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SIMS - Dipartimento Specializzandi

MONTE ORARIO E RIPOSO COMPENSATIVO: GLI SPECIALIZZANDI HANNO GLI STESSI DIRITTI DEL PERSONALE STRUTTURATO (MA ANCHE IL DIRITTO/DOVERE DI SEGUIRE FORMAZIONE DIDATTICA FRONTALE!)

Arrivano finalmente chiarimenti definitivi sulla questione dell’impatto del pieno recepimento della Direttiva Europea 2003/88/CE sull’attività assistenziale dei medici in formazione specialistica. Infatti, dopo aver scritto una prima volta a Novembre nei giorni antecedenti l’entrata in vigore della norma e aver ottenuto il parere (non vincolante) dell’Osservatorio Nazionale sulla Formazione Medica Specialistica (ONFMS), a seguito del secondo invio di richieste formali da parte del SIGM alle Istituzioni competenti (1 marzo 2016) è arrivata la risposta al SIGM della Direzione Generale delle Professioni Sanitarie del Ministero della Salute che EQUIPARA LA CONDIZIONE DEI MEDICI SPECIALIZZANDI RELATIVA A MONTE ORARIO E RIPOSO COMPENSATIVO  AL PERSONALE STRUTTURATO SSN esplicitando quanto segue:

a) limiti all’orario di lavoro medio settimanale

- ai sensi della direttiva, l’orario di lavoro settimanale (comprese eventuali ore straordinarie) non può, in media, superare un limite massimo di 48h a settimana (art. 6);

b) Periodi di riposo minimi giornalieri e settimanali

La direttiva prevede un periodo di riposo minimo giornaliero di 11 ore consecutive per ogni periodo di 24 ore, e un periodi di riposo settimanale  minimo di 24 ore consecutive pr ogni periodo della durata di 7 giorni. (art. 3)

SCARICA IL TESTO COMPLETO

Come ricordato nella nostra missiva di novembre (leggi qui) e come correttamente riportato nella risposta del Ministro della Salute di ieri, la Direttiva originariamente prevedeva possibili deroghe all’articolazione dell’orario di lavoro dei medici in formazione ma l’ordinamento italiano non ha adottato alcuna disposizione integrativa in tal senso.

Anzi, il caposaldo normativo dell’attività assistenziale professionalizzante dei medici in formazione specialistica (come ricordato nel parere dell’Osservatorio Nazionale) resta il Dlgs 368/99 che all’articolo 40, comma 1, dispone che: “L’impegno orario richiesto per la formazione specialistica è pari a quello previsto per il personale medico del Servizio Sanitario Nazionale a tempo pieno […]” laddove il tempo pieno, per definizione, è pari a 38 h settimanali (4 delle quali sono dedicate all’attività didattica frontale).

Stante la risposta odierna e il parere dell'Osservatorio Nazionale che richiamava le Scuole di Specializzazione a SALVAGUARDARE IL BENESSERE PSICO-FISICO DELLO SPECIALIZZANDO AL QUALE DOVREBBERO ESSERE GARANTITI INTERVALLI DI RIPOSO ADEGUATI FERMO RESTANDO IN OGNI CASO LA NECESSITÀ DI RISPETTARE GLI OBBLIGHI DI FORMAZIONE [che comprendono anche attività didattica frontale e seminariale ndr]

 

invitiamo tutti i colleghi a partecipare alle Assemblee informative che le Sedi Locali dell'Associazione Italiana Giovani Medici (SIGM) organizzeranno nei prossimi giorni per affrontare in modo unitario la tematica coordinando l'attività nei vari Atenei

(a breve pubblicazione di date e logistica su questo sito).

SCARICA IL PARERE ONFMS già inviato agli uffici delle Scuole di Specializzazione di ogni Ateneo

SCARICA IL TESTO COMPLETO DELLA RISPOSTA DEL MINISTERO DELLA SALUTE AL SIGM

 

Orario di lavoro e Medici Specializzandi: nuova richiesta ufficiale del #SIGM a Ministero della Salute e MIUR

Care Colleghe e cari Colleghi,

come preannunciato la nostra Associazione a tutela dei colleghi medici specializzandi ha inviato nella giornata di ieri una seconda richiesta ufficiale a Ministero della Salute e MIUR al fine di ottenere un parere univoco e vincolante a in riferimento alle attività assistenziali dei medici in formazione specialistica con particolare riguardo all'impatto del pieno recepimento della normativa europea (88/2003/CE) che prevede un monte orario definitivo e riposo compensativo a tutela della sicurezza di operatori sanitari e pazienti. (SCARICA NUOVO DOCUMENTO di RICHIESTA)


Ricordiamo che, su richiesta del SIGM a novembre, l'Osservatorio Nazionale sulla Formazione Medica Specialistica (ONFMS), seppur in copia alla missiva inviata alle Istituzioni, si è espresso nella penultima riunione (leggi tutto qui) fornendo un parere che nei giorni scorsi giorni è stato inviato dal MIUR agli uffici delle Scuole di Specializzazione di tutti gli Atenei italiani.


Il parere (non vincolate) sostiene che lo status di medico specializzando, figura in possesso di un contratto di formazione e non di un contratto di lavoro, NON conferisce allo stesso il ruolo di lavoratore ma che

  • - considerato che il medico in formazione specialistica ha l'obbligo di rispettare il percorso didattico-professionalizzante stilato dal Consiglio di Scuola,
  • - considerato che il 70% dei CFU è da ritenersi vincolato all'esercizio di attività professionalizzanti (ovvero assistenziali),
  • - vista la specifica che l'impegno orario all'interno delle Scuole di Specializzazione di Medicina (SSM) è equiparato a quello del personale strutturato (e che questo comprende l'attività di didattica),
  • - considerato che l'attività del medico in formazione specialistica non può essere in nessun caso ritenuta sostitutiva del personale di ruolo.

[secondo il parere dell'ONFMS] le SSM sono chiamate a SALVAGUARDARE IL BENESSERE PSICO-FISICO DELLO SPECIALIZZANDO AL QUALE DOVREBBERO ESSERE GARANTITI INTERVALLI DI RIPOSO ADEGUATI FERMO RESTANDO IN OGNI CASO LA NECESSITÀ DI RISPETTARE GLI OBBLIGHI DI FORMAZIONE [che comprendono anche attività didattica frontale e seminariale ndr].


ll SIGM col documento inviato continua a richiedere con forza che Ministero della Salute e MIUR si espongano chiaramente sulla tematica in oggetto in quanto è impensabile che una problematica di livello europeo, che riguarda migliaia di giovani medici impegnati ogni giorno nelle reti formative di tutta Italia, debba essere lasciato alle interpretazioni delle singole regioni, singoli atenei o, peggio, delle singole Scuole di Specializzazione.

Il Dipartimento Specializzandi

Associazione Italiana Giovani Medici (SIGM)

 

Orario di lavoro e Medici Specializzandi: arrivata agli Atenei la circolare del MIUR con il parere dell'Osservatorio Nazionale

Care Colleghe e cari Colleghi,

a conferma di quanto annunciato dalla nostra Associazione nelle scorse settimane (leggi link) nella giornata odierna è giunta agli uffici delle Scuole di Specializzazione di ogni Ateneo da parte del MIUR la comunicazione del parere dell'Osservatorio Nazionale sulla Formazione Medica Specialistica in tema di monte orario e impatto della direttiva europea 2003/88/CE sulle attività assistenziali dei medici in formazione specialistica (scarica qui documento).

Ricordiamo come sia stata la nostra Associazione a richiedere alle Istituzioni a novembre, in vista del recepimento della normativa, numi sull'interpretazione univoca da dare alle attività dei medici specializzandi sul monte orario e riposo compensativo.

Nel ringraziare ancora l'ONFMS nella persona del Presidente Vettor, in copia per conoscenza all'invio del 20 novembre, per aver meritoriamente affrontato e offerto un'interpretazione al quesito posto dalla nostra Associazione - nonostante sia stata messa addirittura in dubbio la pertinenza della tematica rispetto alle competenze dell'ONFMS stesso - non possiamo che evidenziare con rammarico che le istituzioni destinatarie (Ministero della Salute e MIUR), il cui parere sarebbe vincolante in tema di attività assistenziali dei medici in formazione specialistica, non abbiano ancora risposto. (approfondimento)

Il SIGM continuerà a chiedere con forza che Ministero della Salute e MIUR si espongano chiaramente sulla tematica in oggetto in quanto è impensabile che una problematica di livello europeo, che riguarda migliaia di giovani medici impegnati ogni giorno nelle reti formative di tutta Italia, debba essere lasciato alle interpretazioni delle singole regioni, singoli atenei o, peggio, delle singole Scuole di Specializzazione.

Il Dipartimento Specializzandi

Associazione Italiana Giovani Medici (SIGM)

 

Online la campagna www.valutalatuascuola.net: mappatura delle criticità e della qualità delle Scuole e futuro ausilio per la scelta degli aspiranti specializzandi

Care Colleghe e cari Colleghi,

segnaliamo che è online sul sito www.valutalatuascuola.net il progetto VA.M.O.SSM (VAlutazione dei requisiti Minimi Offerta formativa delle Scuole di Specializzazione di Medicina) indagine volta a fotografare l’offerta formativa delle Scuole di Specializzazione Mediche sul territorio nazionale.

Un questionario rapido e fruibile, di appena tre minuti, articolato tuttavia in cinque sezioni (Strutture e Servizi, Opportunità Scientifiche e Formative, Diritti, Obiettivi Formativi e Soddisfazione) ognuna delle quali indaga in maniera diretta il percorso formativo italiano nelle sue varie declinazioni. Obiettivo del progetto? Duplice.

Un questionario “dinamico”, un dialogo con i colleghi di cui vogliamo conoscere l’esperienza diretta per fornire sia a chi dovrà formarsi una bussola orientativa al momento della scelta della sede in cui formarsi sia uno strumento che, rilevando punti di forza e debolezza, possa essere la base da cui partire per una reale integrazione nelle reti formative regionali tra le strutture Universitarie e del Servizio Sanitario Nazionale.”

Descrivere, attraverso la testimonianza diretta dei colleghi, lo stato dell’arte sulla formazione specialistica in Italia, è il miglior modo per monitorare la qualità dando voce all’esperienza vissuta nel momento qualificante del percorso formativo post laurea e rendendo ogni medico in formazione specialistica consapevole di quali obiettivi formativi siano previsti la propria tipologia di scuola ai fini del raggiungimento delle finalità didattiche.

Persistono infatti ancora criticità circa il recepimento da parte del MIUR del decreto Interministeriale sul Riordino degli Ordinamenti didattici delle scuole di specializzazione di area sanitaria (D.I.M. 4 febbraio 2015 n. 68), con il quale si introducono specifici indicatori di performance, in aggiunta ai “semplici” standard generali e specifici ed ai requisiti minimi ad oggi utilizzati ai fini dell’accreditamento ed attivazione delle scuole di specializzazione. Nonostante le numerose richieste da parte dell’Associazione, anche attraverso i nostri rappresentanti presso l’Osservatorio Nazionale, dopo 12 mesi siamo ancora in attesa della piena applicazione al decreto in oggetto, sottoposto a continui rinvii nei tempi di adempimento.

I dati raccolti attraverso la survey verranno poi elaborati e resi fruibili, attraverso un’interfaccia dedicata, in maniera trasparente per ciascuna scuola di specializzazione, in modo da fornire un supporto agli aspiranti specializzandi.

NB: La compilazione del questionario è del tutto ANONIMA. L'inserimento del codice fiscale è funzionale alla generazione di un codice alfa-numerico utile esclusivamente a un controllo in progress sui dati per verificare che figure non coinvolte (es. studenti o non medici) compilino il questionario alterandone i risultati.

Pertanto, vi chiediamo pochi minuti del vostro tempo per contribuire al successo dell'iniziativa attraverso la compilazione del seguente questionario. Il vostro contributo è essenziale!

Il Comitato Scientifico VA.M.O.SSM

 

Inviato al MIUR documento con proposte per il miglioramento dell'impianto e dell'organizzazione del Concorso Nazionale di accesso alle SSM 2015/16

Care Colleghe e cari Colleghi,

vi informiamo che, in vista dell'uscita del DM recante il bando di concorso per l'accesso alle Scuole di Specializzazione di Medicina a.a. 2015/2016 (previsto entro il 30 aprile pv), il Comitato Aspiranti Specializandi 2015/16 e l'Associazione Italiana Giovani Medici (SIGM) hanno inviato al MIUR un documento di sintesi delle principali criticità e delle principali proposte di miglioramento delle procedure concorsuali in oggetto al fine di prospettare soluzioni per superare le criticità verificatesi nelle scorse edizioni di un concorso su base nazionale che resta una conquista sociale da difendere e continuare a migliorare:

SCARICA IL DOCUMENTO

Il documento sintetizza la posizione delle centinaia di colleghi che avevano contribuito alla compilazione della survey nazionale somministrata nella seconda metà dello scorso anno via web (link all’approfondimento) al fine di rilevare il parere dei giovani medici sui punti di forza e di debolezza dell’attuale modello di selezione.

Con il presente documento, nello specifico, il Comitato Aspiranti Specializandi 2015/16 e l'Associazione Italiana Giovani Medici (SIGM) hanno presentato i differenti livelli di criticità e possibili soluzioni che sono state suddivisi in: 1) Criticità prioritarie risolvibili senza modifiche della normativa, da attuare e rendere effettive dal concorso 2015/16; 2) Criticità richiedenti una modifica del decreto n. 48 del 20 aprile 2015, da tener presenti per migliorare l’impianto del concorso nazionale a partire dal concorso 2016/17.

In merito ai passaggi tecnico-amministrativi dell'iter pre-concorsuale vi informiamo che la DG per lo studente, lo sviluppo e l'internazionalizzazione della formazione superiore del MIUR ha inviato ai presidenti di tutte le Giunte Regionali un documento recante richiesta di rendicontazione (e delibera degli organi preposti nei tempi ndr.) dei finanziamenti destinati da ciascuna regione all'implementazione dei contatti "aggiuntivi" a finanziamento regionale (scarica allegato).

Viene segnalato che con nota antecedente il DM recante il bando di concorso il MIUR intenderà dare ripartizione per tipologia e sede di tutti i contratti assegnati (ministeriali e aggiuntivi) da assegnarsi secondo l'ordine della graduatoria nazionale "nel rispetto di specifiche riserve [...] previste da normativa nazionale e regionale vigente purché le stesse siano formalmente comunicate dalle Regioni alla scrivente DG entro i termini previsti".

Inoltre, rispetto al passato e nel rispetto di quanto rimarcato dal DM di riordino 68/2015,  si fa esplicito riferimento alla necessità di "garantire agli specializzandi la turnazione tra le strutture della rete formativa [...] in modo da assicurare che presso le strutture di ciascuna Regione si formi annualmente un numero di medici almeno pari a quello dei contratti finanziati" e si specifica che, rispetto al percorso didattico "la rete complessiva della Scuola verrà utilizzata sia per la parte professionalizzante sia per la parte di tronco comune".

Vi terremo puntualmente aggiornati sugli sviluppi e su tutte le prossime iniziative utili all'avvicinamento all'uscita del DM recante il bando di concorso - che dovrebbe essere emanato a norma di legge entro il 30 Aprile 2016 - e, nel frattempo, consigliamo a tutti gli aspiranti specializzandi di confrontarsi nel gruppo FB "Aspiranti Specializzandi"e di seguire gli aggiornamenti su questo sito e sui canali social dell'Associazione Italiana Giovani Medici (SIGM) (Facebook e Twitter)

Associazione Italiana Giovani Medici (SIGM)

Comitato Aspiranti Specializzandi 2015/16

 
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