgeranno a livello locale in una o più sedi, nella stessa data ed allo stesso orario per tutte le tipologie di Scuola appartenenti alla medesima Area.

L’organizzazione delle prove a livello locale è affidata alle Istituzioni universitarie presenti sul territorio (in potenza tutte le Università, siano esse sede e non di Scuole di specializzazione), che dovranno garantire sicurezza, trasparenza e standard omogenei di gestione nello svolgimento delle prove attenendosi alle indicazioni fornite dal MIUR.

L’Allegato 6 definisce i primi aspetti organizzativi e logistici relativi all'espletamento delle prove, che potranno essere implementati da ulteriori direttive emanate dal MIUR, cui spetta il coordinamento dell’organizzazione generale.

SIGM e Comitato Aspiranti Specializzandi restano convinti dell’opportunità di continuare a sostenere la loro richiesta di disporre la presenza delle Forze dell’Ordine presso le sedi di svolgimento delle prove, già realizzatasi anche se in modo eterogeneo a livello nazionale lo scorso anno, nonché di mettere in campo tutti i provvedimenti utili a garantire standard omogenei ed adeguati di distanziamento dei candidati, nonché la presenza di personale di vigilanza (esclusivamente amministrativo) adeguatamente addestrato, in numero atto a garantire il regolare svolgimento delle prove.

Le selezioni

La prova d’esame consiste in una prova scritta che prevede la soluzione di 110 quesiti a risposta multipla, ciascuno dei quali con quattro possibili risposte. La prova d’esame è divisa nelle seguenti parti:

 

Prova

Prima parte

comune a tutte le tipologie di Scuola

(70 quesiti)

Seconda parte

specifica di Area

(30 quesiti)

specifica per tipologia di Scuola

(10 quesiti)

 

Rispetto alla scorsa edizione, al fine di fornire ai candidati dei riferimenti per la preparazione e lo studio, il bando prevede che per la:

a) prima parte della prova - parte generale (70 quesiti con 4 opzioni di risposta) i 70 quesiti saranno riferiti ad argomenti caratterizzanti il corso di laurea in Medicina e Chirurgia ed inerenti la formazione clinica del percorso di studi.

b) seconda parte della prova

· Parte di Area (30 quesiti con 4 opzioni di risposta): i quesiti saranno definiti prevalentemente in relazione a scenari predefiniti a livello di Area, in modo tale che ad ogni scenario corrispondano da un minimo di 1 ad un massimo di 5 quesiti, con particolare riferimento alla valutazione di dati clinici, diagnostici e analitici. La valutazione dei dati clinici, diagnostici e analitici è riferita, in particolare, alle materie riconducibili ai seguenti Settori Scientifici Disciplinari fondamentali dell'Area di riferimento :

-   AREA MEDICA: MED/08 – Anatomia Patologica; MED/09 – Medicina Interna; MED/18 – Chirurgia Generale; BIO/14 – Farmacologia.

-   AREA CHIRURGICA: MED/08 – Anatomia Patologica; MED/09 – Medicina Interna; MED/18 – Chirurgia Generale; BIO/16 – Anatomia Umana.

-   AREA SERVIZI: MED/04 – Patologia Generale; MED/08 – Anatomia Patologica; MED/09 – Medicina Interna; MED/18 – Chirurgia Generale.

· Parte specifica per tipologia di Scuola (10 quesiti con 4 opzioni di risposta): i quesiti sono definiti prevalentemente in relazione a scenari predefiniti a livello di singola tipologia di scuola, in modo che ad ogni scenario corrispondano da un minimo di 1 ad un massimo di 5 quesiti, con particolare riferimento alla valutazione di dati clinici, diagnostici, analitici clinici, diagnostici e analitici. La valutazione dei dati clinici, diagnostici, analitici clinici, diagnostici e analitici è riferita, in particolare, alle materie riconducibili al Settore Scientifico Disciplinare caratterizzante di ciascuna tipologia di Scuola indicato nella tabella di cui all'Allegato 3 del bando.

 

Tali coordinate dovrebbero “restringere” il campo della preparazione ai test a fronte del sapere enciclopedico che caratterizza l’ambito della medicina.

Il Bando non entra nel merito della procedura di affidamento dell'incarico di preparazione dei test di ammissione. Su tale aspetto la nostra Associazione vigilerà affinchè siano garantita la terzietà dei soggetti incaricati di generare i test.

 

Punteggio dei titoli e delle prove

Il Punteggio complessivo attribuito a ciascun candidato in graduatoria (massimo 135 punti) è stabilito in relazione alla somma del punteggio attribuito ai titoli (massimo 15 punti) e al punteggio conseguito nella prova (massimo 120 punti).

Il Punteggio relativo ai titoli si compone di:

a). Voto di laurea - Punteggio massimo 2 punti

 

Voto di laurea

Punteggio

110 e lode

2 punti

110

1,5 punti

Da 108 a 109

1 punto

Da 105 a107

0,5 punti

 

b) Curriculum - Punteggio massimo 13 punti:

1. Media ponderata (sulla base dei CFU attribuiti alla singola materia di esame) degli esami sostenuti (corrispondente per i laureati ante 509/99 alla media aritmetica in quanto il sistema dei CFU non era ancora entrati in vigore), che attribuisce un Punteggio massimo sino a 5 punti:

Media dei voti degli esami sostenuti

Punteggio

Superiore o uguale a 29,5 punti

5 punti

Superiore o uguale a 29 punti

4 punti

Superiore o uguale a 28,5 punti

3 punti

Superiore o uguale a 28 punti

2 punti

Superiore o uguale a 27,5 punti

1 punto

 

Terminate le procedure di iscrizione da parte del candidato e comunque in tempo utile per le operazioni di attribuzione dei punteggi,  gli Atenei presso cui i candidati stessi hanno conseguito la laurea sono tenuti al caricamento on line (nell'apposita  sezione informatica riservata all'Ateneo presente alla pagina https://ateneo.cineca.it/ssm) e secondo le indicazioni operative di caricamento che verranno loro fornite dal CINECA, di una attestazione nella quale sia riportata la media ponderata degli esami sostenuti dal candidato (media che per i laureati secondo il sistema antecedente al D.M. n. 509/1999 corrisponde alla media aritmetica). Il voto 30 e lode deve essere considerato pari al voto 30/30  e  la media ponderata deve essere arrotondata alla prima cifra decimale (es. 28,44=28,4; 28,45=28,5).

L'Ateneo dovrà altresì

a) riportare la media indicata nell'attestato anche nell'apposita sezione della procedura informatica;

b) caricare nell'apposita finestra la certificazione della laurea con relativo voto  e degli esami di profitto sostenuti dal candidato,  completa  di tutte le necessarie informazioni per ogni singolo esame (voto ottenuto, CFU totali di ogni esame, il/i settore/settori scientifico disciplinari che compongono il corso di insegnamento cui l'esame si riferisce con di fianco ad ogni SSD i relativi CFU).

 

2. Voto ottenuto negli esami fondamentali e caratterizzanti la singola scuola - Punteggio massimo 5 punti.

Il punteggio è attribuito ad un numero massimo di 5 esami riferiti ai settori scientifico-disciplinari indicati come fondamentali e caratterizzanti la singola Scuola (sulla base delle modalità indicate nell'Allegato 3 del DM) e secondo i seguenti criteri:

 

Voto ottenuto

Punteggio per singolo esame

30 o 30 e lode

1 punto

29

0,7 punti

28

0,5 punti

27

0,2 punti

 

3. Altri titoli - massimo 3 punti. Tale Punteggio non può essere attribuito a coloro che alla data di presentazione della domanda sono già in possesso di un diploma di specializzazione, ovvero che siano già titolari di un contratto di specializzazione da almeno un anno.

Il punteggio è attribuito sulla base dei seguenti criteri:

- 1 punto per la tesi sperimentale in una disciplina afferente a uno dei settori scientifico-disciplinari di riferimento della tipologia di scuola (Allegato 4);

- 2 punti per il titolo di dottore di ricerca in una disciplina afferente a uno dei settori scientifico-disciplinari di riferimento della tipologia di scuola.

 

Per la prova (parte generale + parte speciale di area/specialistica) è attribuito un punteggio massimo 120 punti così suddivisi:

a)   70 punti per la prima parte della prova, costituita da 70 quesiti con 4 opzioni di risposta di cui 1 sola corretta (i quesiti saranno riferiti ad argomenti caratterizzanti il corso di laurea in Medicina e Chirurgia ed inerenti la formazione clinica del percorso di studi)

b)   30 punti per la seconda parte della prova specifica di Area, costituita da 30 quesiti con 4 opzioni di risposta di cui 1 sola corretta

c)   20 punti per la seconda parte della prova specifica per tipologia di Scuola, costituita da 10 quesiti con 4 opzioni di risposta di cui 1 sola corretta

 

Ai fini dell'attribuzione dei punteggi della prova d’esame si tiene conto dei seguenti criteri:

Prova

Risposta esatta

Risposta errata

Risposta non data

Prima parte comune (70 quesiti)

1 punto

-0,30 punti

0 punti

Seconda parte specifica di Area (30 quesiti)

1 punto

-0,30 punti

0 punti

Seconda parte specifica per tipologia di Scuola (10 quesiti)

2 punti

-0,60 punti

0 punti

 

Ogni candidato avrà a disposizione una postazione informatica (con computer privo di tastiera non connesso a Internet). Il sistema non permetterà il passaggio ad altre applicazioni eventualmente residenti sullo stesso hardware.

 

Per lo svolgimento delle prove di ammissione è assegnato un tempo di:

95 minuti per i 70 quesiti della prima parte della prova;

48 minuti per i 30 quesiti della seconda parte della prova comune per Area;

19 minuti per i 10 quesiti della seconda parte della prova specifica per singola tipologia di Scuola.

I tempi sono stati ulteriormente ridotti rispetto alla precedente edizione, al fine di limitare le possibilità di interazione tra i candidati.

 

PER SEGNALAZIONI O QUESITI:

 

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Concorso Nazionale 2016: ecco la ripartizione dei posti statali, attesa per i regionali e per il bando entro il 20 maggio

 

 

Cari Colleghi,

con la pubblicazione del Decreto Ministeriale 16 maggio 2016 n. 306 concernente il Riparto contratti di formazione medica specialistica coperti con fondi statali per l'a.a. 2015/2016 (http://attiministeriali.miur.it/anno-2016/maggio/dm-16052016.aspx) hanno formalmente avvio le procedure del concorso nazionale per l'accesso alle scuole di specializzazione di area sanitaria.
6.133 i contratti ministeriali messi a concorso, a seguito dell'implementazione del relativo capitolo di spesa per il triennio corrente, mentre le Regioni e gli altri enti potranno comunicare al MIUR l'impegno a finanziare contratti aggiuntivi entro la scadenza delle ore 14,00 del 19 maggio pv.
Laddove non dovessero sopraggiungere impedimenti ulteriori, il 20 maggio 2016 potrebbe essere la data buona per la pubblicazione del Bando di concorso, lasciando prevedere l'espletamento delle prove nella penultima settimana di luglio.
Esprimiamo soddisfazione per l'avvio delle procedure, riservandoci di dare continuità anche nelle prossime settimane al nostro impegno, di concerto col Comitato Nazionale Aspiranti Specializzandi, al fine di semplificare l'organizzazione delle selezioni.

Ecco la ripartizione dei contratti per le scuole di specializzazione:

 

Dipartimento Specializzandi

Associazione Italiana Giovani Medici (SIGM)

 

ELEZIONI C.N.S.U. 18 - 19 MAGGIO 2016: IO VOTO FEDERICA AZZOLINI (GIOVANI MEDICI S.I.G.M.)


Il periodo della specializzazione è un periodo d’oro che non ritorna. Il periodo dove si acquisiscono competenze specialistiche e dove si dovrebbe poter sbagliare in modo protetto, sotto tutela. Per apprendere. Purtroppo non è così e chi è specializzando lo sa bene.


Per questo ogni giorno ci rimbocchiamo le maniche, perché vogliamo migliorare la sanità attorno a noi. Per il nostro futuro. Aiutaci a farlo, vota FEDERICA AZZOLINI al CNSU per dar forza alle azioni dell’Associazione Italiana Giovani Medici (SIGM)! Liberi dalla politica politicante delle parole vuote, dagli influssi dei baroni e dall'approccio sindacalista di quei sindacati che antepongono la difesa degli interessi di parte di una lobby gerontocratica alla vera realizzazione professionale dei giovani.


Una specializzanda come te, iscritta al I anno della Scuola di Neurologia di Firenze, una laurea presa a Roma e da sempre in prima linea per migliorare la formazione in sanità!

Per cosa si vota?

Il Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari è organo consultivo di rappresentanza di tutti gli studenti iscritti ai corsi di laurea, di laurea specialistica e di specializzazione nonché di dottorato di ricerca attivi nelle università italiane.

Esso formula pareri e proposte al Ministro dell'Istruzione, Università e Ricerca:

  • su progetti di riordino del sistema universitario e decreti ministeriali predisposti dal Ministro;
  • può formulare proposte e può essere sentito dal Ministro su altre materie di interesse generale per l'università;
  • può rivolgere quesiti al Ministro circa fatti o eventi di rilevanza nazionale riguardanti la didattica e la condizione studentesca, cui è data risposta entro 60 giorni.

Il C.N.S.U. è composto da

- 28 componenti eletti dagli studenti iscritti ai corsi di laurea e di laurea specialistica

1 COMPONENTE ELETTO DAGLI ISCRITTI ALLE SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE

- 1 componente eletto dagli iscritti ai corsi di dottorato di ricerca.

Il SIGM al fine di garantire una vigilanza e propositività costante su tutte le questioni riguardanti la formazione specialistica, quest'anno con le stesse premesse candida la Dott.ssa FEDERICA AZZOLINI, medico in formazione specialistica iscritta presso la scuola di Neurologia dell'Università degli Studi di Firenze.

SCARICA IL PROGRAMMA

I seggi saranno aperti secondo il seguente orario:

18 MAGGIO dalle ore 9.00 alle ore 19.00
19 MAGGIO dalle ore 9.00 alle ore 14.00

COME SI VOTA?

I Medici in formazione specialistica potranno votare nel proprio Ateneo di iscrizione presentando un DOCUMENTO di identità in corso di validità.

Si potrà inoltre votare anche in Atenei diversi da quello di iscrizione, AUTOCERTIFICANDO la propria condizione di iscritto ad una scuola di specializzazione di area medica e presentando un DOCUMENTO di identità in corso di validità. Questa seconda evenienza risulta particolarmente importante per tutti i medici in formazione specialistica che frequentano presso sedi diverse dall'Ateneo a cui afferiscono da un punto di vista amministrativo (compresi gli iscritti a scuole di specializzazione aggregate).

Dopo essere stati identificati, verrà consegnata un'apposita scheda su cui esprimere un solo voto di preferenza contrassegnando il nominativo della candidata prescelta.

PER IL SEGGIO IN RAPPRESENTANZA DEGLI ISCRITTI AI CORSI DI DOTTORATO DI RICERCA (PhD) IL SIGM SUPPORTA:

GIOVANNI MULAZZANI (sito web)

(seggio in rappresentanza iscritti ai corsi di Dottorato di Ricerca)

scarica flyer


Alla luce dell’art. 24 della legge n. 240 del 30 Dicembre 2010, c.d. “Legge Gelmini”, che equipara il diploma di specializzazione medica al titolo di dottore di ricerca per i requisiti minimi all’accesso alle procedure per intraprendere la carriera universitaria, appare necessario riqualificare e ridare autorevolezza al dottorato di ricerca di per sé come impegno verso una carriera vocata alla ricerca transnazionale e all’innovazione in sanità a stretto contatto con i processi di trasferimento tecnologico e impresa come accade negli USA e nei Paesi dell’UE.

Obiettivi:

  • Disciplinare la regolamentazione circa l’impiego dei dottorandi nell’attività assistenziale al fine di garantire la centralità dell’obiettivo della ricerca, la quale spesso va a discapito di specifiche attività cliniche che mirano talora a supplire alle carenze di organico nelle unità operative.
  • adeguare le borse di dottorato agli standard europei, eliminando i blocchi remunerativi per chi può esercitare la libera professione medica rispettando gli obblighi previsti dal corso di dottorato.
  • superare l’ambiguità dei dottorandi senza borsa che svilisce il ruolo del dottorando, e lede l’essenza stessa della ricerca e della visione di ricerca come lavoro per l’innovazione, un’attività cruciale per lo sviluppo e l’implementazione di nuove metodiche cliniche e tecnologiche da immettere in sanità con il fine ultimo di proseguire nella lotta alle malattie e nella tutela della salute.

Partecipate numerosi: votare è un diritto ma anche un dovere per migliorare la realtà che ci circonda!

 
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