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Lonely Medical Planet

Nasce Lonely Medical Planet (LMP)

Carissimi colleghi

      Lonely Medical Planet vuole essere uno spazio per raccontare delle nostre vacanze, dei nostri hobbies e delle nostre passioni, e di tutto ciò che ha a che fare con il turismo dei giovani medici. Vuole essere una guida, un blocco di appunti, un’ insieme di consigli, per condividere le nostre esperienze extralavorative. Sarà anche un modo per "alleggerire" nei contenuti il nostro sito.

Io, che sono “assaggiatore vino e studioso di gastronomia” mi dedicherò a una sorta di guida enogastronomica italiana, la guida del gastromedico! Magari qualcuno di voi ama i viaggi avventurosi o è un grande sportivo! Raccontateci le vostre esperienze!

Vi invito pertanto a sottopormi qualche vostro scritto che poi farò pubblicare sul sito! Inviate i vostri contributi all'indirizzo di posta elettronica: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Join LMP!!

Giuliano Pesel - Responsabile locale SIGM Trieste

 

Le Recensioni del Gastromedico

Si inaugura con questo primo articolo la nuova sezione"Lonely Medical Planet", dedicata a viaggi, hobby e gastronomia!!! Chiunque volesse partecipare a questa bella iniziativa con contributi propri può inviare il materiale all'indirizzo:  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

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LE RECENSIONI DEL GASTROMEDICO - Scritto dal Dott. Giuliano Pesel (Trieste)…studioso di gastronomia e di assaggio vini…

Attenzione: le recensioni sono da considerare puramente delle opinioni di chi scrive e lo stesso dichiara di non avere alcun rapporto personale con i titolari dei locali nominati. La filosofia è: mangiar bene, spendere il giusto, gustare le specialità locali, possibilmente a Kilometri zero…

***TRIESTE***

ARCO DI RICCARDO
Via Malcanton, centro storico
Splendida posizione in centro storico della città, grande atmosfera sia dentro che fuori dal locale. Si trova in un sito di interesse storico e archeologico della città. Nel locale sono visibili reperti archeologici. Menu interessante ma un pò limitato, ripetititvo (ci sono stato più volte) e poco innovativo. Da non perdere la tagliata di tonno. La lista dei vini è anche essa limitata e i prezzi sono un pò alti. Ci tornerei più per il posto che per il cibo. Cortesia del titolare.

PEPENEROPEPEBIANCO
Via Rittmeyer, vicinanze conservatorio Tartini
Buono il menù, da ristorante internazionale che punta ad entrare sulle guide, ma a mio avviso, niente di eccezionale. L'atmosfera è senza dubbio degna di nota. Locale molto bello. Lunghi tempi di attesa per il servizio che, a locale pieno, non è stato all' altezza. Assolutamente eccessivo il prezzo con un ricarico sulle bottiglie assolutamente sopra la media per Trieste. Buoni i dessert.

BAGUTTA TRIESTINO
Via Carducci, centro città
Ottimo menù tipico triestino, sapori forti e cibi freschi. Tra le pietanze consiglio la tartara e l' insalata di asparagi, ma anche le trippe. Il vino della casa non è un granchè e la disponibilità del titolare di accettare prenotazioni è scarsa. Dopo le 21 non si cena. Interessante il prezzo, molto conveniente per essere in centro città. Atmosfera un pò retrò..anzi..vecchia.

SKABAR
Zona Erta Sant’anna, periferico
Ristorante eccellente. Pesce di primissima qualità e freschezza, menù interessante. Spiccano i primi a mio avviso. Bella la lista dei vini, ben fornita di bollicine italiane e internazionali ma presenti interessanti etichette locali. Unica nota dolente il prezzo, un pò elevato per essere in una zona della città assolutamente brutta. Può capitare di incontrarvi il grande scrittore Veit Heinichein.

Ristorante "AI TRE MAGNONI"
Via dell’ Eremo, zona Ferdinandeo
Ottimo ristorante. Forse non sarà il massimo dello chic ma i piatti sono eccezzionali. Il pesce è freschissimo e le porzioni abbondanti. Ma non lasciatevi influenzare dal nome, non è solo un ristorante che bada alla quantità ma soprattutto alla qualità e agli accostamenti audaci. Lo chef daniele propone abbinamenti interessanti di pesce con frutta e tartufi. il prezzo è nella media, ma è variabile, talvolta il ricarico ondeggia un po’.. Lista dei vini interessante, ottima scelta di bollicine italiane e francesi. Nell’estate 2011 il titolare era presente anche sul litorale di Barcola con la versione fronte mare della stessa cucina della sede originaria di via dell’Eremo.

***BOLOGNA***

Trattoria "IL MELONCELLO"
Zona Meloncello, Via Saragozza
Ottimo il rapporto qualità prezzo di questo ristorante Bologna in zona teatro. Bella anche la pergola che permette di mangiare all' aperto. Menù classico bolognese nel quale spiccano le polpette con piselli e patate e le gramigne con la salsiccia. Buono il vino della casa, disponibile anche una bella lista vini. Prezzo ok, cortesia e simapatia del personale molto giovane e giovanile. Vi potete trovare foto e autografi di tutti i vips che son passati di là…Gli appassionati di cinema ritroveranno la strada che fa da sfondo al film gli amici del bar margherita con Diego Abatantuono.

Trattoria "SERGHEI"
Via Piella
Ottimo ristorante tipico. Piccolo, bisogna prenotare con un pò di anticipo. Ci sono stato 2 volte a pranzo. Il menù è interessante: da non perdere le gramigne con la salsiccia e il coniglio. Il tutto annaffiato da sangiovese della casa molto valido seppure non docg. Il prezzo è interessante. Forse un pò carente la cortesia del personale. Il prezzo si aggira sui 30/35€ a testa. Il menù del giorno è orale, ed il parmigiano è grattugiato dall'oste sul momento.

***VENEZIA***

Ristorante “LA CARAVELLA” presso Hotel Saturnia & International
Venezia, Zona San Marco
Difficile trovare un hotel con migliore rapporto qualità-prezzo in una città tanto turistica come Venezia .L'hotel , in cui ho soggiornato per 3 volte, vanta una posizione eccezionale, a pochi passi da Piazza San Marco nella via dei negozi di lusso, proprio davanti alla boutique Burberry.. Inoltre il servizio è eccellente, e i prezzi sono giusti. Colazione buona. Ottimo il ristorante annesso "La Caravella", con prezzi in linea con il mercato veneziano, ma con qualità nettamente superiore. Spettacolare la "zuppa di pesce". Unico neo dell' hotel: i bagni andrebbero rimodernati (pulizia ottimale comunque) mentre il ristorante dovrebbe moderare i rincari sui vini. La lista dei vini è ottima, anche per le bollicine italiane.

Trattoria "LA BOTTE"
Venezia Castello
All’inizio del sestriere di Castello non lontano da San Marco. Penso sia il posto migliore dove mangiare a Venezia senza spendere molto e non rinunciando alla buona cucina. Si tratta del tipico “bacaro veneziano” dove potete gustare, lontano dai soliti posti turistici, un selezione di piatti tipici come le seppie in nero, le schie con la polenta, le sardele in saor, il baccalà, il tutto annaffiato da vini veneti e friulani. Si paga meno di 40 euro per una cena a Venezia! Gestori giovani e simpatici…se andate a Venezia questa tappa è importante quanto Piazza san Marco!

***MODENA***

Trattoria "ALDINA"
Via Albinelli
Nel centro di Modena, vicino al Mercato coperto, al primo piano di una casa d’epoca. Locale storico della città emiliana, presenta un menù tipico. Imperdibili le gramigne al ragù di culatello, i bolliti e i tortellini. Per gli amanti della tradizione la trippa con i fagioli è assolutamente divina! La scelta dei vini è essenziale, prevalentemente il Lambrusco, che potete bere anche sfuso. E’ un locale vecchia maniera…vi potete trovare ancora gli stuzzicadenti sul tavolo! E’ aperto solo a pranzo, a parte il sabato! Da non perdere!

***VALDAGNO (Vicenza)***

HOSTARIA A LE BELE
Via Maso
L’atmosfera è calda, tradizionale, con qualche tocco di modernità. Ho gustato un menù degustazione a 35 euro innaffiato da uno splendido Durello (metodo charmat locale davvero gradevole che ricorda il Prosecco). Schie con polenta, risotto con erbette, pappardelle al ragù di capriolo, baccalà alla vicentina, lepre all’amarone, sono alcune delle specialità che ho provato, tutte assolutamente di mio gradimento. Se siete da quelle parti, non potete mancare la visita a questo ristorante!

 

Italia, ce la puoi fare!

Abbiamo appena festeggiato i 150 anni dell’Unità d’Italia e mai compleanno fu più funesto di questo: la crisi, lo spread, il declassamento, gli scandali, l’evasione fiscale, la criminalità organizzata, la malasanità, la corruzione… Eppure, nonostante le sue contraddizioni, il nostro Paese continua il suo cammino verso il progresso e - ne siamo convinti - può e deve guarire dai suoi tanti malanni. E’ proprio questo il messaggio che emerge dalla lettura di un volume recentemente pubblicato, che porta il significativo titolo di: “Italia, ce la puoi fare” (Mauro Pagliai Editore, anno 2011, ISBN: 978-88-564-0175-2).

Il testo, introdotto da una lettera del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, raccoglie 15 brevi racconti scritti da altrettanti giovani autori, che ripercorrono la vita di una protagonista immaginaria dal nome Italia, descrivendo ed affrontando, durante la narrazione, vizi e virtù del Bel Paese. Italia, donna forte e passionale, affronta la spensieratezza dell’infanzia, i dilemmi dell’adolescenza, i problemi dell’adulto, le paure della terza età, senza perdere mai la voglia di superare le difficoltà, nonostante il duro scontro con la realtà sociale e culturale profondamente in crisi del nostro Paese, che le provoca uno sconforto profondo, che è poi lo stesso che tutti noi italiani proviamo in questi tempi difficili.

La particolarità del volume sta nel fatto che ogni tema viene trattato dal punto di vista della protagonista, affiancando però alla narrazione parti saggistiche di analisi sociale e politica del nostro Paese, proponendo un approccio concreto alle diverse criticità. Ogni brano è stato scritto, infatti, da uno o più giovani autori rappresentativi di tutti gli ambiti della società civile. Ed il Presidente Napolitano si complimenta con i 15 autori “per l’apporto di fantasia e per l’ispirazione fiduciosa che caratterizzano il racconto e le proposte…”. Anche il nostro Segretariato ha dato un contributo importante all’opera, curando il capitolo sulla Salute, a firma del nostro Presidente, Walter Mazzucco. Tra gli altri autori figurano, inoltre, Jacopo Morelli, Presidente Giovani Confindustria, Andrea Di Benedetto, Presidente Giovani CNA, Gaia Checcucci, Segretario Generale dell’Autorità di bacino del fiume Arno, Tobia Zevi, Presidente associazione di cultura ebraica Hans Jonas.

Italia ce la puoi fare” racconta l’Italia con un occhio critico, ma senza rinunciare alla speranza nel cambiamento, che può e deve nascere dalle forze giovani del nostro Paese: ogni brano termina infatti con un elenco di 10 proposte… 150 in totale, come 150 sono gli anni della nostra storia unitaria. Buona lettura.

 

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